risposte dello specialista Erica Tinelli
Non so cosa fare
Apri domandaCara Sara, mi sembra di capire che nonostante tutte le difficoltà che stai vivendo con i tuoi genitori sei molto legata a loro e riconosci che hanno fatto tanti sacrifici per farti crescere. Non è raro che all'interno della famiglia possano insorgere dei conflitti tra genitori e figli, anche quando c'è un forte affetto che lega le persone. Alla base di questi scontri e di questi comportamenti, infatti, potrebbero esserci tanti meccanismi diversi e anche, apparentemente, assurdi. Ti consiglio a riflettere su alcune cose. Tu dici che i tuoi genitori ti trattano come se fossi una bambina e non capiscono che stai crescendo ed hai bisogno di una certa autonomia. Hai mai pensato al perché hanno questo atteggiamento? Ci sono alcuni tuoi comportamenti che loro potrebbero considerare come una manifestazione di immaturità? E soprattutto hai pensato a cosa potresti fare tu per far capire loro che ormai sei grande e responsabile? Pensa a cosa potresti fare quotidianamente per far cambiare loro idea, anche a partire da piccole cose che non richiedono grande sforzo. Ad esempio per te sarebbe troppo impegnativo rispettare gli orari che ti danno (per quanto possono sembrare assurdi) o avvertire in caso di ritardo? Cos'altro potresti fare? In bocca al lupo...
Il tempo scorre troppo velocemente!
Apri domandaCara Chiara, la voglia che hai di studiare e di realizzarti professionalmente è ammirevole. Tuttavia, come tutte le cose, se portata all'estremo e se non gestita adeguatamente, può avere degli effetti negativi. Tu stessa dici di aver sacrificato la tua vita, di avere una vita piatta, di vivere con senso di colpa tutto il tempo sottratto allo studio, probabilmente perché ti identifichi esclusivamente in questa attività. Credo che per te sarebbe importante lavorare sul modo in cui percepisci te stessa e sul modo di organizzare lo studio e le altre cose, imparando ad accettare e a svolgere anche attività diverse e rilassanti e cercando una realizzazione anche in altri ambiti di vita. Probabilmente ti sembrerà di togliere tempo allo studio, ma se saprai trovare il giusto equilibrio quel tempo sarà qualitativamente migliore e più produttivo e al tempo stesso tu potrai stare meglio. In bocca al lupo...
Differenza di età
Apri domandaCara Morena, penso che i tuoi dubbi siano perfettamente legittimi perché può capitare che la differenza d'età possa rappresentare un problema per alcune persone, mentre per altre non lo è assolutamente. Per capire a quale categoria appartieni dovresti cercare di comprendere più nello specifico cosa ti spaventa della differenza d'età e se nell'interagire con questo ragazzo hai mai avuto difficoltà che secondo te potrebbero essere ricondotte proprio all'età. Ti consiglio anche di riflettere su una cosa. Se ho ben capito quello che hai riportato sei frenata nel rapportarti con questo ragazzo per timore di soffrire o di non trovarti bene a causa dell'età, quindi stai rinunciando per evitarti una sofferenza futura. Però, forse se adesso rinunci a questa relazione in futuro potresti avere dei rimpianti e pentirti di quello che hai fatto. Quale delle due cose per te sarebbe più sopportabile? Provare con il rischio di soffrire o rinunciare con il rischio di pentirti?...
Rinunciare ad un amore per i propri figli
Apri domandaBuongiorno Valter, il tema è molto delicato e complesso. In genere il legame che unisce la madre ai propri figli è molto forte e speciale, già a partire dalle prime fasi di vita. Per questo motivo capita molto spesso che la madre privilegi il benessere dei figli al proprio nei vari ambiti di vita. Tuttavia, contrariamente a quello che spesso si pensa, le due cose non necessariamente sono in contrapposizione tra loro e anche nelle situazioni più complesse è possibile trovare un giusto equilibrio. Nel caso specifico che lei ha riportato, per comprendere quella che potrebbe essere la soluzione più adeguata per la donna, bisognerebbe analizzare in modo approfondito tanti aspetti, tra i quali i timori relativi alla separazione, l'atteggiamento ed il comportamento dei figli, il modo in cui sono strutturati attualmente i rapporti familiari, quali cambiamenti comporterebbe la separazione,…...
E se fossi omosessuale?
Apri domandaCara Aysel Jaeih, i dubbi relativi alla propria sessualità non sono poi così rari e riguardano tante persone, soprattutto in determinate fasi della vita. Tuttavia, leggendo la tua storia mi è venuto anche da pensare che il tuo disagio attuale potrebbe non avere a che fare strettamente con l'orientamento sessuale, ma potrebbe rappresentare l'estremizzazione di uno stato di malessere preesistente. Tu dici che la tua scarsa voglia di impegnarti in una relazione potrebbe essere dovuta al fatto che sei omosessuale. Senz'altro è un'ipotesi plausibile, ma ce ne sono anche altre. Ad esempio è possibile che non hai elaborato adeguatamente la rottura della relazione con il tuo ex e ora temi di legarti ad altre persone, come è normale che sia. La rottura di alcune relazioni importanti, infatti, può rappresentare un vero e proprio trauma che va gestito adeguatamente. Tu stessa dici che probabilmente non l'hai metabolizzata bene. Inoltre, da quello che riporti mi sembra di capire che potresti avere una scarsa stima di te e un forte senso di insicurezza personale, che potrebbero essersi acutizzati nello stato di stress e di crisi in cui ti trovi attualmente, portandoti a sviluppare una forte confusione. Le mie sono solo ipotesi e spero che ti abbiano fornito qualche spunto di riflessione. Per approfondimenti ti consiglio una consulenza psicologica. In bocca al lupo....
Ansia di guidare la macchina
Apri domandaBuongiorno Nadia, le informazioni che riporta sono poche e dal mio punto di vista bisognerebbe analizzare più nel dettaglio questa sua paura, prendendo in considerazione vari aspetti. Ad esempio lei ha detto che non ha mai guidato, ma in questi 4 mesi ha mai avuto reale necessità di guidare? Se la risposta è no, in caso di necessità pesa che ci riuscirebbe? Ha preso la patente perché ha bisogno di guidare per lavoro o altro oppure per altri motivi? Ha paura della guida in generale o di alcuni specifici aspetti connessi alla guida (ad esempio paura di andare troppo veloce, di addormentarsi alla guida, di sorpassare)? Ritiene di essere brava a guidare?...
Sono molto angosciata
Apri domandaCara Claudia, sicuramente il tradimento da parte di una persona che si ama può rappresentare un evento devastante e può provocare un disagio molto forte. Molte persone che si trovano in questa situazione si sentono combattute tra l'interrompere la storia ed il perdonare e rimangono in bilico per molto tempo senza prendere una decisione. Nel tuo caso credo che il tuo stato di confusione sia dovuto principalmente al fatto che hai sempre considerato questo ragazzo come l'unica cosa importante della tua vita o comunque come la cosa più importante. Tu stessa dici che in questi anni "tutto era incentrato su di lui". Se quando siete lontani stai male non significa necessariamente che provi ancora un sentimento d'amore per lui, ma potrebbe essere dovuto anche al non avere altri obiettivi di vita. Tu studi? Lavori? Hai amicizie importanti? Hai hobby? Passioni? Secondo me dovresti imparare a concentrarti più su di te e sviluppare più progetti in vari ambiti di vita. In questo modo potrai capire se vuoi veramente stare ancora insieme al tuo ragazzo e se siete disposti a superare ciò che è successo, eventualmente anche con l'aiuto di un professionista....
Vi prego consigliatemi cos'è giusto fare?
Apri domandaBuonasera Sabrina, non so se è il suo caso ma, per alcune persone, la fine di una relazione importante può rappresentare un vero e proprio lutto che va elaborato. In questa condizione di estremo malessere può essere fallimentare sia il tentativo di non pensare, sia il cercare di capire e riflettere su quanto successo. Questo avviene perché non è stata accolta e gestita adeguatamente la sofferenza che è alla base dell'evento. Se questo disagio dovesse persistere in modo pervasivo le consiglio di valutare la possibilità di chiedere una consulenza psicologica....
Perché la mia compagna mi contraddice in continuazione?
Apri domandaBuonasera Paolo, da quello che riporta sembra sicuro del fatto che la sua ragazza la contraddice "per principio". Sicuramente questa è una possibilità ed in effetti non sono rari i casi nei quali il contrasto tra i partner non è dovuto a questioni di contenuto, ma è connesso ad altre variabili, come il voler screditare l'altro a tutti i costi oppure il tentativo di assumere sull'altro una posizione di supremazia. I meccanismi alla base di questi fenomeni possono essere i più disparati, ad esempio rancori che si sono accumulati nel corso del tempo oppure problemi di coppia più generali a livello comunicativo e relazionale. Il suo malessere nei confronti di questa situazione sempre più difficile è perfettamente comprensibile. Per questo motivo, se non l'ha ancora fatto, le consiglio di affrontare la questione apertamente e pacatamente con la sua ragazza. Le consiglio, inoltre, di valutare la possibilità di rivolgervi ad uno psicologo che vi aiuti ad affrontare i vostri problemi. Un saluto...
Non sono felice
Apri domandaBuonasera Anne, lei ha un obiettivo lodevole: essere felice. Sicuramente un obiettivo che può essere molto difficile da raggiungere per la maggior parte delle persone, soprattutto per chi, come lei, ha avuto una vita particolarmente difficile. Nonostante le difficoltà, dimostra di possedere grandi risorse perché è riuscita a prendere in mano la sua vita e a introdurre cambiamenti positivi. È riuscita ad essere felice per circa 5 mesi e ora non lo è più. Ci sarebbero tante cose da approfondire per comprendere bene la sua storia ed il suo malessere. Io le sottolineo solamente che è normale attraversare dei momenti difficili, sono inevitabili, ma li può affrontare e superare, uscendone anche rafforzata. In particolare non sottovaluterei l'impatto del trasferimento che ha dovuto affrontare. Lei dice che ha sempre avuto sentimenti di infelicità, ma un trasferimento è un cambiamento importante che può causare dei problemi in qualunque persona. Anche se all'inizio può prevalere l'entusiasmo, in seguito possono emergere dubbi, ansie e difficoltà di vario tipo. Non si faccia scoraggiare e cerchi di utilizzare le risorse acquisite durante il percorso terapeutico e che ha già mostrato di avere. Buona fortuna...
Mi sento una cretina
Apri domandaBuonasera Ilenia, dal mio punto di vista la questione fondamentale sulla quale dovresti riflettere attentamente è questa: quali sono attualmente i sentimenti che nutri verso il tuo ragazzo? Parli di un affievolimento dell'amore, ma questo sentimento è comunque ancora presente o sta svanendo totalmente? Ti faccio queste domande perché è piuttosto frequente che in una relazione amorosa, dopo un po' di tempo, non sia più "tutto rose e fiori". Nelle prime fasi di un rapporto, di solito, si tende ad idealizzare l'altro e a vedere soprattutto le sue caratteristiche positive, mentre con il passare del tempo si ha una visione più realistica che comprende anche i difetti. Questo è un fenomeno perfettamente normale, ma non so se la situazione che descrivi può essere considerata all'interno di questo processo o se invece ormai non c'è più alcun desiderio di stare insieme. A questa domanda puoi rispondere solo tu. Solo tu sai se vale ancora la pena combattere per questa relazione e cercare di risolvere le cose che non vanno oppure no. Ovviamente tutto il resto dipenderà dalla risposta che ti darai a questa domanda. Buona fortuna...
Mi sento troppo ossessiva
Apri domandaBuongiorno Marina, se consideri il tuo ragazzo come il tuo unico riferimento, è perfettamente normale avere questo tipo di atteggiamento. Per cambiare, quindi, dovresti sviluppare maggiormente le tue relazioni sociali, uscire di più, dedicarti di più a degli hobby e ad altre attività, in modo da avere anche tu degli spazi e dei momenti di benessere anche al di fuori di questa relazione....
Che confusione
Apri domandaSalve Sofia, tu hai fatto la tua scelta: vivere questo rapporto, indipendentemente da come andrà in futuro. Se sei convinta di questa scelta, non dovresti porti altre domande. Chiederti se puoi far cambiare idea a Simone potrebbe solo farti stare peggio perché potrebbe portarti ad illuderti su una cosa che non dipende da te. Mi sembra che Simone sia stato molto chiaro: non vuole una relazione e se è convinto di questa cosa (come sembra dimostrare nei comportamenti) non c'è niente che tu possa fare per fargli cambiare idea. Con il tempo potrai valutare se ci sono stati dei cambiamenti da parte sua e, in caso negativo, se sei ancora disposta ad accettare questo tipo di rapporto....
Ansia e non so perché
Apri domandaSalve, l'ansia che prova prima di iniziare un nuovo lavoro e durante i primi giorni non necessariamente è qualcosa di negativo. È un'emozione che è normale sperimentare in situazioni nuove e non familiari e, se si mantiene entro una certa soglia, produce uno stato di attivazione che porta le persone ad essere efficienti. Tuttavia, se ritiene che il suo livello di agitazione sia eccessivamente elevato e se le procura notevole disagio (eventualmente anche in altri settori) valuti la possibilità di richiedere una consulenza psicologica con l'obiettivo di imparare a gestire l'ansia in modo adeguato....
La mia relazione e la mia ansia
Apri domandaSalve Deborah, mi sembra di capire che, nonostante le difficoltà, sei molto soddisfatta della relazione con il tuo ragazzo. In questo caso è possibile che i problemi che riporti rappresentino la manifestazione di un problema (di natura ansiogena, ossessiva o di altro tipo) più ampio che potrebbe manifestarsi anche in altri ambiti e che andrebbe analizzato più dettagliatamente. Hai già sperimentato che il tentativo di controllare le tue reazioni spontanee ("cerco di rimanere calma") spesso è fallimentare, come è usuale in queste situazioni. Ti consiglio, quindi, di rivolgerti ad uno psicologo per una consulenza in modo da individuare le soluzioni più adatte al tuo caso....
Convivo con la paura di viaggiare
Apri domandaBuongiorno Milena, non riesce a trovare un motivo valido per tornare a volare oppure cerca di convincersi che non ci sia? Sicuramente in generale volare non è una cosa indispensabile, però per lei volare significherebbe accompagnare il suo compagno. Dice anche che teme che questo problema possa minare il rapporto di coppia. Quanto sono importanti queste cose per lei? Rifletta prima di tutto su questo perché queste difficoltà possono essere superare in modo molto efficace, ma ovviamente bisogna essere motivati....
Da solo o in coppia?
Apri domandaSalve Domenico, è difficile darle una risposta avendo così pochi elementi a disposizione. Non darei così per scontato, però, il fatto che il problema sia solo suo, anche perché mi sembra di capire che quello della gelosia rappresenti soltanto l'ultimo dei problemi tra voi. Se avete visioni diverse della vita e della coppia, può essere utile discuterle ed analizzarle insieme ad un esperto. Se la sua ragazza è disponibile, potreste prendere in considerazione la possibilità di iniziare una terapia di coppia e valutare poi, insieme allo psicologo, se questa è la soluzione migliore o se è preferibile intraprendere un percorso diverso....
Inganno della mente?
Apri domandaBuongiorno Pasquale, è sicuro che il risultato del test le toglierà i dubbi? Razionalmente le sembra tutto assurdo, ma spesso la nostra mente non è così razionale come siamo abituati a pensare. Forse attraverso questo sito sta cercando delle rassicurazioni, però in molte situazioni il ricercare ed ottenere rassicurazioni, invece che ridurre ansie e paure, tende a farle aumentare ancora di più. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a gestire la situazione nel modo più opportuno possibile e ad interrompere eventuali comportamenti inadeguati....
problema interiore
Apri domandaBuongiorno Elena, provo a proporle delle domande che spero la aiuteranno a riflettere e ad inquadrare un po' di più il suo problema. Lei ci parla di un suo problema riferito al rapporto di coppia, ma le sue insicurezze e ansie si manifestano soltanto nei confronti del suo compagno oppure anche con altre persone e in altri ambiti? Come si percepisce e come si comporta nei rapporti con i familiari, gli amici, i colleghi,…? Non so se è il suo caso, ma spesso le persone poco sicure di sé manifestano le loro paure e preoccupazioni in più contesti. Inoltre, mi sembra di capire che questa è una storia molto importante per lei, è la prima o ce ne sono state altre? Se ce ne sono state altre, come le ha vissute e come si sono concluse? Si fida del suo attuale compagno? Da quanto tempo state insieme? Avete mai avuto momenti di crisi del rapporto? Come cerca di gestire le sue ansie? Ci sono stati dei momenti in cui è stata capace di fronteggiarle in modo adeguato? Mi sembra perfettamente consapevole di come questa situazione possa contribuire a rovinare il suo benessere. Le consiglio, quindi, di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo....
Comportamenti dell'ex
Apri domandaBuonasera Deborah, dal mio punto di vista gli esempi che riporta non evidenziano in modo certo che questa persona la controlla e ricrea ciò che lei vive, potrebbe trattarsi di semplici casualità. Ad ogni modo secondo me dovrebbe chiedersi come mai questa situazione le procura così tanto disagio. Ha paura che possa farle qualcosa di male? O è infastidita perché si sente controllata? Che tipo di rapporto avete mantenuto? È indispensabile rimanere in contatto con questa persona?...
Filofobia o no?
Apri domandaSalve Nicola, lei chiede consiglio in merito a problemi attuali partendo dalla descrizione di una storia passata. Effettivamente la fine di una relazione importante può rappresentare un evento potenzialmente molto stressante e capace di provocare un forte malessere. Il disagio che descrive, quindi, potrebbe essere dovuto al fatto che non ha elaborato adeguatamente quello che è successo, ma potrebbe essere legato anche a sue difficoltà e insicurezze personali più generali che in questo periodo si stanno manifestando maggiormente. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a comprendere e gestire le sue ansie e paure e a recuperare la serenità....
Università o stabilità nella relazione?
Apri domandaSalve Martina, dal mio punto di vista lei non dovrebbe essere costretta a fare una scelta del genere (soddisfazione e autostima o felicità di coppia) perché in un rapporto sano le due cose non dovrebbero essere in alcun modo inconciliabili tra loro. Come mai il suo ragazzo vorrebbe andare avanti solo insieme a lei? Ha difficoltà a studiare da solo? Si sentirebbe inferiore o svalutato se rimanesse indietro? Sarebbe invidioso dei suoi successi invece che esserne orgoglioso? Forse il suo ragazzo ha delle insicurezze personali che si riflettono anche su questo aspetto e che dovrebbe superare con l'aiuto di un esperto. Ovviamente la mia è solo un'ipotesi che bisognerebbe approfondire, così come bisognerebbe comprendere più nel dettaglio che cosa può rappresentare questo cambiamento per il suo ragazzo, sia a livello concreto che simbolico....
Non so spiegarmi il mio comportamento
Apri domandaSalve Rita, nel descrivere la sua situazione lei parla di "problemi", quindi probabilmente ciò che riporta per lei rappresenta un disagio, una condizione da cambiare. Se ha già cercato di modificare da sola la situazione ma non ha ottenuto risultati soddisfacenti, credo proprio che abbia bisogno di affidarsi ad un esperto che la aiuti ad individuare le soluzioni più adatte al suo caso....
Voglio essere felice
Apri domandaBuongiorno Angela, mi sembra di capire che, oltre a non sentirsi compresa dagli altri, non sta bene neanche con se stessa (dice di sentirsi sempre inferiore). In una situazione del genere non sorprende che viva questa condizione di disagio. Cosa intende quando dice che ha paura di essere se stessa perché teme il giudizio altrui? Lei con gli altri si mostra in modo diverso da come è realmente? Forse è proprio per questo che si odia e che non riesce ad essere felice?...
Problemi in famiglia
Apri domandaBuongiorno Ambra, mi sembra di capire che lei fa risalire i suoi fallimenti e le sue difficoltà al rapporto con sua madre e alle difficoltà presenti nella sua famiglia. Certamente può essere estremamente difficile e stressante vivere con una madre depressa, che ha avuto molti traumi e che non concede indipendenza, ma lei sicuramente possiede delle risorse che le possono consentire di gestire queste situazioni difficili e di raggiungere i suoi obiettivi. Forse ha bisogno di essere aiutata a riscoprire queste risorse e a svilupparle ulteriormente. Inoltre, se ritiene che sua madre abbia bisogno di un aiuto (che lei rifiuta) tenga in considerazione il fatto che è possibile valutare anche la possibilità di intraprendere un percorso che non ne preveda il suo diretto coinvolgimento. In alcuni casi, infatti, attraverso delle consulenze psicologiche, è possibile fornire ai familiari di una persona che vive in uno stato di malessere alcune indicazioni su come gestire la situazione e su come aiutare la persona stessa....
Paura delle Blatte?
Apri domandaBuongiorno Raze, lei dice che non riesce a capire la sua paura. Forse è stata determinata dal brutto ricordo a cui accenna, o forse no. Le paure non sempre sono riconducibili ad uno specifico episodio e, molto spesso, sono irrazionali quindi non è così strano che lei non riesca a capire e che percepisca le sue reazioni come esagerate, senza tuttavia riuscire a fare nulla di diverso. Sembra abbastanza chiaro il fatto che questa paura sta avendo un'influenza negativa molto forte sulla sua vita: appena entra in contatto con ciò che teme, infatti, rimane sconvolto ed ha bisogno dell'aiuto di qualcun altro (sua madre, il suo amico,…). Inoltre, sembra modificare le sue abitudini ed organizzare la sua vita in funzione di questa paura, ad esempio scegliendo altri luoghi e modalità che considera più sicure per dormire (anche se scomode), evitando quanto più possibile di uscire la notte e ricercando la compagnia di altre persone che possano soccorrerla nel caso in cui lo ritenesse necessario. Probabilmente alcune delle cose che sta facendo per gestire questa sua difficoltà, in realtà contribuiscono a mantenere e forse anche ad aggravare il problema. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad un esperto che la possa aiutare ad affrontare questa situazione. Il suo problema sembra essere molto circoscritto e specifico e potrebbe essere risolto piuttosto rapidamente....
Da dove proviene questa ansia?
Apri domandaSalve Greta, sulla base delle poche informazioni che fornisce credo sia impossibile identificare i motivi alla base della sua ansia e delle sue difficoltà. Forse l'arrivo del bambino può aver contribuito al manifestarsi di questo stato di malessere. Anche se l'ha vissuto con estrema gioia e grande preparazione, infatti, deve tenere in considerazione il fatto che si tratta comunque di un evento potenzialmente molto stressante perché rappresenta un grande cambiamento che richiede di adattarsi ad una situazione completamente nuova. Ovviamente la mia è solo un'ipotesi che andrebbe ulteriormente approfondita. Lei si chiede se il suo stare male passerà. È possibile che passi, ma è possibile anche che peggiori, soprattutto nel caso in cui decidesse di evitare le situazioni che teme. Se percepisce un malessere eccessivo che non riesce a gestire non esiti a contattare uno specialista. Il suo problema potrebbe essere risolto piuttosto rapidamente. Buona fortuna...
Come dimenticare?
Apri domandaSalve Martina, lei descrive un problema molto specifico e circoscritto ma non dice praticamente nulla della sua vita: cosa fa, quali sono i suoi interessi, se ha degli amici, se ha mai avuto relazioni amorose, che rapporto ha con gli altri, qual è il suo umore abituale. Le faccio notare questa cosa perché forse ciò che riporta potrebbe essere connesso a problematiche più generali che dovrebbe affrontare. Infatti, per quanto lei possa essere stata colpita positivamente da questo ragazzo, mi sembra un po' strano che dopo 8 anni sia ancora così tanto interessata ad una persona che non ha neanche mai incontrato. Forse non si tratta di interesse, ma piuttosto di un'ossessione? Ovviamente le mie sono soltanto delle ipotesi, ma provi a rifletterci....
Come dimenticare una persona che si ama?
Apri domandaSalve Valeria, innanzitutto volevo tranquillizzarla sul fatto che il suo non sembra affatto un problema da venticinquenne perché i problemi sentimentali si manifestano un po' a tutte le età. Da quello che scrive mi sembra di capire che razionalmente sa che quest'uomo si è comportato molto male con lei e che dovrebbe lasciarlo andare definitivamente, ma da un punto di vista affettivo non riesce a farlo. Infatti, anche se formalmente ha interrotto la relazione, il tentativo continuo di avere chiarimenti da lui, anche se perfettamente legittimo, può essere uno dei fattori che le rende difficile il distacco. Visto che è passato già un po' di tempo da quando vi siete lasciati e visto che lei sta molto male, credo che abbia bisogno del supporto di uno psicologo che la possa aiutare a gestire questa situazione difficile. Sarà impossibile dimenticare questa persona e quello che avete vissuto insieme, ma potrà imparare a convivere serenamente con questi ricordi e a recuperare la sua serenità....
Non so chi sono
Apri domandaSalve Noemi, un certo livello di insicurezza personale può essere accettabile e può essere anche positivo perché spinge le persone a migliorarsi sempre di più. In base a quello che riporta, però, mi sembra che nel suo caso il livello di insicurezza sia eccessivo. Lei stessa afferma che un suo ex fidanzato non la rispettava perché lei era eccessivamente insicura. In effetti le persone insicure spesso sono portate a sviluppare (anche inconsapevolmente) relazioni non equilibrate e non soddisfacenti; quindi le potrebbe capitare anche in futuro di incontrare problematiche di questo tipo. Altre problematiche tipiche delle persone insicure sono, ad esempio, la difficoltà a prendere decisioni, a gestire le situazioni di stress, a sviluppare o a perseguire i propri progetti di vita (forse si riferisce a questo quando indica come titolo "non so chi sono?"). Come vede, quindi, l'insicurezza eccessiva è qualcosa che può avere un impatto pervasivo sulla vita delle persone. La buona notizia è che si può cambiare attraverso adeguati percorsi psicologici e spesso è possibile ottenere i primi miglioramenti in breve tempo....
Rabbia incontrollabile.
Apri domandaSalve Gaia, la situazione che descrive è un po' complessa da inquadrare. Le reazioni alle quali fa riferimento, infatti, possono essere connesse a tanti fattori, come ad esempio l'insicurezza personale alla quale lei accenna, problemi nella gestione delle proprie emozioni, difficoltà comunicative, dinamiche specifiche riguardanti la coppia. Per poterla aiutare bisognerebbe analizzare in modo più approfondito questi aspetti in modo tale da comprendere i meccanismi in base ai quali il problema si sviluppa e si mantiene nel tempo. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad uno psicologo per individuare le soluzioni più efficaci prima che la situazione peggiori ulteriormente....
Di cosa soffro??!!!
Apri domandaSalve Stefano, da quello che scrive sembrerebbe che le sue difficoltà riguardino prevalentemente l'ambito delle relazioni sociali che sono di fondamentale importanza per ogni persona. Fin da bambino ha avuto problemi nel rapporto con gli altri. Probabilmente all'inizio si trattava di difficoltà molto più circoscritte che, tuttavia, un bambino spesso non riesce a gestire e risolvere da solo perché non ne ha le competenze. Con il tempo questi problemi si sono sviluppati sempre di più, forse perché le esperienze negative si sono susseguite, aumentando ancora di più i suoi complessi di inferiorità ed il timore di essere giudicato negativamente dagli altri. Ma nel corso della sua vita le è mai capitato di avere anche qualche piccola esperienza sociale positiva? Se sì, cosa c'era di diverso rispetto alle altre volte? Ha fatto bene a cercare di affrontare almeno qualche volta ciò che temeva uscendo e andando in discoteca. Dice che non è andata molto bene, ma il solo fatto che è riuscito a sostenere queste situazioni dimostra che possiede tante risorse che, tuttavia, dovrebbero essere adeguatamente incanalate. Infatti, oltre a cercare di affrontare le cose è importante capire con quale atteggiamento e con quale comportamento questo viene fatto perché si tratta di fattori che influenzano notevolmente il modo in cui si viene visti dagli altri, le loro reazioni ed in generale la soddisfazione nei confronti dell'esperienza fatta. Se questi elementi non vengono presi in considerazione si corre il rischio di peggiorare ancora di più la situazione, sperimentando ulteriori esperienze negative....
Non so cosa voglio
Apri domandaSalve E., nella vita di ogni persona è perfettamente normale avere dei periodi nei quali emergono dubbi, perplessità e stanchezza. Ovviamente, sulla base delle poche informazioni disponibili, è impossibile dire se la sua situazione rappresenti un momento di crisi temporaneo e accettabile o se invece rappresenti un disagio significativo. Ad esempio, lei dice " ci sono dei momenti che sembra non piacermi o che non ho voglia di studiare", ma questi momenti quanto frequentemente si verificano? Che durata e intensità hanno? Lei come reagisce: cerca comunque di andare avanti svolgendo le normali attività oppure si blocca e diventa totalmente passiva? Cosa sembra non piacerle del lavoro per il quale si sta formando: tutto il lavoro o solo alcuni aspetti di esso?...
Paura di essere gay
Apri domandaSalve Antonio, il "timore di essere gay" che lei riporta potrebbe essere dovuto ad un disturbo ossessivo che precedentemente sembra essersi manifestato in altre forme (ossessione del suicidio, ossessione di far del male agli altri). In tal caso non avrebbe assolutamente niente a che fare con il suo orientamento sessuale. Non so da quanto tempo ha iniziato il percorso con la psicologa ma è possibile che sia necessario un po' più di tempo per risolvere completamente il suo problema e per consolidare i risultati raggiunti....
Genitori e obesità
Apri domandaSalve Ramona, cosa intende esattamente con piccoli sgarri? Cosa mangia quando si verificano questi episodi? Quanto frequentemente si verificano? Qual è, solitamente, il suo regime alimentare? Il fatto che lei a volte si conceda qualche piccolo sgarro di per sé non è così grave. Anzi, in alcuni casi viene esplicitamente indicato come parte della dieta per evitare che un regime alimentare eccessivamente restrittivo e senza attenzione al piacere verso il cibo possa produrre successive abbuffate e ripresa di un'alimentazione non sana, con conseguente perdita di tutti i progressi fatti fino a quel momento. Questo, però, non toglie che per alcune persone il rapporto con il cibo è influenzato anche dal proprio stato di benessere psicologico e, quindi, in condizioni di disagio, il cibo stesso può diventare effettivamente un rifugio, una consolazione, un modo per cercare di soffocare emozioni troppo intense. Questo probabilmente è un po' quello che è avvenuto nel suo passato; attualmente mi sembra che sia presente il timore di ricaderci, piuttosto che il ripresentarsi effettivo della stessa situazione. Se questo timore è eccessivamente forte oppure se ha già notato i primi segnali di una condizione potenzialmente preoccupante le consiglio di chiedere la consulenza di uno psicologo....
Figlio poco responsabile
Apri domandaBuongiorno Giovanni, capisco le sue preoccupazioni, sono quelle tipiche di un genitore preoccupato per il proprio figlio e che vuole il meglio per lui. In questo momento lei e sua moglie avete un compito molto difficile e cioè quello di aiutare vostro figlio a diventare responsabile, maturo, autonomo. Dovreste lasciargli fare le sue scelte e non fare pressioni affinchè faccia l'università. Se vuole farla dovrà deciderlo lui, altrimenti c'è il rischio che diventi ancora più irresponsabile, oltre che insoddisfatto. Quello che, invece, vi consiglio di fare è fargli venire meno, gradualmente ed in modo tranquillo, le eccessive "comodità familiari". Immagino non sarà una cosa facile se è stato abituato così fin da bambino, ma potete iniziare da cose piccolissime. Vi consiglio, inoltre, di rivolgervi ad uno psicologo che vi possa guidare a migliorare la comunicazione e la relazione con vostro figlio e che vi possa aiutare a gestire dubbi, ansie e paure relative a questa situazione....
Dubbi sulla relazione
Apri domandaSalve Ilaria, se il suo ragazzo non vuole andare da uno psicologo potrebbe proporgli di andare insieme per cercare di migliorare il vostro rapporto. Oppure, in alternativa, potrebbe rivolgersi lei ad uno psicologo per cercare di comprendere più dettagliatamente la situazione ed individuare le modalità comunicative e comportamentali più adatte alle circostanze che descrive. In alcuni casi, infatti, è possibile aiutare delle persone senza coinvolgerle direttamente in terapia, ma fornendo indicazioni alle persone vicine su come comportarsi. Tuttavia, prima di valutare queste possibilità secondo me dovrebbe riflettere sul sentimento che la lega a questo ragazzo. Al di là dei problemi che riporta ci sono degli aspetti positivi e soddisfacenti nella vostra relazione? Se sì, quali? Quali fattori vi hanno consentito di stare insieme per tutto questo tempo? Per quale motivo ha sempre immaginato che avrebbe passato la vita con lui? Come la immagina questa vita? Ci sono tante informazioni che nel suo racconto non emergono, non so per brevità oppure perché lei stessa non ha chiara la situazione. Provi a pensarci....
Meccanismi di coppia
Apri domandaSalve Katy, episodi così specifici e innescati da situazioni apparentemente tutt'altro che significative (lei stessa dice che è assurdo avere una reazione del genere per una cosa simile), potrebbero essere rappresentativi di problematiche di coppia ben più ampie relative ai più svariati ambiti. Provi a pensarci. Com'è il vostro rapporto al di là di questi episodi specifici? Avete altri problemi? Avete difficoltà a comprendervi o a gestire conflitti? Passate abbastanza tempo insieme? Quali cose vi uniscono e quali vi dividono? Ritiene possibile che almeno uno di voi abbia sviluppato nei confronti dell'altro un certo rancore?...
Ansia e paura
Apri domandaBuonasera Alice, dal suo racconto mi sembra più probabile che lei abbia problemi d'ansia e di tipo ossessivo, piuttosto che sindrome di Asperger. Tuttavia, prenda questa ipotesi con cautela dal momento che sarebbe necessario approfondire dettagliatamente tutte le informazioni che riporta e raccoglierne delle altre che invece mancano (come ad esempio la sua età, se è successo qualcosa di significativo nella sua vita da quando la situazione ha iniziato a peggiorare, come si rapporta agli altri, ecc....). Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo oppure uno psicoterapeuta che la possa aiutare a fare chiarezza sulla situazione e ad individuare le possibili soluzioni....
Assenza eccitazione
Apri domandaBuongiorno Giulio, purtroppo c'è il rischio che qualsiasi consiglio dato senza conoscere in modo più dettagliato la sua storia risulti poco adatto a lei e in alcuni casi potrebbe essere anche controproducente. Ad esempio lei descrive un problema molto specifico relativo alla sfera sessuale, ma in realtà potrebbe trattarsi di qualcosa di ben più ampio connesso al suo essere molto ansioso ed emotivo (lei stesso dice che l'ansia le ha sempre fatto un brutto scherzo). In tal caso tralasciare questo problema più generale potrebbe allontanarla dalla soluzione definitiva. Ovviamente si tratta solo di una delle possibili ipotesi che, come le altre, dovrebbe essere ulteriormente approfondita prima di poter individuare le soluzioni più adatte alla sua situazione....
Abbuffate compulsive
Apri domandaSalve Romana, credo che la soluzione più efficace per le sue difficoltà rimanga comunque la terapia dal momento che si tratta di problematiche potenzialmente molto complesse e che durano da molto tempo. Dopo quanto tempo ha interrotto le precedenti terapie? Aveva notato qualche miglioramento oppure non è cambiato assolutamente nulla? Secondo lei è possibile che si sia concessa poco tempo? Può comunque valutare anche la possibilità di rivolgersi ad un esperto che utilizzi un altro tipo di approccio (a tal proposito anch'io le consiglio l'approccio breve strategico) per verificare se questo può essere più adatto a lei. Inoltre, tenga anche in considerazione il fatto che i problemi alimentari e quelli sessuali, anche se apparentemente sono radicalmente diversi l'uno dall'altro, in realtà in molti casi hanno delle caratteristiche comuni e sono associati in qualche modo tra loro. Se deciderà, quindi, di rivolgersi nuovamente ad un terapeuta, le consiglio di parlargli anche dei suoi problemi con la sessualità. È un argomento che molto spesso provoca un grande imbarazzo, ma un professionista saprà aiutarla a trattarlo in modo tale da non provocarle disagio....
Un incubo da cui non so uscire
Apri domandaBuonasera Francesca, è sicura che sa veramente quello che vuole? Sinceramente leggendo il suo racconto mi sembra di percepire una grande confusione, forse dovuta al fatto che non è veramente convinta della decisione presa. Ovviamente la mia è soltanto un'ipotesi e potrei sbagliarmi. Se è sicura di voler chiudere la storia con questo ragazzo, probabilmente le sue difficoltà sono legate al fatto che non ha elaborato adeguatamente questo evento. La fine di una relazione amorosa importante, infatti, può rappresentare un vero e proprio lutto e può essere, quindi, estremamente difficile da gestire. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo processo....
Problemi col mondo esterno.
Apri domandaSalve Giusy, probabilmente l'episodio che accenna ha avuto un impatto così forte su di lei che non è ancora riuscita a superarlo. Non è un caso, immagino, che lei lo definisca come un vero e proprio trauma, proprio a sottolinearne la notevole intensità e negatività. È possibile anche che questo specifico evento abbia acutizzato alcune sue insicurezze personali che forse prima non erano così evidenti ed esplicite, ma comunque presenti. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad elaborare l'episodio vissuto, ad acquisire fiducia in sé e negli altri e, se necessario, a migliorare le sue abilità comunicative e sociali....
La notte piango
Apri domandaBuongiorno Sonia, non sempre il nostro malessere è legato a motivazioni evidenti ed esplicite. È possibile che le sue reazioni siano dovute al fatto che si trovi in un periodo della sua vita particolarmente stressante, per i più svariati motivi. Oppure è possibile che ci siano degli elementi specifici della sua vita che le procurano disagio e che non riesce a gestire, forse anche perché ha già difficoltà ad ammettere a se stessa di poter avere determinati problemi. È soltanto un'ipotesi ma è quello che mi fa pensare la sua frase " Cosa vorrei di piú di quello che giá ho?"...
Costante insoddisfazione e mancanza di appigli
Apri domandaBuongiorno Linda, se pensa che la rottura con il suo fidanzato rappresenti il fattore scatenante dal quale si è sviluppato tutto il suo malessere credo che abbia bisogno di un aiuto specialistico per poter elaborare adeguatamente quanto accaduto. La fine di relazioni importanti (non necessariamente in termini di durata), infatti, può rappresentare un vero e proprio lutto e non è quindi da sottovalutare. Molto probabilmente una volta affrontata questa cosa potrà notare già importanti miglioramenti che le potranno consentire di affrontare con maggiore serenità gli altri problemi ai quali accenna....
Depressione?
Apri domandaBuongiorno Cla, alcune informazioni che riporta potrebbero essere effettivamente riconducibili a sintomi tipici di una depressione. Tuttavia, si tratta di informazioni che dovrebbero essere ulteriormente approfondite e che dovrebbero essere considerate anche in relazione ad altri elementi non presenti. Inoltre, non è detto che la depressione rappresenti il suo problema principale in quanto la depressione può essere anche la conseguenza di altre problematiche, come disturbi di tipo ansioso o ossessivo, difficoltà relazionali, eventi specifici che hanno provocato eccessivo disagio. A prescindere dalla specificità della diagnosi, però, in base a quello che racconta mi sembra che lei effettivamente non stia bene con se stessa. Le consiglio,quindi, di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a comprendere più nel dettaglio la situazione e ad individuare le soluzioni più efficaci per lei....
Un passato che ritorna
Apri domandaBuongiorno Claudio, da quello che scrive non sembra assolutamente una persona superficiale. Anzi, sembra essere molto consapevole di alcune sue caratteristiche e molto riflessivo e desideroso di comprendere. Credo che molte delle sue domande e dei suoi dubbi (come ad esempio "cosa non va in lei?", "come si fa ad andare a letto con un uomo di 65 anni avendone 47", " come mai non ha mai avuto una relazione “normale”alla luce del sole") possano scaturire semplicemente dal fatto che la sua compagna ha dei modi di pensare e di vivere che, almeno in parte, sono drasticamente diversi dai suoi e che l'hanno portata a fare delle esperienze che lei, invece, non avrebbe fatto mai. Lei dice, ad esempio, che la sua compagna potrebbe essere rimasta dentro questa storia per così tanto tempo per mancanza di forza per uscirne. Questa è certamente un'ipotesi plausibile, ma è possibile anche che, per qualsiasi motivo, volesse proprio rimanere in quella storia perché per lei era importante e/o aveva degli aspetti positivi. Credo che una domanda importante che dovrebbe aggiungere alle sue riflessioni è: "Sono disposto ad accettare di stare con una persona che per alcune cose è così diversa da me e che ha avuto una vita così diversa dalla mia?" Per quello che riguarda l'episodio del funerale, invece, mi sono chiesta: "crede che avrebbe avuto una reazione analoga nel caso in cui la sua compagna si fosse recata da un ex con il quale in precedenza aveva avuto una relazione normale, alla luce del sole, oppure il suo atteggiamento sarebbe stato diverso?". La sua compagna ha passato 9 anni con quest'uomo quindi è molto probabile che abbia mantenuto con lui un legame affettivo che l'ha portata a voler essere presente in un momento del genere. Dal mio punto di vista questo comportamento non rappresenta necessariamente una mancanza di rispetto verso di lei e non significa necessariamente che non è legata a lei. Ma credo che anche questa volta dovrebbe chiedersi se lei è disposto ad accettare comportamenti di questo tipo che sono legati a situazioni così lontane dal suo modo di vivere. Infine, quali sono le sue paure ed i suoi dubbi? Teme che la sua compagna sia ancora troppo legata a quest'uomo? Che possa fare dei confronti? Che un giorno potrebbe tradire anche lei? Che siete troppo diversi? Che avendo avuto poche relazioni alla luce del sole non sarà in grado di averne una con lei? Se questa condizione le procura un notevole disagio le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza e a gestire la situazione....
Lei non vuole i miei.
Apri domandaSalve Tommaso, probabilmente anche dai litigi può emergere qualcosa di significativo che può aiutarla a comprendere meglio la situazione. Cosa vi dite durante questi litigi? La sua compagna ha accennato a delle motivazioni relative al suo atteggiamento? Ha mosso delle accuse verso i suoi familiari? Se sì, quali? Credo sia molto importante cercare di comprendere da dove deriva questa frustrazione per poter successivamente agire sul miglioramento delle relazioni....
Ansia e test hiv
Apri domandaBuonasera Marco, probabilmente le sue paure non passano perché quello che lei ha fatto fino ad ora per cercare di gestire la situazione (ad esempio fare tutti questi test e forse anche altre cose), in realtà ha contribuito a mantenere e forse a peggiorare il suo problema. Mi rendo conto che per lei può essere spontaneo fare queste cose e che non ha la più pallida idea di cosa fare altrimenti, ma perché non si rivolge ad uno psicologo che la possa aiutare in questo?...
Che mi succede?
Apri domandaBuonasera Giulia, il fatto che lei sia consapevole che le sue reazioni sono esagerate e del tutto prive di fondamento è molto importante. Tuttavia, è un elemento che da solo solitamente non basta a sbloccare e a risolvere le situazioni problematiche. Questo perchè è importante anche saper individuare dei modi per poter gestire ed annullare gradualmente i dubbi, le paranoie e le ansie immotivate. Certamente uno psicologo potrebbe aiutarla in questo....
Cosa mi succede? Spirale di tristezza
Apri domandaBuonasera Cassandra, penso sia proprio il caso di rivolgersi ad uno specialista dal momento che il suo malessere dura già da un po' di tempo e che lei stessa lo definisce come piuttosto pesante. Molto probabilmente comincia ad avere un impatto estremamente negativo sulla sua vita, come sembrerebbe da alcune delle informazioni che riporta. Ho l'impressione che lei non accetti il fatto di stare male, soprattutto perché le è già capitato varie volte di superare dei momenti difficili. Forse proprio queste battaglie continue le hanno causato un notevole stress che con il tempo si è accumulato ed è sfociato nel suo disagio attuale. In situazioni di questo tipo chiedere aiuto non è assolutamente segno di debolezza, ma di consapevolezza di sé e dei propri limiti....
Relazione
Apri domandaBuongiorno Lu, dal mio punto di vista i suoi dubbi sono perfettamente legittimi dal momento che le difficoltà e le situazioni alle quali accenna possono presentarsi nella vita di qualsiasi persona. Ciò che, invece, è problematico è il fatto che queste paure sembrano essere diventate eccessivamente intense e pervasive, al punto da causarle un notevole malessere che andrebbe analizzato in modo più dettagliato, prima di individuare le possibili soluzioni. Ad esempio sarebbe molto importante sapere se queste paure hanno iniziato a manifestarsi in seguito ad un avvenimento specifico e se le capita o le è capitato in passato di avere dubbi e ansie molto forti e pervasive anche relativamente ad altri settori della sua vita....
Non riesco a capire
Apri domandaBuongiorno Tina, è possibile che le difficoltà che descrive siano dovute alla situazione di stress che sta vivendo che la porta ad essere confusa e, forse, ad amplificare piccoli problemi ed episodi spiacevoli relativi al rapporto di coppia. Certamente anche i problemi fisici che riporta potrebbero essere legati a questo, ma per sicurezza le consiglio di fare qualche esame medico generale. Per quello che riguarda il suo ragazzo, come era il vostro rapporto prima del trasferimento? E al di là dei problemi specifici che riporta (non ricevere delle attenzioni), com'è la vostra relazione adesso? Lei sa se ha dei sentimenti per il suo ragazzo oppure è confusa anche su questo? (prima dice che non sa cosa prova, poi dice che è innamorata). Le consiglio di evitare di "far finta di essere forte" perché anche questa cosa, a lungo andare, potrebbe contribuire a renderla ancora più stressata. Non c'è niente di male a riconoscere di avere dei problemi e a chiedere aiuto, anzi, questo denota consapevolezza di sé e amore per se stessi. Parli delle sue difficoltà al suo fidanzato e cerchi in lui un sostegno. Inoltre, se le sembra che la situazione sia diventata particolarmente complessa da gestire (anche per la presenza di attacchi di panico ai quali accenna) valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo....
non riuscire a chiudere con il passato
Apri domandaBuongiorno Francesca, leggendo quello che riporta mi sembra di percepire una grande confusione. Lei scrive "non mi spiego come dopo così tanto tempo, lui sia sempre nei miei pensieri e non riesco a chiudere davvero del tutto con lui". Molto probabilmente perché non ha ancora deciso definitivamente se chiudere davvero con lui oppure no. È attirata dall'idea che lui ora sembra effettivamente sereno e capace di renderla felice, anche se le sue perplessità sono molte. Ovviamente questa è una decisione che può prendere solo lei, in particolar modo cercando di comprendere quelli che sono i suoi attuali sentimenti ed, eventualmente, valutando se è disposta a perdonare quello che è successo e a ricostruire il rapporto. Le consiglio di non mettersi fretta nel prendere questa decisione, si dia del tempo e, se ne sente la necessità, valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza e a considerare i possibili punti vista, oltre che a gestire le difficoltà che potrebbero derivare dalla sua decisione, qualunque essa sia....
Difficoltà nell'affrontare situazioni (per me) difficili
Apri domandaBuongiorno Alessandro, mi dispiace doverle dire che entrambe le alternative che propone rientrano in categorie comportamentali più ampie che potrebbero contribuire a mantenere e forse a far peggiorare il suo problema. Se lei cerca di stare sempre in luoghi per lei sicuri e di avere sempre a disposizione persone che possano accorrere prontamente nei momenti di difficoltà anche lievi, non svilupperà mai delle abilità che la potranno rendere autonomo e libero dai suoi problemi. Tuttavia, mi rendo conto che attualmente lei non può fare a meno di affrontare le situazioni in questo modo quindi attualmente mi sento di consigliarle di fare quello che la fa sentire più sicuro. Al termine della vacanza, però, le consiglio di intraprendere un percorso con uno psicologo o uno psicoterapeuta che la possa aiutare a risolvere i suoi problemi....
Ossessioni e paure infondate
Apri domandaBuongiorno Carlo, non mi è chiaro se si è già rivolto ad uno specialista (la diagnosi di disturbo ossessivo-compulsivo da dove viene?). In ogni caso, prima di intraprendere un percorso di terapia è naturale avere delle paure, che possono essere di vario tipo. D'altra parte, in determinate situazioni è l'unica possibilità per arrivare a risolvere dei problemi e per recuperare la propria serenità. Se sceglierà questa strada potrà esprimere tranquillamente i suoi dubbi al terapeuta fin da subito ed il modo in cui li affronterà potrebbe costituire uno strumento importante per capire se da un punto di vista relazionale si trova bene....
Confrontarmi con la persona che mi piace
Apri domandaSalve Luca, mi sembra di capire che lei abbia già preso una decisione importante e cioè quella di rivelare i suoi sentimenti, indipendentemente da quello che succederà. Quindi sa già quello che vuole fare con questa ragazza. Questo è già un elemento molto importante perché significa che lei sa quello che vuole. Preferisce rischiare un rifiuto piuttosto che rimanere per sempre con il dubbio di non ave provato. Tuttavia, questo non l'aiuta a fare quello che ha deciso di fare, probabilmente perché ha numerosi timori che dovrebbe tenere in considerazione, analizzare e gestire, anche con l'aiuto di un esperto. Ad esempio lei dice che non ha paura del rifiuto; allora, quali sono i mille dubbi e pensieri ai quali fa riferimento? Teme l'imbarazzo che si potrebbe creare tra voi? Teme che i suoi amici potrebbero venire a sapere una cosa che preferisce tenere per sé? Ha paura di perdere eventualmente l'amicizia di questa persona? Quando si presenta l'occasione giusta non riesce a dire e a fare niente perché è troppo in ansia? Oppure, pur avendo deciso di rivelare i suoi sentimenti, non sa qual è il modo più opportuno per farlo?...
Mancanza di desiderio
Apri domandaSalve Manuela, lo stress sicuramente può determinare un calo del desiderio. Immagino che abbiate parlato in modo più dettagliato della situazione e delle motivazioni alla base di questo malessere che può dipendere sicuramente da tanti fattori (come ad esempio problemi lavorativi, relazionali, familiari, fisici, ecc…). Mi chiedo se alla base della sua richiesta ci siano dei dubbi in merito a quello che le è stato detto da quest'uomo o, più in generale, una scarsa fiducia verso di lui....
Genitori possessivi, cosa fare?
Apri domandaBuonasera Mario, situazioni simili alla sua non sono così rare come si potrebbe pensare. Molto probabilmente le sembrerà strano, ma a volte questi genitori sono convinti (o si auto-convincono) del fatto che lo stile di vita che impongono rappresenti una condizione ideale anche per i figli, considerati ancora bisognosi dell'aiuto e della presenza massiccia dei genitori. Tendono a proteggerli, non rendendosi conto che non ne hanno bisogno.In altri casi, invece, sono perfettamente consapevoli che il loro comportamento è sbagliato, ma nonostante questo purtroppo non riescono a fare diversamente perché le loro paure ed ansie sono più forti della loro volontà (forse il fatto che non hanno una vita sociale potrebbe contribuire ad alimentare questo meccanismo). In queste circostanze solitamente non serve evidenziare che non rispettano la volontà e la libertà altrui e che sono estremamente possessivi ed assillanti, rischiando di rovinare la serenità dei figli ed il rapporto con loro. Piuttosto, per arrivare a raggiungere l'obiettivo (acquisire piena libertà senza rovinare i rapporti) può essere efficace l'individuazione di strategie comunicative e comportamentali adatte al caso che possano disinnescare i meccanismi disfunzionali alla base del problema che si è strutturato. Le consiglio, quindi, di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo. Buona fortuna....
Soffro di insonnia e non riesco più a stare tranquilla!
Apri domandaBuonasera Gloria, evidentemente questa relazione per lei era molto importante e per questo la rottura è stata estremamente dolorosa, probabilmente anche per le modalità con le quali è avvenuta e perché non vi erano elementi che potessero far pensare a qualche disagio nel rapporto. Da quanto tempo è finita la relazione? Credo che per qualche tempo si porterà dietro questo dolore, sarebbe strano il contrario. Se ritiene che il suo malessere sia eccessivo e se desidera essere aiutata ad elaborare questo evento valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo. Buona fortuna...
Andiamo avanti per inerzia
Apri domandaSalve B., le vie d'uscita esistono sempre, ma prima di tutto bisogna sapere dove si vuole andare. Ad esempio, non mi è chiaro se sta mettendo seriamente in discussione il fatto di restare insieme al suo fidanzato o se se si è trattato di pensieri accantonati a seguito della considerazione che non sa immaginarsi senza di lui. Questo è un primo elemento importante da valutare, perché ovviamente la orienterebbe in scenari totalmente diversi. Da quanto tempo dura la vostra crisi? State insieme da 4 anni, avete attraversato altri periodi di crisi? Se sì, c'è qualcosa di diverso stavolta?...
Mangio per nevrosi
Apri domandaBuonasera Francesca, il rapporto con il cibo sicuramente può essere influenzato anche dal proprio stato psicologico. In condizioni di disagio il cibo può diventare un antidoto contro la noia, una consolazione, un modo per soffocare la frustrazione, un tentativo di controllare emozioni troppo intense. Nel suo caso effettivamente lo stress può influenzare il suo comportamento alimentare. Il fatto che attualmente è estremamente nervosa anche se le cose stanno andando meglio non è sorprendente. Molto probabilmente, infatti, nei mesi passati ha accumulato molta tensione. Inoltre, tenga in considerazione che ogni cambiamento è potenzialmente stressante, anche quando si tratta di un evento positivo voluto ed accolto con entusiasmo, come potrebbe essere appunto il suo lavoro. Inoltre, è possibile che accanto alla felicità e alla voglia di sperimentarsi siano presenti anche ansie e timori. Ha già iniziato ad analizzare alcuni elementi che per lei potrebbero rappresentare delle fonti di stress, ora credo sia importante verificare se ce ne sono degli altri e soprattutto individuare le strategie più adeguate per fronteggiarli. Se sente l'esigenza di essere supportata da uno psicologo, le consiglio anch'io di valutare la possibilità di effettuare delle consulenze online. Buona fortuna...
Paura che lei possa trovare una persona migliore di me
Apri domandaSalve Matteo, alla base della sua paura potrebbero esserci tanti elementi diversi, anche combinati tra loro. Ad esempio, è possibile che lei abbia una scarsa stima di sé e delle insicurezze personali che la portano, anche in maniera inconsapevole, a percepirsi come non meritevole di essere amato dagli e a temere di essere abbandonato. Un'altra possibilità è che questo timore sia legato a specifiche problematiche di coppia, forse agli errori ai quali accenna che potrebbero aver compromesso la fiducia o potrebbero aver creato delle difficoltà ancora irrisolte. Ovviamente si tratta di ipotesi che andrebbero approfondite in modo molto dettagliato....
LUI ha esattamente venti anni più di me
Apri domandaBuonasera Francesco, da quello che scrive mi sembra di percepire una grande confusione. Cosa dovrebbe fare? Secondo me, prima di tutto dovrebbe cercare di capire un po' di più se stesso. Ad esempio, se pensa che un avvicinamento a questa persona potrebbe essere dannoso per lei, come mai lo vorrebbe lo stesso?...
Pessima vita sociale
Apri domandaBuonasera Mario, per comprendere meglio la sua situazione bisognerebbe avere tante altre informazioni. Infatti, accenna a tante questioni che andrebbero approfondite e che potrebbero essere connesse tra loro oppure riguardare problematiche diverse. In particolare riporta un riferimento temporale piuttosto preciso: è successo qualcosa di specifico a febbraio 2016 che potrebbe averla turbata? E prima di quella data i problemi descritti non erano presenti o avevano soltanto un'intensità minore?...
Madre frustrata
Apri domandaBuonasera Michela, l'amore che prova verso sua figlia è evidente dalle sue preoccupazioni e dal fatto che sta cercando un aiuto per gestire le sue difficoltà. Sembra palese anche il fatto che è pervasa da emozioni molto forti come rabbia, frustrazione e forse anche da altre emozioni che potrebbero non essere immediatamente evidenti e delle quali potrebbe essere poco consapevole. Dal mio punto di vista dovrebbe prima di tutto imparare a gestire queste emozioni, che non significa reprimerle, ma riconoscerle ed esprimerle adeguatamente prima che diventino distruttive per le persone vicine, ma anche per lei. Successivamente, si potrà valutare se questo di per sé è sufficiente a farle raggiungere la serenità e a migliorare il rapporto con sua figlia e con suo marito, oppure se è necessario fare altre cose, come ad esempio sviluppare ulteriormente le abilità comunicative e sociali. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo. Buona fortuna....
Ansia di andare al lavoro
Apri domandaBuonasera, cosa intende quando chiede se si tratta di un problema reale? Un problema esiste quando si vive una certa situazione con disagio, per i più svariati motivi. Quindi, il suo è sicuramente un problema dal momento che l'andare a lavoro le provoca una forte ansia che sembra avere ripercussioni anche sulla qualità e sulla quantità del sonno. Molto spesso i problemi relazionali di questo tipo si risolvono, anche abbastanza velocemente, aiutando la persona a modificare il proprio modo di rapportarsi agli altri. Nel suo caso,quindi, bisognerebbe individuare delle strategie comunicative e relazionali da utilizzare con il suo capo e con i colleghi, in modo tale da modificare indirettamente gli atteggiamenti ed i comportamenti che hanno nei suoi confronti. Ovviamente per poter fare questo bisognerebbe conoscere in modo più dettagliato la situazione per poter individuare le strategie più adatte al caso....
Relazione con ragazzo adottato
Apri domandaBuonasera Gaia, non posso sapere quelli che sono i sentimenti di questo ragazzo verso di lei, ma se le ha detto che ha dei dubbi io non sottovaluterei questa cosa. Potrebbe avere solo difficoltà ad esternare ciò che prova come dice lei, ma non è da escludere il fatto che possa essere effettivamente confuso sui suoi sentimenti. È possibile anche che abbia semplicemente dei tempi diversi dai suoi e che, per questo motivo, quando lei cerca di fare passi troppo grandi lui scappa. Dal mio punto di vista per aiutare il suo ragazzo dovrebbe "rallentare" ed evitare di fargli troppe pressioni, in modo tale da lasciargli il tempo e lo spazio per riflettere e per fare, eventualmente, i vari passi con i suoi tempi....
Superare il trauma di un aborto spontaneo
Apri domandaSalve Claudine, non c'è assolutamente niente di sciocco nel fatto che questa esperienza l'abbia sconvolta. Anzi, scrive bene quando scrive "trauma", perché un evento di questo tipo può essere un vero e proprio trauma che necessita di essere elaborato. Lei scrive " è proprio come se fosse morto qualcuno che amavo eppure neanche esisteva del tutto". Io credo che in un certo senso sia proprio così: è morto qualcuno che amava e che esisteva dentro di lei, nei suoi pensieri, nelle sue giornate di attesa, nella programmazione del suo futuro. Inoltre, potrei sbagliarmi, ma mi sembra di notare dei sensi di colpa ("non sono riuscita a portare a termine la mia gravidanza") che potrebbero contribuire a farla sentire così male. Anche il tentativo di non pensare a quello che la fa soffrire potrebbe essere fallimentare, anzi, potrebbe portarla a pensare ancora di più a ciò che tenta di allontanare dalla sua mente. Mi sembra di capire che l'aborto è avvenuto da poco, il suo malessere potrebbe essere temporaneo ed affievolirsi per poi passare tra qualche tempo. Se così non dovesse essere o se sente di non riuscire a gestire la situazione le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per poter elaborare questo evento e riprendere in mano la sua vita....
Ansia e depressione
Apri domandaSalve Emanuele, se lei continua ad evitare quello che teme, molto probabilmente il suo problema non si risolverà mai, anzi potrebbe addirittura peggiorare. Non mi riferisco soltanto al fatto che evita di uscire di casa, ma anche al fatto che cerca di evitare anche alcuni pensieri (quelli che non ha coraggio di scrivere), con il risultato che potrebbe incrementare ancora di più la sua paura. Dovrebbe imparare ad affrontare gradualmente queste cose con l'aiuto di un esperto che la guidi in questo processo....
Vorrei un consiglio
Apri domandaSalve Myriam, purtroppo non è possibile dimenticare delle persone importanti semplicemente cancellando il loro numero di telefono, foto o eventuali altri ricordi. Infatti, lei stessa conferma che nonostante questo, è un pensiero fisso. Molto probabilmente per lei questa storia era molto importante e, di conseguenza, la fine del rapporto le ha provocato un grande malessere. In queste circostanze, limitarsi a lasciar passare del tempo (difficile da quantificare) può non essere sufficiente perché è necessario avere la possibilità di elaborare quello che è successo con l'aiuto di un esperto....
Non ne posso piu'..
Apri domandaSalve Federico, la fine di una relazione importante può rappresentare per alcune persone un vero e proprio lutto o trauma che deve essere elaborato, quindi non è un elemento da sottovalutare. In questi casi limitarsi a lasciar passare del tempo oppure cercare di allontanare i ricordi, cercare di distrarsi, ecc… può non essere sufficiente a superare il problema, anzi, in alcuni casi potrebbe addirittura peggiorarlo. Se si trova in questa situazione le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa guidare ad interrompere i comportamenti disfunzionali e ad individuare le strategie più adatte per elaborare questa rottura e per recuperare la serenità....
L'ex e l'attuale ragazzo
Apri domandaBuongiorno Maria, è possibile che queste emozioni positive nel sentire il suo ex siano dovute al fatto che sta vivendo un momento di crisi della sua relazione attuale. Probabilmente in un momento di particolare sconforto e negatività legate al rapporto di coppia, si è rifugiata in ricordi felici relativi ad un'altra relazione, enfatizzandone solo gli aspetti positivi. Per cominciare a fare chiarezza sulla situazione provi a pensare agli aspetti negativi della relazione passata ed ai motivi che la portarono a scegliere di interrompere il rapporto. Inoltre, provi a pensare come sarebbe la sua relazione attuale senza l'interferenza della famiglia del suo ragazzo. Avrebbe comunque dei dubbi? Ci sarebbero altri problemi oppure no? E' possibile intervenire per riuscire a modificare le relazioni con una famiglia così opprimente, ma prima di agire in tal senso deve fare chiarezza su quello che vuole veramente....
Non riesco a lasciarlo andare
Apri domandaBuonasera Lucrezia, potrei sbagliarmi ma leggendo le sue parole sinceramente a me sembra che lei, prima di tutto, non sa se vuole davvero lasciarlo andare. Dice, infatti, che non vuole conoscere altre persone e che lui è l'amore della sua vita. Credo, quindi, che prima di tutto dovrebbe cercare di fare chiarezza su quello che vuole veramente per agire di conseguenza. Vorrebbe cercare di recuperare questo rapporto ed impegnarsi per migliorarlo oppure vorrebbe rompere definitivamente? Non abbia fretta di arrivare ad una risposta, si conceda il tempo che ritiene necessario....
Superare un lutto
Apri domandaBuonasera Tiziana, solitamente non è possibile riuscire a tenere a bada dei pensieri che procurano malessere. Anzi, a volte più si cerca di evitarli e più riaffiorano alla mente. In alcuni casi l'unico modo per "tornare a vivere nel presente" è quello di accogliere i pensieri ed elaborare il lutto e le emozioni ad esso connesse con l'aiuto di un esperto. Non so da quanto tempo è presente questo suo malessere e se c'è stato un evento particolare che potrebbe aver contribuito a far rievocare quanto accaduto (in tal caso potrebbe trattarsi di un problema transitorio). Se questo disagio dura già da un po' o se ha difficoltà a gestirlo le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo....
Problema a relazionare
Apri domandaBuongiorno Giulia, dal mio punto di vista costituisce un problema una qualsiasi condizione che procura un disagio che può essere più o meno forte. In quest'ottica il suo sembrerebbe un problema perché le procura degli stati d'animo difficili da gestire (panico) e perché le impedisce di fare esperienze che desidera (conoscere persone alle quali è interessata). Non è sorprendente il fatto che non riesce a cambiare il suo atteggiamento, pur rendendosi conto del fatto che rappresenta una reazione estrema e sproporzionata alla situazione ("a parlarne e a dirlo mi sembra una sciocchezza"). Molto spesso,infatti, essere consapevoli di questi aspetti non è sufficiente a cambiare la situazione. Bisognerebbe comprendere più nel dettaglio come si manifestano le sue difficoltà e come cerca di gestirle per individuare le soluzioni più adatte al suo caso....
Non so cosa mi stia succedendo
Apri domandaBuongiorno Giovanni, ci fornisce poche informazioni per poter comprendere la sua situazione. Visto che riporta un riferimento temporale abbastanza preciso, è successo qualcosa di particolare a maggio che secondo lei potrebbe giustificare questo suo malessere? Non deve trattarsi necessariamente di un evento estremo (come un lutto o la fine di un amore o di un'amicizia), ma potrebbe trattarsi anche di qualcosa di apparentemente non così problematico (un qualsiasi cambiamento anche apparentemente lieve). Inoltre, è piombato improvvisamente nel buio più totale oppure c'è stato un peggioramento graduale del suo benessere? Cosa le impedisce di sorridere e di divertirsi? Ci sono dei pensieri particolari che la tormentano?...
Problemi madre figlia
Apri domandaBuongiorno Costance, a volte dare troppi consigli ai figli ormai grandicelli può contribuire a renderli passivi e poco responsabili. Capisco che a lei venga spontaneo rispondere alle richieste di consigli di sua figlia, ed è lodevole il fatto che cerchi in tutti i modi di aiutarla a trovare la sua strada. Tuttavia, deve tenere in considerazione il fatto che questo potrebbe incrementare ancora di più le sue insicurezze e potrebbe avere effetti negativi sul vostro rapporto perché lei potrebbe essere accusata, più o meno esplicitamente, di aver dato consigli che non si sono rivelati efficaci. In questo momento lei ha il difficile compito di aiutare sua figlia a diventare matura e responsabile, lasciandola fare le sue scelte in totale autonomia. È possibile che faccia degli errori, ma la aiuterà a crescere. Inoltre, sempre per rendere sua figlia più responsabile, le consiglio di avere un atteggiamento piuttosto deciso nel pretendere un aiuto in casa ed il rispetto di alcune regole di base....
Pensiero fisso rivolto al lavoro
Apri domandaBuongiorno Vincenza, prima di tutto bisognerebbe conoscere meglio il suo disagio per comprendere come potrebbe essere gestito. Lei dice che non si sente all'altezza. Per quale motivo? In precedenza com'era la sua situazione lavorativa? Nell'ultimo periodo ci sono stati dei cambiamenti significativi nel suo lavoro che l'hanno portata ad affrontare situazioni per lei totalmente nuove e difficili da gestire? Il suo non sentirsi all'altezza riguarda lo svolgimento di determinate attività, la gestione delle relazioni oppure altre cose? È soltanto un suo vissuto oppure le sembra che anche i suoi colleghi ed i suoi superiori avanzino dei dubbi sulle sue capacità? Quali sono le sue preoccupazioni ricorrenti? Il suo malessere si manifesta anche attraverso specifici comportamenti (come ricontrollare frequentemente le cose che ha fatto per verificarne la correttezza)? L'abbandono del lavoro potrebbe essere una soluzione estrema da tentare come ultima spiaggia, ce ne potrebbero essere tante altre forse più efficaci e soddisfacenti anche per lei. Inoltre, bisogna tenere in considerazione anche il fatto che lei potrebbe avere delle difficoltà più generali che attualmente sperimenta nel contesto lavorativo, ma che in futuro potrebbero manifestarsi anche in altri ambiti. In tal caso abbandonare il lavoro non sarebbe la soluzione definitiva ai suoi problemi che potrebbero presentarsi in altre forme e modalità. Ovviamente questa è soltanto un'ipotesi, ma avendo poche informazioni a disposizione, questa possibilità non è da escludere....
Disturbo del controllo degli impulsi
Apri domandaBuongiorno Valentina, a volte alcuni problemi che lei descrive (non riuscire a gestire una discussione, non riuscire a parlare con calma) sono connessi a delle difficoltà comunicative che impediscono di argomentare ed esprimere efficacemente il proprio punto di vista. In tal caso è possibile risolvere il problema migliorando le proprie capacità comunicative e relazionali, anche con l'aiuto di un esperto. Forse lei tende ad urlare e ad arrabbiarsi frequentemente nel parlare con gli altri perché non sa esprimere diversamente ciò che vorrebbe dire e non sa come affrontare i contrasti. Le sembra un'ipotesi plausibile? Inoltre, il suo nervosismo, la tendenza a sentirsi una nullità, gli sbalzi d'umore hanno a che fare con il problema precedentemente citato oppure ci sono anche altri problemi che la portano a sentirsi così?...
Ho paura del suicidio: cosa posso fare?
Apri domandaSalve Domenico, molto probabilmente l'evento che lei descrive l'ha turbata a tal punto da innescare questo tipo di pensieri che oserei definire ossessivi. Mi sembra di capire che in alcuni momenti questi pensieri le sembrano infondati, ma solitamente questa constatazione non è sufficiente a risolvere il problema. Allo stesso tempo, anche il tentativo di non pensare a determinate cose, spesso non le allontana dalla mente, ma anzi le amplifica ancora di più perché non è possibile scegliere a cosa vogliamo pensare. Dovrebbe, quindi, imparare, con l'aiuto di un professionista, a gestire diversamente questi pensieri per arrivare a liberarsene. Dal momento che il suo problema non è presente da tanto tempo, è possibile che si riesca a risolverlo abbastanza rapidamente....
Tradimento
Apri domandaSalve Giulia, sicuramente il tradimento può essere un evento molto doloroso e difficile da gestire. In queste situazioni non esiste una cosa giusta o sbagliata da fare perché è tutto molto soggettivo e ogni persona tende a vivere la cosa in modo diverso. Soltanto lei può scegliere se perdonare ed andare avanti oppure rompere la relazione. Sono entrambe situazioni potenzialmente molto complesse, che possono provocare un forte malessere e che possono richiedere un po' di tempo per essere accettate. Nel caso in cui dovesse decidere di continuare la relazione, quindi, tenga in considerazione il fatto che è improbabile che tutto torni velocemente alla normalità, come se nulla fosse accaduto. L'unica cosa che mi sento di suggerirle è di non avere fretta di prendere una decisione definitiva e di concedersi il tempo che ritiene necessario. Forse in precedenza ha preso una decisione troppo frettolosa, ma può comunque fare un passo indietro esplicitando al ragazzo in questione i suoi dubbi e le sue difficoltà e prendendosi uno spazio di riflessione. Inoltre, tenga in considerazione il fatto che il tradimento può essere la spia di qualcosa che nella coppia non funziona (forse le divergenze alle quali accennava) e che dovrebbe essere tenuto in considerazione ed affrontato nel caso in cui si decidesse di continuare il rapporto....
Starò sola per sempre ? Repulsione verso gli uomini
Apri domandaBuonasera Federica, leggendo quello che ha scritto ho avuto l'impressione che le sue difficoltà e le domande che si pone potrebbero essere dovute al fatto che forse possiede uno stereotipo delle relazioni amorose eccessivamente rigido e troppo incongruente con le sue caratteristiche e con le sue esigenze. Ad esempio, mi sembra di capire che lei pensa che nei rapporti con i ragazzi sia necessario essere molto vicini e frequentarsi frequentemente, ma in realtà non è detto che debba essere così in quanto ogni persona ha bisogno dei suoi spazi che possono essere più o meno ampi. Dice che la sua seconda relazione è andata un po' meglio perché vi vedevate esclusivamente nel week end: le sembra una cosa strana vedersi solo nel week end? Quanto frequentemente bisognerebbe vedersi secondo lei? È possibile che lei abbia bisogno di avere numerosi spazi personali e non necessiti di vedere l'altro quotidianamente? Questo non significa necessariamente che è poco coinvolta, semplicemente è una sua caratteristica. Mi sembra che si stupisca anche del fatto che prova fastidio quando il suo attuale ragazzo le dica delle cose dolci. Questa non necessariamente è una cosa strana, l'ha detto lei stessa che preferisce mostrare affetto con i gesti e forse desidera che anche gli altri facciano altrettanto. Con il suo ultimo ragazzo riferisce anche che la sensazione fastidiosa si è manifestata dopo che avete dormito insieme: secondo lei è possibile che si trattasse di una cosa troppo intima e personale che avrebbe voluto condividere più in là nel tempo? In conclusione, quindi, è possibile che lei cerchi di imporsi, anche in modo inconsapevole, di vivere le relazioni in un determinato modo che considera come l'unico modo possibile o l'unico modo giusto e questo le provoca un forte disagio. Ovviamente la mia è soltanto un'ipotesi che dovrebbe essere ulteriormente approfondita, ma provi a rifletterci un po'....
Attacchi di rabbia
Apri domandaSalve Teresa, è possibile che lei abbia bisogno di analizzare e di vivere in modo più esplicito la sofferenza alla quale accenna. Cercando solo di "distrarsi" dedicandosi ad altro (studiare, lavorare, realizzarsi), infatti, potrebbe amplificare il suo malessere perché non gli consente di esprimersi nelle forme adeguate. Se sente l'esigenza di rivolgersi ad uno psicologo ma non ha disponibilità economiche può valutare la possibilità di rivolgersi alla ASL della sua zona. Buona fortuna...
Brutti pensieri dopo la nascita di mio figlio
Apri domandaBuonasera Silvia, se ha superato i brutti pensieri ai quali accenna, qual è attualmente il suo problema? Non ha la possibilità di rivolgersi nuovamente allo psicologo al quale si è rivolta in precedenza? Le consiglio, inoltre, di evitarsi di farsi da sola delle diagnosi basate su ciò che trova su internet perché in alcuni casi è possibile trovare anche informazioni poco affidabili e perché è importante saper interpretare, contestualizzare e mettere in connessione i vari dati, operazione non necessariamente semplice....
Come superare un attacco di panico?
Apri domandaSalve Stefania, gli attacchi di panico possono essere superati con una consulenza psicologica o psicoterapeutica. Tra i metodi più efficaci per questo tipo di problema c'è l'approccio breve strategico. In generale quello degli attacchi di panico è un problema piuttosto diffuso e conosciuto e spesso si riesce ad affrontarlo e a risolverlo abbastanza rapidamente....
Cambio sede lavoro
Apri domandaBuongiorno Amedeo, sinceramente mi sembra che lei sia un po' troppo severo nei confronti di se stesso. A mio avviso la sua reazione non è poco matura perché sta affrontando un cambiamento di vita significativo che, come tutti i cambiamenti importanti, può essere estremamente stressante. Inoltre, le sue ansie e paure sembrano evidenziare un forte attaccamento alla sua famiglia, che è sicuramente un elemento lodevole. Credo che nella sua situazione un po' di ansia sia inevitabile. Tuttavia, può valutare la possibilità di intraprendere una percorso di sostegno psicologico, anche breve, per poter affrontare al meglio le difficoltà che incontrerà....
Confidenze
Apri domandaSalve Michele, forse questa ragazza non si è resa conto del fatto che il suo comportamento potesse provocarle malessere. Le sembra un'ipotesi plausibile? Ha provato ad esprimerle il suo disagio e la sua tristezza per il comportamento che ha avuto? Lei ci scrive in riferimento a questo specifico episodio, ma dal momento che accenna anche ad altre difficoltà di vita ben più ampie, la invito a valutare la possibilità di affrontare queste difficoltà con l'aiuto di uno psicologo....
La sofferenza
Apri domandaBuonasera Aurora, da come lo descrive a me il comportamento di quest'uomo sembra molto chiaro, così come le esigenze che manifesta. Quello che, invece, sembra non emergere è il suo punto di vista. Lei cosa vorrebbe da questa storia? Come vorrebbe viverla? Sa rispondere con precisione a queste domande oppure ha dei dubbi? Ha mai preso in considerazione il fatto che forse siete incompatibili?...
Relazione complicata
Apri domandaSalve Marzio, molto probabilmente se K. al mare è molto più premurosa e amorevole del solito e si comporta come faceva all'inizio è perché è molto più rilassata e riposata e quindi ha il tempo e la serenità per mostrarsi così, mentre invece nella vita quotidiana è molto più presa dai vari impegni. Le sembra un'ipotesi plausibile o continua a pensare che è un comportamento strano? Inoltre, mi chiedo come mai faccia tutti questi riferimenti all'ex-marito. Teme un eventuale riavvicinamento? Se non lo ha ancora fatto le consiglio di valutare la possibilità di parlare serenamente a K. dei suoi dubbi e dei suoi timori invece che tenersi tutto per sé, in modo da avere la possibilità di confrontarvi e di capirvi meglio a vicenda....
Problema nel mangiare con altri
Apri domandaSalve Nik, ci sarebbero tante cose da approfondire in relazione a quello che lei ha riportato. Ad esempio: dice che questo problema si manifesta soprattutto con i parenti della sua fidanzata, ma si manifesta anche con altre persone? Eventualmente con chi? Ci sono, invece, delle persone con le quali riesce a mangiare tranquillamente? Con i suoi genitori qual è la situazione? C'è un evento specifico nel quale questa difficoltà si è manifestata per la prima volta? Prima che questo problema si manifestasse in modo così forte, le è mai capitato, mentre mangiava con altre persone, di vivere dei momenti di disagio anche lieve? Ha altre difficoltà nel rapportarsi con altre persone (anche molto più leggere)? Come si percepisce in relazione agli altri? Queste sono solo alcune delle questioni che occorrerebbe prendere in considerazione per capire la sua situazione. Il suo problema dura già da un po' di tempo ed è effettivamente una difficoltà che può limitarla notevolmente nella vita quotidiana. Purtroppo tentare di affrontare le sfide senza prima aver individuato le giuste strategie potrebbe non esser efficace, anzi potrebbe esporla a situazioni estremamente stressanti e difficili. Le consiglio, quindi, di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza e ad affrontare nel modo più opportuno la situazione....
Come perdonare un amore virtuale?
Apri domandaBuongiorno Adriano, la sua amarezza e la sua confusione sono perfettamente comprensibili. Mi sembra di capire che quello che è successo l'ha portata a pensare che forse ultimamente in questa relazione lei ha investito di più di quanto crede che abbia fatto la sua ragazza. Inoltre, sente venir meno la fiducia nei confronti di questa persona proprio perché le ha nascosto queste cose per tutto questo tempo. Il titolo del suo messaggio è "come perdonare un amore virtuale?", tuttavia, se non ho capito male, lei non ha ancora deciso se effettivamente vuole perdonare, quindi deve prima capire questa cosa. Non abbia fretta di prendere una decisione, si conceda il tempo che ritiene necessario. Forse questo tempo le servirà anche per osservare i comportamenti e gli atteggiamenti della ragazza e, quindi, anche per capire meglio il significato che questa cosa ha avuto per lei. Buona fortuna...
Non mi piace la persona che sono.
Apri domandaSalve Missfifty, se non ho capito male lei giunge alla conclusione di non essere brava in nulla ed ha una scarsa stima di sé perché da un po' (da quanto?) non riesce a fare gli ultimi 2 esami che mancano alla sua TERZA laurea. È così? Non le sembra un giudizio un po' troppo severo e soprattutto del tutto inaccurato? Una persona che non vale nulla e che non sa fare nulla non riesce a prendere due lauree, a costruirsi una bella famiglia e a farsi amare, tutte cose che invece la riguardano. Lei scrive "non mi piace la persona che sono diventata". Allora mi chiedo: prima era diversa? In cosa vorrebbe cambiare e migliorarsi? Perchè? Se si vuole migliorare ben venga, ognuno di noi può migliorarsi, ma credo che lei dovrebbe prima comprendere esattamente quello che vuole e definire le sue priorità dal momento che mi sembra un po' confusa e accenna a tante questioni anche diverse tra loro....
Problemi relazionali
Apri domandaSalve Alessandra, lei come si percepisce nel rapportarsi ad altre persone? Ad esempio, teme di essere giudicata negativamente, di essere rifiutata, di non apparire interessante per gli altri, di essere abbandonata e di restare da sola? È possibile che alcuni dei suoi comportamenti (come accettare di stare con un ragazzo che voleva cose diverse rispetto a lei oppure cercare e richiedere costantemente attenzione alle persone sbagliate) siano determinati da problemi di scarsa autostima che dovrebbe valutare ed eventualmente affrontare con l'aiuto di un esperto....
Paranoia, ansia, problemi con il cibo.
Apri domandaBuonasera Jastine, se ho ben capito lei si rende conto che le sue preoccupazioni, i suoi timori ed in genere le sue reazioni sono eccessive (parla di morbosità), ma nonostante questo non riesce a fare diversamente, come capita di solito. Inoltre, ci sono una serie di informazioni che non emergono, ma che secondo me sarebbe importante prendere in considerazione. Ad esempio, quali sono stati i motivi che in precedenza vi hanno portati ad abbandonare la convivenza? I problemi che lei descrive ora era già presenti o sono emersi da quanto siete tornati insieme? Ci sono stati eventi specifici che hanno scatenato in lei queste reazioni? Inoltre, i suoi pensieri e timori riguardano soltanto la sua relazione o c'è qualcos'altro che la preoccupa? Il malessere che descrive mi sembra piuttosto forte e strutturato e penso che lei abbia bisogno di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a comprendere meglio la situazione e ad individuare i modi più opportuni per gestire e risolvere le sue difficoltà. Buona fortuna...
Come ci si comporta con chi ci zittisce sempre?
Apri domandaBuongiorno, per comprendere meglio la situazione sarebbe molto utile ed interessante sapere come lei reagisce a queste circostanze e quali effetti produce in questo modo. Forse potrebbe esserle d'aiuto leggere l'articolo sugli attacchi verbali presente sul mio sito. Potrebbe fornirle alcuni spunti di riflessione....
Ansia per nuovo rapporto
Apri domandaBuongiorno Emanuele, la rottura di una relazione importante è un evento che può essere estremamente stressante e destabilizzante. I timori e le preoccupazioni della sua ragazza (ed anche i suoi) potrebbero essere dovuti al fatto che non avete ancora elaborato adeguatamente la situazione. Concedetevi del tempo, non abbiate fretta. Le consiglio di utilizzare la psicoterapia che sta facendo anche per esprimere tutti i dubbi e le ansie che ha espresso in questo messaggio. Il suo terapeuta saprà sicuramente aiutarla molto di più dal momento che la conosce molto meglio. Buona fortuna....
Ho bisogno d'aiuto
Apri domandaBuongiorno, dal mio punto di vista la sua reazione non è assolutamente banale dal momento che la facoltà universitaria è un fattore che può influenzare notevolmente la vita delle persone. Di conseguenza, non aver superato il test ad una facoltà desiderata può gettare nello sconforto e può rendere difficile prendere le decisioni successive. Lei ha già deciso cosa fare? Immagino che abbia fatto il test da poco tempo quindi forse è ancora confusa. Se questa situazione si dovesse protrarre a lungo o se comunque dovesse avere difficoltà a gestirla le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza sui suoi progetti di vita e a scoprire le sue risorse....
Previsioni negative
Apri domandaBuonasera Anna, non mi sembra che non ci sia un motivo per il suo malessere dal momento che ha grandi preoccupazioni relative a una questione per lei molto importante. Probabilmente la sua razionalità non basta, come capita spesso, perché ha bisogno di accogliere, esplorare ed affrontare i suoi timori e questi aspetti sono molto più emotivi che razionali....
Prima esperienza di ansia e panico... aiuto
Apri domandaSalve Stefano, alcuni dei sintomi che descrive (come palpitazioni, tremore, vampate di calore, formicolio), sono tipici degli attacchi di panico. Tuttavia, per poter fare una diagnosi precisa e quindi comprendere dettagliatamente la sua situazione deve recarsi da uno specialista (psicologo o psicoterapeuta). Problematiche di questo tipo sono molto diffuse e conosciute e nella maggior parte dei casi non è necessario utilizzare psicofarmaci, ma è possibile venirne fuori attraverso la terapia psicologica. In particolare le segnalo l'approccio strategico che è molto efficace nel trattamento di questo tipo di difficoltà. Buona fortuna...
Pensieri ossessivi
Apri domandaBuongiorno Buba, la situazione che descrive sicuramente non è delle più semplici e meriterebbe un approfondimento. Dal mio punto di vista, in questi casi è impossibile dare dei consigli standard e generali al di fuori di una relazione terapeutica. Si rischierebbe di essere troppo approssimativi e di dare indicazioni non adatte e poco calzanti, con la conseguenza di aumentare il senso di frustrazione della persona. Se non può permettersi di andare da uno psicologo per questioni economiche, non deve recarsi necessariamente da un privato, ma può rivolgersi alla asl della sua zona....
Non capisco se mi ama oppure è ossessione
Apri domandaBuongiorno Marina, è difficile immaginare a cosa possa essere dovuto l'atteggiamento del suo ragazzo senza conoscerlo. Credo che piuttosto che focalizzarsi su di lui, dovrebbe riflettere di più su se stessa e sul suo punto di vista. Lei pensa che se non avesse superato la storia del bacio oppure il vostro primo anno di "relazione" il suo comportamento potrebbe essere giustificato o comunque lo considererebbe totalmente fuori luogo? Pensa di meritarsi di essere trattata così o no?...
Dire la verità?
Apri domandaSalve Amanda, innanzitutto mi dispiace per questo episodio che ha vissuto. Se crede che questo evento le provochi o contribuisca a provocarle ansia, depressione e sensi di colpa io credo che prima di tutto dovrebbe elaborare questa situazione con l'aiuto di un terapeuta perché se esercita questa notevole influenza sulla sua vita attuale potrebbe trattarsi di un trauma che non è stato completamente superato. Tutte le questioni relative a cosa eventualmente dire a sua madre e al suo ragazzo potranno essere affrontate in seguito. Prima di tutto deve pensare a lei e a superare questa cosa. Buona fortuna...
Amici o amanti?
Apri domandaBuongiorno Chiara, entrambe le sue ipotesi possono essere plausibili e forse potrebbero essercene delle altre che non ha tenuto in considerazione. Tuttavia, dal mio punto di vista, piuttosto che interrogarsi sulle intenzioni di questo ragazzo, dovrebbe riflettere di più su se stessa. Cosa prova per questo ragazzo? Per lei è solo un'amicizia oppure potrebbe esserci dell'altro? L'attenzione verso di lui ed il fatto che ha deciso di continuarlo a vedere contro il parere del suo ragazzo potrebbero essere indicatori di problemi di coppia oppure no?...
Disturbi d'ansia?
Apri domandaBuongiorno Giovanni, le consiglio di valutare la possibilità di richiedere una consulenza con uno psicologo o con uno psicoterapeuta per comprendere meglio la situazione e per individuare le soluzioni più adatte al suo caso. I problemi d'ansia di vario tipo, infatti, possono essere affrontati con successo attraverso la terapia. In particolare, l'approccio breve strategico è molto efficace nel trattamento di questo tipo di problemi. Buona fortuna...
Non riesco a fidarmi del mio ragazzo.
Apri domandaBuongiorno Martina, se lei è consapevole del fatto che la sua gelosia è eccessiva, ma nonostante questo non riesce ad agire diversamente, molto probabilmente alla base del suo atteggiamento vi sono altre problematiche (come ad esempio una bassa autostima oppure il non aver elaborato adeguatamente la separazione dei suoi genitori) che hanno una connotazione molto più emotiva e che dovrebbe affrontare. Infatti, se cerca di cambiare e di controllarsi ma non ci riesce, molto probabilmente è perché sta affrontando il problema in modo inadeguato....
Mi scappa da ridere durante situazioni di giudizio
Apri domandaSalve Giovanni, è possibile che per lei il fatto di ridere e fare smorfie rappresenti una reazione difensiva a qualcosa che percepisce come potenzialmente pericolo e stressante; infatti, questi comportamenti sono accompagnati anche da una forte ansia. Forse teme proprio il giudizio delle altre persone? Pensa che potrebbero avere un'idea negativa di lei? Inoltre, da quanto tempo è presente questo problema? Se vive questa situazione con disagio, come mi sembra di capire, sicuramente potrebbe esserle d'aiuto rivolgersi ad uno psicologo per comprendere meglio il problema e per individuare le soluzioni più efficaci. Buona fortuna....
Paura di soffocare
Apri domandaSalve Linda, la sua paura non è una paura così rara anche se si può manifestare in modi diversi e può essere connessa a problematiche di vario tipo, tra le quali sicuramente l'ansia, ma non solo. Dal momento che il uso problema è presente già da diverso tempo e immagino che possa essere piuttosto fastidioso, le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a trovare il modo giusto per risolvere la situazione, dopo un adeguato approfondito. Buona fortuna...
Obesità e senso di responsabilità
Apri domandaBuonasera Anna, non ci fornisce informazioni in merito alle diete che fa (che regime alimentare prevedono, se ci sono dei cibi proibiti o si può mangiare un po' di tutto con i dovuti modi, se in questo è seguita da un professionista oppure no, quali risultati si aspetta di ottenere e con quali tempistiche, ecc…). Dal mio punto di vista non è da escludere che non abbia trovato la dieta adatta a lei e precisamente da quello che scrive mi sorge il dubbio che forse le sue diete prevedono un regime alimentare eccessivamente restrittivo che la porta, inevitabilmente, a delle ricadute. Ovviamente la mia è soltanto un'ipotesi che, però, vale la pena tenere in considerazione. Al di là di questo specifico aspetto mi sembra che ci siano tanti altri elementi che secondo me dovrebbe affrontare con uno psicologo, come ad esempio la gestione efficace dell'ansia, lo sviluppo di relazioni sociali più funzionali, il comprendere e superare il dolore che nasconde. Tutte queste cose potrebbero certamente influire anche sulla sua alimentazione, che in alcuni casi sembra diventare il suo modo di sfogarsi, il suo rifugio, il suo modo di affrontare le emozioni troppo intense....
Non me lo levo dalla testa
Apri domandaBuonasera Giulia, non può certo sapere a priori se questo ragazzo è cambiato oppure no. Dal mio punto di vista, però, quello che dovrebbe chiedersi è: 'se fosse cambiato sarei interessata a lui? Metterei in discussione la relazione con il mio ragazzo?'. Inoltre, sarebbe importante analizzare più nello specifico la sua attuale relazione e soprattutto i suoi sentimenti verso il suo attuale ragazzo. Infatti, il fatto che lo considera un ragazzo d'oro e una persona con cui sta benissimo non significa necessariamente che è innamorata. A tale proposito, dice che non lo tradirebbe mai perché lo ama o perché non lo considera un comportamento giusto nei suoi confronti?...
Pensieri negativi
Apri domandaSalve Eleonora, di sicuro ci vuole del tempo prima di arrivare a svolgere la professione di psicologa, quindi rispetto ad altri lavori e ad altri percorsi più brevi è necessario essere costanti. Ogni persona sceglie il proprio percorso universitario e professionale sulla base di una serie di variabili, legate non solo all'interesse per una certa disciplina, ma anche ai propri progetti di vita più generali e alle proprie caratteristiche. Si tratta di scelte molto soggettive, quindi se lei in questo momento vive in una condizione di disagio non significa che "ingigantisce tutto", ma che probabilmente ha bisogno di riflettere sulla sua situazione, guardare le cose da prospettive diverse e comprendere quelli che sono i suoi progetti e le sue priorità. Certamente uno psicologo potrebbe aiutarla a fare chiarezza su questi aspetti....
Come affrontare l'ansia
Apri domandaSalve, dalle informazioni che riporta effettivamente è possibile ipotizzare la presenza di problemi d'ansia (non necessariamente sociale), ma ovviamente bisognerebbe analizzare in modo dettagliato tanti aspetti e non è possibile escludere altre possibilità. Per approfondire la situazione e per individuare le soluzioni più adatte al suo caso può rivolgersi ad uno psicologo. Buona fortuna...
Stare lontano da casa per l'università o no?
Apri domandaBuonasera Giovanni, sicuramente si tratterebbe di un cambiamento molto importante e nelle prime fasi potrebbe essere destabilizzante ed estremamente stressante. Come molti cambiamenti, comporterebbe sia degli aspetti positivi (ad esempio la qualità della formazione universitaria, ma anche la possibilità di diventare autonomo, di conoscere nuove persone) che degli aspetti negativi (le spese, la lontananza dalla famiglia e dalle sue abitudini). Questa è una decisione che può prendere soltanto lei cercando di capire quanto i vari fattori che influenzano la scelta sono per lei importanti. Si tratta di cose molto soggettive. Tenga soltanto in considerazione il fatto che se adesso è un po' spaventato e perplesso non significa necessariamente che non è pronto per fare questo passo perché chiunque, davanti ad un cambiamento così importante, può avere delle difficoltà. Se ne sente la necessità le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la potrà aiutare a fare chiarezza e a guardare la situazione da prospettive diverse....
Angoscia
Apri domandaBuongiorno Mariella, dal mio punto di vista un po' di paura, in queste circostanze, è normale. Differentemente da altre paure, infatti, le sue non mi sembrano totalmente irrazionali. Tuttavia, se hanno raggiunto un'intensità eccessiva e se stanno diventando invalidanti, come mi sembra di capire, sicuramente può imparare a gestirle in modo più efficace attraverso un percorso psicologico....
Rimanere a vivere all'estero o tornare in italia
Apri domandaBuonasera Eleonora, sicuramente è una situazione difficile perché ci sono dei fattori che la spingono a voler rimanere all'estero e altri fattori che la spingono a voler tornare in Italia. E tutte le cose alle quali ha accennato sono potenzialmente molto importanti. Deve capire qual è, per lei, il peso di tutti questi elementi e non soltanto da un punto di vista razionale, ma anche emotivo. Soltanto lei può prendere questa decisione, nessun altro può farlo per lei. Uno psicologo potrebbe aiutarla a fare chiarezza e a vedere la situazioni da prospettive diverse, ma la decisione sarà sempre e comunque la sua....
Mi sento morta dentro
Apri domandaBuonasera Letizia, mi dispiace molto per la situazione difficile che sta vivendo. I sentimenti che prova in questo momento sono perfettamente comprensibili ed è normale anche che siano apparentemente contraddittori ("mi manca ma allo stesso tempo lo odio") perché per quanto questo ragazzo possa averla ferita, resta comunque una persona importante della sua vita. Infatti, la fine di relazioni così importanti per alcune persone rappresenta un vero e proprio trauma che deve essere adeguatamente elaborato. Nel suo caso mi sembra che lei sia anche molto confusa e ho l'impressione che non sia convinta al cento per cento della decisione presa, ma potrei sbagliarmi. In ogni caso, qualunque decisione prenderà, sicuramente sarà difficile da gestire, almeno per i primi tempi. Se questo suo malessere va avanti già da un po' di tempo oppure se sente che è molto forte le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la potrà aiutare ad elaborare quanto accaduto e ad individuare il modo più opportuno per gestire la situazione....
Come superare gli attacchi di panico?
Apri domandaBuonasera Marianna, può rivolgersi ad uno psicologo oppure ad uno psicoterapeuta. In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è molto efficace per il trattamento di questo tipo di problemi....
Aiuto ansia e ipocondria: qualche consiglio?
Apri domandaBuongiorno Margherita, lei accenna a tante questioni anche molto diverse tra loro che andrebbero approfondite. Leggendo quello che lei riporta, infatti, mi vengono in mente tante possibili ipotesi che, sulla base delle informazioni disponibili, sembrano tutte ugualmente probabili. Dal mio punto di vista, quindi, dovrebbe approfondire la situazione attraverso dei colloqui psicologici, di presenza oppure online, per poi individuare le soluzioni più efficaci per le sue difficoltà. Per approfondire la situazione possono bastare pochi colloqui, anche uno soltanto, ma per risolvere la situazione ci vuole un po' di più. A volte è irrealistico aspettarsi di risolvere un problema in pochi incontri....
Perdita del controllo
Apri domandaBuongiorno Angelica, i nostri comportamenti non sono determinati soltanto da ragionamenti razionali, ma anche da aspetti emotivi ed affettivi difficili da controllare. Può capitare, quindi, che anche se razionalmente siamo consapevoli del fatto che determinati comportamenti sono sbagliati e possono essere dannosi, non riusciamo a fare diversamente. È possibile che a lei capiti qualcosa di simile quando perde il controllo in relazione all'alimentazione, anche se sa che così si fa del male. Ovviamente bisognerebbe approfondire di più cosa lei intende per perdita di controllo e cosa avviene esattamente in questi momenti, oltre a comprendere come lei gestisce, di solito, la sua alimentazione. È possibile, però, che le sue difficoltà attuali siano legate ai cambiamenti ai quali accenna che, sommati al suo senso di insoddisfazione perenne, la portano a "sfogare" lo stress e la frustrazione attraverso il cibo. In tal caso dovrebbe individuare, anche con l'aiuto di un esperto, delle strategie efficaci per gestire le sue emozioni e per risolvere le sue difficoltà....
Non riesco più nello studio
Apri domandaBuonasera Maria, mi dispiace molto per queste situazioni tristi che ha vissuto e che sta vivendo. È possibile che lei ora si senta bloccata proprio perché per troppo tempo ha tenuto per sé il suo dolore e non è ancora riuscita ad esprimerlo adeguatamente. Inoltre, la morte di suo fratello ed i problemi del suo ragazzo potrebbero suscitare in lei anche altre emozioni, anche non immediatamente evidenti, che ancora non hanno trovato modo di esprimersi. Tutte queste sue difficoltà potrebbero essersi acuite in questo momento perché comunque il passaggio all'università solitamente è molto stressante ed implica il doversi adattare ad una situazione totalmente nuova. Per chi, come lei, potrebbe avere già altri "problemi irrisolti", potrebbe trattarsi della classica "goccia che fa traboccare il vaso". Dal mio punto di vista, quindi, lei dovrebbe imparare, anche con l'aiuto di un esperto, ad accogliere, elaborare e canalizzare le sue emozioni e a trovare strategie funzionali di gestione dello stress. Buona fortuna...
Rapina in casa
Apri domandaBuonasera Maria, dal momento che si tratta di un evento accaduto da pochi giorni, secondo me dovrebbe semplicemente provare ad aspettare un po' per vedere come evolve naturalmente la situazione ed, eventualmente, prendere dei provvedimenti. L'aver subito una rapina (anche senza nessuno in casa) non è un evento da sottovalutare. Per alcune persone può essere un vero e proprio trauma e le reazioni che descrive non sono rare. In alcuni casi si tratta di comportamenti ed atteggiamenti temporanei che, dopo un po', passano da soli. Per ora le consiglio di non dare troppo peso alla cosa e di osservare cosa succede....
Schiava del cibo
Apri domandaBuongiorno Lily, dal mio punto di vista, prima di darle dei consigli, bisognerebbe analizzare in modo più dettagliato la sua situazione ed il modo in cui lei gestisce la sua alimentazione. Ad esempio, com'è il suo aspetto fisico? Quando sta attenta a cosa mangia, qual è la sua alimentazione abituale? Presta attenzione solo a ricercare alimenti sani oppure si focalizza anche sul piacere del gusto? Quali sono i cibi proibiti (le porcherie)? Cerca di evitarle del tutto oppure a volte se le concede volontariamente? Inoltre, tenga anche in considerazione il fatto che il rapporto con il cibo può essere influenzato anche dal proprio stato d'animo e da problematiche di altro tipo che andrebbero valutate. Le consiglio, quindi, di richiedere una consulenza psicologica per poter approfondire la sua situazione ed individuare le soluzioni più efficaci ai suoi problemi. Buona fortuna...
Nessuna soddisfazione
Apri domandaSalve, se lei è veramente convinta che questo ragazzo non era adatto a lei e che questa relazione non poteva avere futuro, questo non significa necessariamente che non dovrebbe provare sofferenza. Non ci dice molto di questa relazione ma mi sembra di capire che per lei era molto importante e quindi, anche se pensa che sia meglio che sia finita, sicuramente può rappresentare un evento molto stressante e difficile da gestire e da elaborare. Parla di insicurezza, di noia, di nervosismo, di voler cambiare la sua vita. Non mi è chiaro se tutti questi problemi erano presenti anche quando le cose andavano bene dal punto di vista sentimentale, ma in ogni caso la rottura con questo ragazzo potrebbe aver contribuito a "bloccarla" ancora di più....
Vita che oserei dire perfetta, eppure mi viene l'ansia
Apri domandaBuongiorno Sonia, il fatto che lei abbia una vita soddisfacente che definisce addirittura 'perfetta' non significa che non può avere dei problemi o delle difficoltà. Contrariamente a quello che spesso si pensa, infatti, i problemi psicologici (come ansia, attacchi di panico, ipocondria) non nascono necessariamente da situazioni di vita estremamente negative oppure da traumi. Non è raro che si sviluppino a causa di lievi difficoltà che chiunque puó incontrare nella vita quotidiana e che, se non vengono gestite in modo adeguato, possono ingigantirsi sempre di più fino a diventare sempre più invalidanti. Nel suo caso, ad esempio, lei potrebbe essere una persona un po' ansiosa e un po' 'ossessiva' (nel senso che ha bisogno di programmare tutto nei dettagli), ma non è riuscita a gestire queste sue caratteristiche di personalità che in sé per sé non sono negative ma che, come tutte le cose, se diventano troppo estreme ed inflessibili possono provocare un notevole disagio. Tutte queste cose, però, possono essere affrontate con una consulenza. Per quanto tempo è andata da psicologi? È possibile secondo lei che si sia concessa troppo poco tempo? Io le consiglio di tentare nuovamente e di concedersi il tempo necessario. In particolare le segnalo che l'approccio breve strategico è molto efficace nel trattamento di queste problematiche....
Non riesco a scegliere
Apri domandaSalve Vanessa, queste sono decisioni personali ed estremamente soggettive. Uno psicologo potrebbe certo aiutarla a considerare la situazione da prospettive diverse e a valutare i vari aspetti razionali ed emotivi, ma la decisione sarebbe sempre e comunque la sua. L'unica cosa che mi sento di consigliarle è di non avere fretta di decidere e di prendersi il tempo necessario....
Paura di tutto
Apri domandaSalve Sara, lei accenna a tante paure (e oserei dire anche ossessioni) che ormai sembrano essere diventate estremamente invalidanti in quanto condizionano notevolmente la sua vita e la sua serenità. Non posso certo risolvere il problema rispondendo a questa domanda. Posso solo consigliarle di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad affrontare e a risolvere gradualmente tutte queste difficoltà. Buona fortuna...
Perché alcuni uomini scaricano la frustrazione sulla compagna o moglie?
Apri domandaBuongiorno Alessandra, le persone particolarmente stressante, frustrate, arrabbiate, rancorose e con difficoltà a gestire le loro emozioni tendono ad esprimersi e a scaricare la tensione in modo inopportuno, compreso l'attaccare gli altri. Dal loro punto di vista, poco importa che gli altri si comportano bene, loro non riescono a fare diversamente. A volte le persone accanto a loro, senza saperlo, mettono in atto dei comportamenti che, invece che risolvere il problema, tendono ad alimentarlo ancora di più. In questi casi è necessario modificare le proprie reazioni per indurre, in maniera indiretta, un cambiamento anche nell'altra persona. Ovviamente per poterle fornire indicazioni mirate e consigli specifici per la sua situazione bisognerebbe conoscere in modo più dettagliato come si manifestano queste accuse ed attacchi, come reagisce e quali effetti ottiene....
Ansia da esame patologica
Apri domandaSalve Lina, non è affatto ridicola. Sa, tutte le paure patologiche sono "insensate", nel senso che anche la persona che le prova solitamente si rende conto del fatto che sono irrazionali, immotivate o comunque eccessivamente intense rispetto alle situazioni che bisognerebbe affrontare. Questa consapevolezza di solito non basta a superare le proprie difficoltà in quanto queste sono sorrette da una serie di aspetti di natura emotiva che spesso hanno la meglio sulla razionalità. Se ho compreso bene quello che lei ha riportato mi sembra di capire che da tanto tempo prova ansia nei confronti di specifiche situazioni che prevedono, ad esempio, il parlare in pubblico o comunque l'essere sottoposta a situazioni potenzialmente valutative (non solo da un punto di vista accademico, ma forse anche sociale). Queste paure con il tempo sono aumentate sempre di più fino a che, attualmente, sono arrivate a compromettere notevolmente la sua vita. Questo probabilmente è dovuto al fatto che lei non le ha mai analizzate ed affrontate direttamente e, di conseguenza, non ha individuato le modalità più opportune per gestirle e per superarle. Uno psicologo potrebbe aiutarla in questo percorso. Se le sue difficoltà sono effettivamente circoscritte a situazioni molto specifiche (come l'esame) e non ci sono altre problematiche potrebbe trattarsi di un intervento piuttosto breve. Un approccio molto efficace per il trattamento di queste problematiche è l'approccio breve strategico....
Ansia e paura di star male
Apri domandaBuongiorno Giovanni, se non lo ha già fatto le consiglio prima di tutto di rivolgersi al suo medico per fare qualche esame di controllo dal momento che lo svenimento potrebbe avere effettivamente anche delle cause organiche. Se dovesse risultare tutto nella norma avrà la conferma che si tratta di un problema esclusivamente psicologico e a quel punto dovrebbe affrontarlo chiedendo una consulenza. Sta già facendo varie rinunce a causa di questo problema e probabilmente se non lo risolve con il tempo sarà costretto a farne sempre di più per il timore di stare ancora male. Sta a lei decidere se continuare così oppure no. Consideri che, dal momento che il problema si è presentato da poco tempo, molto probabilmente si riuscirebbe a risolverlo abbastanza rapidamente....
Come superare un tradimento?
Apri domandaBuongiorno Antonia, la scelta tra il continuare la relazione oppure concluderla è una decisione personale, quindi spetta soltanto a lei. Non esiste in assoluto una cosa che può essere migliore di un'altra perché questo dipende molto dalla persona e dalla situazione. Sono cose estremamente soggettive. Da quanto tempo ha saputo del tradimento? Ovviamente è una situazione molto difficile e, soprattutto nei primi tempi, è normale sentirsi estremamente confusi e provare un grande malessere, indipendentemente dalla decisione che prenderà. Le consiglio di non avere fretta di arrivare ad una decisione definitiva, si prenda tutto il tempo necessario e, se lo ritiene opportuno, valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a guardare la situazione da prospettive diverse e ad affrontare il carico emotivo che sta portando e le difficoltà che incontrerà....
Mi sento inadeguato con le donne
Apri domandaBuongiorno Alessandro, le informazioni che ci riporta sono un po' vaghe. Innanzitutto, quanti anni ha? Dice che da 2 anni si sente inadeguato nei confronti delle donne, questo significa che in precedenza, invece, non aveva questo tipo di problemi? Come erano le sue relazioni? È successo qualcosa di particolare 2 anni fa che potrebbe aver contribuito a far sviluppare o ad incrementare le sue difficoltà? Ha paura di risultare inadeguato o è convinto di esserlo? Anche il fatto di non piacersi è subentrato 2 anni fa oppure no? Questi sono tutti aspetti che bisognerebbe approfondire per avere un'idea un po' più dettagliata della sua situazione....
Le nostre strade si sono divise e non lo accettiamo
Apri domandaSalve Anna, innanzitutto dovrebbe valutare se effettivamente questa storia è finita oppure no. Il fatto che vi siete lasciato e che per un anno avete avuto vite separate non significa necessariamente che si tratta di una storia definitivamente conclusa. Se invece è convinta del fatto che la storia è finita immagino che il vostro continuo cercarvi possa essere legato al fatto che molto probabilmente è stata una storia estremamente importante e, quindi, non riuscite ancora a 'staccarvi'. In tal caso potrebbe valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad elaborare questo evento per recuperare la serenità....
Paura di dover andare in bagno
Apri domandaSalve Davide, molto probabilmente con il tempo il suo problema si è aggravato notevolmente perchè non lo ha mai affrontato direttamente. Dal mio punto di vista è impossibile darle dei consigli affidabili e specifici senza conoscere dettagliatamente la sua situazione e senza una relazione terapeutica. Si rischierebbe di essere troppo approssimativi e di risultare inefficaci. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad individuare le soluzioni più adatte al suo caso, dopo aver analizzato in modo dettagliato la situazione. Le segnalo, in particolar modo, che l'approccio breve strategico è molto efficace nel trattamento dei problemi d'ansia....
Fa apposta a farmi ingelosire
Apri domandaCiao Ilaria, effettivamente anche quando si è fidanzati solitamente si ha l'esigenza di avere relazioni anche con altre persone, anche dell'altro sesso. Tu cosa ne pensi in merito? Ti da fastidio il fatto che il tuo ragazzo possa essere amico di alcune ragazze oppure ti da fastidio questa amicizia in particolare? Tu non hai amici maschi? In ogni caso se pensi che loro due si siano accorti del fatto che sei molto gelosa e questo li diverte e non li porta ad allontanarsi mi sembra evidente che continuare su questa strada ti potrebbe portare a peggiorare la situazione. Dovresti provare a modificare il tuo atteggiamento e verificarne gli effetti....
Trauma
Apri domandaSalve Sara, innanzitutto mi dispiace molto del fatto che ha dovuto vivere questa brutta esperienza che influenza notevolmente il suo presente. Non ci fornisce molte informazioni, ma da quello che riporta mi sembra di capire che potrebbe trattarsi di un vero e proprio trauma, come scrive anche nel titolo. Se così fosse, dal mio punto di vista dovrebbe rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad elaborare questo trauma in modo tale da liberarsi dal peso di questa esperienza ed evitare che il ricordo continui a ripresentarsi in modo insistente nel suo presente. Parlare con suo cugino non credo sia una buona soluzione, almeno non prima di aver elaborato questo evento, perché non è detto che il fatto di affrontarlo possa farla sentire più sollevata e serena, anzi potrebbe procurarle un grande senso di frustrazione, anche perché non sa quale potrebbe essere la sua reazione e sinceramente allo stato attuale delle cose potrebbe non avere le energie e le risorse per affrontarlo. Buona fortuna...
Mi sento a disagio in presenza di persone
Apri domandaSalve Ludovica, non è affatto una sciocca, problemi come il suo sono estremamente diffusi e spesso riguardando proprio le persone più intelligenti e più sensibili. Si chiede come mai ha questo problema. Possono esserci tante spiegazioni come ad esempio una scarsa autostima, difficoltà relazionali, timore del giudizio altrui (che lei stessa cita). Inoltre, è possibile che nel corso del tempo, senza rendersene conto, abbia fatto delle cose che possono aver contribuito ad incrementare quelle che inizialmente potevano essere delle lievi difficoltà, ad esempio evitando alcune situazioni sociali oppure limitando le interazioni. D'altra parte è difficile affrontare queste situazioni senza avere risorse e strategie adeguate. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad affrontare e a risolvere i suoi problemi. Consideri che si tratta di fenomeni molto diffusi e molto studiati, quindi esistono anche percorsi brevi estremamente efficaci. Buona fortuna...
Forte sentimento di irrealizzazione
Apri domandaSalve Irene, lei parla del suo sogno e della sua strada. Sinceramente, però, leggendo quello che scrive a me viene spontaneo chiederle: è sicura che è veramente il SUO sogno e la SUA strada e non quello che i suoi genitori vorrebbero per lei? Lei parla dei suoi genitori che tengono molto al rendimento scolastico, parla del fatto di aver deluso la sua famiglia, di dover sempre eccellere in tutto, del voler stupire i suoi….in tutto questo lei dov'è? È possibile che non abbia raggiunto il risultato di entrare in questa facoltà perché in realtà non è questo il suo sogno e quindi non si è mai impegnata al 100% per raggiungerlo? Chiaramente la mia è soltanto un'ipotesi, ma provi a pensarci un po'....
Mio fratello è gay o crede di esserlo?
Apri domandaSalve Nunù, a quest'età non è raro essere confusi in merito al proprio orientamento sessuale. Il fatto che suo fratello le ha detto di non sentirsi felice, dal mio punto di vista non significa necessariamente che non è sicuro del suo orientamento, ma potrebbe essere dovuto al fatto che è consapevole di dover affrontare difficoltà e pregiudizi e questo certamente non è facile. Cerchi di mostrare a suo fratello il suo sostegno sempre e comunque, in modo da da rappresentare per lui un supporto. Dal momento che le ha rivelato questa cosa soltanto ieri, provi semplicemente a lasciargli un po' di tempo per chiarirsi le idee. Se le cose non dovessero migliorare gli consigli di rivolgersi ad uno psicologo che lo possa aiutare a fare chiarezza. Buona fortuna....
Mi preoccupo intensamente per la mia salute
Apri domandaSalve Roberto, solitamente la consapevolezza dell'irrazionalità delle proprie reazioni non è sufficiente a superare i problemi. Non è sorprendente, quindi, che anche se è consapevole del fatto che la sua ansia è immotivata, non riesce ad evitare di preoccuparsi. Mi sembra anche consapevole del fatto che il suo problema sta diventando molto invalidante in quanto le si presenta una forte ansia quasi ogni giorno, non si allontana troppo da casa o dal pronto soccorso più vicino, interpreta in modo estremamente negativo i suoi sintomi fisici ed è eccessivamente preoccupato per la sua salute e per quella dei suoi cari. Certamente non è possibile fornirle la soluzione semplicemente attraverso una risposta al suo messaggio, ma può affrontare queste difficoltà attraverso un percorso psicologico che la aiuterà ad acquisire le risorse per poter affrontare la situazione. In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è molto efficace nel trattamento di queste problematiche....
Non riesco a cancellare il passato
Apri domandaBuonasera Monia, per prima cosa lei ha chiaro quali sono i sentimenti che prova verso il suo attuale ragazzo e verso il suo ex? Non vuole rovinare la relazione con il suo ragazzo perché è sicura di amarlo o perché è un ragazzo stupendo con cui sta da 4 anni? O per altri motivi ancora? Capisco il desiderio di risolvere rapidamente il suo disagio, ma credo sia impossibile darle dei consigli con così poche informazioni a disposizione....
Non vivo più normalmente
Apri domandaBuonasera Martina, le informazioni che riporti potrebbero essere riconducibili a sintomi relativi a problemi d'ansia e/o ossessivi. Ovviamente per poter comprendere nello specifico la situazione bisognerebbe approfondire tutte le informazioni presenti e bisognerebbe analizzare tanti altri aspetti. Ti consiglio, quindi, di rivolgerti ad uno psicologo che ti possa aiutare ad individuare le soluzioni più adeguate per il tuo caso. Tieni in considerazione il fatto che il tuo problema non è presente da così tanto tempo (anche se a te, giustamente, può sembrare un'eternità) e che sembra riguardare difficoltà che sono molto diffuse e molto studiate. Di conseguenza, è plausibile ipotizzare che si possa arrivare a superare il problema abbastanza rapidamente. Buona fortuna...
Dipendenza affettiva, testardaggine o cos'altro?
Apri domandaBuonasera Diletta, il fatto che dopo la fine di questa relazione lei è stata male è una cosa perfettamente normale che capita al termine di ogni relazione importante. Poco importa se lei è consapevole del fatto che quest'uomo si è comportato male e che forse non era adatto a lei, è comunque una persona con la quale ha avuto un forte legame affettivo. Pensi che per alcune persone la fine di una relazione amorosa rappresenta un vero e proprio lutto che provoca grande sofferenza e che deve essere elaborato. Per quello che riguarda, invece, i suoi dubbi ed i suoi sensi colpa, a me sembra che questi siano espressione di alcune sue insicurezze personali e forse anche di alcune sue caratteristiche (come ad esempio una tendenza all'ossessività) che potrebbero diventare troppo rigide. In tal caso, non è detto che "la scintilla si accenda solo con persone come lui", ma potrebbe accendersi anche con persone diverse e nelle situazioni più varie, anche con modalità in parte differenti. Ovviamente si tratta soltanto di ipotesi che bisognerebbe approfondire. Valuti se ritiene opportuno affrontare questi problemi con uno psicologo. Buona fortuna....
Chiarimenti su relazione conclusa da poco
Apri domandaBuonasera Vale, credo che sia impossibile sapere con certezza cosa sta vivendo questo ragazzo e quali sono i suoi sentimenti. Ci sono tante ipotesi che potrebbero spiegare il suo comportamento. Ad esempio, le ha detto che vive una sorta di disagio interiore e non è ben chiaro a cosa sia legato, ma potrebbero esserci dei fattori che forse lei neanche conosce che gli provocano preoccupazione e che influenzano anche il suo modo di rapportarsi agli altri e a lei. In tal caso sarebbe una situazione simile a quella che l'ha portata a voler interrompere la relazione anche perché non stava bene con se stessa. Inoltre, tenga anche in considerazione il fatto che quando termina una relazione importante, come sembra sia stata la vostra, non è raro che vi siano dei riavvicinamenti, che possono essere anche frequenti ed intensi, ma che non significano necessariamente che alla fine si tornerà insieme. Per molte persone è difficile arrivare ad un distacco netto e definitivo in modo immediato e, quindi, ci si arriva in modo più graduale. Accenna al fatto che è preoccupata e non mi è chiaro se lo è per questo ragazzo o per se stessa. Dal mio punto di vista in questo momento dovrebbe preoccuparsi soltanto di sé dal momento che questa situazione è difficile anche per lei. Si prepari ad un possibile riavvicinamento da parte di questo ragazzo e valuti cosa sarebbe meglio fare per il suo benessere. Buona fortuna....
Senso di vuoto e incapacità
Apri domandaSalve Simona, se ha un senso di vuoto credo che dovrebbe prima di tutto accettarlo (mi sembra che a volte tende a sminuire un po' il suo problema) per poi affrontarlo e superarlo. Credo che stamparsi un sorriso in faccia e fare finta di nulla non sia una cosa produttiva, anzi a volte potrebbe provocarle una grande frustrazione. Effettivamente è difficile essere felici e soddisfatti se nella vita non si hanno obiettivi, se si ha un senso costante di inadeguatezza, se si hanno difficoltà a gestire le emozioni (il suo essere impulsiva). Però queste cose si possono affrontare e superare. Lei stessa dice che attraverso l'aiuto di uno psicologo ha fatto dei progressi. Quanti incontri avete avuto? Forse il suo sconforto è ancora presente semplicemente perché il percorso è stato eccessivamente breve e, quindi, non c'è stato il tempo di affrontare in modo approfondito tutte le sue difficoltà. Le consiglio di valutare la possibilità di intraprendere nuovamente questa strada....
Il Doc omosessuale riguarda solo l'attrazione fisica o anche quella mentale (innamoramento)?
Apri domandaSalve Maria Claudia, il disturbo ossessvo-compulsivo si può manifestare nelle forme più disparate. Non è tanto il contenuto in sé che può consentire di fare una diagnosi, ma è il meccanismo di funzionamento che deve essere valutato da un esperto....
Problema personale di coppia
Apri domandaSalve Matteo, lei è consapevole del fatto che alcune domande non posso avere una risposta certa e definitiva? Ci fornisce poche informazioni, ma da quello che riporta mi sembra probabile che lei stia manifestando delle difficoltà tipiche di problemi ossessivi che in realtà non hanno niente a che fare con i suoi sentimenti. Ovviamente è un'ipotesi che bisognerebbe approfondire. Se ritiene che la sua crisi sia particolarmente intesa e/o se continuasse a manifestarsi anche tra un po' di tempo le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per superare le sue difficoltà. Buona fortuna...
Ansia e depressione citalopram
Apri domandaSalve Francesca, per avere informazioni sulla terapia farmacologica deve rivolgersi al suo medico oppure allo psichiatra in quanto gli psicologi non prescrivono farmaci. In ogni caso, la terapia farmacologica, se non accompagnata da una terapia psicologica, solitamente non è efficace o comunque ha un'efficacia limitata, quindi le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo. Buona fortuna...
Di cosa potrebbe trattarsi?
Apri domandaSalve Sophie, innanzitutto mi dispiace per tutte le esperienze negative che ha vissuto e che sta vivendo. Il suo desiderio di voler comprendere se stessa è ammirevole però, come avrà già capito, fare diagnosi psicologiche è un'attività estremamente complessa e pertanto deve essere effettuata da un esperto all'interno di una relazione terapeutica. Per altro, ho l'impressione che quello che lei definisce "UN URGENTE BISOGNO di sapere se esiste qualcosa che comprenda i miei sintomi più specificatamente", rappresenti una manifestazione di altre difficoltà ben più ampie. In quest'ottica, se anche fosse possibile darle una risposta ora, io credo che questa non la farebbe sentire più tranquilla, anzi. Io le consiglio di non focalizzarsi troppo sul doversi "etichettare" dando un nome alle sue difficoltà. Sembra una ragazza molto intelligente, perché non incanala piuttosto le sue energie sulle possibili soluzioni ai suoi problemi? Le consiglio anche di continuare a farsi seguire dalla sua psicologa che la potrebbe aiutare in questo. Buona fortuna...
Superare la paura di parlare con le ragazze
Apri domandaSalve Luca, difficile dirle da cosa è causata questa paura. Ci possono essere tante spiegazioni. Ad esempio, lei accenna al fatto di essere una persona timida ed è possibile che le sue difficoltà sia legate al fatto che questa sua caratteristica, con il tempo, è diventata eccessivamente rigida, al punto da impedirle di interagire normalmente con le altre persone. Oppure potrebbe avere un timore eccessivo del rifiuto altrui, altro elemento che lei stesso accenna. Probabilmente questi elementi (e forse anche altri) potrebbero essere legati tra loro. Inoltre, il fatto che finora lei ha cercato di contattare le ragazze prevalentemente attraverso facebook, senza un contatto diretto, sicuramente ha contribuito a peggiorare la situazione. D'altra parte, però, come lei stesso ha sperimentato, è molto difficile affrontare ciò che si teme senza avere le giuste risorse e strategie. Uno psicologo potrebbe aiutarla in questo....
Possibile disturbo borderline
Apri domandaBuonasera Giorgia, le diagnosi sono estremamente complesse da fare e devono essere effettuate da esperti all'interno di una relazione terapeutica che consenta di approfondire tutti gli aspetti necessari. Al di là della diagnosi, che in questa sede non è quindi possibile, da quello che scrive mi sembra che lei abbia difficoltà a gestire la frustrazione e la rabbia. Potrebbe essere questo aspetto che le impedisce di impegnarsi nel raggiungimento dei suoi obiettivi e di avere relazioni sane, in quanto le difficoltà possono esserci in qualsiasi percorso e in qualsiasi aspetto della vita ed è importante saperle gestire nel modo più opportuno. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza sulla situazione e a superare le sue difficoltà....
Insicurezza in amore
Apri domandaSalve C., ci sarebbero tante cose da approfondire. Innanzitutto, ci dice che queste difficoltà sono presenti da circa 2 mesi. E' successo qualcosa di particolare in quel periodo? Ci sono stati dei cambiamenti? Oppure si trova in una fase della sua vita particolarmente stressante (forse per via della laurea)? È possibile che stia vivendo un periodo un po' complesso della sua vita nel quale sono "esplose" delle difficoltà che aveva anche prima, anche se non erano così evidenti, come ad esempio la sua eccessiva gelosia e la sua insicurezza. In tal caso, dovrebbe affrontare direttamente queste problematiche, anche per evitare che si ripresentino in futuro a minare la sua serenità....
Ansia o ipocondria: si può superare con lo psicologo?
Apri domandaCiao Francesca, come sai bisognerebbe approfondire la situazione per poter comprendere meglio qual è il tuo problema e come funziona. Effettivamente sembrerebbe essere presente una matrice ansiosa, anche se ad essa possono essere collegate varie problematiche che andrebbero prese in considerazione. Sicuramente uno psicologo potrebbe aiutarti a trovare le giuste strategie per affrontare e per risolvere il problema....
Brutti sogni e condizionamento
Apri domandaBuonasera Alberto, sicuramente lo stress può aver contribuito a far insorgere questo disagio. Tuttavia, molto spesso, lo stress tende a far emergere delle difficoltà e delle debolezze personali che, in realtà, erano già presenti, anche se non si erano mai manifestate in modo così esplicito. Non ci dice da quanto tempo è presente questo suo malessere, ma ci dice che per ora non influenza notevolmente la sua vita. Valuti lei se vuole affrontare la cosa oppure se preferisce semplicemente aspettare per vedere come evolve la situazione....
Autostima, gelosia e timore del tradimento
Apri domandaSalve Flora, ho letto con attenzione il suo messaggio e credo che ci sarebbero tante cose da approfondire. La cosa che mi sembra più urgente da affrontare è quella delle sue reazioni eccessivamente aggressive che lei stessa riconosce come esagerate e che vorrebbe cambiare. Credo che alla base di queste sue reazioni ci sia una difficoltà a gestire le emozioni eccessivamente intense, che a sua volta può derivare da una molteplicità di fattori. Dal mio punto di vista dovrebbe prima di tutto trovare dei modi non distruttivi per esprimere la rabbia e le altre emozioni intense che si sono accumulate nel corso del tempo e che rischiano di farla "esplodere". Successivamente, dovrebbe imparare a gestire le sue emozioni, i conflitti e le frustrazioni in modo diverso, più funzionale. Credo che in questo dovrebbe farsi aiutare da uno psicologo. Se ha delle difficoltà economiche può valutare la possibilità di richiedere una consulenza breve oppure può rivolgersi alla Asl....
Non riesco ad ottenere la sufficienza
Apri domandaSalve, quest'ansia eccessiva che la fa andare nel pallone e la fa bloccare si manifesta soltanto in relazione alle interrogazioni o anche in altre circostanze? Parla di poca sicurezza e scarsa autostima. Se l'ansia è dovuta al fatto che è poco sicura di sé dovrebbe manifestarsi in forme altrettanto estreme anche in altri ambiti, è così? Per ora lei descrive un problema specifico che sembrerebbe essere connesso alla difficoltà a gestire l'ansia in determinate situazioni. Da quello che riporta, la sua insicurezza (che la porta, ad esempio, a ripetersi di essere incapace) sembrerebbe più la conseguenza delle sue difficoltà e non la causa. Se così fosse è molto probabile che il suo problema possa essere risolto abbastanza rapidamente con la consulenza di uno psicologo....
Attaccamento morboso alle cose
Apri domandaBuongiorno Rosa, da come descrive la situazione a me sembra che il suo problema non sia tanto quello di un attaccamento morboso alle cose, quanto piuttosto della necessità di dover esercitare il controllo sull'ambiente circostante. Lei stessa dice che quando non può controllare qualcosa sta malissimo. Sicuramente il suo comportamento può essere legato al suo carattere, ma in tal caso si tratterebbe di un elemento che sta diventando eccessivamente rigido ed inflessibile, provocandole, così, malessere. Se vuole, uno psicologo potrebbe aiutarla ad affrontare la cosa in modo tale da farle recuperare un certo grado di flessibilità che la renderebbe più serena....
Amore o abitudine?
Apri domandaSalve Elena, la relazione con questa persona sicuramente per lei è stata estremamente importante e quindi non è così strano che lei ora sia confusa, che senta qualcosa che la spinge a continuare la relazione e che provi fastidio ad immaginarlo con un'altra. Tutti questi elementi, però, non significano necessariamente che lei è ancora innamorata. Potrebbe avere, infatti, queste stesse difficoltà anche se fosse convinta di non essere più innamorata e di voler interrompere definitivamente la relazione. La decisione che deve prendere può essere molto difficile, ma è una decisione personale. Nessuno può decidere per lei. Uno psicologo potrebbe certamente aiutarla a fare chiarezza e a guardare la situazione da prospettive diverse, ma la decisione rimarrebbe sempre e comunque la sua. L'unica cosa che per ora mi sento di suggerirle è di non avere fretta nell'arrivare ad una decisione definitiva, ma di prendersi tutto il tempo che ritieni necessario. Questo tempo, oltre che a fare chiarezza, le potrebbe servire anche a capire se il cambiamento di atteggiamento e di comportamento del suo fidanzato nei suoi confronti è definitivo oppure è soltanto temporaneo, come lei teme....
Gelosia retroattiva
Apri domandaBuonasera Dario, quella che lei definisce "gelosia retroattiva", in realtà potrebbe essere la manifestazione di difficoltà personali di natura ossessiva molto più generali e non legate strettamente al rapporto di coppia. Ovviamente si tratta soltanto di un'ipotesi che bisognerebbe approfondire....
Ansia nella relazione
Apri domandaSalve Claudio, si descrive come una persona un po' pessimista, insicura e con poca fiducia in se stesso e negli altri. Da quello che riporta, mi sembra anche molto ansioso. Molto probabilmente queste sue caratteristiche sono alla base delle difficoltà che incontra nella gestione di alcuni aspetti rapporto di coppia. Dovrebbe affrontare con l'aiuto di un esperto questi aspetti del suo carattere per recuperare un certo grado di flessibilità che le consentirebbe di gestire in modo efficace le difficoltà che incontra e di vivere con più serenità il rapporto con gli altri....
Attacco di panico allo stimolo di urinare
Apri domandaBuongiorno Francesco, se effettivamente non ha problemi fisici è evidente che si tratta di un problema psicologico che va affrontato come tale, anche perché mi sembra che abbia iniziato a condizionare la sua vita. Probabilmente l'evento che descrive all'inizio ha innescato questa problematica che, tuttavia, si mantiene e forse si aggrava anche perché non sta gestendo la cosa nel modo più opportuno, non conoscendo le strategie più adatte per farlo. Uno psicologo potrebbe aiutarla in questo dopo aver analizzato nel dettaglio la sua situazione....
Non c'è un senso
Apri domandaBuongiorno Astrid, mi sembra di capire che ti trovi in questo stato di malessere molto forte da un po' di tempo. Come sei riuscita a gestire queste difficoltà fino ad ora? Ci parli del fatto che stai male, che piangi spesso, che non hai progetti e programmi, però intanto vai avanti (a modo tuo) e non è facile andare avanti in una situazione così critica. Evidentemente la tua speranza è ancora forte e soprattutto hai tante risorse. Forse non riesci ad utilizzarle nel modo più adeguato, ma ci sono e questa cosa non è così scontata....
S.O.S. Coming Out
Apri domandaBuongiorno Nina, lei desidera comunicare questa cosa alla sua famiglia oppure in un certo senso si sente in dovere di farlo? Cosa la blocca? E' soltanto il suo carattere riservato o c'è dell'altro? Uno psicologo potrebbe aiutarla ad affrontare le sue difficoltà e a trovare il modo più opportuno per affrontare la situazione....
Problemi con il tempo ed alimentazione
Apri domandaBuongiorno Salvatore, non ci dice nulla su quella che è la sua forma fisica effettiva quindi non sappiamo se la sua preoccupazione è legittima oppure no. In ogni caso, se questo pensiero invade letteralmente la sua mente e si presenta costantemente provocandole disagio, è possibile ipotizzare la presenza di problemi d'ansia e/o ossessivi che dovrebbe affrontare con l'aiuto di uno psicologo....
Non c'è fiducia nella coppia
Apri domandaBuongiorno Alessandra, in queste situazioni le decisioni da prendere sono molto personali e soggettive. Potrei sbagliarmi, ma nel suo caso a me sembra che lei abbia già preso la sua decisione, ossia interrompere definitivamente questa relazione. Non mi sembra che abbia alcun dubbio su questo punto. Se è così, le difficoltà che incontra nel chiudere la relazione potrebbero essere dovute al fatto che questa per lei è stata una storia molto importante ed ha bisogno di supporto nell'elaborare questa "fine". Inoltre, non ci dice nulla della sua vita, cosa fa? Come passa le giornate? Quali sono i suoi interessi/hobby? Potrebbe avere delle difficoltà a chiudere anche perché questo ragazzo potrebbe rappresentare il suo punto di riferimento principale sul quale si è concentrata negli ultimi anni, senza coltivare niente di significativo al di fuori della relazione....
Doc e ossessione di aiutare e sensi di colpa
Apri domandaSalve Marco, ci dice che ha questi pensieri da circa un anno. È successo qualcosa di particolare nella sua vita da quando sono iniziate queste difficoltà? E quali sono con precisione i pensieri aggressivi che ha? Riesce ad esplicitarli o sono così fastidiosi e negativi che non riesce neanche a parlarne? Lei si è già reso conto che anche se razionalmente sa che questi pensieri almeno in parte sono assurdi ("anche se non ne ho colpe i miei pensieri è come se ne trovassero sempre una"), non riesce comunque ad allontanarli. Questo fenomeno è molto frequente perché solitamente questi pensieri vanno gestiti diversamente. Effettivamente quello che descrive potrebbe essere riconducibile ad un doc, ma si tratta di un'ipotesi che andrebbe approfondita anche perché non è possibile escludere altre possibilità....
Superare la depressione
Apri domandaSalve Eleonora, il fatto che lei già conosca le motivazioni per le quali è così triste è un aspetto importante. Se preferisce parlarne in privato può scrivermi se vuole....
Ho perso la fiducia in me stessa
Apri domandaSalve Anna, lei fa risalire le sue difficoltà al momento del matrimonio. Cosa ha significato e cosa significa questo evento per lei? Le sue aspettative erano diverse da quella che si è rivelata essere la realtà? Quali sono state le difficoltà che ha dovuto affrontare? Il matrimonio è un evento che può provocare dei grandi cambiamenti a livello pratico, ma anche a livello più simbolico e per questo potenzialmente è molto stressante. Tutto ciò che comporta dei cambiamenti (anche positivi) è potenzialmente stressante. Probabilmente lei ha difficoltà a gestire tutti questi cambiamenti e questo la porta a sfogare la sua frustrazione in modo inadeguato (ad esempio mangiando solo per stress) e a perdere la vitalità che aveva prima. Però, se è sempre stata una ragazza solare, allegra e "lottatrice" significa che lei ha le risorse per rialzarsi. Deve riscoprirle ed incanalarle nel modo giusto....
Consultare uno psicologo?
Apri domandaSalve Angelo, ci parla di due esperienze con due psicologi diversi. Quanti incontri ha fatto con ognuno di loro? Ci siano stati dei miglioramenti anche lievi oppure tutto è rimasto completamente immutato? Secondo lei è possibile che non ha ottenuto risultati significativi perché si è concesso troppo poco tempo? Ci dice che secondo lei non erano all'altezza delle sue esigenze. Bene, quali sono le sue esigenze? Cosa si aspetta? Quali obiettivi vorrebbe raggiungere? Credo che questo sia un punto molto importante sul quale lei dovrebbe riflettere e che in parte la potrebbe aiutare a capire se "è pronto"....
Amore da dimenticare
Apri domandaBuonasera Patrizia, questa storia per lei è stata estremamente importante e, inevitabilmente, la rottura del rapporto è qualcosa che le provoca dolore e che ha difficoltà a gestire. Se vuole chiudere definitivamente questa storia fa bene a non parlargli e a non vederlo, anche perché ogni riavvicinamento potrebbe causarle ulteriori sofferenze e difficoltà ad allontanarsi nuovamente. Tuttavia, le altre "strategie" che utilizza solitamente sono fallimentari e forse è per questo non riesce ad ottenere un miglioramento. Il tentativo di scacciare determinati pensieri e ricordi ("non rivivo i nostri momenti") di solito non funziona perchè i pensieri non possono essere controllati volontariamente e quindi se si cerca di scacciarli, questi tendono a manifestarsi comunque, a volte anche con maggiore frequenza o insistenza. Il tentativo di distrarsi e dedicarsi costantemente ad altro ("Mi son buttata a capofitto nel mio lavoro, negli impegni con la mia famiglia") anch'esso è poco efficace perché non agisce sulla radice del problema (la sua sofferenza) che comunque si ripresenta, di solito nei momenti di maggiore stanchezza o tranquillità. A volte il tempo da solo può risolvere queste situazioni. In altri casi, quando è già passato un po' di tempo o quando il disagio è molto forte, è necessario un intervento più mirato ad elaborare l'evento e ad accogliere e gestire la sofferenza in modo funzionale per arrivare a superarla....
Fitta al petto e difficoltà respiratoria
Apri domandaSalve Stefano, prima di pensare che sia un problema di natura psicologica io chiederei di fare ulteriori accertamenti medici, soprattutto se non si considera una persona ansiosa e se pensa che in questo periodo non ci sia niente di particolare che la preoccupa....
Non ho interessi, è possibile?
Apri domandaSalve Giovanni, dal mio punto di vista non è possibile non avere alcun tipo di interesse, solo che per alcune persone è molto chiaro mentre per altre persone è difficile da individuare. Forse lei non ha ancora scoperto quello che ama e quello che vuole, o forse in fondo lo sa ma non lo ammette neanche a se stesso perché teme il giudizio degli altri. Cosa ne pensa? Pensa sia possibile?...
Come relazionarsi con una persona depressa?
Apri domandaSalve Stefania, se prova sentimenti forti e non ricambiati per questa persona la cosa migliore è allontanarsi da lui e non tornare indietro, anche se lui dovesse nuovamente avvicinarsi chiedendo la sua amicizia. In questo momento lei ha bisogno di pensare prima di tutto a se stessa e di elaborare la fine di una relazione che per lei è stata importante....
Trauma e paura del terremoto
Apri domandaSalve Yashal, quando si vivono esperienze traumatiche di questo tipo è normale avere reazioni di ansia, paura e di attivazione elevata (che la porta ad esempio, a "saltare quando sente un rumore" o ad avere difficoltà a dormire). Probabilmente le ultime scosse hanno riattivato in modo ancora più forte il ricordo di quanto avvenuto il 24 agosto e questo amplifica un po' il tutto, ma anche questo è un fenomeno normale. Sinceramente dalle poche informazioni che riporta non mi è ben chiaro quanto queste sue difficoltà compromettono la sua vita quotidiana (ad esempio quanto è forte la sua paura? Le impedisce di fare determinate cose? Preferisce stare fuori casa, ma riesce comunque a stare a casa pur avendo un po' di paura oppure ha reazioni eccessive? Come si svolge la sua giornata tipica? Dorme un po' di meno e un po' male o proprio non dorme per niente?). La paura del terremoto non si può superare del tutto, anche perché è una paura razionale e legittima. Ovviamente se diventa invalidante è necessario affrontarla con l'aiuto di un professionista, al fine di ridimensionarla e di sviluppare delle strategie per fronteggiarla....
Sto davvero mettendo in dubbio la mia famiglia per l'ignoto?
Apri domandaBuonasera Caterina, dal mio punto di vista quando si hanno delle relazioni molto lunghe può capitare, a volte, di avere dei momenti di minore attaccamento, di noia e anche dei veri e propri dubbi sul rapporto. Lei dice che si è innamorata di questa persona, ma forse non è così, forse è soltanto rimasta affascinata dal suo modo di fare che per lei, in questo momento, potrebbe rappresentare una novità che contrasta con il suo rapporto di coppia un po' "appiattito". Le sembra un'ipotesi plausibile? Lei sa quali sono i sentimenti che prova verso il suo compagno? Ovviamente questa sua attenzione verso il suo collega può essere il segnale che il suo rapporto di coppia necessita di maggiori cure ed attenzioni, ma ovviamente deve prima capire se lo vuole veramente oppure no....
Ansia da sport
Apri domandaBuonasera Denise, dal mio punto di vista in questo momento è un po' fuorviante chiedersi se il vero problema sia il voler smettere di fare questo sport oppure no. Se anche questa ipotesi fosse corretta, il fatto che lei non riesca semplicemente ad ammettere a se stessa e a comunicare agli altri che non vuole più fare questo sport indica che ha bisogno di supporto in quanto ha delle difficoltà a gestire la situazione. D'altra parte ritengo che l'unico modo per sapere veramente se questa ipotesi possa essere corretta è quello di superare questo stato di ansia che la attanaglia quando va in piscina e vedere come riesce a vivere la cosa. Credo che dovrebbe eventualmente abbandonare questo sport solo dopo aver superato il suo problema d'ansia e quindi come conseguenza di un interesse che viene meno e non a causa di un disagio che la porta alla fuga. Altrimenti, ai suoi problemi d'ansia potrebbe aggiungersi anche la frustrazione di aver rinunciato ad una cosa che, invece, potrebbe piacerle ancora. Dice che è andata da molti psicologi ma la situazione non si è risolta. Quanti incontri ha fatto con ognuno di loro? Secondo lei è plausibile ipotizzare che si sia concessa troppo poco tempo? In generale questo tipo di problemi sono molto diffusi e studiati ed esistono molto terapie efficaci e brevi....
Gelosia retroattiva: come superarla?
Apri domandaSalve Simona, ha parlato al suo compagno di queste sue difficoltà? Lei considera la sua gelosia giustificata oppure illegittima? Probabilmente lei ha una tendenza al pensiero ossessivo e/o un po' di insicurezza personale che in questo momento si stanno manifestando in questo specifico ambito e che dovrebbe affrontare per superare i suoi problemi....
Malattia o sentimento?
Apri domandaSalve Maria, lei fa tutta una serie di ipotesi che, però, non sappiamo se siano corrette oppure no. Da quello che dice non sappiamo se lui è effettivamente tornato con la sua ex oppure no, così come non sappiamo se si sia dimenticato del vostro rapporto. Cosa le fa pensare che si sia dimenticato? Le storie importanti solitamente non si dimenticano, ma quando finiscono bisogna andare avanti e ognuno gestisce la cosa in modo diverso. Nel suo caso io non darei per scontato che questo rapporto possa definirsi effettivamente chiuso perché non si sa quali sentimenti ci sono. Lei dice che prova un grande affetto, ma è semplicemente affetto per qualcosa che è stato importante ma che è finito oppure è qualcosa di più? E quali sono i sentimenti che prova lui? Il fatto che non le ha più telefonato non significa nulla, neanche lei l'ha fatto. Io credo che prima dovrebbe capire se questa storia è veramente conclusa oppure no. In caso affermativo dovrebbe elaborare questa rottura e riprendere in mano la sua vita. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza e a gestire le difficoltà che sta incontrando....
Non riesco a dimenticarla
Apri domandaBuongiorno Riccardo, sicuramente questa storia per lei è stata molto importante e per questo motivo ora sta avendo queste difficoltà. Inoltre, il fatto che non avete mai avuto un chiarimento vero e proprio sembra non aiutarla, forse anche perché le lascia aperti dei dubbi o comunque non le ha consentito di avere almeno un confronto. Dal mio punto di vista in una situazione di questo tipo è normale che lei continui ad avere il pensiero rivolto a questa storia e a quello che è successo, così come è normale provi ancora rabbia, tristezza e ansia. Da quello che riporta non è ben chiaro quanto queste sue difficoltà compromettono la sua vita quotidiana, ma sicuramente uno psicologo la potrebbe aiutare a gestire in modo efficace le emozioni che la pervadono e ad accelerare il naturale processo di elaborazione di questa fine....
Ansia e blocco nel parlare
Apri domandaSalve Eleonora, cosa ha scoperto di questo problema analizzandosi? Forse ha capito quali sono le caratteristiche del suo problema, come funziona e come si manifesta, ma questo non porta necessariamente alla soluzione. Per risolvere il problema è importante avere adeguate risorse e strategie....
Vivo all'estero, come posso contattare uno psicologo?
Apri domandaBuongiorno Calliope, non ci dice dove vive ma non escluderei che nel Paese in cui si trova possano esserci psicologi italiani o psicologi che comunque parlano italiano. In alternativa può valutare la possibilità di chiedere una consulenza online. Non è adatta a tutti i casi e con le poche informazioni che fornisce è difficile darle un parere su questo, però può fare un primo colloquio che consenta di definire meglio la situazione e poi decidere insieme al professionista....
Lasciata dopo 6 anni
Apri domandaBuonasera Martina, non so se questa relazione è veramente finita oppure no. Se è veramente finita è inevitabile che lei soffra ed è impossibile dimenticare dal momento che per lei è stata una storia molto importante. Quello che, invece, si potrebbe fare, è aiutarla ad elaborare questa rottura e a vivere il dolore e la tristezza in modo opportuno per poi superarli....
Non riesco a lasciarlo andare
Apri domandaSalve Roberta, purtroppo in queste situazioni un po' di sofferenza è inevitabile ed i ricordi, che faranno sempre parte di lei, per un po' di tempo provocheranno sofferenza. A volte il tempo, da solo, è sufficiente a risolvere questi problemi. Tuttavia, se prova una sofferenza che percepisce come molto forte le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad accelerare questo processo e ad elaborare questa rottura....
Avere tutto, ma sentirsi male
Apri domandaSalve Cristina, io non credo che le varie parti di sé che descrive siano inconciliabili tra loro. Sicuramente una vita ordinaria e piena d'impegni a lungo andare può risultare stressante e poco soddisfacente, ma cosa le impedisce di inserire all'interno della sua quotidianità qualche momento di svago?...
Non riesco a dimagrire
Apri domandaBuonasera Letizia, dal mio punto di vista prima di tutto dovrebbe riflettere su quello che lei vuole realmente per se stessa e per il suo benessere. Ci parla di una società nella quale secondo lei solo le persone magre hanno diritto ad una vita dignitosa (ne è davvero sicura?) e di un ex fidanzato che ora sta con una ragazza magra (è questo il motivo della fine della vostra storia?). Se lei vuole dimagrire solo per piacere agli altri e per adeguarsi a quelli che sono i canoni della società, è molto difficile che riesca a raggiungere il suo obiettivo perché non è sorretta da una motivazione autentica. Se vuole cambiare deve volerlo prima di tutto per se stessa, poi il piacere agli altri può essere un ulteriore incentivo, è innegabile, ma non dovrebbe essere il fattore trainante. Lei come si vede e come vorrebbe essere? Cosa vorrebbe per se stessa? Questi sono i primi elementi fondamentali sui quali dovrebbe riflettere per definire i suoi obiettivi e le strategie più opportune per raggiungerli....
Amori impossibili
Apri domandaSalve Sara, ovviamente non posso sapere cosa pensa quest'uomo e quali sono i suoi reali sentimenti. Tuttavia, sinceramente mi sembra probabile che lei stia cercando di trovare un sentimento che in realtà non esiste. Lui le ha detto che è innamorato di sua moglie e quando lei dice "si comporta come se fosse innamorato di me" oppure "è come se mi amasse ma non ammette e si adatta alla vita che ha", fa riferimento ad alcune sue interpretazioni personali che potrebbero essere sia corrette che sbagliate. Il fatto che provi stima, rispetto e bene non significa necessariamente che è innamorato di lei. Il fatto che non ha mai detto basta non significa necessariamente che prova qualcosa di forte per lei, per lui potrebbe essere conveniente avere 2 donne. La situazione attuale è che lui sta con sua moglie e continua ad avere una relazione con lei. La situazione potrebbe rimanere questa potenzialmente per sempre, lei è disposta ad accettarla oppure no?...
Ipersensibilità nelle relazioni
Apri domandaSalve Cristina, questa eccessiva sensibilità si manifesta soltanto con il suo partner o anche con altre persone? Inoltre, ha capito anche da cosa derivano la sua eccessiva sensibilità e le sue difficoltà oppure no? Teme l'abbandono? Ha paura del giudizio degli altri? Ha difficoltà a comunicare in modo adeguato quello che prova? Ci sono state nella sua vita delle situazioni specifiche che secondo lei potrebbero aver contribuito a far insorgere e sviluppare i suoi problemi? Rispondere a queste domande potrebbe essere un primo passo importante per capire ancora di più il suo problema e, quindi, la direzione da seguire per risolverlo....
In preda all'ansia
Apri domandaSalve Fanny, capisco che può essere difficile non avere l'appoggio dei genitori e non sentirsi accettata e compresa nelle proprie scelte, ma lei ormai è grande e può e deve decidere della sua vita. Probabilmente i suoi genitori sono convinti di fare il meglio per lei perché pensano che non sia in grado di scegliere e quindi cercano di orientarla nella direzione che secondo loro è la migliore. Se lei ogni volta si lascia influenzare dalle loro opinioni secondo lei che messaggio trasmette?...
Cosa voglio davvero?
Apri domandaSalve Anastasia, è difficile aiutarla a capire quello che vuole veramente attraverso un messaggio. Le faccio soltanto notare che anche una relazione seria richiede intesa fisica ed attrazione reciproca, quindi il fatto che lei abbia deciso di interrompere queste 2 frequentazioni non significa necessariamente che non era pronta per un rapporto serio. La costruzione di una relazione importante richiede anche del tempo, chiunque scapperebbe in caso di pressioni e fretta eccessive....
Reazione dell'ex alla mia nuova relazione
Apri domandaSalve Donald, mi sembra di capire che la storia che ha avuto con il suo ex compagno è stata una storia molto importante per entrambi. In questi casi per molte persone, anche se non ci sono più gli stessi sentimenti di prima, può essere difficile staccarsi dall'altro in modo immediato e definitivo perché rimane comunque un legame. È un po' quello che è successo a voi quando per un po' di tempo avete continuato a sentirvi e vedervi regolarmente. Poi, ovviamente, con il passare del tempo si tende ad allontanarsi sempre di più, anche se in alcuni casi può rimanere un legame d'amicizia. È possibile che la reazione del suo ex compagno sia determinata dal fatto che può aver percepito la sua nuova storia come un volersi allontanare rapidamente da lui, mentre lui potrebbe non essere ancora pronto a questo distacco così forte, probabilmente anche a causa di circostanze esterne come il non aver trovato un nuovo partner. Difficile sapere se dietro a questa reazione possa esserci anche un pentimento per averla lasciata, ma se lei è sicuro dei suoi sentimenti e di quello che vuole in questo momento non dovrebbe porsi questa domanda e pensare soltanto a sé....
Insonnia e ansia
Apri domandaBuongiorno Michela, io invece credo che lei dovrebbe evitare di distrarsi perché in questo modo non affronta mai direttamente i suoi problemi. Quando si affrontano dei cambiamenti importanti come quello che descrive è perfettamente normale avere un po' di ansia, ma nel suo caso le preoccupazioni hanno raggiunto livelli eccessivamente elevati e stanno compromettendo il suo benessere. Dal momento che questa situazione va avanti già da un po' di tempo, dal mio punto di vista dovrebbe analizzare e affrontare più nel dettaglio le sue paure, anche con l'aiuto di un esperto. Come immagina la sua vita dopo il trasferimento? Come immagina il rapporto con i suoi genitori? Quali sono le difficoltà che secondo lei dovrà affrontare?...
Disagio nel mangiare con altri
Apri domandaSalve Davide, da quello che riporta, il suo sembrerebbe essere un problema risolvibile, forse anche in tempi brevi, ma bisognerebbe analizzare più nel dettaglio la sua situazione. Ad esempio, lei ci parla del disagio che ha nel mangiare con determinate persone, ma le capita di provare disagio anche in altri contesti di interazione sociale che non prevedono il mangiare? E quali sono esattamente le brutte figure che teme di fare? Da quanti anni è presente esattamente il suo problema? E' comparso a seguito di un evento specifico che ha vissuto in modo negativo oppure no?...
Depressione e poca voglia di vivere
Apri domandaBuongiorno Sandro, innanzitutto mi dispiace molto per le perdite che ha subito. Lei ci parla principalmente della fine della relazione con la sua ex compagna, ma non escluderei che possa avere bisogno anche di elaborare il lutto per la perdita di sua madre. Da quello che racconta, infatti, sembra quasi che lei non si sia mai concesso di stare male e di affrontare la cosa, dedicandosi a sistemare la casa. Questa che lei definisce autodifesa potrebbe aver rappresentato una distrazione che, anche se lì per lì potrebbe aver avuto un effetto benefico, non le ha mai consentito di affrontare il dolore. Ovviamente è solo un'ipotesi, ma le consiglio di riflettere su questo. Per quello che riguarda la fine della sua relazione, in un certo senso anche questa rottura è un po' come un lutto che deve elaborare e la sofferenza purtroppo all'inizio è inevitabile. Anche in questo caso cercare di dedicarsi ad altro (il lavoro, altre relazioni) senza affrontare mai direttamente la sofferenza, a lungo andare, potrebbe rivelarsi dannoso perché potrebbe amplificare la sofferenza stessa. Dal momento che vive in questa condizione di estremo malessere già da un po' di tempo le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a superare questo momento di difficoltà....
Rivedere il primo amore dopo tanti anni: siamo in crisi
Apri domandaSalve Valeria, sicuramente l'arrivo di questa ragazza nella vostra vita può essere difficile da accettare, comprendere e gestire. Tuttavia, sulla base di tutto quello che ci ha raccontato, mi sembra che all'interno della vostra coppia ci siano tutta una serie di problemi più ampi e più generali (di fiducia, di comunicazione, di difficoltà a confrontarsi e ad accettare il punto di vista dell'altro) che dovreste tenere in considerazione ed affrontare. È probabile che l'arrivo di questa ragazza possa aver rappresentato soltanto un evento scatenante che ha fatto "esplodere" tutte queste difficoltà che prima non erano così evidenti, ma che comunque c'erano. Dal mio punto di vista, prima di prendere qualsiasi decisione, dovrebbe parlare con il suo compagno della situazione e dei suoi sentimenti. Viste le vostre difficoltà, vi consiglio di rivolgervi ad un terapeuta che vi possa aiutare a confrontarvi nel modo più sereno possibile e a favorire la comprensione reciproca....
La mia ragazza non mi accetta più
Apri domandaBuonasera Mario, è un po' difficile darle un riscontro senza aver avuto modo di ascoltare il punto di vista dell'altra persona. Ha mai parlato alla sua ragazza delle sue sensazioni come ha fatto qui? Le ha mai chiesto perché resta con lei se pensa che non vale niente? Forse nel corso del tempo avete avuto delle difficoltà e dei rancori che si sono accumulati sempre di più e che ora portano la sua ragazza ad esprimersi in modo forte e ad estremizzare determinate situazioni. Ovviamente è soltanto un'ipotesi ma credo che la prima cosa che dovrebbe fare è confrontarsi apertamente con la sua ragazza....
Essere Felice
Apri domandaSalve Giulia, se lei è perfettamente consapevole del fatto che non vuole stare con questa persona dovrebbe interrompere la relazione. Capisco le sue difficoltà e la sua sensibilità, ma una relazione sana non si può basare sul tornare insieme a causa dei sensi di colpa e su pensieri come "non so perché sono arrivata fino a qua", " senza rendermi conto mi ci ritrovai insieme". La sua decisione di interrompere la relazione non ha niente a che fare con la pazzia e non mette in alcun modo in discussione la bravura di questo ragazzo, semplicemente un rapporto stabile e sereno richiede qualcosa di più....
Anginofobia: paura di deglutire
Apri domandaSalve Luna, è probabile che in realtà non ne sia mai uscita del tutto. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta che la possa aiutare a trovare le modalità più adeguate per superare questa difficoltà. In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è particolarmente efficace nel trattamento di questo tipo di problemi....
Crisi personale
Apri domandaSalve Stella, nel corso della sua vita ha dovuto più volte ricucirsi da sola delle ferite, forse anche molto gravi e profonde. Anche se lì per lì le sembrava comunque di aver superato abbastanza bene la cosa, è possibile che in realtà lei non sia riuscita a far in modo che queste ferite inevitabili si cicatrizzassero nel modo più opportuno accumulando tensione e stress che, alla fine, sono esplose in questo crollo emotivo. Sapere che forse non potrà avere figli certamente può essere stata per lei una notizia devastante, forse un'altra ferita che questa volta ha cercato di ricucire con l'aiuto di un'altra persona. Certamente potrebbe aver bisogno di un sostegno, ma credo che il suo ex non sia la persona adatta in questo momento, anche se potrebbe rimanere per lei un ottimo amico....
Mancanza di autostima
Apri domandaBuonasera Federico, la fiducia in sé non è qualcosa con la quale si nasce e che si possiede a prescindere, ma è qualcosa che si costruisce nel tempo a partire dalle esperienze quotidiane. Cosa le renderebbe fiero ed orgoglioso di se stesso? Andare bene all'università? Affrontare diversamente il lavoro o trovarne un altro? Su queste cose si può lavorare, ma deve prima comprendere quello che veramente vuole dalla vita e quello che la renderebbe veramente soddisfatto. L'autostima sarà la conseguenza dell'aver lottato per ottenere il meglio per se stesso....
Lui non si vuole impegnare
Apri domandaSalve Roberta, è difficile dire da cosa possa essere determinato il comportamento di quest'uomo. Il fatto che possa essere rimasto deluso e scottato dalla storia precedente sicuramente è una possibilità, così come è una possibilità il fatto che in realtà non vuole impegnarsi a prescindere. Non conoscendolo è impossibile darle una risposta. Cosa deve fare? Questo lo deve decidere lei, uno psicologo potrebbe aiutarla a considerare la situazione da punti di vista differenti, ma la decisione rimarrebbe comunque la sua. In generale deve capire se si fida di quest'uomo e se è disposta ad accettare questo suo comportamento, anche se è in contrasto con le sue aspettative e con i suoi bisogni....
Cibo ed emozioni
Apri domandaBuongiorno Gaia, se lei stessa dice che solitamente non mangia per fame dovrebbe comprendere e gestire, con l'aiuto di un esperto, ciò che effettivamente la porta a mangiare più di quello che le sue esigenze biologiche le impongono. Sicuramente lo stress, la rabbia e la tristezza possono rappresentare dei fattori scatenanti che dovrebbe imparare ad accogliere e a gestire in modi diversi e più funzionali. Lo sforzo di volontà nel seguire una dieta ("ci ho provato") può non essere sufficiente se il suo comportamento alimentare è determinato principalmente da una serie di fattori emotivi che in questo momento sembrano essere in gran parte fuori dal suo controllo....
Convivere con un disturbo ossessivo compulsivo...
Apri domandaBuongiorno Michele, non darei così per scontato il fatto che il suo possa essere un disturbo ossessivo-compulsivo perché potrebbero esserci altre possibilità che sembrano essere comunque plausibili e che, quindi, andrebbero approfondite. In ogni caso, al di là delle etichette, non deve stupirsi del fatto che le vengono in mente dei pensieri e dei dubbi che da un punto di vista razionale sa benissimo che sono infondati. Capita molto spesso, è una caratteristica comune di molti problemi psicologici e probabilmente è dovuta al fatto che l'uomo è meno razionale di quanto spesso siamo portati a credere. Cosa può fare? Sta a lei scegliere. Può lavorare autonomamente per soffocare nuovamente il suo malessere oppure può decidere di attivarsi per risolverlo completamente....
Come faccio a trovare qualcosa che mi appassiona?
Apri domandaSalve Savina, nella vita qualsiasi cosa si decide di fare può avere degli aspetti negativi e delle difficoltà da affrontare. Se spera di investire in un progetto che presenta solo aspetti positivi e che può essere raggiunto velocemente e facilmente, non mi stupisce che non trovi nulla che la soddisfa. Se lei pensa di avere dei "sogni" che riguardano cose che le piacciono veramente e che potrebbero renderla veramente felice, cominci a pensare a un vero e proprio progetto, a degli obiettivi e a delle strategie che le possono consentire di raggiungere ciò che desidera e di gestire anche le varie difficoltà che incontrerà inevitabilmente....
E' una relazione per cui lottare?
Apri domandaBuongiorno Veronica, non è detto che per salvare la relazione lei debba "avere pazienza" quando lui si comporta in modo così negativo. Se a suo parere in alcune circostanze ha delle razioni esagerate e del tutto inadeguate, ma nonostante questo rimane tranquilla e aspetta che gli passi come se nulla fosse, molto probabilmente gli trasmette il messaggio che può continuare a comportarsi così perché tanto lei lo accetta a prescindere ed è disposta a perdonare qualsiasi sua reazione fuori luogo....
Delusa da un uomo
Apri domandaBuonasera Daniela, la sua rabbia è perfettamente comprensibile e credo che lei dovrebbe trovare, eventualmente con l'aiuto di un esperto, il giusto modo per sfogarla e per canalizzarla. Immagino che, indipendentemente dal comportamento di quest'uomo, ci sono dei sentimenti che la tengono legata a lui. Mi chiedo, però, se è consapevole del fatto che sta contribuendo a tenere in piedi questa situazione che le provoca così tanto malessere. Se ogni volta che quest'uomo è in difficoltà viene da lei a chiedere soldi e lei glieli da, tornerà sempre a chiederli perché sa che riuscirà ad ottenere quello che vuole. Così come se accetta tutto ciò che non le piace, lui non avrà alcun tipo di stimolo e di motivazione a cambiare e a migliorarsi. Perché mai dovrebbe cambiare atteggiamento ed assumersi le sue responsabilità quando può ottenere tanto con poco sforzo?...
Perche mi succede questo io non voglio tutto questo
Apri domandaBuongiorno Assunta, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad analizzare nel dettaglio la situazione e ad individuare le strategie più efficaci per superare i suoi problemi. Una cura esclusivamente farmacologica potrebbe non essere adeguata....
Non riesco in cio che voglio
Apri domandaBuongiorno Alessandro, come ha avuto modo di sperimentare, qualsiasi obiettivo da raggiungere può metterci alla prova con la capacità di gestire e superare difficoltà ed anche eventuali fallimenti. Dal mio punto di vista lei dovrebbe, eventualmente anche con l'aiuto di un esperto, analizzare gli obiettivi che si pone per verificare che rappresentino per lei dei traguardi veramente importanti e realizzabili. Successivamente, dovrebbe valutare e migliorare le sue capacità di pianificazione, di problem-solving e di gestione dello stress. Questo le consentirebbe di raggiungere i traguardi che desidera, anche se può essere necessario un po' di tempo e di fatica....
L'amore troppo folle
Apri domandaBuongiorno Nadia, quella che lei descrive ha tutte le caratteristiche di una relazione non sana. Una relazione sana è fatta prima di tutto di fiducia, rispetto, capacità di affrontare i conflitti in modo adeguato. E tutto questo viene a mancare, ad esempio, nel momento in cui si è aggressivi e si arriva addirittura a picchiarsi. E non è colpa sua, perché certe cose non sono giustificabili, MAI. Se una persona ha delle difficoltà a gestire la propria aggressività dovrebbe affrontare la cosa con l'aiuto di un esperto. Il rispetto viene a mancare anche nel momento in cui il partner impedisce all'altra persona di fare determinate cose, limitando di fatto la sua autonomia e libertà. Ed è quello che è successo quando P. le ha imposto di non lavorare. Non è vero che non le fa mancare niente, perché le fa mancare la possibilità di realizzarsi al di fuori del rapporto di coppia e di fare cose che a lui non stanno bene. Vuole veramente accontentarsi di sorprese romantiche al prezzo di perdere la libertà e la possibilità di scelta? Cosa dovrebbe fare? Dal mio punto di vista dovrebbe assolutamente evitare di accettare tali condizioni. Questo non significa necessariamente interrompere la relazione se non volete, ma lavorare per renderla sana ed equilibrata, anche con l'aiuto di uno psicologo....
Difficoltà nella relazione con questa donna
Apri domandaSalve Roman, lei fornisce una descrizione abbastanza dettagliata della situazione. Tuttavia, dal momento che si tratta di tematiche che riguardano la vita di coppia, per poterle dare un parere è fondamentale conoscere il punto di vista dell'altra persona e comprendere al meglio le vostre caratteristiche individuali e le modalità che usate per relazionarvi, in modo da valutare se e come è possibile migliorare la vostra relazione. Vi consiglio di valutare la possibilità di rivolgervi ad uno psicologo che vi possa aiutare in questo....
Ansia e paura durante la guida
Apri domandaSalve Luisa, avere un po' d'ansia durante la guida, soprattutto i primi tempi, è una cosa perfettamente normale che consente anche di essere estremamente vigili ed attenti. La situazione diventa problematica quando quest'ansia non è contenuta, ma pervasiva e compromettente, come mi sembra che stia succedendo nel suo caso. Non è, quindi, possibile (e nemmeno auspicabile) eliminare totalmente l'ansia, ma sicuramente è possibile ridurla notevolmente ed imparare a gestirla adeguatamente. Se pensa che il suo livello d'ansia durante la guida sia eccessivo le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare ad individuare le strategie più efficaci per gestire la situazione. Trattandosi di un problema molto circoscritto e agli inizi, molto probabilmente saranno sufficienti pochi incontri. In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è molto efficace e rapido nel trattamento di questo tipo di difficoltà....
Mancanza di passione per Medicina (?)
Apri domandaSalve Riccardo, per capire meglio la sua situazione bisognerebbe approfondire i motivi che l'hanno portata a scegliere di frequentare la facoltà di medicina. Nel momento in cui l'ha scelta pensava che potesse piacerle? Se sì, c'erano altri fattori che hanno influenzato la sua scelta? Ci sono tante variabili che possono influenzare la scelta della facoltà universitaria e la passione per ciò che si studia è sicuramente una di queste. Per alcune persone è fondamentale studiare qualcosa che piace veramente e mi sembra che questo sia anche il suo caso. Come mai sta cercando di forzarsi a proseguire questo percorso anche se non è appassionato? Non deve necessariamente appassionarsi a queste materie e cambiare il suo punto di vista, ma per quale motivo vorrebbe farlo? Se vuole approfondire il discorso mi scriva...
Come si può amare una persona che ci ha fatto molto male?
Apri domandaBuongiorno, non c'è niente di stupido in quello che scrive e non è una situazione neanche troppo rara. Per quanto questa persona possa avere degli aspetti che non le piacciono per niente e che non accetta, molto probabilmente ha anche delle caratteristiche che per lei sono positive e che la portano a desiderarla e a non allontanarla, soprattutto se è una persona con la quale ha già condiviso delle cose. Forse in questo momento non ne è pienamente consapevole, ma se questa persona non avesse avuto niente di interessante per lei, non proverebbe questi sentimenti così forti. Il suo disagio attuale potrebbe essere connesso al fatto che questa persona le ha fatto molto male e molto probabilmente in questo momento è sommerso da tante emozioni che contribuiscono a provocarle una grande confusione....
Ansia: da chi andare e quanto tempo dura la cura?
Apri domandaBuonasera Amira, le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta. In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è particolarmente efficace e rapido nel trattamento di queste problematiche....
É solo un periodo o meglio approfondire la situazione?
Apri domandaBuongiorno Cri, non ci dice da quanto tempo si trova in questa condizione. In ogni caso, tutto quello che riporta non si sembra di poco conto visto che arriva ad avere delle vere e proprie crisi di pianto senza apparente motivo, non sa quello che vuole dalla vita e non ha relazioni importanti al di fuori della famiglia. Io le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a comprendere e a gestire la situazione....
Lasciare ingegneria al terzo anno
Apri domandaSalve Andrea, questa è una decisione che può prendere soltanto lei dal momento che è una cosa estremamente personale e soggettiva. Se vuole proseguire l'università deve impegnarsi molto ed accettare di studiare anche cose che non le piacciono. Dal suo punto di vista ne vale la pena? Anche se decide di lasciare l'università dovrà affrontare comunque dei problemi, come la delusione dei suoi genitori e forse anche la sua, la difficoltà del mondo del lavoro, ecc… Qualsiasi decisione prenderà potrà incontrare sempre delle difficoltà perchè fanno parte della vita, non può aspettarsi sempre un cammino privo di ostacoli....
Sempre la stessa storia
Apri domandaBuonasera Michele, nessun problema è troppo banale dal momento che provoca disagio. Il copione che lei descrive potrebbe essere interpretato in tanti modi diversi e una consulenza psicologica potrebbe aiutarla a comprendere meglio il problema e ad individuare le soluzioni più opportune....
Come superare uno schema comportamentale?
Apri domandaSalve Antonio, dal momento che la situazione che descrive è presente ormai da anni non è per niente sorprendente che lei non riesca a gestirla in alcun modo. Non sempre basta un grande impegno per poter superare determinati problemi. Probabilmente per lei determinati atteggiamenti e comportamenti sono diventati automatici ed incontrollabili razionalmente. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo per individuare le strategie più opportune per superare il problema....
Domande senza risposta
Apri domandaBuongiorno Lara, dal mio punto di vista lei in questo momento ha bisogno di accogliere, gestire e far defluire le emozioni che la travolgono (rabbia, tristezza, delusione). Le domande che lei si pone sono legittime, ma in questa fase non l'aiutano a superare il malessere perché prima di tutto deve elaborare a livello emotivo questo episodio che potrebbe rappresentare per lei una sorta di vero e proprio trauma....
Pensieri invalidanti e crisi d'ansia
Apri domandaBuonasera Anna, i problemi che lei descrive sembrano legati ad alcune sue difficoltà personali che dovrebbe affrontare e risolvere con l'aiuto di un terapeuta. Infatti ci dice che in precedenza le sue ossessioni riguardavano il pulito e la tendenza a fare le cose secondo uno schema molto rigido. Se decidesse di interrompere la relazione senza prima aver risolto queste problematiche più generali, quindi, non è da escludersi che in futuro queste difficoltà possano presentarsi in altri ambiti con modalità simili. Poi è impossibile sapere se una volta affrontati questi problemi lei deciderà di proseguire o meno la relazione, ma qualunque scelta farà potrà essere più consapevole e non basata sull'onda emotiva dell'ansia....
Alimentazione, rabbia e tristezza
Apri domandaCiao Maria, non sempre è sufficiente sapere quello che sarebbe giusto fare. Bisogna anche trovare le giuste strategie per riuscire a farlo. Nel tuo caso a me sembra che hai delle difficoltà ad affrontare gli eventi stressanti e le emozioni particolarmente intense e dovresti imparare, eventualmente con l'aiuto di un esperto, a gestire in modo più adeguato queste difficoltà. Tu stessa dici che il cibo per te è un conforto, ma sai benissimo che le abbuffate possono produrre un sollievo solo momentaneo e, d'altro lato, possono provocarti tanti altri problemi....
Ultimo esame
Apri domandaBuonasera Rob, per quale motivo ha pensato a delle ripetizioni? Pensa che le sue difficoltà possano essere dovute al fatto che la materia le risulta particolarmente difficile? Al fatto che non comprende determinati concetti? Da quello che scrive a me sembra piuttosto che i suoi problemi siano legati ad un'eccessiva ansia e frustrazione e che i suoi problemi di memorizzazione dei concetti siano legati a questo. Se così è non vedo come delle ripetizioni potrebbero aiutarla. Sarebbe più opportuno che si rivolgesse ad uno psicologo che la aiutasse a gestire questa eccessiva emotività. Se vuole approfondire il discorso mi scriva pure....
Dubbi sul mio futuro professionale
Apri domandaSalve Giovanni, ovviamente questa è un scelta che può prendere soltanto lei perché solo lei puoi capire veramente quello che potrebbe darle più soddisfazione. Leggendo quello che ha scritto io ho avuto la percezione che forse tende un po' ad idealizzare il lavoro da operaio vedendone soltanto gli aspetti più positivi ma, come tutti i lavori, avrà anche degli aspetti negativi: quali sono per lei? Si è confrontato su questo con suo padre visto che anche lui ha fatto questo lavoro? Come mai teme di rimpiangere questa scelta se è convinto che questo lavoro le piacerebbe e fare il dentista non le piacerebbe?...
Cleptomania e coinquilini
Apri domandaBuongiorno Silvia, capisco la sua preoccupazione in merito alla specificità della situazione attuale, ma io penso che lei dovrebbe porsi altre domande più generali. Se questo suo problema la preoccupa così tanto e se lo porta dietro da quando era bambina, come mai non ha mai deciso di affrontarlo con l'aiuto di un professionista? Come mai si preoccupa di come potrebbe comunicare la cosa ai suoi coinquilini e di come potrebbero reagire e non si preoccupa di risolvere il problema? E se si considera anche una persona con poca autostima, che non si prende cura di sé e tendente alla depressione, come mai questi problemi non la preoccupano come la tendenza ad appropriarsi delle cose degli altri? Se vuole condividere le sue riflessioni mi scriva pure....
Ansia e paura dopo incidente
Apri domandaBuongiorno Emanuela, molto probabilmente l'incidente per lei ha rappresentato un trauma che necessita di essere elaborato con l'aiuto di un esperto. Il trasferimento e le difficoltà nel trovare lavoro potrebbero incrementare ulteriormente il suo malessere, ma il fattore scatenante sembra essere l'incidente...
Mi lego sempre a uomini impegnati
Apri domandaBuonasera Francesca, se questo è un copione che si ripete molto probabilmente per lei il fatto di legarsi a uomini già impegnati comporta anche dei vantaggi o comunque le consente di evitare degli aspetti che la spaventano di relazioni di altro tipo. Se vuole interrompere il ripetersi di questa situazione dovrebbe comprendere e gestire questi aspetti, eventualmente con l'aiuto di un esperto....
Ansia e incubi
Apri domandaBuongiorno Erica Maria, probabilmente le difficoltà che ha iniziato a sperimentare nella tarda adolescenza non sono mai state risolte del tutto e, per questo, tendono a ripresentarsi a tratti con intensità e in parte anche con modalità diverse. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza sulla situazione e a risolvere definitivamente il problema....
Non sopporto di essere ancora vergine a 34 anni
Apri domandaBuongiorno Vittorio, è normale che lei senta il bisogno di conoscere delle persone, sia in termini di amicizia che in termini di potenziali relazioni amorose. Spero che sua madre possa migliorare con l'aiuto dello specialista, ma la invito a riflettere sul fatto che, indipendentemente da questo, lei può fare quello che ritiene più opportuno. Per quanto sua madre possa ostacolarla, è un uomo di 34 anni che può decidere autonomamente della sua vita....
Una vicenda triste e con punti oscuri: omettere o raccontare tutto?
Apri domandaBuonasera Alessandro, io credo che la sincerità non sia sempre un bene, così come credo che in situazioni come la sua non esistono delle cose che sono in assoluto giuste oppure sbagliate. Tutto dipende molto dalle caratteristiche delle persone e delle situazioni. Inoltre, ovviamente questa è una decisione estremamente personale che nessuno può prendere al suo posto. L'unica cosa che mi sento di dirle in questo momento è che, dal modo in cui descrive la storia, sembra che lei non abbia elaborato a livello emotivo quello che è successo e probabilmente il suo disagio attuale potrebbe essere legato, almeno in parte, proprio a questo e non solo alla sua indecisione sul parlare o meno di questa cosa. Non è detto che il "peso" di cui parla sia dovuto solo al suo dubbio....
Non riesco ad essere felice come vorrei
Apri domandaBuonasera Valeria, effettivamente è possibile che la sua mancanza di serenità sia dovuta a tutte le cose negative che ha vissuto nella sua vita che potrebbero rappresentare dei veri e propri traumi che non sono stati elaborati adeguatamente. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per essere aiutata in questo...
Paura di contattare lo specialista per fissare un primo appuntamento
Apri domandaBuonasera Federica, non c'è niente di male nel chiedere subito il costo delle sedute. La prima telefonata non serve necessariamente solo per fissare un appuntamento, ma può servire anche per chiedere delle informazioni (ad esempio sul costo, sull'approccio e sui metodi usati dallo psicologo, sulla possibilità di prevedere o meno delle tempistiche). A partire da questo primo contatto può anche fare qualche valutazione su come viene "accolta" dal professionista per cercare di capire se pensa che da un punto di vista relazionale può trovarsi bene o meno con quella persona. Anch'io le suggerisco di riflettere sulle precedenti brutte esperienze. In particolare cerchi di capire se si è trovata male da un punto di vista relazionale e/o in termini di scarsi risultati raggiunti. Sono entrambi due elementi molto importanti da considerare e non vanno necessariamente di pari passo....
Attacchi di panico, non riesco più a vivere così
Apri domandaBuonasera Valeria, effettivamente alcuni dei sintomi che descrive sono tipici degli attacchi di panico. Gli attacchi di panico non derivano necessariamente da episodi particolarmente negativi o da grandi problemi, quindi non è strano che queste problematiche possano riguardare anche persone che hanno una vita soddisfacente. Dal momento che non è possibile escludere che i suoi sintomi possano essere legati a problemi fisici, prima di tutto le consiglio di rivolgersi al suo medico per fare dei controlli. Nel caso in cui non dovesse risultare nessuna problematica, si rivolga ad uno psicologo. In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è molto efficace e rapido nel trattamento di questo tipo di problemi....
Fame della testa
Apri domandaBuonasera Stefania, sì effettivamente il fatto di saltare i pasti nel tentativo di recuperare è soltanto un'illusione perché quando salta i pasti in realtà sta già contribuendo attivamente a creare l'abbuffata successiva. Per fornirle delle indicazioni bisognerebbe conoscere più nel dettaglio alcune sue abitudini. Ad esempio, cosa intende per colazione equilibrata? Cosa mangia esattamente? Per pranzo cosa magia? E per cena? Quanto spesso la salta? Per recuperare un rapporto sano con il cibo è importante prima di tutto comprendere quella che è la sua alimentazione effettiva. E' possibile, ad esempio, che lei arrivi a perdere il controllo perchè in alcuni momenti cerca di esercitare un controllo eccessivamente rigido ed inflessibile e non riesce a trovare il giusto equilibrio tra questi poli opposti. Inoltre, è fondamentale analizzare se per lei cibo può essere diventato una valvola di sfogo per altri tipi di problemi o un modo per soffocare emozioni particolarmente intense. Se vuole approfondire il discorso mi scriva pure....
Sono bipolare o depressa?
Apri domandaBuongiorno Adry, per poter rispondere alle sue domande bisognerebbe avere la possibilità di approfondire le informazioni che ha riportato ed anche altre cose. Al di là della presenza di un' "etichetta" diagnostica, comunque, è evidente che vive in una condizione di profondo malessere che dovrebbe affrontare con l'aiuto di un professionista....
Non riesco a levarmelo dalla testa
Apri domandaSalve Sofia, come spiega il fatto che lei abbia cominciato a pensare così intensamente ad una persona che di fatto non conosceva? Leggendo la sua storia a me viene il dubbio che la sua fissazione per questo ragazzo ed anche il fatto che lei ora non riesce a toglierselo dalla testa possano essere dovuti ad un problema di tipo ossessivo. Ovviamente è solo un'ipotesi che andrebbe approfondita. Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza sulla situazione e a risolvere le sue difficoltà....
Dubbio su black-out di memoria
Apri domandaBuongiorno Paolo, è possibile che i pensieri ai quali fa riferimento rappresentino delle ossessioni, anche se è un'ipotesi che andrebbe approfondita. Se è così, nessun tipo di risposta potrebbe rassicurarla (come forse ha già sperimentato) perché le ossessioni hanno bisogno di essere trattate diversamente....
Attacchi di panico curati con diversi psicofarmaci?
Apri domandaSalve Marian, gli psicologi non possono fornire indicazioni in merito ai farmaci, per quello deve rivolgersi al medico oppure allo psichiatra. Ha mai pensato di affrontare il problema con l'aiuto di uno psicologo o di uno psicoterapeuta? In particolare, le segnalo che l'approccio breve strategico è molto efficace nel trattamento di questo tipo di difficoltà....
Non sopporto la mia collega
Apri domandaBuongiorno Kikla, dal mio punto di vista dovrebbe cominciare ad interrogarsi sulla rabbia che prova. Posso capire che ci possa essere dell'antipatia con questa persona e che il suo atteggiamento possa apparire del tutto inadeguato e inopportuno (forse anche ridicolo), ma la rabbia è un sentimento molto forte e probabilmente sproporzionato rispetto alla situazione. E' possibile che ci sia dell'altro. In ogni caso è importante che lei trovi, eventualmente con l'aiuto di un esperto, un canale per sfogare questa rabbia per evitare che diventi distruttiva e che la porti ad attuare comportamenti impulsivi dei quali potrebbe pentirsi....
Problema a mantenere le amicizie
Apri domandaBuongiorno Robi, se le lei vorrebbe delle amiche con le quali confidarsi, è possibile che la sua tendenza ad isolarsi e a mantenere le distanze sia dovuta a qualche specifico timore o difficoltà nel relazionarsi che andrebbe affrontato. Ad esempio, teme di essere giudicata negativamente dagli altri? Teme di non sapersi approcciare a loro in modo adeguato? Crede che gli altri si potrebbero approfittare della sua disponibilità?...
Ho paura, cosa dovrei fare davvero per me stessa?
Apri domandaBuonasera Vanessa, dal mio punto di vista prima di tutto dovrebbe imparare gradualmente ad essere un po’ più assertiva e decisa nell’esprimere se stessa ed i propri bisogni e nel fare quello che le va di fare. Finchè non affronta questo aspetto, il tentativo di stare il più possibile fuori casa potrebbe non essere efficace, perché anche in ambito lavorativo o in altri contesti potrebbe trovare delle persone che, in modo più o meno intenzionale, cercheranno di approfittarsi di lei e della sua eccessiva disponibilità. Quindi il problema di fondo rimarrebbe. La invito anche a considerare il fatto che probabilmente la sua famiglia potrebbe non rendersi conto completamente di quanto sta limitando la sua libertà e della sofferenza che lei sta vivendo. Forse sono così abituati alla sua disponibilità che ormai la danno per scontata e non ne riconoscono più il valore. Provi a ritagliarsi dei piccoli spazi per se stessa, per uscire o per fare quello che le va di fare e provi anche a dire qualche piccolissimo no alle richieste degli altri. Non è abituata a fare questo, quindi deve cominciare da cose molto piccole e circoscritte e osservare quello che succede....
Sono sempre nervosa e agitata
Apri domandaSalve Sara, in generale il nervosismo si può combattere individuando i fattori scatenanti e le giuste strategie per fronteggiarli al meglio. Lei è già consapevole di quelle che sono le situazioni o gli elementi che la fanno innervosire di più? Quali sono le cose per le quali “scatta”? Come si manifesta il suo nervosismo? Nel concreto cosa fa?...
22 enne sfaticato
Apri domandaBuongiorno Lucia, comprendo le vostre preoccupazioni. Effettivamente è una situazione complessa, anche perchè va avanti ormai da un po’ di tempo e perché avete fatto già dei tentativi che non hanno portato risultati positivi. È difficile dare una risposta senza aver analizzato in maniera dettagliata la situazione perché ci sarebbero tante cose da approfondire. Innanzitutto, cosa intendete per risultati mediocri? Quali sono i risultati effettivamente raggiungi da vostro figlio all’università? Anche lui considera i suoi risultati mediocri oppure ha un punto di vista diverso? Ha un atteggiamento “sfaticato” solo verso lo studio o anche verso altre cose? Ce l’ha sempre avuto o è emerso solo da qualche tempo?...
Convincere una persona a farsi aiutare
Apri domandaBuonasera Gloria, purtroppo è molto difficile convincere una persona a farsi aiutare se non vuole. Anzi, solitamente più si insiste e più si peggiora la situazione perché si creano resistenze sempre più forti. Tuttavia, in molti casi è possibile affrontare la situazione attraverso una sorta di “terapia indiretta” nella quale non è la persona che ha il porblema che si rivolge al professionista, ma le persone che sono a stretto contatto con lui (tipicamente i familiari). In questo modo, dopo aver analizzato dettagliatamente la situazione, è possibile fornire ai familiari delle indicazioni su come devono comportarsi per aiutare la persona. Non sempre questo tipo di intervento è completamente risolutivo (dipende molto dai singoli casi), ma molto spesso produce dei miglioramenti significativi. Inoltre, non è raro che, una volta che sono stati prodotti dei cambiamenti, il diretto interessato decida finalmente di rivolgersi ad uno psicologo per risolvere definitivamente i suoi problemi. Vi consiglio, quindi, di valutare questa possibilità....
Obesità: come me ne libero?
Apri domandaSalve Chiara, molto probabilmente questa famosa molla non scatta perché ci sono dei fattori che impediscono che questo avvenga. Tu stessa dici che a volte mangi per noia e per non pensare ad aspetti stressanti della tua vita. Forse per te a volte il cibo diventa anche uno sfogo ed un rifugio. Devi quindi imparare, eventualmente con l’aiuto di uno psicologo, ad affrontare e a gestire diversamente la noia, lo stress e la frustrazione. Finchè non lavori su questo aspetto effettivamente è difficile che tu riesca ad avere un’alimentazione equilibrata perché nei momenti in cui sei stressata o arrabbiata o triste è molto probabile che queste emozioni prendano il sopravvento sulla tua forza di volontà che, invece, ti porterebbe a lavorare per dimagrire....
Decisione post aborto
Apri domandaBuongiorno Veronica, dal mio punto di vista in queste situazioni non esiste una cosa giusta da fare perché si tratta di una scelta estremamente personale e soggettiva che nessuno può prendere al posto vostro. L’importante è che non prendiate una decisione affrettata e non adeguatamente ponderata, qualunque essa sia. Visto che avete vissuto questa esperienza dolorosa valutate anche la possibilità di farvi aiutare ad elaborare quello che è successo,...
Insonnia
Apri domandaBuongiorno Dalila, le informazioni che fornisce sono un po’ poche per poterle dare un parere. Quando dice che ha provato di tutto, a cosa si riferisce esattamente? Come ha cercato di gestire questo problema? Si sveglia alle 3, ma a che ora va a dormire? Cosa fa prima di andare a dormire? Pensa che queste sue difficoltà possano essere legate a problematiche psicologiche (ad esempio ansia, stress,…)?...
Sto soffrendo troppo
Apri domandaBuongiorno Tina, quando suo marito la offende lei come reagisce? Come cerca di gestire la cosa? Visto il momento delicato che sta vivendo le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo per trovare un supporto e per valutare se è possibile tentare di modificare la situazione....
Problema nel salutare le persone
Apri domandaBuonasera Vasily, le informazioni che fornisce sono un po’ poche per poter iniziare ad inquadrare il problema. Se salutasse, teme che potrebbe avvenire qualcosa di negativo? Se sì cosa? Quali sono le altre stranezze alle quali fa riferimento?...
E' possibile che sono solo attacchi di panico?
Apri domandaBuongiorno Jessica, solitamente gli attacchi di panico non durano così tanto, però ci sono altre problematiche psicologiche che potrebbero essere associate a ciò che descrive e che bisognerebbe approfondire....
Non accetto il mio corpo
Apri domandaCiao Ilaria, forse ti sembrerà strano, ma dal mio punto di vista il primo passo per accettarsi è accettare di poter stare male per questo problema. Perché non ritieni giusto stare male? Hai dovuto affrontare una situazione molto critica quando eri ancora una bambina e ancora oggi ne porti i segni. È vero che devi imparare ad accettarti, ma devi anche accettare che è una situazione che può generare sofferenza e che, se necessario, puoi affrontare con l’aiuto di un professionista. Non essere troppo severa con te stessa....
Insonnia ed eventi sismici
Apri domandaSalve Ile, in queste situazioni è normale continuare ad avere un po’ di preoccupazione. Nel suo caso, però, sembra aver raggiunto livelli eccessivi e compromettenti per il suo benessere. L’aiuto di un professionista, quindi, potrebbe servirle per ridimensionare questa eccessiva inquietudine che potrebbe essere legata anche al non aver elaborato adeguatamente quello che è successo....
Non so cosa pensare.. aiuto
Apri domandaSalve Elena, potrebbe essere un disturbo ossessivo-compulsivo, ma anche un disturbo ossessivo di altro tipo ed è impossibile dirlo con certezza senza aver approfondito la situazione. In genere in queste circostanze molto spesso il tentativo di scacciare il pensiero fastidioso non rappresenta una soluzione efficace e, a volte, alimenta ancora di più il problema. Da quanto tempo ha queste difficoltà? Come mai si preoccupa solo di dare un’etichetta a quello che le succede e non si interessa a come poter risolvere?...
Ci sono ricascata
Apri domandaBuongiorno Annalisa, ma lei si è mai rivolta ad uno psicologo? Quando si hanno delle difficoltà di tipo psicologico le cure farmacologiche da sole possono non essere sufficienti o comunque non così efficaci come potrebbe essere un intervento congiunto....
Ansia e depressione
Apri domandaSalve Violetta, se questa situazione le procura sofferenza le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per iniziare un percorso che la porterà ad affrontare e a superare queste difficoltà. Purtroppo in una situazione così complessa è difficile darle dei consigli utili e adatti a lei semplicemente rispondendo ad un suo messaggio e senza aver avuto la possibilità di interagire con lei e di conoscerla meglio....
Non so che fare
Apri domandaBuongiorno Ruth, quello che vuole fare nella vita è una sua scelta estremamente personale che nessuno può prendere al suo posto. Uno psicologo potrebbe aiutarla a prendere in considerazione varie possibilità, a valutarne vantaggi e svantaggi da un punto di vista anche emotivo e a considerare le cose da prospettive diverse, ma la scelta sarebbe sempre e comunque la sua. Quello che mi colpisce di quello che ci riporta è che mi sembra di notare una tendenza a prendere decisioni basate non tanto su quello che lei vorrebbe davvero, ma piuttosto su quello che vorrebbe evitare. Ad esempio, ha scelto di riprendere gli studi per evitare di essere sempre costretta a fare lavori saltuari, ma è solo questo che l’ha spinta a fare l’università o c’è dell’altro? Cosa studia? Pensa che quello che studia la potrà portare in futuro a fare un lavoro soddisfacente? Con quali difficoltà? E ora, sta valutando di tentare la fortuna all’estero per evitare di sbattere la testa sui libri o c’è dell’altro?...
Ho bisogno di aiuto?
Apri domandaSalve Dhana, non ci dice da quanto tempo si trova in questa situazione di malessere e di “blocco”. Comunque da come ce la descrive a me sembra una condizione di disagio abbastanza forte e se è effettivamente così non vedo perché dovrebbe aspettare…. anche perché limitarsi a “sopravvivere nella speranza” che un giorno tutto cambi magicamente potrebbe essere una strategia del tutto inadeguata....
ANSIA LAVORATIVA E FAMILIARE
Apri domandaBuongiorno Ludovica, lei chiede una cosa molto importante, ritrovare la serenità. Da quello che ci racconta è possibile che la sua serenità possa essere stata compromessa dal forte stress che sta vivendo in questo periodo e che, dal mio punto di vista, dovrebbe imparare a gestire al meglio anche con l’aiuto di uno psicologo. Le consiglio di non sottovalutare il suo benessere psicologico....
Paura delle malattie
Apri domandaBuongiorno Mel, dalle poche informazioni che fornisce non riesco a comprendere quanto questo problema possa essere invalidante per lei. Parla di veri e propri attacchi di panico, ma quanto sono intensi? Quanto durano? E con quale frequenza si presentano? Comunque se ha intenzione di risolvere questo problema le segnalo che la terapia breve strategica è molto efficace e rapida nel trattamento di questo tipo di difficoltà....
Mancanza di fiducia e gelosia
Apri domandaBuongiorno Serena, se lei riconosce che il suo ragazzo non le ha mai dato motivo di essere gelosa e di dubitare di lui, è molto probabile che questa gelosia eccessiva e queste paranoie siano dovute a delle problematiche personali che dovrebbe affrontare con l’aiuto di un professionista. Le è mai capitato, ad esempio, di avere delle preoccupazioni eccessive in altri contesti ed ambiti di vita?...
Paura delle emozioni positive
Apri domandaBuongiorno Alessandro, le faccio delle domande per cercare di inquadrare meglio la situazione per darle un consiglio più mirato. Il senso di colpa che prova quando è felice è rivolto a qualche persona in particolare? Il senso di ingiustizia è relativo al fatto che pensa di non meritare di essere felice? Oppure vorrebbe che anche altre persone siano felici mentre invece non lo sono? Ha questo blocco solo nei confronti della felicità o anche di altre emozioni? Può rispondermi in privato...
Frustrazione rabbia tristezza
Apri domandaBuongiorno Luca, dal mio punto di vista, più che avere il coraggio di lasciare tutto, dovrebbe avere il coraggio di affrontare tutto, a partire dall’imparare ad esprimere e a gestire adeguatamente tutta la frustrazione, rabbia e tristezza per arrivare ad individuare le strategie migliori per gestire le difficoltà che riporta. Se abbandona le situazioni difficili perché non è in grado di affrontarle, non fa altro che confermare a se stesso le proprie difficoltà e questo le incrementa....
Disturbo bipolare
Apri domandaSalve Mirko, sulla sua ipotesi diagnostica non mi esprimo perché ovviamente per avere un quadro completo della situazione bisognerebbe approfondire molti aspetti. In generale, però, al di là dell’etichetta diagnostica, tutte le situazioni di disagio psicologico possono essere migliorate e la maggior parte possono essere superate completamente....
In cerca di risposte
Apri domandaBuonasera Emi, dal mio punto di vista in queste situazioni non esistono persone sbagliate, ma semplicemente diverse. Quello che dovete capire è se queste diversità sono conciliabili o meno e se avete o meno la voglia di provare a venirvi incontro. In questo momento probabilmente l’incontro con l’altro uomo rende evidente gli aspetti difficili e negativi della sua vita di coppia, ma se state insieme da così tanto tempo probabilmente c’è anche molto altro ed è importante fare un bilancio....
La mia ragazza soffre di un disturbo ossessivo compulsivo
Apri domandaSalve Matteo, la sua attenzione verso i problemi della sua ragazza ed il suo desiderio di aiutarla sono sicuramente lodevoli. Come ha capito, però, si tratta di un problema abbastanza serio e più grande di voi. L’unica cosa che può fare è consigliarle nuovamente di andare da uno psicologo, ma senza insistere perché potrebbe ottenere l’effetto opposto. Se la sua preoccupazione riguarda esclusivamente i farmaci deve sapere che spesso non è necessario assumerli e, anche quando è necessario, solitamente va fatto per un breve periodo di tempo. In ogni caso, quindi, potrebbe fare un primo colloquio conoscitivo e valutare di conseguenza. Le segnalo, in particolare, che l’approccio breve strategico è molto efficace e rapido nella risoluzione di questo tipo di problemi. Se ha bisogno di altri chiarimenti non esiti a contattarmi....
Ansia generalizzata, non vivo più
Apri domandaSalve Katiusca, tutte le problematiche che lei descrive possono essere affrontate e risolte completamente attraverso un percorso psicologico. In particolare le segnalo che l’approccio breve strategico è molto efficace e rapido nel trattamento di questo tipo di difficoltà....
Lavoro e amore
Apri domandaSalve Marta, dal mio punto di vista per poter affrontare il discorso in modo sereno e costruttivo prima di tutto è importante che entrambi cominciate ad osservare la situazione dalla prospettiva dell’altro. Lei, per esempio, sembra dare per scontato che se il suo ragazzo si trasferisse potreste avere un futuro migliore, ma questo è solo il suo punto di vista. Quello del suo ragazzo molto probabilmente è differente e se lui non si sente accettato e compreso in questo, può essere molto difficile affrontare l’argomento e capirsi, indipendentemente dalla decisione che prenderete....
Se il mio lui ha un'amica
Apri domandaBuongiorno Mery, il fatto che il suo compagno esca con un’amica non rappresenta una mancanza di rispetto nei suoi confronti, a meno che lei non abbia un motivo serio per poter dubitare della sua sincerità. Provi ad interrogarsi sul perché questa cosa le dà così tanto fastidio. Come mai la considera una mancanza di rispetto? In generale si fida del suo compagno? Se non avesse raccontato a questa ragazza i vostri problemi, la cosa le avrebbe dato meno fastidio? Se sì perché? Sottolinea il fatto che è una bella ragazza, se fosse stata meno bella, avrebbe accettato più facilmente la cosa oppure no?...
Schiacciata dalla solitudine
Apri domandaBuongiorno Paola, se gli altri le dicono che è una ragazza bella e divertente non è vero che non riesce a suscitare il loro interesse. Parla del fatto che nessuno si innamora di lei e del desiderio di essere amata che è estremamente legittimo, ma lo sviluppo di sentimenti forti spesso richiede un po’ di tempo ed è possibile se si coltivano adeguatamente le relazioni. È possibile che lei abbia un po’ troppa fretta in questo processo?...
Attenzione e brutta abitudine
Apri domandaSalve Alessio, per come descrive la situazione è probabile che si tratti di comportamenti compulsivi che per lei hanno assunto la funzione di sedare l’ansia. In tal caso la figura più adatta è quella dello psicologo o dello psicoterapeuta. Se non l’ha ancora fatto le consiglio anche di fare una visita oculistica perché non è da escludere che il tutto possa essersi sviluppato anche a partire da qualche fastidio fisico oggettivo....
Un caso perso: sono la classica modella bella, ma tonta e imbranata
Apri domandaCara Alice, forse se pensasse veramente che la terapia non le servirebbe non ci avrebbe scritto. D’altra parte quello che ci racconta è un malessere importante (anche perché ormai se lo porta dietro da un po’ di tempo) e non è certo possibile superarlo attraverso un semplice messaggio. L’unico consiglio che io mi sento di darle è appunto quello di intraprendere una consulenza psicologica per elaborare le esperienze negative che ha vissuto e soprattutto per imparare ad usare al meglio le risorse che possiede. Da come scrive si evince una capacità di analisi ed una complessità di pensiero non indifferente, quindi probabilmente quello che la blocca è l’ansia e la paura del giudizio degli altri che deve imparare a gestire e a superare con l’aiuto di un professionista. Questo tipo di difficoltà, anche se con modalità diverse, sono abbastanza diffuse e solitamente possono essere superate in tempi brevi. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi scriva pure. Buona fortuna...
Vita privata k.o.
Apri domandaSalve Ele, il problema è che se lei si sente in dovere di abbandonare delle relazioni per non creare dispiacere o rabbia, se si sente in dovere di riconquistare la fiducia come se avesse fatto qualcosa di male e se ritiene necessario dover fornire spiegazioni e rassicurazioni, la sua amica si sentirà sempre in diritto di pretendere certe cose da lei e di comportarsi in modo inadeguato. Si è creato un circolo vizioso che, però, può interrompere....
Trauma da maltrattamenti psicofisici
Apri domandaSalve Marietta, su certe tematiche è meglio non tentare di convincere le persone, c’è il rischio di essere controproducenti. È una scelta personale. Può semplicemente dirle che lei è preoccupata per il suo benessere e chiederle se in merito a questo ha mai valutato la possibilità di consultare uno psicologo per essere aiutata. Se le dovesse dire che non vuole farlo le consiglio di non insistere in alcun modo....
Troppi problemi con il mio corpo?
Apri domandaBuongiorno Anna, i suoi genitori la considerano troppo magra anche ora o solo quando pesava 47 chili? Non abbiamo informazioni sulla sua altezza, sulla sua età e sulla struttura del suo fisico, però sicuramente le abbuffate e l’utilizzare il cibo per sedare l’ansia sono dei comportamenti problematici. Sarebbe importante analizzare quella che è la sua alimentazione normale (di solito cosa mangia nei tre pasti e in quali quantità? Fa anche spuntini? Come sceglie gli alimenti? I dolci sono dei cibi che al di fuori delle abbuffate tende a vietarsi oppure no?) ed il rapporto che ha con il cibo (per lei è solo una necessità o è anche un piacere?) per capire se è necessario apportare delle modifiche. Inoltre dovrebbe anche apprendere ed utilizzare delle strategie più funzionali di gestione dell’ansia e delle emozioni in genere. Le consiglio di valutare la possibilità di farsi seguire in questo percorso da un professionista....
Non ne sono sicura
Apri domandaBuongiorno Antonella, probabilmente tutte queste esperienze negative che ha vissuto l’hanno portata a sviluppare un malessere sempre più forte che ora non riesce a gestire. Uno psicologo la potrebbe aiutare ad elaborare questi eventi e ad individuare le strategie più efficaci per gestire le difficoltà e per prendere in mano la sua vita....
Difficoltà nei rapporti sociali con alcuni tipi di persone
Apri domandaBuongiorno Danilo, da quanto tempo è presente questa situazione? Ignorare atteggiamenti e commenti ritenuti inopportuni è una strategia che spesso funziona, ma non sempre è facile da applicare anche perché può richiedere un po’ di tempo prima che diventi veramente efficace. Gli altri, infatti, spesso, tendono a riproporre certe provazioni più e più volte per verificare la stabilità del comportamento dell’altra persona. Se dopo un po’ riescono ad ottenere determinate reazioni la loro soddisfazione sarà ancora più grande, altrimenti si renderanno conto che continuando così non otterranno nulla e desisteranno. Se non ha grandi difficoltà ad applicare questa strategia e se questa situazione non va avanti da troppo tempo le consiglio di provare a continuare su questa strada ancora per un po’. Se non dovesse funzionare esistono anche altre strategie che è possibile tentare, ma bisognerebbe conoscere in modo un po’ più approfondito la situazione....
Vorrei tanto cambiare tanti aspetti della mia vita
Apri domandaBuongiorno Alessandra, certamente ci sono delle cose nella vita che non possono essere cambiate, ma sinceramente non mi sembra il suo caso, nel senso che lei ha ampi margini per modificare attivamente la situazione. Ad esempio, è possibile cambiare il modo di rapportarsi agli altri per produrre, di conseguenza, un cambiamento nel loro comportamento o quanto meno ridurre l’impatto negativo che certe azioni possono avere su di lei. Certo, non sempre è semplice trovare le giuste strategie ed applicarle, quindi prima di tutto dovrebbe riflettere su quanto desidera cercare di apportare dei cambiamenti nella sua vita....
Stranezza all'improvviso
Apri domandaSalve Joe, di solito è impossibile sapere se uno stato di sofferenza possa passare spontaneamente con il tempo oppure no. Di conseguenza, la scelta di provare ad aspettare un po’ oppure di rivolgersi subito ad uno psicologo è molto personale. Io le consiglio di valutare quanto questa situazione per lei è fonte di disagio: se sente un malessere molto forte io eviterei di aspettare. Questo dal mio punto di vista non significherebbe affidarsi in tutto e per tutto ad un’altra persona perché lo psicologo comunque lavorerebbe insieme al lei e la guiderebbe anche a scoprire e ad usare le sue personali risorse....
Matrimonio finito
Apri domandaBuongiorno Marcella, capita molto spesso di non riuscire a mettere in pratica qualcosa che razionalmente riteniamo la cosa migliore da fare. Questo è particolarmente vero quando sono presenti dinamiche affettive ed emotive molto forti e nel caso di decisioni molto importanti, come la sua. Quando ha preso la decisione di separarsi? Se pensa che il rapporto non possa essere recuperato in alcun modo ed è convinta della sua decisione, forse ha solo bisogno di un po’ di tempo per poterla mettere in pratica. Qualche colloquio con uno psicologo le potrebbe essere di aiuto in questo momento difficile....
Acquistare fiducia in me stesso
Apri domandaSalve Giulio, dal mio punto di vista lei ha già capito una cosa fondamentale e cioè che molte difficoltà psicologiche sembrano essere apparentemente irrazionali, sembrano non avere ragione di esistere (“la ricerca della logica non mi dà conforto”). Non è assolutamente strano, anzi è piuttosto frequente. Sembra essere anche abbastanza consapevole di quelle che sono le sue difficoltà e di come queste si legano tra loro. Però tutto questo non necessariamente porta a sapere come affrontare la situazione e quali strategie utilizzare. Ha mai pensato di rivolgersi ad uno psicologo? Le cose che legge su internet non sempre sono così affidabili ed in ogni caso qualsiasi indicazione concreta che potrebbe provare ad applicare andrebbe calzata alla specificità della sua situazione e della sua personalità....
Mi lamento in continuazione
Apri domandaSalve Martina, il fatto che lei sia consapevole di tutto questo è già un passo avanti molto importante. Ora ha anche intenzione di provare a fare qualcosa in questa direzione? Ha già fatto dei tentativi?...
Apatia e sensazione di “non essere io”
Apri domandaSalve Sara, il non provare piacere nello svolgimento delle varie attività è una caratteristica tipica delle persone che vivono in uno stato di sofferenza come il suo. Davanti ad un malessere così grande molte cose passano in secondo piano. La sua rabbia a cosa è dovuta? Al fatto che gli altri non si comportano bene con lei?...
Insonnia e aiuto psicologico
Apri domandaSalve Davide, se il problema è legato effettivamente allo stress una consulenza psicologica potrebbe esserle d’aiuto per gestirlo al meglio e per superare il problema del sonno....
Gestione della rabbia
Apri domandaBuongiorno M., eliminare completamente la rabbia non è possibile e sinceramente non è neanche auspicabile dal momento che, come tutte le emozioni, anche la rabbia ha la sua utilità e le sue funzioni. A volte è proprio il tentativo di sopprimerla che contribuisce ad alimentarla ancora di più. Il suo obiettivo, quindi, non dovrebbe essere quello di eliminarla, ma di imparare a gestirla nel modo più funzionale. Questo dal mio punto di vista non significa necessariamente esternare sempre agli altri i suoi fastidi. È possibile, infatti, che la rabbia che lei prova sia dovuta a tutta una serie di difficoltà individuali e di situazioni di stress che ha accumulato nel tempo e che in questo momento la portano ad “esplodere” per cose che lei stessa considera di poco conto. In questo caso il comportamento degli altri potrebbe essere soltanto la goccia che fa traboccare un vaso che però è già molto pieno ed instabile di suo....
Dipendenza da cartomanzia
Apri domandaSalve Marco, prima di darle consigli bisognerebbe approfondire di più la situazione. Ad esempio, dice di rivolgersi alla cartomanzia quando è preoccupato, stressato e ansioso, ma in questo modo poi riesce effettivamente a stare meglio oppure no? Ha già fatto dei tentativi per cercare di affrontare diversamente lo stress e le preoccupazioni? Se vuole approfondire può scrivermi...
Il mio legame con casa
Apri domandaBuongiorno Marco, il suo problema non sembra per niente una stupidaggine. Deve prendere delle decisioni in merito ad alcuni aspetti fondamentali della sua vita e in situazioni come questa è normale essere confusi e provare sofferenza. Per prima cosa, lei è veramente sicuro che se dovesse seguire il suo cuore lascerebbe il posto in cui si trova? Perché dice di aver capito di non voler stare lì, dice che sarebbe insoddisfatto. Dice anche, però, che è lì soltanto da qualche mese, che non si è mai trasferito in vita sua, che ha vissuto in un contesto nel quale gli altri risolvevano i problemi al posto suo. Forse questi fattori possono aver contribuito a rendere ancora più complesso il suo adattamento a questo luogo. Se rimanesse un altro po’ dove si trova ora pensa che la situazione potrebbe migliorare? Se non fosse per il fatto di dover gestire l’eventuale delusione dei suoi genitori e per il fatto che sente in qualche modo di doversi occupare della sua ex ragazza se ne andrebbe senza alcun dubbio ed esitazione? Ha valutato altri possibili luoghi in cui trasferirsi? Perché dice che non necessariamente tornerebbe nel luogo in cui ha sempre vissuto, quindi valutare delle alternative potrebbe esserle d’aiuto per prendere una decisione più consapevole, qualunque essa sia. E per quanto riguarda il suo lavoro ha già pensato a come potrebbe organizzarsi? Ha valutato bene la questione? All’inizio dice che è un lavoro che in Italia non consente di vivere, poi dice che si può fare ovunque grazie alla rete… Molto spesso le decisioni importanti implicano anche il dover abbandonare degli elementi positivi e il dover accettare degli elementi negativi, qualunque sia la scelta, dal momento che ogni alternativa ha dei vantaggi e degli svantaggi. Si sceglie qualcosa che può avere anche degli aspetti negativi, così come si rinuncia a qualcosa che ha anche degli aspetti positivi. La decisione che deve prendere è estremamente personale e soggettiva, ma cerchi di farla con consapevolezza. Valuti dettagliatamente varie alternative e possibilità e non abbia fretta di decidere. Se pensa di essere troppo confuso valuti la possibilità di effettuare qualche colloquio con uno psicologo....
Non sappiamo più relazionarci con nostra figlia
Apri domandaBuonasera Lilly, quello del genitore è un “mestiere” molto complesso e a volte può capitare di commettere degli errori, con le migliori intenzioni. Se avete dei dubbi sul rapporto con vostra figlia e sul comportamento che dovreste tenere con lei vi consiglio di rivolgervi ad uno psicologo per analizzare più nel dettaglio la situazione e per avere un confronto. Tenga a mente che amare un figlio non significa necessariamente soddisfare tutte le sue richieste, soprattutto quando sono molto numerose e pressanti. Anzi, a volte proprio per amore bisogna imparare ad imporre dei limiti, a dire dei “no” costruttivi che aiutano a crescere....
Scarsa autostima, serve uno psicologo?
Apri domandaBuongiorno Serena, è stata chiarissima, probabilmente perché è già molto consapevole di quelle che sono le sue problematiche. A scopo esclusivamente informativo (forse può sembrare strano, ma non tutti lo sanno) le dico che la psicologia non si occupa soltanto di ciò che è patologico, ma anche di problematiche apparentemente più “quotidiane” come l’autostima oppure il miglioramento delle relazioni. Detto questo, la decisione è soltanto sua, nessuno può prenderla al suo posto....
La mia testa mi sta facendo impazzire
Apri domandaBuonasera Andrea, i motivi possono essere tantissimi, come per esempio la paura, non necessariamente consapevole, di sbagliare nuovamente, anche in altri contesti, una tendenza generale della sua mente ad ossessionarsi, il concentrarsi su quell’aspetto per evitare di affrontare problematiche presenti percepite come molto più difficili da gestire. Indipendentemente dalla motivazione, il problema che presenta può essere affrontato con tecniche specifiche. Un saluto...