danilo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 28/08/2017

Mantova

Difficoltà nei rapporti sociali con alcuni tipi di persone

buongiorno, vi scrivo per sapere se esiste la possibilità di imparare a gestire un certo tipo di persone vista la mia difficoltà nell'ottenere rispetto da esse.
Mi presento brevemente visto che potrebbe essere utile: ho 35 anni ed ho ancora una nutrita cerchia di conoscenze con cui mi trovo abbastanza bene e che mi consentono di poter scegliere cosa fare nel tempo libero, però sono anche una persona che stà molto bene con se stessa e per questo sono ancora single, ad oggi non ho trovato una persona con cui credo (magari sbagliando) di migliorare la mia situazione attuale, anzi a differenza di molti conoscenti che hanno dovuto trovare un partner a tutti i costi, ho una visione differente e il patner non deve peggiorare la mia situazione attuale ad oggi ottimale.
Tornando al problema esso si presenta a livello lavorativo, ho una laurea in ingegneria con master annesso e sto cercando di fare carriera per interesse personale ed anche la società sembra essere in linea con la mia intenzione, viste le capacità e l'interesse. Riesco a relazionarmi ottimamanente con la parte alta dell'azienda e il management ma purtroppo per ora è in atto una ristrutturazione aziendale ed è tutto in stand by e mi ritrovo in un ufficio di persone di basso livello (se mi permettete il termine), ci sono forti lamentele anche da parte della clientela per l'atteggiamento di queste persone ma appunto per la ristrutturazione in atto anche il management per ora non si espone. Purtroppo la loro massima aspirazione giornaliera è quella di spettegolare a vicenda, anche denigrando il collega di turno salvo poi ritrattare con la classica frase "sto scherzando". Purtroppo credo che la mia insofferenza traspare non avendo legato con nessuno (con queste persone non riesco) ed è nota anche la mia intenzione di crescere a livello aziendale e noto che c'è un maggiore accanimento nei miei confronti, ogni battuta è fatta per cercare di denigrare. Purtroppo faccio fatica a rispondere a tono perchè facendolo potrei passerei dalla parte del torto peggiorando le cose, ho meno difficoltà nel risolvere problematiche con persone di altro spessore dove c'è dialogo. Questa situazione l'ho sempre riscontrata anche in passato, mi sono sempre trovato molto di più a mio agio in ambienti universitari milanesi, rispetto alla scuola di paese dove la presenza di certi personaggi era preponderante. Diciamo che con una persona di cultura si può discutere e trovare un compromesso, con certe persone che non hanno niente in testa faccio fatica, dovrei magari abbassarmi al loro livello ma purtroppo non riuscendo a capire come ragionano non riesco nemmeno a capire come poter agire.
Vi scrivo appunto per sapere se c'è la possibilità di imparare a gestire queste persone, il linguaggio assertivo è ottimo nelle situazioni dove già mi trovo a mio agio ma con certe persone è inutile, non hanno niente da perdere e il loro obiettivo è denigrare chiunque per cercare di non pensare alla loro situazione (almeno a me sembra così). Per ora ho adottato la tattica di ignorarli e vedo che però funziona in parte, vedendo che i loro attacchi non hanno effetti non proseguono più di tanto ma ad ogni situazione ci provano.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ilaria La Manna Inserita il 29/08/2017 - 09:54

Buongiorno Danilo,
da come ci dice, utilizza la "tecnica" di ignorare queste persone,(immagino) nel senso di non dare loro troppa corda e la cosa finisce lì. Questo sarebbe già un buon risultato nel senso di non dare la possibilità che la conversazione possa continuare; tuttavia sento nelle sue parole che questo non le "basta" (mi passi il termine) nel senso che è come se lei volesse "far sparire del tutto" anche il minimo pettegolezzo, battutina, frasetta che sottende qualcos'altro, ... come se lei volesse piacere ed essere apprezzato da tutti sul posto di lavoro. è così?
le dico questo perché mi sembra di capire come le crei sofferenza e fastidio il fatto che certe persone possano non condividere, (forse) essere invidiose della sua crescita professionale. ma aldilà di come sono gli altri, mi chiederei, e le giro questa mia riflessione, sul cercare di capire non perché gli altri sono così nei miei confronti, piuttosto perché il comportamento degli altri mi disturba e "mi tocca" così tanto, tanto da ritenerlo fastidioso e quasi insopportabile. forse perché tocca qualche mia corda? mi fa capire che forse non "piaccio"/sono apprezzato proprio da tutti? e se così fosse? è questo che mi fa male?
le mie sono solo delle riflessioni (non conoscendo direttamente la sua storia e il suo percorso di vita) su cui potrà pensare, con l'obiettivo spero che lei possa in questo modo provare a spostare l'attenzione dagli altri a sé e cercare di capire cosa del comportamento altrui la ferisce e da qui arrivare a una maggiore conoscenza di sé.
cordiali saluti

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 29/08/2017 - 09:42

Buongiorno Danilo, da quanto tempo è presente questa situazione? Ignorare atteggiamenti e commenti ritenuti inopportuni è una strategia che spesso funziona, ma non sempre è facile da applicare anche perché può richiedere un po’ di tempo prima che diventi veramente efficace. Gli altri, infatti, spesso, tendono a riproporre certe provazioni più e più volte per verificare la stabilità del comportamento dell’altra persona. Se dopo un po’ riescono ad ottenere determinate reazioni la loro soddisfazione sarà ancora più grande, altrimenti si renderanno conto che continuando così non otterranno nulla e desisteranno.
Se non ha grandi difficoltà ad applicare questa strategia e se questa situazione non va avanti da troppo tempo le consiglio di provare a continuare su questa strada ancora per un po’.
Se non dovesse funzionare esistono anche altre strategie che è possibile tentare, ma bisognerebbe conoscere in modo un po’ più approfondito la situazione.