Giovanni domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/09/2016

Disturbi d'ansia?

Salve, mi chiamo Giovanni ed ho 31 anni. La mia storia inizia il 1 Aprile 2012, quando, per una tragica fatalità (ischemia celebrale) morì sotto i miei occhi il padre della mia compagna. Lì per lì non accusai il colpo, ma dopo sette mesi, a dicembre dello stesso anno, inizia a stare male e soffrire di forti disturbi d'ansia, dovuti, credo, al forte stress subito nei mesi successivi alla scomparsa di mio suocero e che mi costrinsero a fermare del tutto la mia vita. Il mio medico curante mi prescrisse un ansiolitico ma io, contrario a farmaci del genere, rifiutai la cura e piano piano, con aiuto di rimedi naturali e con il supporto della mia famiglia, nel giro di due mesi, uscì fuori da questa situazione, anche se non forse del tutto. Ora, da un mese circa, ho iniziato nuovamente a soffrire degli stessi disturbi d'ansia avuti quattro anni fa (palpitazioni, formicolio, vertigini, respiro affannoso) ai quali sono associate le stesse fobie provate nel dicembre 2012 ( paura di stare male mentro guido da solo l'auto per lunghi tratti, paura di stare male durante la pratica di attività sportiva, paura di star fuori da casa mia per un tempo più o meno lungo) e difficoltà a prender sonno la notte. La mia domanda è questa: come posso venir fuori da questa situazione che ha di fatto paralizzato la mia vita?? Grazie.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 04/10/2016 - 13:34

Gentile Giovanni,
evidentemente non è riuscito a sufficienza ad aiutarsi da solo. L'ansia riconosce in genere fattori predisponenti e precipitanti. E' probabile che nel suo caso vadano trattati entrambi o vada trattato meglio il fattore precipitante.
La terapia breve è molto efficace di solito in questi casi; le consiglio perciò di consultare un professionista psicologo psicoterapeuta.
Sul mio sito può trovare degli articoli sul trattamento degli attacchi di panico che ha molti tratti in comune con quello dell'ansia generalizzata o delle fobie.
cordiali saluti

Dott.ssa Anna Antinoro Inserita il 02/10/2016 - 12:49

Buongiorno Giovanni,
la situazione a cui lei si è trovato ad assistere non è sicuramente tra le più semplici. La morte di una persona cara, soprattutto in una condizione imprevista, porta a subire dosi di stress molto elevate. Preso atto di questo e riconosciuto il fatto che probabilmente il colpo lei lo stia cominciando ad accusare adesso, la invito ad iniziare un percorso di elaborazione del suo vissuto.
Al di là della gestione dell'ansia nella situazione stessa mi sembra che lei si stia trovando in una condizione di forte allerta dovuta all'imprevedibilità di ciò che può accadere, esattamente come è successo ad aprile del 2012.
L'elaborazione del vissuto può andare di pari passo con la gestione dell'ansia in un lavoro di terapia con un professionista che l'accompagni e allo stesso tempo l'aiuti a far contatto con ciò che vive.
Qualora avesse piacere di confrontarsi, sono disponibile.
Buona giornata
Dott.ssa Antinoro Anna

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 29/09/2016 - 06:23

Buongiorno Giovanni, le consiglio di valutare la possibilità di richiedere una consulenza con uno psicologo o con uno psicoterapeuta per comprendere meglio la situazione e per individuare le soluzioni più adatte al suo caso. I problemi d'ansia di vario tipo, infatti, possono essere affrontati con successo attraverso la terapia.
In particolare, l'approccio breve strategico è molto efficace nel trattamento di questo tipo di problemi.
Buona fortuna