Veronica domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 11/06/2017

Perugia

Decisione post aborto

Buonasera,
Ho 34 anni sposata con una figlia.
3 mesi fa ho dovuto fare un aborto, in quanto inaspettatamente e senza alcuna causa genetica abbiamo scoperto che la nostra seconda figlia aveva una grave malformazione cardiaca incompatibile con la vita.
Immagini il dolore, la disperazione e soprattutto la domanda perché proprio a me?!
Mi ritengo fortunata di avere una figlia che ha 2 anni e mezzo, che mi distoglie un pochino Da questa mia tristezza.
Giorni mi sento più forte, giorni più debole.
Giorno vorrei fare un altro figlio e sperare che sia sano, giorni dico di no perché ho paura possa ricapitare.
Di fondo mi sento incompleta, avrei voluto una sorellina per mia figlia.
Non so Quale voce dentro di me ascoltare se riprovarci oppure no.
La paura ma allo stesso tempo il desiderio è tanta.
Che fare?
Grazie di cuore.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Luisa Abbinante Inserita il 12/06/2017 - 16:07

Cara Veronica,
dalle sue parole appare chiaro quanto questa situazione e decisione inevitabile sia stata destabilizzante per lei. Quando si vivono situazioni di stress intenso, che hanno a che fare con temi di vita/morte, come nel suo caso, può accadere che si affaccino alla mente pensieri completamente irrazionali legati alla colpa/responsabilità dell'accaduto oppure legati alla difettualità/incompletezza personale. Può accadere, inoltre, che continuino a ripresentarsi, nonostante i tentativi di allontanarli, ricordi spiacevoli legati all'accaduto. Tali pensieri e ricordi ostacolano la naturale elaborazione dell'esperienza stressante e bloccano il naturale fluire della vita.
Non è possibile consigliarle cosa sia più giusto fare in una situazione come quella che ha descritto. La risposta può averla soltanto lei e il suo partner.
Mi sembra importante che si conceda il tempo di metabolizzare l'esperienza traumatica vissuta.
Potrebbe esserle utile, in ogni caso, potersi rivolgere ad uno psicologo psicoterapeuta che la aiuti a elaborare questa esperienza in modo da poter essere più serena nelle sue scelte.

Un caro saluto,
dott.ssa Maria Luisa Abbinante
Psicologa Psicoterapeuta
www.psico-milano.org
Riceve su appuntamento a Busto Arsizio (VA)

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 11/06/2017 - 10:35

Buongiorno Veronica, dal mio punto di vista in queste situazioni non esiste una cosa giusta da fare perché si tratta di una scelta estremamente personale e soggettiva che nessuno può prendere al posto vostro. L’importante è che non prendiate una decisione affrettata e non adeguatamente ponderata, qualunque essa sia. Visto che avete vissuto questa esperienza dolorosa valutate anche la possibilità di farvi aiutare ad elaborare quello che è successo,