Francesco domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 03/11/2016

Agrigento

Attacco di panico allo stimolo di urinare

Una volta presi un autobus e avevo la necessitá di urinare, salii lo stesso, ma arrivato a metà percorso, non riuscii piu a trattenerla e stavo quasi per farmela addosso, peró ce l'ho fatta a scendere e andare in un bar vicino. Da quel giorno in poi ogni volta che ho un minimo stimolo quando sono fuori casa, devo subito correre in bagno senno mi viene un attacco di panico che mi fa sembrare come se non potessi piu trattenerla, quando invece se sono a casa la trattengo benissimo perche so di avere il bagno sempre disponibile, mentr quando esco, mi viene il panico e devo subito andare in un bagno. Devo affrontare un lungo viaggio in pullman di piu di 4 ore senza fermata, il problema è che ho paura che una volta dentro il mezzo, concretizzo che non posso andare in bagno per 4 ore e che mi venga un attacco di panico che mi porterebbe alla sensazione di non poterla trattenere e a farla addosso quindi. (È solo un fatto mentale non fisico, non ho problemi ne alla prostata ne alla vescica)

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Shara Mancini Inserita il 04/11/2016 - 10:23

Gentile Francesco,
La paura che descrive sembra avere un’origine ansiosa che potrebbe essere collegata a un momento particolare che sta vivendo che le crea disagio o preoccupazione. Spesso situazioni analoghe si risolvono spontaneamente, tuttavia, se persistono per diversi mesi può essere necessario rivolgersi a uno psicologo per una valutazione accurata e un eventuale intervento. Il rischio è che questa paura di non riuscire a controllare l’urina quando è fuori casa si trasformi in una fobia vera e propria e che la porti a mettere in atto strategie di evitamento della situazione temuta, condizionando negativamente la sua vita.

Dott.ssa Shara Mancini, Psicologa

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 04/11/2016 - 07:50

Buongiorno Francesco, se effettivamente non ha problemi fisici è evidente che si tratta di un problema psicologico che va affrontato come tale, anche perché mi sembra che abbia iniziato a condizionare la sua vita.
Probabilmente l'evento che descrive all'inizio ha innescato questa problematica che, tuttavia, si mantiene e forse si aggrava anche perché non sta gestendo la cosa nel modo più opportuno, non conoscendo le strategie più adatte per farlo. Uno psicologo potrebbe aiutarla in questo dopo aver analizzato nel dettaglio la sua situazione.

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 04/11/2016 - 06:10

Buongiorno Francesco,
lo stato che racconta rimanda ad un'ansia di base preesistente che fa parte del suo modo di vivere e sentire. Consiglio di rivolgere l'attenzione no all'evento stimolo urinario ma ad altre situazioni della vita quotidiana di ogni giorno e conoscersi come le vivi, come reagisci e come le affronti. È un buon punto di partenza per iniziare ad affrontare il problema esposto.

Cordialmente, Dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO