Giorgia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 28/10/2016

Possibile disturbo borderline

Buongiorno, mi chiamo Giorgia e ho 23 anni.
Ho sempre pensato di essere una ragazza un po' triste, depressa per la situazione familiare un po' "particolare", ma tutto sommato sono andata avanti con la mia vita: mi sono iscritta all'università, mi sono laureata e ora sto facendo il secondo anno di specializzazione in un'altra città.
Nell'ultimo anno però, mi sento molto instabile emotivamente, soprattutto da quando ho iniziato una relazione che ora, purtroppo, a causa del cambio di città, è una relazione un po' complicata, a distanza.
Nell'ultimo anno ho continui sbalzi di umore: passo dalla gioia, dalla voglia di farcela, di terminare e dalla voglia di realizzare tantissimi sogni, a momenti in cui vedo tutto nero, mi sembra nulla funzioni e medito di farla finita perchè non trovo una via, un qualcosa che mi mandi avanti. Con la persona con cui sto, sono continui alti e bassi e nei momenti peggiori, quando mi arrabbio perchè qualcosa non va arrivo addirittura a tirare schiaffi a questa persona, per poi pentirmene subito dopo. Negli ultimi giorni, la situazione è peggiorata, proprio perchè, a causa di questo mio scatto d'ira, questa persona ha deciso di lasciarmi, ammettendo di non poter fare nulla per me, in queste condizioni. In più, ho avuto brutte notizie dall'università e mi sembra davvero di non avere più nessuna speranza per il futuro, che non ci sia più nulla da fare. Passo le notti insonni, e nei momenti peggiori vedo solo il suicidio come unica soluzione a tutto.
La persona con cui ho una relazione dice che potrei essere un soggetto borderline, che dovrei addirittura prendere dei farmaci e che non so controllarmi, non posso farlo da sola e rischio, in questi attacchi d'ira, di farle seriamente del male fisicamente.
Vorrei poter stabilizzare il mio umore riuscire a trovare una sorta di equilibrio per poter avere una relazione più sana, e riuscire a portare a termine i miei obiettivi

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 28/10/2016 - 16:12

Buonasera Giorgia, le diagnosi sono estremamente complesse da fare e devono essere effettuate da esperti all'interno di una relazione terapeutica che consenta di approfondire tutti gli aspetti necessari.
Al di là della diagnosi, che in questa sede non è quindi possibile, da quello che scrive mi sembra che lei abbia difficoltà a gestire la frustrazione e la rabbia. Potrebbe essere questo aspetto che le impedisce di impegnarsi nel raggiungimento dei suoi obiettivi e di avere relazioni sane, in quanto le difficoltà possono esserci in qualsiasi percorso e in qualsiasi aspetto della vita ed è importante saperle gestire nel modo più opportuno.
Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza sulla situazione e a superare le sue difficoltà.