Luca domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 06/07/2017

Terni

Frustrazione rabbia tristezza

Mi chiamo Luca, ho 24 anni e da qualche tempo sento di stare a rovinarmi la vita per colpa di alcune persone che non mi hanno mai accettato tra loro. Spiego:
Nonostante la separazione dei miei ho passato un infanzia abbastanza divertente mi ricordo che ero una persona molto socievole è che sapeva fare ridere gli altri tant'è che ero quasi un punto di riferimento. È cominciato tutto a l'età di 19 anni, quando tramite lo sport che da 2 anni non pratico più per lavoro, vengo convocato in prima squadra e incomincio a stare a contatto con Delle persone più grandi di me è tutto duntratto la persona che ero prima non c'era piu. Ero insicuro, mi impauriva il fatto di parlare con loro tranne che con i miei coetanei. Ero sempre più convinto di non piacergli e di stargli antipatico. Sono stato sicuramente visto come debole, messo in disparte, preso in giro forse bullizzato e secondo me sono caduto anche in depressione visto che ho avuto ansia rabbia e a volte insonnia per quasi un anno e mezzo anche quando non ero con loro. Mi è crollato il mondo addosso anche perché non avevo una bella situazione a casa vivendo nel degrado con mia madre e mia sorella che ha il disturbo da stress post traumatico, comunque non potevo lasciare quello sport che amavo e che tra l'altro condividevo con il mio migliore amico che fa parte anche lui del gruppo e mi è stato molto vicino tentando di farmi "accettare" molte volte. Da li insicurezza totale per poi uscirne due anni fa con le mie forze dopo essermi fidanzato. Li era stupendo, parlavo con tutti mi rispettavano, giocavo forte ed ero il più bravo, fidanzata perfetta, mi ero preso la vita in mano stupendo, poi però, è da 2 anni (dopo che ho smesso di giocare per andare a lavorare)che mi hanno messo ancora in disparte per cattiveria, Godono che non pratico più quello sport e che sono sempre a lavoro, sono invidiosi che ho una bella ragazza quando vedono che sono allegro mi snobbano per cercare di mortificarmi insomma ho scoperto che sono stati tanto invidiosi e adesso si sono coalizzati nel distruggermi psicologicamente. Non so piu che fare è una tristezza infinita una rabbia infinita ho riavuto l'ansia per un anno rischiando di lasciarmi con la ragazza, mi sento deluso mi sono sempre comportato bene sono sempre stato io a correre dietro loro, ho messo mille pietre sopra. Il punto è che ho solo loro e non ho il coraggio di lasciarli stare, anche per non farmi parlare male e perché mi manca quello sport che vorrei ripratcare ma non sono sicuro, la città è piccola e non è facile ricominciare. Premetto anche che lavoro con le mie cugine in una pizzeria e mi trovo malissimo, sono sfruttato e sottopagato sono frustrato arrabbiato e quest'anno ho avuto anche altri litigi con altre persone che non frequento piu, sicuramente anche per cause loro, non può essere sempre colpa mia che porto rispetto sempre a tutti. Morale della favola Cosa faccio di così male? Perché ho sempre problemi con l gente? Devo avere coraggio nel lasciare tutto? Questo è quello che provo, spero in un vostro consiglio! Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 08/07/2017 - 07:26

Buongiorno Luca, dal mio punto di vista, più che avere il coraggio di lasciare tutto, dovrebbe avere il coraggio di affrontare tutto, a partire dall’imparare ad esprimere e a gestire adeguatamente tutta la frustrazione, rabbia e tristezza per arrivare ad individuare le strategie migliori per gestire le difficoltà che riporta. Se abbandona le situazioni difficili perché non è in grado di affrontarle, non fa altro che confermare a se stesso le proprie difficoltà e questo le incrementa.