Ilaria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/06/2017

Non accetto il mio corpo

Ciao sono una ragazza di 25 anni, circa 14 anni fa sono stata operata al femore per un osteosarcoma, mi è stato trapiantato un osso di un donatore e da lì crescendo non riesco ad accettare il mio corpo.
In estate quando dovrei andare al mare o in piscina non riesco ad andarci, oppure se ci vado non riesco a spogliarmi o muovermi normalmente perché tendo a nascondere il mio ginocchio, provo vergogna, senso di inferiorità, e guardo le altre ragazze e invidio il fatto che anche io potevo essere come loro.
L operazione è visibile perché oltre la cicatrice il ginocchio è di dimensioni maggiori e ho una dismetria di quasi 5 cm.
Il fatto è che nonostante la sofferenza imposta dalla malattia, dalle chiemioterapie, l'operazione e tutto il resto, che fortunatamente ho superato, continuo a soffrire perché non riesco ad essere in armonia con il mio corpo, mi sento diversa perché in realtà lo sono ma non lo accetto, só che non è giusto stare male per questo e dovrei solo essere contenta del fatto che porto questi segni perché senza di essi probabilmente non sarei qui, allora mi chiedo come posso capire ed accettare fino in fondo tutto questo?
Ad essere devota al fatto di essere viva invece di provare vergogna per come sono?
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 27/06/2017 - 07:34

Ciao Ilaria, forse ti sembrerà strano, ma dal mio punto di vista il primo passo per accettarsi è accettare di poter stare male per questo problema. Perché non ritieni giusto stare male? Hai dovuto affrontare una situazione molto critica quando eri ancora una bambina e ancora oggi ne porti i segni. È vero che devi imparare ad accettarti, ma devi anche accettare che è una situazione che può generare sofferenza e che, se necessario, puoi affrontare con l’aiuto di un professionista. Non essere troppo severa con te stessa.