Lavoro e amore
Salve,sono una ragazza di 25 ,fidanzata con un ragazzo di 31 da 4 anni.
Tutto andava bene tra di noi, fino a quando i miei genitori hanno deciso di trasferirsi al nord per migliorare la loro carriera e sopratutto nel dare un futuro migliore a noi figli.
Prima di trasferirmi,lavoravo 10 ore al giorno per una miseria...altrettanto il mio fidanzato.
Prima di partire ne abbiamo parlato molto arrivando alla conclusione che sarei partita inizialmente io con la mia famiglia e che poi lui mi avrebbe raggiunto.
Nell arco di un mese, io trovo lavoro presso una ditta, messa in regola e retribuita in modo dignitosa.
Anche lui trova lavoro,ma nella città dove stavamo prima di partire. Dicendomi, che se gli rinnovano il contratto non mi raggiunge e dovrei andare io da lui.
Gli ho già detto di no, che mi piace dove lavoro e che la vita qui è migliore.
Lui però fa finta di niente, rimanendo nella convinzione che io mollo tutto per raggiungerlo. Quindi accontentarmi di una vita mediocre a livello lavorativo, quando potrebbe raggiungermi lui e crearci un futuro sicuramente migliore.
Il contratto glielo rinnovano fra 3 mesi, e non riesco ad aspettare tutto questo tempo per poi sentirmi dire no,non vengo...vieni tu.
Quando provo ad affrontare questi discorsi mi dice:poi ne parliamo.
Non so come gestire la situazione