Nik domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 22/09/2016

Barletta-Andria-Trani

Problema nel mangiare con altri

Salve,
Sono un ragazzo di 23 anni universitario, lavoratore. Da circa 2 anni soffro di un problema che segna le mie giornate. Nn riesco a mangiare più in compagnia. Stesso discorso vale per un esame orale. Mi viene la nausea che diventa vomito poco prima dell'orale, quando mi si presenta il cibo davanti. Quest'ultimo problema soprattutto con i parenti della mia fidanzata e dopo varie figure di m*** ho iniziato a rifiutare gli inviti e trovare scuse varie. Eppure mi trattano bene anzi , se nn fosse per il cibo, resterei volentieri con loro. Solo al pensiero mentre sto scrivendo sento la nausea, accompagnata da mal di pancia (colon irritabile per il dottore). Non ho problemi di alimentazione. Questa cosa peggiora con il tempo, tanto che ora solo al pensiero di eventi futuri in cui nn potrò trovare scuse(esami , compleanni , feste varie) mi vengono questi "sintomi". Ho cercato più volte di farmi forza e affrontare le sfide ma getto sempre la spugna. Cosa potrei fare? :-(

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Caterina Olivo Inserita il 22/09/2016 - 10:52

Gentile Nik,
i sintomi e le situazioni che presenta sembrano appartenere alla descrizione di una fobia sociale. Naturalmente per una diagnosi sarebbero necessari ulteriori approfondimenti, per questo le consiglio di affidarsi ad un professionista nella sua zona che potrà svolgere con lei un percorso specifico, con empatia e comprensione. La sofferenza che descrive è molto grande e per affrontarla è necessario chiedere aiuto, purtroppo non basta farsi forza.
Spero di esserla stata d'aiuto,

Dott.ssa Caterina Olivo
Psicologa Bologna

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 22/09/2016 - 10:47

Salve Nik, ci sarebbero tante cose da approfondire in relazione a quello che lei ha riportato. Ad esempio: dice che questo problema si manifesta soprattutto con i parenti della sua fidanzata, ma si manifesta anche con altre persone? Eventualmente con chi? Ci sono, invece, delle persone con le quali riesce a mangiare tranquillamente? Con i suoi genitori qual è la situazione? C'è un evento specifico nel quale questa difficoltà si è manifestata per la prima volta? Prima che questo problema si manifestasse in modo così forte, le è mai capitato, mentre mangiava con altre persone, di vivere dei momenti di disagio anche lieve? Ha altre difficoltà nel rapportarsi con altre persone (anche molto più leggere)? Come si percepisce in relazione agli altri?
Queste sono solo alcune delle questioni che occorrerebbe prendere in considerazione per capire la sua situazione.
Il suo problema dura già da un po' di tempo ed è effettivamente una difficoltà che può limitarla notevolmente nella vita quotidiana. Purtroppo tentare di affrontare le sfide senza prima aver individuato le giuste strategie potrebbe non esser efficace, anzi potrebbe esporla a situazioni estremamente stressanti e difficili.
Le consiglio, quindi, di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza e ad affrontare nel modo più opportuno la situazione.