Maria domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/10/2016

Non riesco più nello studio

Buongiorno. Vi scrivo perchè sono iscritta all'università e in un anno sono riuscita a dare un solo esame. La mia vita è stata segnata da alcuni eventi tristi. Mio fratello si è suicidato 6 anni fa; il primo anno è stato molto brutto, infatti piangevo ogni giorno, senza mai esternare il mio dolore alla mia famiglia, nonostante noi siamo molto legati. Sono convinta che mostrarmi fragile non sarebbe di aiuto ai miei genitori, che vedendomi soffrire, soffrirebbero a loro volta ancora di più. In più il mio fidanzato è affetto da una patologia alla quale non si trova un cura; mi dice sempre che è stanco di vivere e, se non riesce a trovare una soluzione, pensa che la morte sia l'unica via di uscita. Ed io mi ritrovo alla mia età ad avere il peso di una persona cara già morta ed un'altra che potrebbe morire. Mi preoccupa molto il fatto di non riuscire ad applicarmi nello studio, perchè si tratta del mio futuro e, almeno quello, lo vorrei migliore del passato. Alle superiori, nonostante fosse morto da poco mio fratello, ho sempre studiato molto e sono sempre andata bene. Non riesco a capire perchè ora mi sento cosi bloccata. Spero che riusciate a darmi una mano e mi aiutiate a trovare la forza di reagire. Vi ringrazio in anticipo. >Maria

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 12/10/2016 - 19:02

Buonasera Maria, mi dispiace molto per queste situazioni tristi che ha vissuto e che sta vivendo.
È possibile che lei ora si senta bloccata proprio perché per troppo tempo ha tenuto per sé il suo dolore e non è ancora riuscita ad esprimerlo adeguatamente. Inoltre, la morte di suo fratello ed i problemi del suo ragazzo potrebbero suscitare in lei anche altre emozioni, anche non immediatamente evidenti, che ancora non hanno trovato modo di esprimersi.
Tutte queste sue difficoltà potrebbero essersi acuite in questo momento perché comunque il passaggio all'università solitamente è molto stressante ed implica il doversi adattare ad una situazione totalmente nuova. Per chi, come lei, potrebbe avere già altri "problemi irrisolti", potrebbe trattarsi della classica "goccia che fa traboccare il vaso".
Dal mio punto di vista, quindi, lei dovrebbe imparare, anche con l'aiuto di un esperto, ad accogliere, elaborare e canalizzare le sue emozioni e a trovare strategie funzionali di gestione dello stress.
Buona fortuna