Patrizia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/11/2016

Milano

Amore da dimenticare

Sono sposata da 26 anni e ho due figli; il mio matrimonio è in crisi da almeno una decina di anni. Un anno fa mi sono innamorata di un uomo che sembra essere nato per me, io ho subito pensato che fosse la mia "metà". È nata una relazione profonda, appagante, fortissima, fatta di condivisione a 360 gradi. Un amore con la A maiuscola. Un regalo della vita. Sarei disposta e pronta ad affrontare qualsiasi problema pur di vivere questo amore alla luce del sole. Lui invece no: pur provando per me sentimenti forti, pur desiderando le stesse cose che desidero io, non se la sente di lasciare la sua famiglia, non ne ha la forza. Quando ha provato, ci sono state reazioni da parte soprattutto delle figlie molto violente e ricattatorie che l'hanno spaventato moltissimo. Adesso veniamo al mio problema: sto cercando di staccarmi da lui, di prendere le distanze da questo sentimento, ma davvero non riesco. È dentro di me. È fortissimo. Mi coinvolge fin dal profondo. Non avrei mai immaginato di poter provare qualcosa di così travolgente e coinvolgente. Esteriormente sono "normale", faccio la mia solita vita, ma dentro sono distrutta, mi sento infelice e sola, menomata; lui è il mio pensiero dominante. Non lo vedo nè gli parlo da più di tre mesi, ho cancellato chat, mail, il suo numero... Non parlo di lui con le mie amiche. Non rivivo i nostri momenti. Mi son buttata a capofitto nel mio lavoro, negli impegni con la mia famiglia. Ma tutto questo non serve a strapparmelo dal cuore. Dove sbaglio? Perché non cambia mai nulla dentro di me? Avrei bisogno di sentire un progresso, anche piccolissimo, di percepire che incomincio a dimenticare, a staccarmi, a stare leggermente meglio. Invece ogni volta che lo guardo, trovo questo amore intatto. Forte come sempre. Avrei bisogno di un aiuto per trovare una strategia e smettere di soffrire così tanto. Vorrei accettare questa fine e rassegnarmi. Strapparmelo definitivamente dal cuore, dalla mente, dalla pelle. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 07/11/2016 - 15:46

Buonasera Patrizia, questa storia per lei è stata estremamente importante e, inevitabilmente, la rottura del rapporto è qualcosa che le provoca dolore e che ha difficoltà a gestire.
Se vuole chiudere definitivamente questa storia fa bene a non parlargli e a non vederlo, anche perché ogni riavvicinamento potrebbe causarle ulteriori sofferenze e difficoltà ad allontanarsi nuovamente.
Tuttavia, le altre "strategie" che utilizza solitamente sono fallimentari e forse è per questo non riesce ad ottenere un miglioramento. Il tentativo di scacciare determinati pensieri e ricordi ("non rivivo i nostri momenti") di solito non funziona perchè i pensieri non possono essere controllati volontariamente e quindi se si cerca di scacciarli, questi tendono a manifestarsi comunque, a volte anche con maggiore frequenza o insistenza.
Il tentativo di distrarsi e dedicarsi costantemente ad altro ("Mi son buttata a capofitto nel mio lavoro, negli impegni con la mia famiglia") anch'esso è poco efficace perché non agisce sulla radice del problema (la sua sofferenza) che comunque si ripresenta, di solito nei momenti di maggiore stanchezza o tranquillità.
A volte il tempo da solo può risolvere queste situazioni. In altri casi, quando è già passato un po' di tempo o quando il disagio è molto forte, è necessario un intervento più mirato ad elaborare l'evento e ad accogliere e gestire la sofferenza in modo funzionale per arrivare a superarla.