angelo domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 07/11/2016

Napoli

Consultare uno psicologo?

Salve, sono un ragazzo trentenne che da più di dieci anni vive un malessere e una insoddisfazione interiore molto importante. Ho lasciato gli studi universitari, ho abbandonato le amicizie e i rapporti sociali, ho perso il minimo interesse per qualsiasi cosa e mi sento svogliato nel fare le cose. Ho seguito una cura "massiccia" di un neurologo e ho provato anche con la psicoterapia, cambiando 2 psicologi ( a mio avviso non "all'altezza" delle mie esigenze). Ora mi trovo a stare male e mi chiedo se posso essere realmente seguito da uno psicologo o meglio mi chiedo se io sono pronto a voler essere seguito. Sono molto confuso ma anche molto sofferente. Abito in un piccolo paese della prov di Napoli e veramente non so a chi rivolgermi. Mi date un aiuto, un consiglio? Spero realmente di ricevere una vostra risposta. Grazie Angelo

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Andrea Bottai Inserita il 08/11/2016 - 09:49

Firenze
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Ciao Angelo, ti sento proprio con le spalle al muro e con la nebbia davanti. Per affrontare il tuo disagio non serve indagare sulle cause remote sui traumi infantili. Nella maggior parte dei casi il malessere e l'insoddisfazione sono prodotti da problemi che non si vuole o non si sa risolvere. Piano piano si perde la fiducia in sé e si comincia a rinunciare a tante cose e a lamentarsi. Proprio queste sono le tentate soluzioni che alimentano il problema e lo peggiorano. In seduta bisogna bloccare queste reazioni, affrontare in modo diverso i problemi che ti assillano, aprire nuovi spazi e costruire un nuovo equilibrio. Intanto prova a chiederti quali altri problemi dovrai affrontare una volta che avrai superato questo malessere e comincia ad affrontare quelli, se ce la fai.
Dott. Andrea Bottai

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 07/11/2016 - 15:22

Salve Angelo, ci parla di due esperienze con due psicologi diversi. Quanti incontri ha fatto con ognuno di loro? Ci siano stati dei miglioramenti anche lievi oppure tutto è rimasto completamente immutato? Secondo lei è possibile che non ha ottenuto risultati significativi perché si è concesso troppo poco tempo?
Ci dice che secondo lei non erano all'altezza delle sue esigenze. Bene, quali sono le sue esigenze? Cosa si aspetta? Quali obiettivi vorrebbe raggiungere? Credo che questo sia un punto molto importante sul quale lei dovrebbe riflettere e che in parte la potrebbe aiutare a capire se "è pronto".