Nadia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/01/2017

L'amore troppo folle

Salve a tutti...
Ho 22 anni e vivo all'estero da 4 anni.
Sto da 1 anno con P. Un ragazzo che mi ha fatto perdere la testa subito e ho vissuto un sogno che neanche mi sembrava vero, ma il troppo amore ci fa essere ossessivi a volte e questo amore a volte x me si trasforma in odio puro, tanto che lo vorrei veder sparire. Lui nn vuole che io lavori e l'ho accettato ma spesso visto k lui é un uomo di successo io divento invidiosa di lui e sono gelosa che lui è soddisfatto della sua vita e io no. Dovrei essere felice di avere un ragazzo benestante e invece... 3 mesi fa lui voleva un bambino perche mi ama tanto, e io in uno dei nostri periodi SI magici ho accettato. Il mese dopo quando l ho scoperto non ho piu mangiato e ho deciso di abortire perche in tutte le nostre liti si degenera e lui é molto aggressivo e quasi sempre ci picchiamo e mi lascia anche segni evidenti. E messa davanti al bimbo ho pensato: voglio un uomo cosi? Ora mi chiedo.. io so che é colpa mia xke lui fa tantissimo per me non mi fa mancare niente e mi fa sempre sorprese romantiche..ed è colpa mia se é cosi perche in passato ho sbagliato.. ma perche le nostre liti sono cosi furiose ancora dopo 1 anno? Perche non riusciamo a venirci incontro? Chi é aggressivo non smette mai di esserlo? A volte ho avuto paura di lui. Cosa devo fare? Una volta ci lasciammo per circa un mese ma io ero depressa e prendevo pillole x stare meglio. É dipendenza affettiva o lo amo davvero? Devo lasciarlo? Aiuto
Vivo settimane magiche e felici e settimane di incubo in cui ci odiamo xke?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 18/01/2017 - 09:43

Buongiorno Nadia, quella che lei descrive ha tutte le caratteristiche di una relazione non sana. Una relazione sana è fatta prima di tutto di fiducia, rispetto, capacità di affrontare i conflitti in modo adeguato. E tutto questo viene a mancare, ad esempio, nel momento in cui si è aggressivi e si arriva addirittura a picchiarsi. E non è colpa sua, perché certe cose non sono giustificabili, MAI. Se una persona ha delle difficoltà a gestire la propria aggressività dovrebbe affrontare la cosa con l'aiuto di un esperto.
Il rispetto viene a mancare anche nel momento in cui il partner impedisce all'altra persona di fare determinate cose, limitando di fatto la sua autonomia e libertà. Ed è quello che è successo quando P. le ha imposto di non lavorare. Non è vero che non le fa mancare niente, perché le fa mancare la possibilità di realizzarsi al di fuori del rapporto di coppia e di fare cose che a lui non stanno bene. Vuole veramente accontentarsi di sorprese romantiche al prezzo di perdere la libertà e la possibilità di scelta?
Cosa dovrebbe fare? Dal mio punto di vista dovrebbe assolutamente evitare di accettare tali condizioni. Questo non significa necessariamente interrompere la relazione se non volete, ma lavorare per renderla sana ed equilibrata, anche con l'aiuto di uno psicologo.

Dott.ssa Roberta de Sio Cesari Inserita il 17/01/2017 - 14:23

Buonasera Nadia,
in effetti oscillare tra emozioni e momenti tanto intensi ma anche così opposti e contrari denota una condizione di squilibrio e precarietà che forse giustamente le fa porre delle domande importanti e porta sofferenza.
Ma tra tutte le domande forse le più importanti che sarebbe cruciale porsi sono: "perchè accetto di non lavorare? perchè sono nella condizione di dover dipendere dall'altro e di averne paura? perchè permetto di subire una violenza e di essere violenta?"
Nadia tutte questioni non hanno a che fare con l'amore, ma con le proprie questioni personali e con quello che ognuno desidera per se in una relazione.
Cercare di avere ciò che ci rende felici ed orgogliosi è l'unica strada per diventarlo davvero!
In bocca al lupo e se vuole mi riscriva pure se ha bisogno.
Cordiali saluti,
Dott.ssa Roberta de Sio Cesari, Psicologa e Psicoterapeuta. Napoli