VIOLETTA domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 04/07/2017

Roma

Ansia e depressione

Salve sono una ragazza di 30 anni e sto soffrendo molto. credo di non aver mai sofferto così tanto in vita mia, dato che ora sono arrivata all'esasperazione.
Fin da piccola a scuola mi sono trovata sempre male perchè ho avuto il sostegno dalla 2 elementare alla 3 media! Devo dire che questa figura mi ha fatto soffrire in una maniera atroce perchè non mi permetteva di fare amicizie, di socializzare e soprattutto di essere considerata una persona come tante.
Nessuno mi voleva e io stavo sempre da sola.
Fatto stà che alle superiori ho deciso di farmi togliere la maestra di sostegno di mia spontanea voltà, affermando che se non mi toglievano il sostegno io a scuola non ci sarei andata più. ------- Questo particolare me lo ha detto mia madre perchè io sinceramente non me lo ricordo! --
Ho una laurea ma non riesco a realizzarmi nel mondo del lavoro, non stò bene a casa, mi sento chiamata sempre in causa, mi prendo la colpa per ogni cosa che accade, mi preoccupo sempre di quello che gli altri posso pensare o dire di me.
Sento sempre il bisogno di dimostrarmi diversa, di dimostrare agli altri che non è come dicono loro ma come dico io!
Sinceramente non ce la faccio più!
Ci sono dei momenti in cui questi pensieri mi assillano.
La ricaduta è iniziata nell'ultimo anno dell'università quando un gruppo di ragazze mi presero di mira per prendermi in giro!
Cosa devo fare per non dipendere più dalle opinioni degli altri?
Cosa devo fare per non soffrire più per come gli altri si comportano con me?
Oramai mi sento la protagonista di una lunga sceneggiata in cui chiunque mi guardi storto o con disprezzo inizia in me un lungo stato d'ansia, per poi finire in lacrime.
Vi prego aiutatemi

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Diego Tosi Inserita il 14/07/2017 - 15:53

Cara Violetta,

mi dispiace molto per la situazione che stai affrontando. Non deve essere per nulla facile e si sente nelle tue parole una fatica che viene da lontano.
Purtroppo non credo esistano soluzioni preconfezionate che possano di colpo cambiare la situazione. Fra le cose che hai scritto trovo di rilievo il fatto che tu dica che ti dai sempre la colpa e quanto il giudizio degli altri abbia un forte impatto su di te. Questi sono aspetti importanti nella vita di tutti noi; riuscire a prendersi solo le proprie responsabilità senza caricarsi colpe altrui e saper valutare quando i giudizi esterni sono dati solo per ferire e che non rappresentano il nostro vero valore sono passi importanti per non sprofondare in ansie e depressioni che ci fanno vivere male. In psicoterapia spesso si lavoro proprio su questo, sul riuscire a capire qual è la nostra parte di responsabilità in ciò che ci succede e a lavorare sull'autostima in modo da non farsi colpire, come fossero pietre, dai giudizi e dalle etichette che a volte le persone intorno a noi ci appiccicano, se pensiamo che questi giudizi e queste etichette non ci rappresentino. Se la sofferenza che provi è così forte ti consiglio di intraprendere un percorso di psicoterapia.

In bocca al lupo

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 05/07/2017 - 08:07

Salve Violetta, se questa situazione le procura sofferenza le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo per iniziare un percorso che la porterà ad affrontare e a superare queste difficoltà. Purtroppo in una situazione così complessa è difficile darle dei consigli utili e adatti a lei semplicemente rispondendo ad un suo messaggio e senza aver avuto la possibilità di interagire con lei e di conoscerla meglio.