Anne domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 14/07/2016

Non sono felice

A 24 anni non é tardi, come direte, per iniziare ad essere felici.
Ho sempre avuto, da quando riesco a ricordare, paura di non essere mai felice.
Nella mia vita (poca, eh, ma intensa) ho avuto a che fare con una serie di 'traumi' che mi hanno allontanata dalla felicitá che costantemente cercavo.
A scuola non ero mai la gradita, sempre messa da parte, umiliata, bullizzata per il mio aspetto/peso.
Ogni amicizia cominciata finiva con qualcuno che mi sbatteva la porta in faccia alla prima richiesta di aiuto.
Ogni relazione intrapesa finiva con la delusione per il tradimento. O peggio: Violenza psicologica e fisica.
Non me la sono mai presa tanto, perché ero convinta fosse 'normale' trattarmi in un certo modo... Ho sempre dato , e continuo a farlo, la colpa a me stessa se le persone si allontanavano da me. E di conseguenza mi facevo del male, senza contare il panico e la continua voglia di mettere un punto a tutto. Ho seguitoun terapista, che mi ha aiutato a focalizzare la mia vita, mi ha aiutato ad andare avanti. Dopo di lui ho messo il 100% di me in tutto. Nelle amicizie, nell'amore, con la mia famiglia, il mio lavoro e il mio aspetto. Ho cambiato paese, per seguire il lavoro dei miei sogni, pensando mi avrebbe aiutato. All'inizio, diciamo i primi 5 mesi, mi sentivo carica, entusiasta, 'felice' , ma i mesi successivi ho ripreso a buttarmi giú. Non volevo piú uscire, ne disegnare, leggere, scrivere. Mi sentivo (sento) Vuota, insoddosfatta, schifata, ho attacchi di panico frequenti, agitazione e senso di inadeguatezza. E si manifestano anche quando non sono a casa.
Non ho amici , o persone con cui parlare, qui. Parlare con il mio datore non mi va. I miei genitori pensano sia solo la distanza e la pressione di vivere lontani, ma io ho queste sensazioni di infelicitá costante, da sempre.
Un mese fa sono stata cosí male che ho quasi fatto il passo troppo grande.
Non dormo bene, la notte. Soffro di insonnia da quando andavo alle medie. Dormo si e no 3 ore a notte. Dalle 5 alle 8, o non dormo proprio. Quando dormo ho incubi sulla mia morte, e il giorno dopo lo vivo nel terrore.
Non prendo medicine per paura di diventare dipendente.
Mi vergogno di uscire di casa.
Alterno periodi di digiuno, a periodi in cui mangio troppo fino a vomitare.
Ho questo senso di tristezza che mi segue tutto il tempo. Mi sento chiusa, intrappolata e incompresa.
Comincio qualcosa pensando mi renderá felice, ma con il tempo, torno la persona 'stanca' di prima.
Non so come spiegarlo.
Non so cosa pensare.
Ho solo paura che la mia vita futura sia un ripetersi di tutto quello che ho giá vissuto.
Delusioni, cattiveria, abbandoni... Voglio solo essere felice, e non desiderare di non essere mai esistita.
Ho paura di vivere nella paura di non essere felice.
E ho bisogno di aiuto, per capire che fare.
Ho solo 24 anni, lo so, ma voglio procedere con il sorriso...
Grazie.
A.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 14/07/2016 - 17:46

Buonasera Anne, lei ha un obiettivo lodevole: essere felice. Sicuramente un obiettivo che può essere molto difficile da raggiungere per la maggior parte delle persone, soprattutto per chi, come lei, ha avuto una vita particolarmente difficile. Nonostante le difficoltà, dimostra di possedere grandi risorse perché è riuscita a prendere in mano la sua vita e a introdurre cambiamenti positivi. È riuscita ad essere felice per circa 5 mesi e ora non lo è più. Ci sarebbero tante cose da approfondire per comprendere bene la sua storia ed il suo malessere. Io le sottolineo solamente che è normale attraversare dei momenti difficili, sono inevitabili, ma li può affrontare e superare, uscendone anche rafforzata. In particolare non sottovaluterei l'impatto del trasferimento che ha dovuto affrontare. Lei dice che ha sempre avuto sentimenti di infelicità, ma un trasferimento è un cambiamento importante che può causare dei problemi in qualunque persona. Anche se all'inizio può prevalere l'entusiasmo, in seguito possono emergere dubbi, ansie e difficoltà di vario tipo.
Non si faccia scoraggiare e cerchi di utilizzare le risorse acquisite durante il percorso terapeutico e che ha già mostrato di avere.
Buona fortuna

Dott.ssa Lucia Catiuscia Balloi Inserita il 14/07/2016 - 16:53

Buongiorno,
La felicità si ottiene quando riesci ad apprezzare le piccole cose , ma le piccole cose le apprezzi se superi le grandi sofferenze. È un percorso di crescita quello che devi fare, ci vuole tempo e costanza. Lasciati aiutare da specialisti.
In bocca al lupo