Filosinavoro domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/10/2016

Bologna

Come affrontare l'ansia

Salve,
mi piacerebbe iniziare un percorso con uno specialista ma non so bene come comportarmi e a chi rivolgermi. Mi ritengo una persona relativamente equilibrata ma negli ultimi anni ho sviluppato quella che penso possa essere una forte ansia sociale. Ci sono alcune azioni (per esempio, fare una telefonata) che mi creano un ansia e paura terribili che non so come gestire. Il mio problema e' che non ho paura dell'azione in se, ma non riesco a mettere a fuoco esattamente cosa mi crei ansia. So che non mi interessa - sempre nell'esempio della telefonata - cosa provi o cosa pensi il mio interlocutore. E' come se il mio corpo accendesse tutti i campanelli d'allarme e dicesse "corri! vai a nasconderti! mettiti al sicuro!". Ma non riesco a capire per cosa! Se sevo fare una chiamata (o scrivere una mail, o incontrare qualcuno, o mandare un sms...) "scomodi" so gia' che staro' male senza la possibilita' di controllare il mio malessere.
Io spesso vado avanti lo stesso e faccio quello che devo fare, ma poi ne pago le conseguenze stando male. Mi accorgo che tante volte rifiuto contatti e cerco la solitudine per la sola paura di dover affrontare il dolore dell'ansia.
Io non sono piu' disposto a vivere in questo modo ma non riesco a capirne da solo le cause, il nodo continua a sfuggirmi. Ma io non voglio passare la mia vita chiuso in un bunker a dover lottare con me stesso per uscire.
Come faccio per trovare aiuto?
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bua Inserita il 03/10/2016 - 17:44

Gentile Filosinavoro,
dice di aver sviluppato i sintomi che descrive da alcuni anni. Quindi prima non li avvertiva? Ricorda se il periodo in cui ha iniziato ad avvertirli coincide con eventi particolari o cambiamenti importanti nella sua vita? I sintomi ansiosi, apparentemente immotivati come lei stesso riferisce, hanno sempre un significato simbolico da esplorare e rappresentano una modalità di esprimere vissuti ed emozioni che non riescono a trovare altra forma. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla proprio ad esplorare meglio tutto ciò, ad acquisire consapevolezza delle dinamiche emotive e relazionali che vive e a rintracciare dentro di sè quelle risorse che la supportino nel ritrovare il suo benessere. Può scegliere di rivolgersi ad un servizio pubblico (ad esempio l'Asl), oppure ad un professionista privato della sua città. All'interno di questo stesso portale potrà trovarne alcuni e contattarli per fissare un primo appuntamento. Da lì poi si valuterà insieme il percorso più opportuno da intraprendere.
Per qualsiasi informazione rimango a sua disposizione.
Cari saluti,

Dr.ssa Valentina Bua
Psicologa-Roma

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 03/10/2016 - 07:01

Salve, dalle informazioni che riporta effettivamente è possibile ipotizzare la presenza di problemi d'ansia (non necessariamente sociale), ma ovviamente bisognerebbe analizzare in modo dettagliato tanti aspetti e non è possibile escludere altre possibilità.
Per approfondire la situazione e per individuare le soluzioni più adatte al suo caso può rivolgersi ad uno psicologo.
Buona fortuna