Come affrontare l'ansia
Salve,
mi piacerebbe iniziare un percorso con uno specialista ma non so bene come comportarmi e a chi rivolgermi. Mi ritengo una persona relativamente equilibrata ma negli ultimi anni ho sviluppato quella che penso possa essere una forte ansia sociale. Ci sono alcune azioni (per esempio, fare una telefonata) che mi creano un ansia e paura terribili che non so come gestire. Il mio problema e' che non ho paura dell'azione in se, ma non riesco a mettere a fuoco esattamente cosa mi crei ansia. So che non mi interessa - sempre nell'esempio della telefonata - cosa provi o cosa pensi il mio interlocutore. E' come se il mio corpo accendesse tutti i campanelli d'allarme e dicesse "corri! vai a nasconderti! mettiti al sicuro!". Ma non riesco a capire per cosa! Se sevo fare una chiamata (o scrivere una mail, o incontrare qualcuno, o mandare un sms...) "scomodi" so gia' che staro' male senza la possibilita' di controllare il mio malessere.
Io spesso vado avanti lo stesso e faccio quello che devo fare, ma poi ne pago le conseguenze stando male. Mi accorgo che tante volte rifiuto contatti e cerco la solitudine per la sola paura di dover affrontare il dolore dell'ansia.
Io non sono piu' disposto a vivere in questo modo ma non riesco a capirne da solo le cause, il nodo continua a sfuggirmi. Ma io non voglio passare la mia vita chiuso in un bunker a dover lottare con me stesso per uscire.
Come faccio per trovare aiuto?
Grazie