Gaia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 13/09/2016

Relazione con ragazzo adottato

Buonasera , sono una ragazza di 23 anni ed è un anno che sono fidanzata con un ragazzo russo adottato . Lui perse la madre in un incidente all'età di 8 anni e da allora il padre si diede all'alcol e non fu più in grado di prendersene cura così fu mandato in orfanotrofio all'età di 10 anni. Presto fu adottato da una buona famiglia pugliese e la sua integrazione fu abbastanza tranquilla.
Tornando alla nostra relazione, io sono la terza fidanzata che lui ha avuto, ma penso di essere la più importante visto i grandi passi che ha fatto con me. Lui ha 28 anni, Ci siamo conosciuti in modo casuale e da allora ,nonostante la sua insicurezza , è nata una bellissima storia. Sono stata soprattutto io a supportarlo e rassicurarlo dicendogli che se un qualcosa lo fa star bene non deve avere paura di viverlo . Abbiamo vissuto insieme per tre mesi e continuiamo a vederci appena lui ha la possibilità poiché è un militare. Stiamo benissimo insieme, siamo molto simili, abbiamo una perfetta sicronia di stile di vita ma nel momento in cui esterno i miei sentimenti o cerco d fare passi più grandi lui si spaventa e scappa..e poi ritorna. È proprio quando siamo distanti che ha spesso queste crisi . È ancora bloccato con la sua emotività, dice di aver dubbi sui suoi sentimenti , ma secondo me è solo una grande difficoltà ad esternarli. Io cerco di stargli vicino. .lo faccio parlare e riflettere. Si vede che mi ascolta ma non riesce a superare questo suo muro. Vorrei fosse tranquillo e felice con me..voglio che sia capace di lasciarsi amare. Perché stiamo davvero bene, se non fosse.per questo problema.che mi crea ogni giorno angoscia . Come dovrei comportarmi per aiutarlo? È normale che lui si comporti così o è anche possibile che non provi nulla?
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 13/09/2016 - 12:34

Buonasera Gaia, non posso sapere quelli che sono i sentimenti di questo ragazzo verso di lei, ma se le ha detto che ha dei dubbi io non sottovaluterei questa cosa. Potrebbe avere solo difficoltà ad esternare ciò che prova come dice lei, ma non è da escludere il fatto che possa essere effettivamente confuso sui suoi sentimenti. È possibile anche che abbia semplicemente dei tempi diversi dai suoi e che, per questo motivo, quando lei cerca di fare passi troppo grandi lui scappa.
Dal mio punto di vista per aiutare il suo ragazzo dovrebbe "rallentare" ed evitare di fargli troppe pressioni, in modo tale da lasciargli il tempo e lo spazio per riflettere e per fare, eventualmente, i vari passi con i suoi tempi.