Lily domande di Alimentazione  |  Inserita il 12/10/2016

Agrigento

Schiava del cibo

Ho 18 ani e un po' di tempo fa, durante un periodo all'estero da sola, ho cominciato a sviluppare un brutto rapporto con il cibo. Fare attenzione a quello che mangio è una mia ossessione, contare le calorie è diventata una paranoia da cui non riesco più a liberarmi. A tutto questo si sommano episodi di grandi abbuffate (più o meno sporadici), sono stata anche due o tre mesi senza vomitare per poi farlo due volte nel giro di due settimane.
Sento che in questi casi perdo il controllo: vivere una vita sana è davvero il mio obiettivo, eppure non riesco a venirne fuori, per quanto mi sia addirittura fatta un calendario dove segno i giorni in cui faccio attività fisica/ sto attenta a cosa mangio (ma non esagerando, semplicemente facendolo in modo sano e evitando porcherie) / i giorni in cui mi abbuffo e vomito.
Ce la sto mettendo tutta, ma non riesco a uscire da questa spirale! Vi prego ho bisogno di un consiglio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 13/10/2016 - 10:07

Buongiorno Lily, dal mio punto di vista, prima di darle dei consigli, bisognerebbe analizzare in modo più dettagliato la sua situazione ed il modo in cui lei gestisce la sua alimentazione. Ad esempio, com'è il suo aspetto fisico? Quando sta attenta a cosa mangia, qual è la sua alimentazione abituale? Presta attenzione solo a ricercare alimenti sani oppure si focalizza anche sul piacere del gusto? Quali sono i cibi proibiti (le porcherie)? Cerca di evitarle del tutto oppure a volte se le concede volontariamente?
Inoltre, tenga anche in considerazione il fatto che il rapporto con il cibo può essere influenzato anche dal proprio stato d'animo e da problematiche di altro tipo che andrebbero valutate.
Le consiglio, quindi, di richiedere una consulenza psicologica per poter approfondire la sua situazione ed individuare le soluzioni più efficaci ai suoi problemi.
Buona fortuna