Amanda domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 26/09/2016

Agrigento

Dire la verità?

Salve a tutti.
ho sofferto di ansia e a quanto pare di depressione nascosta ad intervalli di tempo più o meno lunghi. Ieri sera durante una piacevolissima uscita con il mio ragazzo ho capito il vero motivo per cui ogni tanto il mio essere "grida". Pensavo fosse legato alla separazione dei miei genitori avvenuta nel lontano 91 invece no. durante un piccolo battibecco io ho sputato una verità che non accettavo e obbligavo a dimenticare da anni ed è sbucata fuori cosi.... Durante le scuole elementari il padre di una mia compagna di classe ha tentato di abusare di me cercando di toccarmi e farsi ricambiare ma non è riuscito nell'intento... io ho raccontato tutto alla figlia che ovviamente non mi ha creduta. da quel momento, caso strano ma benedetto, non è più successo nulla. avevo deciso di raccontare il tutto a mia mamma quando vengo a scoprire dopo molto tempo che aveva una relazione tenuta nascosta con questo signore. mia mamma è stata una persona molto infelice a causa di mio padre ... ho deciso di non dire nulla perché la vedevo felice. la loro storia ringraziando DIO è comunque finita per altri motivi. Mi rendo conto che ho sviluppato sensi di colpa che vengono fuori per la qualsiasi cosa. ho detto questa vicenda al mio ragazzo e mi ha detto che per fortuna è stata una sciocchezza nel rispetto di ciò che poteva realmente succedere e che dirlo a mia mamma oggi dopo 10anni non avrebbe più senso. Non mi sono sentita di dire però avevo scoperto della relazione ...quindi, non solo questo peso della verità nascosta ma vivo inoltre nella paura che verrebbe a sapere di tutto ciò.
è il caso di dare questo dispiacere a mia mamma?
come posso eventualmente superare tutto ciò e tornare ad essere serena?
devo dire al mio ragazzo del vero motivo per cui ho deciso di stare zitta?
grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 26/09/2016 - 17:46

Gentile Amanda,
episodi come quello descritto, anche se possono sembrare da poco possono lasciare un segno non indifferente. Nel suo caso tuttavia il problema sembra essere maggiormente collegato alle "verità nascoste". In ogni caso si tratta di esperienze traumatiche pe cui l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta è più che indicato.
Capisce bene che non è possibile pertanto rispondere semplicemente ai suoi quesiti. Le risposte verranno da sé nell'ambito del percorso di cura del trauma.
Le terapie brevi sono in genere molto efficaci anche in questi casi.
Cordiali saluti

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 26/09/2016 - 12:29

Salve Amanda, innanzitutto mi dispiace per questo episodio che ha vissuto. Se crede che questo evento le provochi o contribuisca a provocarle ansia, depressione e sensi di colpa io credo che prima di tutto dovrebbe elaborare questa situazione con l'aiuto di un terapeuta perché se esercita questa notevole influenza sulla sua vita attuale potrebbe trattarsi di un trauma che non è stato completamente superato.
Tutte le questioni relative a cosa eventualmente dire a sua madre e al suo ragazzo potranno essere affrontate in seguito. Prima di tutto deve pensare a lei e a superare questa cosa.
Buona fortuna