Dire la verità?
Salve a tutti.
ho sofferto di ansia e a quanto pare di depressione nascosta ad intervalli di tempo più o meno lunghi. Ieri sera durante una piacevolissima uscita con il mio ragazzo ho capito il vero motivo per cui ogni tanto il mio essere "grida". Pensavo fosse legato alla separazione dei miei genitori avvenuta nel lontano 91 invece no. durante un piccolo battibecco io ho sputato una verità che non accettavo e obbligavo a dimenticare da anni ed è sbucata fuori cosi.... Durante le scuole elementari il padre di una mia compagna di classe ha tentato di abusare di me cercando di toccarmi e farsi ricambiare ma non è riuscito nell'intento... io ho raccontato tutto alla figlia che ovviamente non mi ha creduta. da quel momento, caso strano ma benedetto, non è più successo nulla. avevo deciso di raccontare il tutto a mia mamma quando vengo a scoprire dopo molto tempo che aveva una relazione tenuta nascosta con questo signore. mia mamma è stata una persona molto infelice a causa di mio padre ... ho deciso di non dire nulla perché la vedevo felice. la loro storia ringraziando DIO è comunque finita per altri motivi. Mi rendo conto che ho sviluppato sensi di colpa che vengono fuori per la qualsiasi cosa. ho detto questa vicenda al mio ragazzo e mi ha detto che per fortuna è stata una sciocchezza nel rispetto di ciò che poteva realmente succedere e che dirlo a mia mamma oggi dopo 10anni non avrebbe più senso. Non mi sono sentita di dire però avevo scoperto della relazione ...quindi, non solo questo peso della verità nascosta ma vivo inoltre nella paura che verrebbe a sapere di tutto ciò.
è il caso di dare questo dispiacere a mia mamma?
come posso eventualmente superare tutto ciò e tornare ad essere serena?
devo dire al mio ragazzo del vero motivo per cui ho deciso di stare zitta?
grazie