Irene domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 20/10/2016

Brindisi

Forte sentimento di irrealizzazione

Salve, sono una ragazza di 21 anni. sono la minore di tre.. I miei genitori tenevano molto al nostro rendimento scolastico e io sono sempre stata un'ottima studentessa, come i miei fratelli.. a scuola riuscivo sempre in quello che era il mio obiettivo. Finito il diploma, la situazione è precipitata. Da due anni vivo con un solo pensiero nella testa, ovvero quello di superare un test d'ingresso all'università. Il primo anno che l'ho tentato non ce l'ho fatta, il mio punteggio si discostava di molto da quello minimo necessario per entrare.. Dopo questa grande delusione è iniziato quello che è stato, e che è tuttora, il periodo più brutto della mia vita. sentivo (sapevo) di aver deluso la mia famiglia, soprattutto i miei genitori, che contavano tanto anche su di me, avendo i miei fratelli maggiori brillantemente superato la prova anni prima, e al primo tentativo! la mia famiglia mi diceva poi di non confidarmi con nessuno sulla mia tristezza a riguardo, poichè le persone spesso gioiscono delle sfortune altrui. Comunque, avevo sostenuto anche un altro test d'ingresso per un corso di laurea molto affine a quello di partenza.. l'ho superato senza difficoltà e di lì a poco mi sono immatricolata, pur tuttavia non smettendo mai di pensare a quello che era veramente il mio sogno.. Così, giunto luglio, ho effettuato l'iscrizione per il test, da risostenere a settembre.. Decisi però di non dire nulla a nessuno, essendo arrivata alla conclusione che, forse, la paura di sbagliare e di dover eccellere sempre in tutto, potesse farmi fallire nuovamente. Settembre è poi arrivato e il test l'ho sostenuto, prendendo un treno alle cinque di mattina e recandomi nella città. Ho fatto un ottimo punteggio quest'anno, ma sono di nuovo fuori dai giochi, questa volta non per 11 punti, bensì per 1! mi creda, lo sconforto è 100 volte maggiore, non essere riusciti per un pelo è qualcosa di devastante. Sognavo di stupire i miei a tavola, dando loro questa notizia, dicendo che avevo fatto tutto da sola. Molti pensano che questo mia tristezza nasca dal confronto con i miei fratelli, ma non è così, non lo è! Non è facile riassumere in poche righe il sentimento che provo da due anni ormai, sono immatricolata in un corso di laurea per cui molti farebbero carte false, eppure io non sono felice! So qual è la mia strada. E' frustante anche non riuscire a confidarsi con un'amica.. mi rivolgo qui perchè non so davvero cosa fare ormai. mi chiedo se mai riuscirò a superare questo maledetto ostacolo e cosa fare se invece dovessi non riuscirci mai

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 20/10/2016 - 12:57

Salve Irene, lei parla del suo sogno e della sua strada. Sinceramente, però, leggendo quello che scrive a me viene spontaneo chiederle: è sicura che è veramente il SUO sogno e la SUA strada e non quello che i suoi genitori vorrebbero per lei?
Lei parla dei suoi genitori che tengono molto al rendimento scolastico, parla del fatto di aver deluso la sua famiglia, di dover sempre eccellere in tutto, del voler stupire i suoi….in tutto questo lei dov'è?
È possibile che non abbia raggiunto il risultato di entrare in questa facoltà perché in realtà non è questo il suo sogno e quindi non si è mai impegnata al 100% per raggiungerlo? Chiaramente la mia è soltanto un'ipotesi, ma provi a pensarci un po'.