Matteo domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 18/07/2017

Napoli

La mia ragazza soffre di un disturbo ossessivo compulsivo

Salve, vi ho scritto per una cosa molto seria che mi preoccupa parecchio.. la mia ragazza mi ha raccontato di soffrire di questo disturbo dall'età di 11/12 anni, da quando è in prima media e non ha mai smesso. all'inizio pensava fossero semplici ossessioni, ma poi documentandosi su internet ha scoperto avere questa cosa, quindi ha iniziato a vivere questa situazione in modo diverso.. Mi ha raccontato di fare sei "riti" la sera prima di andare a dormire, si lava le mani troppi spesso, controlla se la porta é chiusa almeno tre volte anche sapendo e vedendo che è già chiusa, aggiusta cose che sono già a posto.. insomma fa tutte queste cose e mi dice che non riesce a frenare questo impulso, nonostante lei lo voglia con tutta se stessa. Le ho detto di cercare di non farlo, e su alcune cose ci è riuscita, soltanto che sente sempre l'ipulso forte di farlo. Inoltre mi ha detto che lei fa queste cose perché se non dovesse farle, le potrebbe succedere qualcosa di brutto ed io l'ho già rassicurata su questo dicendole che non è sola e che ci sono io. Cerco di essere il più presente possibile ma il problema è che penso che tutto ciò sia per il suo passato, dove il padre la picchiava, la madre non è mai stata presente nella sua vita (la madre soffre di depressione) e alle medie è stata bullizzata da tutti i suoi compagni. Quindi io credo che tutto ciò sia per il suo passato che non è riuscita a metabolizzare. Le ho consigliato di andare dallo psicologo, anche quando aveva attacchi di panico, ma lei non vorrebbe andarci in quanto ha paura che le diano delle pillola. Lei in passato è stata costretta dalla madre a prendere delle pillole per la sua ansia (penso che sia stata una cosa sbagliatissima) quindi ora ha il terrore e no vuole prendere nessuna medicina. Ho bisogno di alcuni consigli..un modo per farle passare tutto, perchè io non so come fare da solo..penso di star entrando in una situazione troppo grande per me, quindi chiedo aiuto a voi..nonostante ciò per non la lascerò mai, ho solo bisogno di sapere che posso fare per lei è cosa consigliarle di fare. Spero in una vostra veloce risposta

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 18/07/2017 - 15:44

Salve Matteo, la sua attenzione verso i problemi della sua ragazza ed il suo desiderio di aiutarla sono sicuramente lodevoli. Come ha capito, però, si tratta di un problema abbastanza serio e più grande di voi. L’unica cosa che può fare è consigliarle nuovamente di andare da uno psicologo, ma senza insistere perché potrebbe ottenere l’effetto opposto.
Se la sua preoccupazione riguarda esclusivamente i farmaci deve sapere che spesso non è necessario assumerli e, anche quando è necessario, solitamente va fatto per un breve periodo di tempo. In ogni caso, quindi, potrebbe fare un primo colloquio conoscitivo e valutare di conseguenza. Le segnalo, in particolare, che l’approccio breve strategico è molto efficace e rapido nella risoluzione di questo tipo di problemi.
Se ha bisogno di altri chiarimenti non esiti a contattarmi.