Cara Marianna,
molti conoscono la spiacevole sensazione degli attacchi di panico, sono infatti sempre più frequenti le persone, soprattutto donne, che la provano. Pochi, tuttavia, si soffermano sulla sua utilità forse proprio perchè quello che più colpisce di questo stato è l'aspetto sintomatologico tanto preponderante anche per il coinvolgimento del corpo che ne deriva. Bene, l'attacco di panico per quanto doloroso, ci serve, ci ricorda qualcosa di noi stessi che abbiamo dimenticato, trascurato. Pensi che il termine "attacco di Panico" viene dal nome del dio Pan che era la divinità che proteggeva le creature naturali. Sembra che Pan reagiva con urla terrificanti a quanti disturbavano i suoi luoghi e non lo rispettavano. Allo stesso modo l'attacco di panico ci mette in guardia, ci urla contro, quando non stiamo rispettando quella parte più istintiva, spontanea, vitale e, perchè no, anche aggressiva di noi stessi. Non ci stupisce che proprio oggi che siamo sempre di corsa, sempre presi dai "doveri", dalla sensazione di dovercela fare, di essere perfetti ecc. questa sintomatologia sia tanto frequente. Le suggerisco, pertanto, di non ricorrere ad un approccio che punti esclusivamente sulla remissione dei sintomi, ma che l'aiuti ad allargare la prospettiva e a dare loro un senso più profondo, perchè per quanto terrificanti, come detto, gli attacchi di panico non vengono per nuocerci.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione
Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa e Psicoterapeuta
Napoli