Giovanni domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 28/08/2016

Cosenza

Figlio poco responsabile

Casualmente aprendo internet mi è venuta in mente di chiedere qualche consiglio allo psicologo per problemi del rapporto difficile con il figlio maggiorenne. Ho un figlio di 20 anni diplomato e da due o tre anni che ha un atteggiamento poco responsabile, a volte aggressivo ( probabilmente dovuto alla sua insoddisfazione), chiede soldi per le esigenze di quella età!!, ma quello che mi preoccupa che non si fa consigliare per il suo futuro. Dopo il diploma l'ho scritto all'Università ma non ha voluto frequentare, in sostanza non ne vuole sapere di studiare, almeno questo è quello che afferma ogni qualvolta gli chiedo di assumersi le responsabilità x il suo futuro, viste le condizioni attuali in cui viviamo!!! Comunque a casa è praticamente sempre un inferno, non si fa parlare è scontroso e quando gli chiedo di provvedere per il suo futuro, sia per intraprendere gli studi universitari, sia per un lavoro più sicuro sembra frastornato, non risponde e avvolte se ne esce con delle sparate tipo " che poi mi trovo un lavoro al supermercato, a fare il muratore ecc", senza rendersi conto che gli anni passano con il rischio che si trova senza far nulla e senza un mestiere. L'altra cosa che mi preoccupa è che la mattina gli piace dormire fino a tardi, lo faceva anche quando andava a scuola e il più delle volte non andava perché dormiva. Ogni giorno sia io che mia moglie cerchiamo di affrontare il problema con lui perché la situazione è diventata insostenibile: chiede soldi e le disponibilità sono limitatissime ( dai 10 /15 euro al giorno), al futuro non ci pensa per la sua irresponsabilità, un lavoro serio non lo vuole affrontare, i soldi li chiede con prepotenza come se è una cosa dovuta e se non gli vengono dati incomincia a minacciare la madre…. Quello che Le chiedo come possiamo comportarci per fargli assumere un atteggiamento consapevole e responsabile?: Primo x convincerlo a intraprendere gli studi universitari e farlo allontanare dall’ambiente misero che frequenta, un ambiente di persone buone a nulla, vagabondi e passatempo, senza nessuna bussola e ragione mentale, questo sicuramente lo ha peggiorato da quando ha iniziato a frequentare alcuni individui, anche perché lui si fa trascinare facilmente “ Pinocchio”; secondo non riusciamo più ad avere un dialogo sereno e responsabile con lui, si comporta sempre scontroso per ogni cosa e i consigli che gli diamo per il suo bene, li vede come una accusa contro di lui e non risponde. Personalmente ho pensato che ha paura di affrontare la realtà per la sua inconsapevole/consapevole immaturità e in parte perché è un po’ vagabondo e principalmente abituato alle troppe comodità familiari della madre fin da piccolo. Vi chiedo scusa se sono stato poco chiaro, ma ho scritto tutto di getto, altrimenti non lo avrei fatto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 28/08/2016 - 12:28

Buongiorno Giovanni, capisco le sue preoccupazioni, sono quelle tipiche di un genitore preoccupato per il proprio figlio e che vuole il meglio per lui. In questo momento lei e sua moglie avete un compito molto difficile e cioè quello di aiutare vostro figlio a diventare responsabile, maturo, autonomo. Dovreste lasciargli fare le sue scelte e non fare pressioni affinchè faccia l'università. Se vuole farla dovrà deciderlo lui, altrimenti c'è il rischio che diventi ancora più irresponsabile, oltre che insoddisfatto. Quello che, invece, vi consiglio di fare è fargli venire meno, gradualmente ed in modo tranquillo, le eccessive "comodità familiari". Immagino non sarà una cosa facile se è stato abituato così fin da bambino, ma potete iniziare da cose piccolissime.
Vi consiglio, inoltre, di rivolgervi ad uno psicologo che vi possa guidare a migliorare la comunicazione e la relazione con vostro figlio e che vi possa aiutare a gestire dubbi, ansie e paure relative a questa situazione.