caterina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 10/11/2016

Brescia

Sto davvero mettendo in dubbio la mia famiglia per l'ignoto?

Sono una donna di 35 anni, madre di uno splendido bimbo di 3 e compagna di un uomo da ormai 12 anni. la nostra vita, prima molto movimentata, procede tranquilla, quasi annoiata. Molte volte mi sento trascurata dal mio compagno, anche se so che mi ama ancora. Da poco ho cambiato lavoro, ed ho conosciuto un nuovo collega, un consulente esterno che vedo saltuariamente. Esteticamente non piacente, ma da subito ho capito che tra noi c'era complicità. Col passare dei mesi il nostro rapporto si è intensificato. ad esempio, ogni tanto ci mandiamo qualche messaggio, cerchiamo di far combaciare le sue consulenze con i miei orari. magari resta qualche ora di più in ufficio per farmi compagnia. Parliamo, ridiamo, lui mi prende anche parecchio in giro. Fondamentalmente mi sono innamorata, anche se mi chiedo come sia possibile visto che non ne conosco le abitudini, non so nulla di lui al di fuori delle stanze dello studio. so solo che è sposato e che ha una decina d'anni più di me. Lui non ci ha mai minimamente provato e forse tutta questa idea di noi è un film che mi sono autoinventata, confondendo la sua gentilezza con qualcosa che non c'è! fatto sta che quando torno a casa la sera mi sento in colpa da moire nei confronti del mio compagno e di mio figlio! ho provato a togliermelo dalla testa, a cambiare i miei turni, ma quando lo vedo il ragionamento razionale scompare e restiamo io e lui da soli, nel mio ufficio per 2 ore e poi io rimurgino e rimurgin ancora. Sto davvero mettendo in dubbio la mia famiglia per l'ignoto? Cosa c'è che non va in me??

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 10/11/2016 - 22:55

"la nostra vita, prima molto movimentata, procede tranquilla, quasi annoiata".
Sono le sue parole. La noia o quasi noia non è proprio un gran ché come sentimento. Forse potreste o dovreste cambiare qualcosa e se da soli non riuscite, uno psicologo psicoterapeuta potrebbe aiutarvi.
Penso le converrebbe prima indirizzarsi verso questa via e, se proprio non si ottengono risultati, rivalutare il tutto.

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 10/11/2016 - 18:25

Buonasera Caterina, dal mio punto di vista quando si hanno delle relazioni molto lunghe può capitare, a volte, di avere dei momenti di minore attaccamento, di noia e anche dei veri e propri dubbi sul rapporto. Lei dice che si è innamorata di questa persona, ma forse non è così, forse è soltanto rimasta affascinata dal suo modo di fare che per lei, in questo momento, potrebbe rappresentare una novità che contrasta con il suo rapporto di coppia un po' "appiattito". Le sembra un'ipotesi plausibile?
Lei sa quali sono i sentimenti che prova verso il suo compagno? Ovviamente questa sua attenzione verso il suo collega può essere il segnale che il suo rapporto di coppia necessita di maggiori cure ed attenzioni, ma ovviamente deve prima capire se lo vuole veramente oppure no.