Elena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/11/2016

Verona

Amore o abitudine?

Salve, vorrei raccontarvi la mia storia cercando di esporvi tutti gli accaduti sperando di ricevere un giusto consiglio in quanto mi é difficile prendere una decisione riguardo al mio rapporto. Sono insieme a lui da quasi 4 anni. La nostra relazione all'inizio era qualcosa di speciale, finché lui,che già caratterialmente é chiuso e rigido ha cominciato ad essere indifferente,a mancarmi di rispetto, a trattarmi con indifferenza, a tal punto da farmi ripensare circa i sentimenti che prova per me. Poiché sono una persona che da tutta se stessa nella relazione e ho i miei principi circa la famiglia e l'amore non riuscìvo più a comprendere chi fosse lui e cosa volesse da me poiché penso che quando si ama una persona le si vuole bene non male, non la si giudica per il suo passato, non lè si manca di rispetto e la si riempie d'attenzioni che dovrebbero venire naturalmente, mentre invece lui era freddo,distante,sempre arrabbiato e di mal umore e sempre pronto a farmi sentire inutile. Nelle discussioni più accese a cui seguivano chiarimenti lui mi spiegava che ero stata io a renderlo così a causa degli errori commessi in passato nella relazione. Questi errori sono principalmente 3. Il primo é stata la mia scelta di andare a lavorare in un nightclub agli inizi della relazione per motivi economici. La seconda l'incontro con un mio ex che ha avuto un ruolo importante nella mia vita adolescenziale e il terzo il fatto che mi ero legata ad un altro uomo. Questi che lui chiama errori potrei capirli in parte dal punto di vista di un uomo...tuttavia io penso che se una persona ama e perdona lo fa sinceramente. Che poi errori non sono, poiché i miei sentimenti per lui non si sono mai spenti e mai gli ho fatto mancare niente! Invece lui...lui mi ha fatto mancare tutto...io avrei anche sbagliato ma ho sempre motivato le mie scelte che sicuramente non erano per fare del male a lui. Al night ho lavorato 2 mesi per poi abbandonare, poiché non é posto per ragazze sincere e semplici come me. Per quanto riguarda l'incontro con il mio ex é stato un incontro casuale che mi ha permesso di confrontarmi con una persona con cui in passato non ho avuto modo di chiarire e di dirgli che ora amo l'uomo con cui sto adesso. Ho cercato di spiegargli a lui l'importanza per me di quel incontro ma senza risultati. Da quel momento la mia vita diventò un inferno...non bastava la sua freddezza,più volte lo beccai a parlare con amiche e vecchie fiamme, che se pur lontane dalla nostra città , lui dava attenzioni incomprensibili. Ho pianto così tanto e ho implorato che cambiasse e capisse che lo amo sinceramente ma nulla. Ho sofferto moltissimo per un uomo che spesso mi rinfacciavaa le cose, che alle mie lacrime rideva e che mi abbandonava per poi tornare e chiedere scusa. Solo io so quante volte mi sono sentita una donna insignificante...una buona di niente...ma poi un giorno i suoi comportamenti e le sue mancanze hanno fatto si che io mi avvicinassi ad un altro uomo. Con cui ho passato si del tempo ma tutto si é resumato ad una complicità reciproca che forse sarebbe potuta sfociare in qualcosa di più ma che non é accaduto poiché non ho avuto coraggio di fare un passo oltre perché ero assieme al mio fidanzato ma almeno mi diede la forza di avere di nuova fiducia in me stessa e a fregarmene degli atteggiamenti di lui. Fui scoperta e questo mi permetté di dirgli l'ennesima volta quello che mi faceva soffrire e che se mi ero legata ad un altro uomo la colpa era solamente sua! Lui pianse molto e si mostrò consapevole dei suoi errori, così io decisi di ricominciare da zero,in realtà entrambi decidemmo questo. Premetto che non lo tradii nemmeno con un bacio). La relazione cambiò in positivo per qualche mese per poi dventare peggio di prima...lui offendeva me,la mia famiglia...io soffocata dalla gelosia lo controllavo in maniera esagerata ma anche spinta chiaramente dal sesto senso di donna e dai suoi atteggiamenti. La goccia che ha fatto traboccare il vaso....é stato l'aver scoperto che durante una vacanza insieme nel nostro paese d'origine lui ha avuto il coraggio di alzarsi dal letto accanto a me e andare a casa di una vecchia fiamma mentetendomi di andare dal meccanico. Questo tradimento l'ho scoperto pochi giorni tornati in Italia quando dopo un litigio lui ha messo la password al cellulare e nonostante ciò riuscii ad entrare e a vedere la discussione tra i due. Credetemi...mi é crollato il mondo addosso. Non ostante dalla conversazione si capiva che loro non erano riusciti pienamente nel rapporto a causa dell'agitazione di lui, il modo in cui lui parlava a lei, le attenzioni di cui mancava me rivolte verso lei e il desiderio di averla mi hanno distrutta. Chiaramente ho detto a lui della conoscenza dell'accaduto. La sua reazione? É andato via...per poi chiedermi il motivo che mi ha portato a controllarli il cellulare in quanto me lo avrebbe detto lui stesso del accaduto con l'altra. Ebbene...pur senza nessuna particolare dimostrazione ho deciso di perdonarlo e cercare di chiudere un occhio immaginandomi che le sue parole fossero vere ( diceva che voleva vendicarsi ma che in realtà il non riuscire a tradirmi gli ha fatto capire quanto significo per lui). Per quanto ci ho provato questa cosa mi consumava dentro...la notte mi tornavano in testa frasi della conversazione tra i due e mi immagino spesso tutt'ora lui e lei insieme. Oltre al fatto che dovevo convivere con questo dolore...le sue promesse di cambiamento sono risultate impossibili a tal punto che un giorno a causa di una sua ennesima mancanza di rispetto e un atteggiamento da saputello nei confronti di mia madre sono scoppiata. Mentre era al lavoro gli ho mandato un messaggio dicendogli di fare una scelta imminente perché ero al limite...di farsi un esame di coscienza poiché non é obbligato a stare con me e a sopportarmi. Gli ho detto che forse siamo troppo diversi e ci stiamo facendo del male a vicenda e che non potevamo andare avanti così. Dopo un ennesima mancata risposta da parte sua gli ho fatto i bagagli. Per due giorni lui é stato via da dei parenti. La sua assenza mi ha fatto fare qualcosa che fino ad allora pensavo scorretto. Tradirlo. Speravo che con questo mio atteggiamento distaccato e sentendosi alle strette facesse qualcosa anche solo una dimostrazione diversa dal solito mi avrebbe rassicurata. Invece lui mi ha spinta ad allontanarmi definitivamente e ad andare d'istinto. Il mio "amante é una persona davvero molto simile a me...le sue continue attenzioni e inviti hanno fatto si che io sopratutto dopo il rapporto con lui mi legassi alla sua persona e ora non sono più io. Non so più cosa voglio...non so più cosa sento...il mio fidanzato é tornato da me e come non mai mi ha implorato di perdonarlo,di dargli un'altra possibilità...é cambiato molto ma ho paura che sia solo temporaneo...ed io invece non so cosa mi sta accadendo perché mi sento con l'altro di nascosto e so che non é corretto. Il punto é che ho sentimenti contraddittori...quando penso di mettere fine alla mia reazione mi viene un nodo allo stomaco....pensarlo con un altra o semplicemente sapere che soffrirà a causa mia mi fa stare male. Non é a conoscenza del mio tradimento e nemmeno voglio lo sappia. Sono io stessa che non so più cosa voglio,non so piu se lo amo nonstante spesso penso all'altro o se forse é solo abitudine tra di noi. Il fatto é che sono successe così tante cose tra me e lui...mi ha fatta soffrire così tanto che penso sia arrivata al limite...ma allora da dove viene quella forza di continuare non ostante io sappia della nostra incompatibilità e delle sue mancanze?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 02/11/2016 - 15:42

Salve Elena, la relazione con questa persona sicuramente per lei è stata estremamente importante e quindi non è così strano che lei ora sia confusa, che senta qualcosa che la spinge a continuare la relazione e che provi fastidio ad immaginarlo con un'altra. Tutti questi elementi, però, non significano necessariamente che lei è ancora innamorata. Potrebbe avere, infatti, queste stesse difficoltà anche se fosse convinta di non essere più innamorata e di voler interrompere definitivamente la relazione.
La decisione che deve prendere può essere molto difficile, ma è una decisione personale. Nessuno può decidere per lei. Uno psicologo potrebbe certamente aiutarla a fare chiarezza e a guardare la situazione da prospettive diverse, ma la decisione rimarrebbe sempre e comunque la sua. L'unica cosa che per ora mi sento di suggerirle è di non avere fretta nell'arrivare ad una decisione definitiva, ma di prendersi tutto il tempo che ritieni necessario. Questo tempo, oltre che a fare chiarezza, le potrebbe servire anche a capire se il cambiamento di atteggiamento e di comportamento del suo fidanzato nei suoi confronti è definitivo oppure è soltanto temporaneo, come lei teme.