Michela domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/12/2016

Brescia

Insonnia e ansia

Buongiorno,
ho deciso di scrivere qui dopo parecchie notti insonni che mi tormentano ormai da mesi.
Premetto che sto affrontando un periodo di cambiamenti (ho acquistato casa con il mio compagno e il prossimo anno andremo a vivere insieme) e ogni giorno mi tormenta l'idea di lasciare i miei genitori, non riesco a staccare "il cordone ombelicale" e ogni volta che penso o immagino di fare gli scatoloni, mi assale un'ansia che mi atterra. Non ho alcun dubbio sulla scelta fatta e sono sicura di amare il mio compagno e di voler vivere con lui, così come sono sicura di voler "diventare grande" e creare la mia famiglia.
Fatto sta che ogni domenica sera ormai da luglio a questa parte, io non dormo. Inizio a pensarci ancora il giorno prima e poi passo tutta la notte sveglia, il più delle volte anche il lunedì. Mi capita di avere crisi respiratorie dovute al nervoso che mi assale a causa del fatto che non riesco a dormire e passo i giorni successivi come uno zombie, al lavoro, senza forze nè stimoli nè motivazione. Sono esausta.
So che dovrei distrarmi, non pensare, distogliere l'attenzione ecc, ma non ci riesco. Ci provo ogni volta, ma poi va sempre a finire così.
Vi prego, datemi qualche consiglio, qualche dritta per vincere su questo mostro, perchè non ce la faccio davvero più.
Grazie.
Michela

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 13/12/2016 - 12:37

Buongiorno Michela,
non penso che dovrebbe distrarsi bensì capire meglio cosa non le permette di "staccare il cordone ombelicale" serenamente. Quando pensa tutto il giorno.. a cosa pensa precisamente? Quali sono le ansie che la colgono, a cosa fanno riferimento? Andrà ad abitare distante dalla sua famiglia? pensa di non poterli aiutare, assistere ecc.. o pensa di aver bisogno lei di loro, ad esempio?
Credo che le potrebbe essere d'aiuto esplorare più approfonditamente questo blocco emotivo, per poter vivere serenamente la sua scelta di vita. un percorso psicologico anche di breve durata, potrebbe essere sufficiente a scoprire cosa la sta frenando.
Mi scriva pure se desidera maggiori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 12/12/2016 - 17:07

Buongiorno Michela, io invece credo che lei dovrebbe evitare di distrarsi perché in questo modo non affronta mai direttamente i suoi problemi. Quando si affrontano dei cambiamenti importanti come quello che descrive è perfettamente normale avere un po' di ansia, ma nel suo caso le preoccupazioni hanno raggiunto livelli eccessivamente elevati e stanno compromettendo il suo benessere. Dal momento che questa situazione va avanti già da un po' di tempo, dal mio punto di vista dovrebbe analizzare e affrontare più nel dettaglio le sue paure, anche con l'aiuto di un esperto.
Come immagina la sua vita dopo il trasferimento? Come immagina il rapporto con i suoi genitori? Quali sono le difficoltà che secondo lei dovrà affrontare?