Giovanni domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 13/02/2017

Chieti

Dubbi sul mio futuro professionale

Salve io sono uno studente universitario che è sempre andato bene a scuola...praticamente alle elementari solo sino al quarto non studiavo però ricordo che soffrivo dentro perché non mi piaceva passare come " l'asino" della situazione e non mi piaceva soprattutto prendere i rimproveri dalle maestre che tra l'altro erano molto severe, nel frattempo in famiglia mio padre non è stato troppi presente perché aveva problemi con l alcol ( anche tuttora) ed è stato in diversi centri di trattamento per alcolisti..poi dal quarto in poi su invito dei miei genitori ho iniziato a studiare e a prendere la situazione scolastica più seriamente tant'è che l anno successivo ero diventato il più bravo delle elementari . Anche nelle medie sono stato uno tra i migliori e ho continuato a prendere la scuola seriamente e come un senso di dovere..poi ho iniziato le superiori facendo lo scentifico.. il rapporto con lo studio é sempre stato lo stesso: io nella mia mente studiavo e anche tanto perché quelli era il mio dovere ma alla base non c'era nessun interesse tranne magari per alcune cose ma in generale no..poi ero stimolato anche dalla mia famiglia che mi vedeva con ammirazione e non mi diceva male anzi mi invitavano a studiare di meno...in generale nei primi anni di liceo la mia vita sociale non era un granché poi piano piano mi sono aperto, ho iniziato anche in estate a lavorare in campagna con i miei e anche se non lo percepivo dentro di me ero più felice..con il passare degli anni proprio quando veniva l estate oltre ad andare in campagna avrei voluto svolgere anche qualche lavoretto tipo cameriere ma la mia timidezza e insicurezza mi frenava...alla fine dal liceo sono uscito con 100 e subito dopo senza pensare e riflettere sul mio futuro mi sono iscritto sia a medicina sia ad odontoiatria perché ero più portato per le materie scientifiche però ero sia convinto di non entrarci nonostante avessi studiato assiduamente durante l estate per il test, sia indifferente se nel caso migliore avessi superato l esame...il primo anno in odontoiatria è andato bene ora che sto al secondo proprio qualche giorno fa è come se mi fossi svegliato da un lungo sonno: dentro di me non c'è interesse ad ambire a diventare dentista, cioè non ho la motivazione anche se ho tutti i mezzi per riuscirci..mi piacerebbe dentro di me continuare sulla scia di mio padre che ha lavorato in una fabbrica molto grande non molto lontano da casa mia.. in generale mi piacerebbe fare l operaio perché lo vedo come una persona umile e laboriosa..mi piacerebbe perché ho capito di essere portato per quei lavori manuali anche ripetitivi e faticosi, perché non sento la fatica e riesco a sopportarla bene..mi piace in generale quel senso di soddisfazione che si prova facendo questo mestiere e il fatto che non sia troppo responsabile come fare il dentista e l idea di fare quelle ore e poi di tornare a cAsa senza preoccupazioni ...cioè io in generale mi sono stufato di studiare e vorrei tanto trovare quella soddisfazione di fare un lavoro proprio come quello in una fabbrica in cui fatico per quelle ore e poi torno a casa sodisfatto e non mi interessa arrivare con gli studi a ricoprire il ruolo del dentista perché lo ritengo troppo complesso astruso e non mi ci vedo..mi sono accorto di aver intrapreso questo corso è più in generale l uni solo perché avevo i mezzi e le giuse basi andavo bene a scuola sono uscito con 100 e per aver fatto il liceo ...poi mio padre sta anche male, non ho nessun parente dentista e solo il fatto di non avere motivazone questa professione mi angoscia...ho chiarito con i miei e loro mi hanno detto di rifletterci su considerando che un giorno forse me ne pento e che il lavoro non c'è..io dentro di me la risposta la so ed è quella di lasciare l uni di fare il camerie quest'estate e nel frattempo fare richeste per le fabbriche in primis dove lavorava mio padre ( la stessa dove lavorare mio zio, morto giovane, e il suo figlio)...la mia unica preoccupazione è di ritrovarmi in mezzo ad una strada senza lavorare da nessuna parte e di rimpiangere questa scelta per tutta la vita in futuro..cosa potreste consigliarmi grazie e scusate se mi sono dilungato :(

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 14/02/2017 - 09:37

Salve Giovanni, ovviamente questa è un scelta che può prendere soltanto lei perché solo lei puoi capire veramente quello che potrebbe darle più soddisfazione.
Leggendo quello che ha scritto io ho avuto la percezione che forse tende un po' ad idealizzare il lavoro da operaio vedendone soltanto gli aspetti più positivi ma, come tutti i lavori, avrà anche degli aspetti negativi: quali sono per lei? Si è confrontato su questo con suo padre visto che anche lui ha fatto questo lavoro? Come mai teme di rimpiangere questa scelta se è convinto che questo lavoro le piacerebbe e fare il dentista non le piacerebbe?