Genitori possessivi, cosa fare?
Buongiorno, all'alba dei 35 anni sono un "bamboccione al contrario" nel senso che pur essendo autonomo (avendo un buon lavoro e una casa di proprietà pagata personalmente), sono "costretto" dai genitori a vivere con loro, nonostante andrei a vivere a pochi km di distanza.
Costretto nel senso di possessione, la mia presenza in famiglia (pur essendo fuori casa quasi totalmente sia nei giorni lavorativi che nel week end) è una cosa che serve loro per star bene con se stessi, mentre per quanto mi riguarda sarei intenzionato ad intraprendere la mia vita da single. Per non creare problemi ne a loro ne a me stesso continuo in questa situazione anche perchè finchè vivo in famiglia sono abbastanza libero di fare quello che voglio mentre nei momenti in cui cerco di portare avanti il discorso di indipendenza succede il finimondo tra chiamate continue e discorsi minatori sul fatto che non mi interessa nulla di loro. Purtroppo dovrei essere più egoista (egoismo che sta nella normalità della vita) e prendere una decisione netta ma non riesco, sia perchè potrei perdere il rapporto per la loro reazione sia perchè in questa situazione, paradossalmente ho meno problemi di libertà.
Al momento la situazione non mi pesa esageratamente anche se inizio ad essere sempre meno a mio agio, soprattutto perchè mettendomi nei loro panni per me è incomprensibile una cosa simile e non avrei mai un atteggiamento di questo tipo con mio figlio.
se può servire entrambi i genitori non hanno vita sociale, in parte perchè poco interessati e in parte perchè si bloccano a vicenda (anche questa cosa dal mio punto di vista è incomprensibile in un rapporto), a differenza di me che sono impegnato su più fronti e ho tantissimi conoscenti.
Ad aggravare ancora di più la situazione è la presenza di fratelli più giovani di alcuni anni con mentalità diversa dalla mia, per nulla indipendenti e senza nemmeno voglia di esserlo visto che in questa situazione sono perfettamente a loro agio per convenienza e la famiglia scambia questo loro atteggiamento in attaccamento.
Il mio problema ad oggi non è tanto quello dell'indipendenza (che però credo lo diventerà a breve) ma l'essere consapevole di avere genitori che inconsapevolmente sono molto egoisti ed anche stupidi nello scambiare l'interesse economico e di comodo degli altri fratelli in attaccamento alla famiglia. Il mio scopo è quello di uscire da questa situazione senza creare problemi a nessuno, ne a me ne agli altri della famiglia, senza rischiare di ricevere telefonate e visite continue se non ci si rende reperibili nei tempi richiesti per la loro ansia che possa succedere sempre qualcosa e senza rischiare un cambiamento drastico nei rapporti.
Inoltre non vorrei che questa situazione inconsciamente mi stia creando problemi nei rapporti di coppia perchè quando il rapporto con una donna inizia a diventare serio sorge in me una mancanza di libertà ed alla prima richiesta che limita anche minimamente la mia indipendenza mi porta a chiudere il rapporto