Yashal domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/11/2016

Roma

Trauma e paura del terremoto

Salve, avrei bisogno di qualche piccolo consiglio per riuscire a superare la paura del terremoto. Io sono di Roma, ma purtroppo la notte del 24 agosto ero ad Amatrice. Tornata a Roma da lì per qualche tempo non sono riuscita a dormire la notte, mi ero ripresa piano piano. Ora però con le ultime scosse avvertite molto forti anche qui mi sta prendendo l'ansia di avvertirlo forte anche a Roma, non riesco di nuovo a dormire.. salto per ogni minimo rumore e vorrei sempre essere fuori casa.. forse esagero, ma ho anche qui paura per la mia incolumità e quella dei miei cari. Sono anche incinta e mi faccio forza pensando che devo tutelare la nuova vita che ho in grembo, ma ora non ci riesco facilmente. Grazie mille. Buonasera.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessandro Stirpe Inserita il 02/01/2017 - 11:35

Buongiorno Yashal, spero che abbia risolto il suo problema visto che il post che ha scritto ha già quasi due mesi. Mi sento però di risponderLe comunque perché vorrei darLe comunque il mio supporto. Vede, la paura che lei prova e di molte persone, anche di professionisti psicologi come me. Aver vissuto poi direttamente la forte scossa di Amatrice, così come altri hanno vissuto quella de L'Aquila o delle altre scosse di grande magnitudo, è chiaro che produce effetti difficilmente gestibili e controllabili.
Bisogna però fare i conti con la vita.
Credo che sia una grande metafora della imprevedibilità di ciò che può accadere e di come il nostro sistema mente-corpo si adatta a questa variabilità permettendoci di vivere - più o meno - serenamente.
Credo quindi che, nel caso, rivolgersi ad un professionista sia necessario per "allenarsi" a gestire la quotidianità in modo più sereno. Dopo L'Aquila, nelle scuole, sono partiti laboratori di agricoltura per i bambini proprio per riavvicinare la persona alla bontà della terra che, nelle precedenti ore, si era trasformata in carnefice.
Si tratta quindi, anche in questo caso, di saper guardare gli aspetti positivi e vitali del mondo, consapevoli che esistono altrettanto aspetti negativi e distruttivi. Le nostre risorse interne però sono capaci di affrontare tutto questo.
La vita che porta dentro ne è la massima espressione.
Con i migliori auguri,
AS

Dott.ssa Diletta De Toma Inserita il 10/11/2016 - 03:08

Buongiorno Yashal
quando ho letto la sua richiesta ho pensato subito ad un'assonanza, è come se a seguito del terremoto lei si stia comportando come lui; mi spiego meglio: un terremoto è un evento improvviso ed irruento che porta con se degli strascichi, le cosiddette scosse di assestamento, che possono durare per giorni o mesi. Mi pare di capire che quello che sta vivendo è un pò questo, una forte ansia improvvisa ed irruenta che porta con se degli strascichi (non riuscire a dormire, saltare per ogni rumore, voler essere sempre fuori casa, ecc.).
Dopo un evento così significativo, spesso ci capita di provare continuamente la sensazione di poter rivivere la situazione, i nostri sensi si accentuano e stiamo sempre sull'attenti, pronti a scappare; lei inoltre è anche incinta e saprà che le percezioni sensoriali in questa fase aumentano, è una questione di istinto che ci fa essere più vigili per tutelare la nuova vita.
Il consiglio che mi sento di darle è di rivolgersi ad uno psicologo, ma non perchè non vi sia soluzione a questo problema, ma semplicemente perchè insieme possiate trovare la modalità più adatta a lei per vivere meglio questo momento che dovrebbe essere invaso da emozioni positive vista la sua gravidanza.
Le faccio i miei migliori auguri e resto a disposizione per chiarimenti.

dott.ssa Diletta De Toma
Psicologa - Specializzanda in Terapia Familiare
Roma

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 09/11/2016 - 15:54

Salve Yashal, quando si vivono esperienze traumatiche di questo tipo è normale avere reazioni di ansia, paura e di attivazione elevata (che la porta ad esempio, a "saltare quando sente un rumore" o ad avere difficoltà a dormire). Probabilmente le ultime scosse hanno riattivato in modo ancora più forte il ricordo di quanto avvenuto il 24 agosto e questo amplifica un po' il tutto, ma anche questo è un fenomeno normale.
Sinceramente dalle poche informazioni che riporta non mi è ben chiaro quanto queste sue difficoltà compromettono la sua vita quotidiana (ad esempio quanto è forte la sua paura? Le impedisce di fare determinate cose? Preferisce stare fuori casa, ma riesce comunque a stare a casa pur avendo un po' di paura oppure ha reazioni eccessive? Come si svolge la sua giornata tipica? Dorme un po' di meno e un po' male o proprio non dorme per niente?). La paura del terremoto non si può superare del tutto, anche perché è una paura razionale e legittima. Ovviamente se diventa invalidante è necessario affrontarla con l'aiuto di un professionista, al fine di ridimensionarla e di sviluppare delle strategie per fronteggiarla.