Michela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 12/09/2016

Asti

Madre frustrata

Buonasera, per cortesia vorrei avere un parere professionale. Oggi ho avuto uno sfogo di rabbia e mi sono espressa in malo modo con mia figlia di 7 anni e mio marito. Loro hanno tra di loro un rapporto molto complice e affettuoso, ma secondo me da parte di mio marito è un po' esagerato, sembra quasi morboso, sempre lì a ripetere quanto è bella nostra figlia e a riempirla di baci e abbracci. Non riesco ad essere obiettiva né serena, forse è solo gelosia. Chiarisco che entrambi abbiamo cercato e voluto la nascita di nostra figlia e la amiamo con tutto il cuore. Purtroppo la relazione tra me e mio marito procede solo per il bene di nostra figlia, ma in realtà fra di noi non c'è complicità (abbiamo gusti e hobby completamente diversi e siamo in disaccordo quasi su tutto) né più intimità da molto tempo (io concepisco il sesso in modo più romantico mentre il suo approccio è "spogliati che ti do due colpi", per giunta sono in menopausa precoce e la mia libido è al minimo). Mi manca il lato affettuoso del rapporto uomo donna, la delicatezza, la gentilezza e la seduzione e quel che è peggio è che ho l'impressione che tutto ciò si sia trasferito su mia figlia. Così oggi in un momento in cui avevo bisogno di silenzio e concentrazione e loro invece si perdevano in effusioni sono sbottata dicendo: "piantatela siete morbosi mi fate schifo!" Mi sono sentita morire, mia figlia è rimasta molto turbata, mi ha guardato tutta la sera con occhi increduli e dubbiosi, come se non sapesse chi aveva di fronte. Sono turbata anch'io, sono arrabbiata e frustrata e preoccupata perché non voglio procurarle dispiaceri o traumi e perché non so cosa devo fare. Un suggerimento mi sarebbe di grandissimo aiuto. Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cecilia Rizzi Inserita il 12/09/2016 - 20:18

Buonasera Michela. Leggendo il suo messaggio arrivano tante emozioni. Quelle che mi colpiscono di più sono la paura per sua figlia sia nel rapporto con lei che con suo marito, la preoccupazione che in famiglia non siate più ognuno al proprio "posto", l'insoddisfazione e la tristezza per Il suo rapporto con suo marito, la rabbia per il senso di impotenza e insoddisfazione che si trova a vivere.
Rifletto sulla sua preoccupazione che sua figlia sia stata investita del ruolo e delle attenzioni che spetterebbero a lei. Visto che questo interessa la sfera del rapporto di coppia e di conseguenza le relazioni familiari le suggerirei di consultare un terapeuta familiare.
Spero riesca a trovare presto una maggiore serenità

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 12/09/2016 - 14:52

Buonasera Michela, l'amore che prova verso sua figlia è evidente dalle sue preoccupazioni e dal fatto che sta cercando un aiuto per gestire le sue difficoltà. Sembra palese anche il fatto che è pervasa da emozioni molto forti come rabbia, frustrazione e forse anche da altre emozioni che potrebbero non essere immediatamente evidenti e delle quali potrebbe essere poco consapevole. Dal mio punto di vista dovrebbe prima di tutto imparare a gestire queste emozioni, che non significa reprimerle, ma riconoscerle ed esprimerle adeguatamente prima che diventino distruttive per le persone vicine, ma anche per lei.
Successivamente, si potrà valutare se questo di per sé è sufficiente a farle raggiungere la serenità e a migliorare il rapporto con sua figlia e con suo marito, oppure se è necessario fare altre cose, come ad esempio sviluppare ulteriormente le abilità comunicative e sociali.
Le consiglio di valutare la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare in questo.
Buona fortuna.