Anna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/09/2016

Genova

Previsioni negative

Salve,
sono una ragazza di 26 anni che si sta per laureare dopo anni di sacrifici. Tuttavia invece che essere felice, mi ritrovo a passare le giornate a rimuginare continuamente perchè sono convinta che la mia relazione amorosa stia per terminare e questo non per affievolimento dei sentimenti o divergenza di obiettivi, ma per le probabili distanze che i nostri percorsi formativi interporranno tra di noi; tra un anno circa io saprò se e in quale città mi ritroverò a vivere per quattro anni (il tutto determinato dal punteggio in prove a quiz). Da un mese circa ho l'angoscia, piango in continuazione anche senza apparente motivo e sto male. Niente riesce a darmi un briciolo di sollievo o a farmi vivere questa situazione in maniera più razionale. A niente serve dirmi di pensare al presente, che se son rose fioriranno ecc. Oltre a questo ci si mette perfino la pressione esercitata dai miei genitori, i quali non mi permetterebbero in nessun modo di rifiutare una proposta di lavoro in una città lontana. Non fanno che sminuire la mia relazione dicendo "te ne troverai un altro". A loro non importa che io voglia lui e che senza di lui non riesca ad immaginare un futuro felice. Grazie a chi mi risponderà

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 27/09/2016 - 20:20

Buonasera Anna,
le emozioni che ci descrive compresi gli episodi di pianto sono motivate dalla fase progettuale e di cambiamento che si sta facendo strada nei suoi pensieri e nella sua vita. Concludere un ciclo di studi e per di più quello universitario stimola riflessioni profonde sul futuro rimettendo in discussione anche le relazioni...familiari, amorose, amicali. Viva la sua relazione come parte integrante del suo percorso che comprenderà anche un futuro inserimento lavorativo. Non sapendo in che ambito opera non la seguo quando parla di distanze...ma anche su questo si può lavorare se una relazione è matura e mi sembra il suo caso.
Si prenda del tempo per rasserenarsi e realizzare che una strada non esclude l'altra e che può crearsi un futuro che contempli uno sviluppo di carriera e un amore con il quale condividere il suo percorso.

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 25/09/2016 - 18:14

Buonasera Anna, non mi sembra che non ci sia un motivo per il suo malessere dal momento che ha grandi preoccupazioni relative a una questione per lei molto importante.
Probabilmente la sua razionalità non basta, come capita spesso, perché ha bisogno di accogliere, esplorare ed affrontare i suoi timori e questi aspetti sono molto più emotivi che razionali.