Previsioni negative
Salve,
sono una ragazza di 26 anni che si sta per laureare dopo anni di sacrifici. Tuttavia invece che essere felice, mi ritrovo a passare le giornate a rimuginare continuamente perchè sono convinta che la mia relazione amorosa stia per terminare e questo non per affievolimento dei sentimenti o divergenza di obiettivi, ma per le probabili distanze che i nostri percorsi formativi interporranno tra di noi; tra un anno circa io saprò se e in quale città mi ritroverò a vivere per quattro anni (il tutto determinato dal punteggio in prove a quiz). Da un mese circa ho l'angoscia, piango in continuazione anche senza apparente motivo e sto male. Niente riesce a darmi un briciolo di sollievo o a farmi vivere questa situazione in maniera più razionale. A niente serve dirmi di pensare al presente, che se son rose fioriranno ecc. Oltre a questo ci si mette perfino la pressione esercitata dai miei genitori, i quali non mi permetterebbero in nessun modo di rifiutare una proposta di lavoro in una città lontana. Non fanno che sminuire la mia relazione dicendo "te ne troverai un altro". A loro non importa che io voglia lui e che senza di lui non riesca ad immaginare un futuro felice. Grazie a chi mi risponderà