Chiara domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 23/03/2016

Taranto

Il tempo scorre troppo velocemente!

Salve, vi scrivo perché, da circa tre anni, ho la fobia del tempo che passa. Ho 29 anni(fra 6 mesi, ne compio 30) e mi sento terribilmente "vecchia". O meglio, mi sento ancora una ragazzina di 15 anni, conduco una vita da ragazzina, vivo con i miei e trascorro tutta le mie giornate chiusa in una stanza a studiare.
Non mi capacito del fatto di dover compiere 30 anni, calcolo l'età di tutti e la comparo alla mia età e a quella dei miei genitori. Per fare un esempio, un ventiduenne mi angoscia, perché mi fa pensare al fatto che i suoi genitori potrebbero avere solo 9 anni in più rispetto a me. Da questi confronti, io e i miei genitori ne usciamo male, perché risultiamo sempre i più vecchi (e i miei erano abbastanza giovani quando sono nata, avevano 23 e 27 anni).
Queste considerazioni inficiano la qualità della mia vita, già molto piatta. Infatti,dall'età di 6 anni,non ho fatto altro che studiare. Per lo studio,ho sacrificato la mia vita( non lo dico tanto per dire),io ho poche amiche,non ho mai avuto un ragazzo (aspetto il "principe azzurro" e,prima di incontrarlo,devo realizzarmi professionalmente )e mi sento in colpa per il tempo sottratto allo studio, anche quando la causa è una visita medica. La mia vita è sempre stata questa;fino a pochi anni fa,non avevo alcun problema, perché speravo di dare una svolta alla mia vita, visto che avevo tutto il tempo per realizzare i miei sogni.
Il punto è questo,ora mi sembra di non avere tempo. Ho conseguito la laurea alla prima sessione utile,ho seguito un percorso post lauream abbastanza soddisfacente,ma da 4 anni sono alle prese con il concorso della mia vita. Purtroppo,l'ho già tentato ed è andato male e,per me,non avercela fatta al primo tentativo è inconcepibile. Ciò mi induce a sentirmi ancora più vecchia e fallita e questi pensieri,a loro volta,mi distraggono,a scapito della qualità del mio studio (il cervello di colpo,non riesce più a capire e memorizzare).
So che il messaggio è molto lungo,ma volevo fornirvi i dettagli per una risposta alla mia domanda:come faccio a uscire da questo circolo vizioso? Vorrei solo trovare la concentrazione per proseguire i miei studi e portare a termine questo concorso.
Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 23/03/2016 - 21:47

Cara Chiara, la voglia che hai di studiare e di realizzarti professionalmente è ammirevole. Tuttavia, come tutte le cose, se portata all'estremo e se non gestita adeguatamente, può avere degli effetti negativi. Tu stessa dici di aver sacrificato la tua vita, di avere una vita piatta, di vivere con senso di colpa tutto il tempo sottratto allo studio, probabilmente perché ti identifichi esclusivamente in questa attività. Credo che per te sarebbe importante lavorare sul modo in cui percepisci te stessa e sul modo di organizzare lo studio e le altre cose, imparando ad accettare e a svolgere anche attività diverse e rilassanti e cercando una realizzazione anche in altri ambiti di vita. Probabilmente ti sembrerà di togliere tempo allo studio, ma se saprai trovare il giusto equilibrio quel tempo sarà qualitativamente migliore e più produttivo e al tempo stesso tu potrai stare meglio.
In bocca al lupo

Dott. Paolo Zandomeneghi Inserita il 23/03/2016 - 21:21

Cara Chiara,
è assolutamente comprensibile che in uno stato di ansia e di alterazione dell'umore le capacità di concentrazione e apprendimento diminuiscano. Per riprendere a studiare con efficacia e a concentrarsi per il concorso deve affrontare le cause che la portano ad essere ansiosa. Questo si può fare certamente anche con colloqui psicologici o psicoterapia.
Epitteto scriveva "non si deve ancorare una nave ad una sola ancora, né la vita ad una sola speranza". Per migliorare la sua situazione bisogna aumentare il numero dei suoi obiettivi, delle sue attività, dei suoi interessi. Sono dell'opinione che un percorso di motivazione e di comprensione personale mirato ad ampliare la gamma delle sue attività e dei suoi interessi sarebbe molto utile per ridurre la sua ansia, migliorare il suo umore, e farle ritrovare le capacità di concentrarsi ed apprendere.
Cordiali saluti,

Paolo Zandomeneghi