Gaia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 11/08/2016

Bologna

Rabbia incontrollabile.

Salve, sono una ragazza di 22 anni e mi rivolgo a voi perché stanca ed esasperata. Mi spiego: sono una ragazza come tante, frequento un'ottima università e sono figlia unica. Faccio parte di una famiglia per bene, non abbiamo problemi economici se non delle grandi incomprensioni di fondo. Sono fidanzata da molti anni con una ragazza della mia età. Fin da subito è stato un rapporto molto intenso fatto di tanto amore ma anche di tanta possessione e gelosia. Da quando sono con questa ragazza sono cambiata tantissimo ed ho riposto su di lei tutte le mie paure ed insicurezze, i miei progetti, il mio tempo e tutto ciò che ho. La storia è stata da sempre molto travagliata ma ciò che mi spinge a scrivervi sono attacchi di rabbia e paura che mi colpiscono da 3 anni a questa parte. Mi spiego meglio: durante una discussione o se questa persona minaccia anche solo a lasciarmi i miei modi diventano insistenti. Le bracco. La tocco. Le chiedo di parlare e in me sento crescere una rabbia ed uno smarrimento incontrollabili che mi hanno portato di recente a compiere dei gesti che io stessa trovo riprovevoli. Tutto cominciò un anno e mezzo fa dopo il solito rifiuto nel chiarire una futile discussione dall'insistenza passai alle spinte, alle prese, alle mani. Questi episodi si sono ripetuti per qualche volta, lei mi perdonava ed io sprofondavo in un senso di colpa devastante. Per un anno dopo un suo out-out tutto finì ma non il mio panico crescente e la mia insicurezza e paura di perderla ad ogni suo rifiuto o ignorarmi dopo una litigata che su tramutavano in pianti da parte mia e insistenza. Arrivo oggi a scriverle perché oggi invece per un motivo inesistente oltre a questo per una sua lecita reazione si è ri arrivate alle mani. Io sono mortificata. E i sensi di colpa mi divorano. Mi sento un mostro e al contempo non riesco a credere alla coesistenza di due persone così diverse in me. Una bambina fragile e questo lupo cattivo. Sono stanca di perdere chi amo e soprattutto di farle del male. Non sono una persona violenta nella vita anzi, quotidiano sono tutt'altro e mi stupisco come proprio con la persona che amo esca fuori questo lato di me. Vi prego di aiutarmi. Ho bisogno di cambiare e gestirmi. Non so più come fare. Vi ringrazio anticipatamente.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 17/08/2016 - 21:47

Salve Gaia, la situazione che descrive è un po' complessa da inquadrare. Le reazioni alle quali fa riferimento, infatti, possono essere connesse a tanti fattori, come ad esempio l'insicurezza personale alla quale lei accenna, problemi nella gestione delle proprie emozioni, difficoltà comunicative, dinamiche specifiche riguardanti la coppia. Per poterla aiutare bisognerebbe analizzare in modo più approfondito questi aspetti in modo tale da comprendere i meccanismi in base ai quali il problema si sviluppa e si mantiene nel tempo. Le consiglio, quindi, di rivolgersi ad uno psicologo per individuare le soluzioni più efficaci prima che la situazione peggiori ulteriormente.