Scarsa autostima, serve uno psicologo?
Sono sempre stata una ragazza estremamente timida e penso che la cosa derivi da un'autostima non proprio altissima. Mi sento insignificante, poco interessante, goffa e ridicola. A causa di questa mia timidezza, ho sempre odiato dover essere a contatto con persone al di fuori della strettissima cerchia con cui mi trovo a mio agio (composta dai miei genitori, mia sorella, un'amica e il mio ragazzo), il pensiero di dover andare a lezione o uscire in comitiva con qualcuno mi terrorizza. Quando poi mi trovo nella situazione specifica magari sto anche bene, a parte quei pochi momenti in cui realizzo di trovarmi in presenza di altri e comincio a sentirmi stupida e oggetto del loro disprezzo, anche se poi razionalmente penso che loro non mi stanno neanche prestando attenzione. Per questo motivo ho un costante bisogno di essere rassicurata, soprattutto dal mio ragazzo, e vivo nel terrore che un giorno lui si stanchi e cominci a considerarmi una palla al piede.
Inoltre a causa delle mie insicurezze mi ritrovo spenta di ogni entusiasmo. Ho pubblicato un romanzo, ma dopo averlo fatto il solo pensiero di scrivere una riga (dovrei scriverne il seguito) mi angoscia, non riesco neanche a consultare la pagina delle vendite o persino il sito del mio editore. Non ho nessuna motivazione. Anche all'università, dove studio informatica (per me molto stimolante), non riesco ad intraprendere nessun progetto, mi sembra di avere tante idee ma non ho la forza e soprattutto la voglia di lavorare su niente.
Infine, a causa della mia scarsa autostima non riesco ad affermare le mie ragioni, ho sempre un comportamento passivo di cui, a mente lucida, mi pento; ma sul momento non riesco mai a dire quello che penso per paura che quella persona si allontani definitivamente da me.
Questo è a grandi linee quello che provo in quest'ultimo periodo, in cui ho visto accentuarsi la mia paura delle persone. Pur avendo più volte valutato l'ipotesi di consultare uno psicoterapeuta, non ho mai avuto il coraggio di prenotare un appuntamento, per paura di essere giudicata stupida per aver ingrandito una fragilità caratteriale che non ha nulla di patologico. Tuttavia desidero davvero che qualcuno mi dica se dovrei farlo oppure no.
Spero di essermi spiegata e di non aver fatto perdere tempo a nessuno.
Cordiali saluti.