Francesca domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/09/2016

non riuscire a chiudere con il passato

Buongiorno,
sono una ragazza di 27 anni e un anno e mezzo fa sono stata lasciata dopo una relazione durata quasi 7 anni. Durante questi anni ci sono stati tanti alti e bassi, dovuti alle nostre diversità (caratteriali e di pensiero che spesso ci facevano scontrare) ma soprattutto a un malessere del mio ex che non voleva affrontare perchè non lo riteneva un problema che influisse sul nostro rapporto. Quando si è reso conto che aveva bisogno di un aiuto esterno per poi riuscire a vedere che c'erano alcuni problemi legati a dinamiche familiari che non lo facevano sentire libero e lo facevano sentire molto insicuro e con poca autostima, ha deciso di lasciarmi per affrontare questo percorso di crescita personale da solo ed evitare di farmi soffrire ancora di più. Ovviamente parlo in questo modo a distanza di tempo, perchè nel frattempo ci sono stati diversi incontri (alcuni casuali e altri voluti) che mi hanno fatto un po' ricostruire quello che è stato il suo percorso e ciò che ha maturato per conto suo. Dopo 6 mesi dalla rottura io ho preso la decisione di andarmene all'estero per un anno. Durante questo anno sono tornata in Italia solo una volta e ci siamo incontrati, mettendo ancora tutto in discussione (lui voleva dimostrarmi in tutti i modi che era diverso, che stava meglio finalmente e che non aveva mai smesso di amarmi, che aveva preso quella decisione perchè preso dal panico sentiva di doversi liberare di certi pesi e di gestire per una volta tutto per conto suo, senza che io lo aiutassi come ero solita fare). Io sono poi ripartita e dopo qualche mese ho deciso di smettere di sentirlo per potermi dare nuove possibilità, perchè rimanere così legata a lui non mi faceva stare bene, mi sentivo bene nel momento in cui lo sentivo ma poi non riuscivo a vivermi la mia esperienza del tutto, divertendomi, svagandomi, conoscendo altre persone. Da quando ho smesso di sentirlo ho iniziato a frequentare un ragazzo che ho visto per gli ultimi 5 mesi. Questa nuova storia mi ha fatto sentire leggera, mi ha permesso di vivere un po' superficialmente, come non accadeva da troppo. Per motivi lavorativi sono tornata a casa e ora, a distanza di una settimana dal mio rientro in Italia, è capitato di incontrare il mio ex ben due volte (la prima per caso e la seconda perchè l'ho cercato io). Lui è ancora innamorato di me, nel frattempo si è fatto pure lui le sue esperienze ma il suo obiettivo è sempre quello di farmi capire che ora che lui sta bene sarebbe in grado di rendermi davvero felice. Io lo vedo sereno, come non l'ho mai visto prima...ma ho paura. Ho paura di ricominciare qualcosa con una persona che per anni è sempre stata molto instabile, che invece che affrontare i suoi problemi personali tenendomi al suo fianco ha preferito allontanarmi, che per quanto sia importante per me non so se potrebbe un domani darmi la forza e le sicurezze che io ho bisogno di avere dall'uomo che sta al mio fianco. Nonostante tutti queste paure l'ho cercato io e non mi spiego come sia possibile che io senta il bisogno e la voglia di stare con lui quando sono qui, se sono riuscita a stare bene senza di lui quando ero lontana. Non mi spiego come dopo così tanto tempo, lui sia sempre nei miei pensieri e non riesco a chiudere davvero del tutto con lui. è paura di perderlo come persona? è paura di rimanere da sola? è paura di che altro?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 08/09/2016 - 11:04

Gentile Francesca,
concordo con la collega e le segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali che può trovare sul mio sito in cui troverà delle analogie.
Una storia d'amore è comunque una cosa preziosa e non sempre facilmente intercambiabile.
Se non riuscisse a recuperare serenità, le consiglio di cercare l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta che, tra l'altro, è anche l'esperto delle relazioni.

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 08/09/2016 - 06:30

Buongiorno Francesca, leggendo quello che riporta mi sembra di percepire una grande confusione. Lei scrive "non mi spiego come dopo così tanto tempo, lui sia sempre nei miei pensieri e non riesco a chiudere davvero del tutto con lui". Molto probabilmente perché non ha ancora deciso definitivamente se chiudere davvero con lui oppure no. È attirata dall'idea che lui ora sembra effettivamente sereno e capace di renderla felice, anche se le sue perplessità sono molte. Ovviamente questa è una decisione che può prendere solo lei, in particolar modo cercando di comprendere quelli che sono i suoi attuali sentimenti ed, eventualmente, valutando se è disposta a perdonare quello che è successo e a ricostruire il rapporto. Le consiglio di non mettersi fretta nel prendere questa decisione, si dia del tempo e, se ne sente la necessità, valuti la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo che la possa aiutare a fare chiarezza e a considerare i possibili punti vista, oltre che a gestire le difficoltà che potrebbero derivare dalla sua decisione, qualunque essa sia.