E se fossi omosessuale?
Buonasera. Avevo valutato molto la possibilità di scrivere o meno un post del genere, e alla fine mi sono arresa alla mia incapacità di non trovare una soluzione al mio problema. Problema che, prrciso, mi sta arrecando parecchia ansia e disagio di recente.
Da un po' di tempo a questa parte non faccio che pensare a quale sia realmente la mia sessualità. Sono confusa, parecchio. Prima di adesso non mi ero mai posta il problema. Sono sempre stata con uomini, pur non avendo avuto chissà quante storie (quattro precisamente, e di queste quattro una in particolare mi ha distrutto enormemente ). Perfino da bambina avevo una "cottarella" per un bambino della mia stessa scuola! Ma ora non voglio giustificarmi. Sta di fatto che separarmi dal terzo ragazzo con cui sono stata mi ha fatto, forse, più male di quanto pensassi. Per farla breve, dopo undici mesi di relazione, mi ha mollato per stare con un'altra. E diciamo che anche i mesi precedenti non sono stati esattamente rose e fiori: colmi di litigi, di complessi d'inferiorità da parte mia nei confronti delle altre ragazze e gelosia per il suo modo assurdo di essere aperto (fin troppo) nei confronti di altre donne. L'ho presa molto male, e perfino le mie amiche in quel periodo non mi sono state vicino come avrebbero dovuto. In sostanza credo di non averla metabolizzata come avrei dovuto. A farmi da spalla e ad aiutarmi a superarla c'è stato solo un ragazzo che, dopo quattro mesi di solitudine in cui ancora stavo pensando a riprendermi, mi ha rivelato di essere innamorato di me. Di conseguenza, stavo uscendo da un problema e rientrando in un'altro. Dopo vari tentennamenti, visto che non riuscivo a capire se lui mi piacesse o meno, ho ceduto. Siamo stati assieme per un po', ma in tutto questo tempo mi rendevo conto che mancava quel qualcosa in più, che non c'era il trasporto emotivo che avevo per il mio ex. Non mi vedevo interessata come lo ero con lui. Morale della favola, ho chiuso la storia perché il non sapere se lo amassi o meno mi riempiva di ansia e di angoscia, e avevo cominciato addirittura a soffrire di crisi d'ansia (cosa che non mi era mai capitata prima che stessi con quel famoso ex che mi ha scottato particolarmente ). Col tempo ho capito che evidentemente queste sensazioni negative erano dovute al fatto che non ero ancora pronta per intraprendere una nuova relazione e che, probabilmente, lui non era la persona giusta per affiancarmi.
Attualmente, sto da sola da un bel po' di mesi.
Però da un po' di tempo a questa parte ho cominciato a chiedermi...E se fossi omossessuale? Se questa mia scarsa voglia di impegnarmi o di avere una relazione fosse dovuta al fatto che sono lesbica?
Da questo pensiero, sono partite ansie e paranoie varie. Le crisi sono tornate, e ho cominciato a sentirmi a disagio anche alla sola idea di essere abbracciata da un uomo. Più cerco di trovare prove della mia sessualità, qualunque essa sia, più mi viene l'ansia.
Poco fa ho immaginato di venire abbracciata da un uomo e mi sono sentita a disagio. Stessa cosa vale per le donne: mi faccio mille domande. Se penso che una donna sia bella, se il mio sguardo cade anche solo per distrazione su parti intime di una ragazza mi sale subito il disagio. Una vocina nella mia testa dice "vedi! Vedi, guardi le donne, non vuoi sentire parlare di relazioni, solo il pensiero di essere toccata da un uomo ti nette a disagio...Sei certamente lesbica!"
Cosa mi sta succedendo...?
Per favore aiutatemi perché io non riesco più a vivere così...