Letizia domande di Alimentazione  |  Inserita il 03/12/2016

Non riesco a dimagrire

Ho provato di tutto, comincio a preoccuparmi! il mio problema è che come tante persone sfogo la mia solitudine nel cibo e arrivo a mangiare veramente tanto senza accorgermene!ho provato con la palestra,con la dieta,ho messo il palloncino gastrico ma nulla!
In più ho sempre sonno dormo tantissimo,mi sveglio già stanca e mi sento davvero sola in questa società superficiale dove solo le persona magre hanno diritto ad una vita dignitosa e ciò mi fa sentire triste, ho avuto solo due storie in 25 anni di vita e l'ultima è durata solo un mese...davvero pochissimo! eppure sembrava innamorato di me invece dopo 3 settimane già stava con un'altra (più magra di me) ho bisogno di aiuto!

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 04/12/2016 - 13:23

Viterbo
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Gentile Letizia,

è importante mantenere un peso adeguato soprattutto per la sua salute fisica, ma il disagio che lei descrive forse non dipende solo dal suo peso.
Quando il cibo diventa il mezzo per colmare il senso di insoddisfazione personale si rischia di usarlo per regolare le proprie emozioni e questo senso di "riempimento" fisico genera l'illusione di un sostituto adeguato, ossia di un oggetto buono da poter introiettare per stare bene. Questo "oggetto" non va cercato nel cibo, ma nel modo esterno, ossia nelle relazioni.
Il problema non è tanto legato alla "società" quanto al suo modo di vedere le cose. Se lei continuerà a pensare che sono solo le persone magre a potersi permettere una vita dignitosa, rischia di perdere di vista il punto focale del suo disagio: ossia le sue insicurezze.
Il disagio legato alla sfera dell'alimentazione talvolta merita un intervento integrato: uno psicologo specializzato in psicoterapia e un nutrizionista.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 04/12/2016 - 14:08

Buongiorno Letizia,
scrive che ha già tentato molte strade per dimagrire ... ma mi chiedo se abbia provato a risolvere il problema di fondo che la porta al mangiare. Scrive di essere consapevole di mangiare per solitudine, e per sfogare altre insoddisfazioni di vita. Riporta di essere scontenta e frustrata per ciò che fin'ora la vita le ha riservato e per le esperienze negative passate. Mi chiedo quindi se fosse il caso di porre equilibrio nella sua vita emotiva, di provare a darsi un'occasione di dimagrire passando per una via "alternativa": quella del rendersi più felice ed appagata, più soddisfatta della sua quotidianità... in modo da usare l'alimentazione soltanto per sfamarsi e non per colmare vuoti interiori o regolarizzare emozioni spiacevoli.
La terapia cognitiva risulta particolarmente efficace nel trattamento dell'alimentazione incontrollata, iniziando a dare risultati positivi (in termini di equilibrio alimentare e di serenità interiore) in tempi medio-brevi.
Se desidera maggiori informazioni, mi riscriva pure senza impegno.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 03/12/2016 - 17:19

Buonasera Letizia, dal mio punto di vista prima di tutto dovrebbe riflettere su quello che lei vuole realmente per se stessa e per il suo benessere.
Ci parla di una società nella quale secondo lei solo le persone magre hanno diritto ad una vita dignitosa (ne è davvero sicura?) e di un ex fidanzato che ora sta con una ragazza magra (è questo il motivo della fine della vostra storia?). Se lei vuole dimagrire solo per piacere agli altri e per adeguarsi a quelli che sono i canoni della società, è molto difficile che riesca a raggiungere il suo obiettivo perché non è sorretta da una motivazione autentica. Se vuole cambiare deve volerlo prima di tutto per se stessa, poi il piacere agli altri può essere un ulteriore incentivo, è innegabile, ma non dovrebbe essere il fattore trainante.
Lei come si vede e come vorrebbe essere? Cosa vorrebbe per se stessa? Questi sono i primi elementi fondamentali sui quali dovrebbe riflettere per definire i suoi obiettivi e le strategie più opportune per raggiungerli.