Alberto domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/07/2017

Attenzione e brutta abitudine

Salve,
sono un ragazzo di 24 anni e da molti anni mi porto dietro una brutta abitudine che mi causa diversi disagi. Per qualche motivo, sento spesso il bisogno di toccarmi gli occhi in modo strano e "ossessivo", a volte come se sentissi un prurito, altre come se avessi qualcosa di fastidioso nell'occhio. Effettivamente c'è qualcosa che cerco nell'occhio, ovvero una sostanza bianca e molliccia che si forma all'interno e che ogni tanto esce al di fuori. Sfregandomi l'occhio e muovendo gli occhi in modo strano, riesco in qualche modo a fare uscire questa sostanza, che riesco a tirare via come un filo. Nel momento in cui sento che questa sostanza si stacca dall'occhio sento una forte sensazione di sollievo e soddisfazione. Un altro movimento che mi viene da fare è quello di muovere le palpebre con le dita con lo scopo di creare delle "bolle" d'aria tra la esse e l'occhio; anche qui provo soddisfazione a fare uscire l'aria.
Spesso (quasi sempre) mi viene da attuare questo comportamento quando sto svolgendo qualche attività che richiede attenzione e che non richiede l'utilizzo delle mani (ad esempio quando leggo, quando studio, quando solo al PC, ecc...), ma mi capita anche quando sono a letto, prima di addormentarmi o appena sveglio. Quando comincio a farlo, diventa sempre più difficile smettere, e mi capita di passare ore e ore a toccarmi, distogliendo l'attenzione da qualsiasi cosa io stia facendo: in quei momenti la mia mente vaga senza freni e non riesce a soffermarsi su nulla.
Il primo disagio che mi crea questa abitudine è di natura pratica: non riesco a concentrarmi, mi impedisce di leggere, di guardare un film con attenzione o di lavorare. Questo è un problema enorme per me e mi pesa veramente molto.
Il secondo disagio è di natura sociale: le altre persone che mi vedono mentre mi tocco gli occhi in modo ossessivo, facendo movimenti strani sia con le mani che con gli occhi stessi, e sono ben conscio del fatto che non è una bella impressione quella che do.
Il terzo disagio riguarda la salute: sono preoccupato per i miei occhi, perché da anni e anni, ogni giorno della mia vita mi sfrego gli occhi, e non solo all'esterno, ma anche all'interno e non so quali danni potrebbe causare a lungo andare. Oltretutto chissà quante schifezze portano le mie mani all'interno degli occhi.
Troncare questa abitudine è uno dei pensieri più ricorrenti della mia vita ormai, e non riuscire a farlo mi turba profondamente. Vorrei sapere se ci sono dei metodi pratici per eliminarla, oppure sapere a quale figura in campo medico/psicologico dovrei rivolgermi.
Vi ringrazio in anticipo dell'interesse.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 26/07/2017 - 16:18

Salve Alessio, per come descrive la situazione è probabile che si tratti di comportamenti compulsivi che per lei hanno assunto la funzione di sedare l’ansia. In tal caso la figura più adatta è quella dello psicologo o dello psicoterapeuta.
Se non l’ha ancora fatto le consiglio anche di fare una visita oculistica perché non è da escludere che il tutto possa essersi sviluppato anche a partire da qualche fastidio fisico oggettivo.