MARZIO domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/09/2016

Arezzo

Relazione complicata

Salve sono M., ho 49 anni, sono separato dal 2003 ed ho un figlio di 19 anni. Vivo una relazione con una ragazza più giovane , K. (35 anni) anche lei separata e con due figli piccoli (9 e 12 anni). La storia è iniziata 3 anni e mezzo fa, con una fortissima attrazione di lei nei miei confronti. Io ancora mi trascinavo dietro una storia ormai giunta al capolinea , una ragazza con la quale non avevo pià rapporti (sessuali) da circa un mese e definitivamente lasciata dopo circa 6 mesi dall'incontro con K.
K. avrebbe voluto far tutto con me...anche avere un altro figlio, venire a vivere a casa mia. Poi nell'ultimo anno e mezzo è cambiata tantissimo. Dimostra per certi aspetti sempre affetto e attrazione per me, ma in maniera diversa e più raramente. Innanzi tutto, a dir di lei (ed in parte posso crederci) ha dei sensi di colpa: verso i figli, perchè negli anni precedenti la sua separazione e subito dopo (compreso i primi tempi che ci frequentavamo), sostiene che li ha tanto trascurati (infatti non esce quasi più, neanche con le amiche...e vive nella casa coniugale a lei assegnata insieme ai figli, dove io non vado quasi mai); sensi di colpa verso l'ex marito, perchè in passato, quando tra loro le cose non andavano lo tradì. I primi tempi lui stava con i suoi genitori e avevano un rapporto d amicizia e spesso lui si recava nella casa coniugale per vedere i figli. In seguito l'ex marito si è riacompagnato con un altra donna, ci convive e vede i figli più raramente, anche se a volte gli stessi figli preferiscono star con la loro mamma. Questa cosa a K. non va giù (l'ex che si è ricostruito una vita), come se per certi aspetti non avesse il controllo su di lui (una mia supposizione). Considerandomi poco durante la vita quotidiana per via dei figli, la cosa più strana è che quando andiamo in vacanza al mare, quest anno in modo particolare, lei torna ad essere quella che ho sempre conosciuto, premurosa e amorevole nei miei confronti, che ha voglia di me, vacanze passate in parte anche con i suoi bambini che mi adorano. Volevo sapere se possibile, il perchè lei usa questo comportamento? E come dovrei comportarmi io? Poiché ne soffro molto!!! Mi piace anche star da solo...ma ci sono momenti in cui lei mi manca particolarmente..non la vedo per giorni, sempre alle prese con i figli e la casa, o il lavoro, (K. si giustifica tra l'altro che, anche per mancanza di soldi non può uscire)... Un particolare da non sottovalutare: Nei giorni in cui non ci vediamo ( io non la chiamo quasi mai, cerco di essere comprensivo, proprio per non disturbarla continuamente per futili cose), lei mi chiama e mi chiede che sto facendo in quel momento. Mah!!! non ci capisco più nulla!!!! Rtironando al rapporto con l'ex marito, una volta K. mi disse che, se l ex marito avesse acconsentito (ma non lo fa), per il bene dei bambini, sarebbe andata anche in vacanza con lui insieme ai figli. Per carità, nella vita si può tutto, ma se una storia è finita è finita, anzi per i figli potrebbe essere traumatico (lo penso io però, posso sbagliare), per questo non la presso ovviamente.
In caso, se possibile, volevo capire quanto costa una seduta, e se c'è una prima seduta gratuita. Voglia scusarmi per quest'ultima richiesta, ma purtroppo attualmente non ho molta disponibilità.
Cordiali Saluti.
Marzio

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 22/09/2016 - 10:30

Salve Marzio, molto probabilmente se K. al mare è molto più premurosa e amorevole del solito e si comporta come faceva all'inizio è perché è molto più rilassata e riposata e quindi ha il tempo e la serenità per mostrarsi così, mentre invece nella vita quotidiana è molto più presa dai vari impegni. Le sembra un'ipotesi plausibile o continua a pensare che è un comportamento strano?
Inoltre, mi chiedo come mai faccia tutti questi riferimenti all'ex-marito. Teme un eventuale riavvicinamento?
Se non lo ha ancora fatto le consiglio di valutare la possibilità di parlare serenamente a K. dei suoi dubbi e dei suoi timori invece che tenersi tutto per sé, in modo da avere la possibilità di confrontarvi e di capirvi meglio a vicenda.