Costante insoddisfazione e mancanza di appigli
Salve, sono una ragazza di 24 anni che ha la sensazione che la fortuna le si sia rivolta contro di colpo. Dopo una rottura del tutto inaspettata con il mio fidanzato (la storia, finta 1 mese fa, era nuova ma piena di aspettative da parte di entrambi) si è aperto il vaso di Pandora della mia vita: tutte le paure relative agli affetti stanno diventando realtà e allo stesso tempo è venuta a mancare la certezza che ho sempre avuto, ossia il desiderio di affermarmi con lo studio. Infatti sono agli sgoccioli di una laurea specialistica in economia e di colpo la determinazione di 5 anni è scomparsa, anche se i cenni di questa svogliatezza già c'erano nei mesi scorsi. La rottura sentimentale causata anche della distanza ha intaccato il mio equilibrio mentale perchè ha fatto leva su due paure latenti nella mia vita. Prima di tutto la paura di non essere in grado di dimostrare affetto, infatti ho sempre avuto tanta sofferenza per un rapporto conflittuale con mia sorella, dovuto forse alla mia incapacità di farle capire che nonostante l'arroganza i gesti possono dimostrare il bene che le voglio. E poi la mia paura di ammettere con me stessa che dopo 5 anni di università a Milano lontana da casa la mia vita potrebbe continuare proprio lì, dove sto bene ma dove soffro la lontanza dalla famiglia.
Insomma in un momento delicato in cui devo stringere i denti, le paure mi attanagliano la mente e non riesco a scacciarle perchè non so da dove ricominciare a vivere. Gli effetti collaterali sono che piango in continuazione, ho sbalzi di umore, ho perso 3 kg in una settimana e rischio di rovinare i rapporti con i miei genitori ed alcuni amici.
La mia nave sta affondando.