Ele domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 10/08/2017

Agrigento

Vita privata k.o.

Salve, sono una ragazza di 26 anni omosessuale. Da tempo mi trovo in una situazione che mi mette parecchio a disagio e vorrei un consiglio a riguardo. Premetto che non ho problemi con la mia omosessualità, però un problema nel vivere le relazioni che mi si presentano. Ho un'amica anche lei molto credente e parlando con lei di questa cosa non le va affatto giù. Sono stata costretta a nascondere le mie relazioni anche di parecchi anni e mi sono sentita quasi in "dovere" di abbandonarle perché la situazione stava diventando ingestibile ed insopportabile. Quando veniva scoperta la faccenda sfociava, da parte della mia amica, in situazioni veramente estreme come la rottura di oggetti, scenate brutte e addirittura una volta alle mani da parte sua come se l avessi tradita. Io voglio molto bene a questa mia amica e ho impiegato molto l'ultima volta a riconquistare la sua "fiducia", ma non mi sento libera di vivere una mia storia. Ho provato a parlarne parecchie volte ma il tutto finiva con lo sbattere porta di casa o auto e scenate in pubblico. Come mi posso comportare a riguardo? Ho paura di perderla ma cosi non riesco più a gestire la situazione perchè non mi sento accettata. Anche se sto fuori una giornata da sola partono le mille domande. Grazie per la disponibilità

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Erica Tinelli Inserita il 10/08/2017 - 17:11

Salve Ele, il problema è che se lei si sente in dovere di abbandonare delle relazioni per non creare dispiacere o rabbia, se si sente in dovere di riconquistare la fiducia come se avesse fatto qualcosa di male e se ritiene necessario dover fornire spiegazioni e rassicurazioni, la sua amica si sentirà sempre in diritto di pretendere certe cose da lei e di comportarsi in modo inadeguato. Si è creato un circolo vizioso che, però, può interrompere.