articoli di psicologia della Dott.ssa Valentina Sciubba

risposte dello specialista Valentina Sciubba

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Morte del mio ragazzo: mi manca e ho perso il futuro

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Gentile ragazza, ci vuole del tempo per elaborare un lutto e magari anche avvenimenti nuovi che scuotano e facciano uscire da un'atmosfera rarefatta ed identica in cui il lutto confina. Può tuttavia capitare, anche se raramente, che il lutto non venga superato e condizioni pesantemente la vita successiva. Per scongiurare ciò è probabilmente utile parlarne, soprattutto con uno psicoterapeuta. Cordiali saluti...

Depressione ed abbuffate

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Gentile Ruslin, lei ci parla molto di sua madre, lasciando intendere che in qualche modo il suo problema di sovrappeso si collega alla situazione familiare. Uno psicoterapeuta può fare senz'altro molto per migliorare i suoi rapporti con i familiari e ciò potrebbe perciò ripercuotersi anche sul comportamento alimentare. Inoltre, approcci terapeutici come la Terapia Strategica Breve, hanno elaborato protocolli specifici per i disturbi alimentari, dotati di buona efficacia. Le consiglio senz'altro perciò di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, magari che utilizzi l'approccio citato. Cordiali saluti...

Come mettere un punto su una storia?

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Gentile Amanda, nonostante tu sia molto giovane, alla tua età possono iniziare storie importanti e profonde. Prima di cercare di troncare definitivamente il rqpporto con questo ragazzo, varrebbe la pena piuttosto di capire le reali paure o ostacoli che lo hanno spinto ad un allontanamento nonostante che, a quanto riferisci, nutra sentimenti ambivalenti. In questa ricerca potrebbe aiutarti molto uno psicologo/a. Il tuo pensiero rimnane fisso probabilmente perchè questa storia non si è definitivamente e chiaramente chiusa. Al riguardo ti segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali non chiuse che trovi sul mio sito professionale. Un saluto...

Ansia persistente

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gentile Sara, come il collega anch'io ritengo abbia bisogno di uno specialista. Come primo passo potrebbe rivolgersi al medico di base e sentire cosa le consiglia. Tenga presente che sia i disturbi d'ansia che quelli depressivi in genere rispondono molto bene alla psicoterapia e perciò potrebbe recarsi da uno psicologo psicoterapeuta per curarli; nel suo caso però potrebbero essere utili o necessari anche dei farmaci, prescrivibili solo da un medico....

due matrimoni due figli e nuovo compagno

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Gentile Ally, l'ultima frase del suo post denuncia una certa insicurezza sulle scelte da prendere; inoltre due fallimenti sentimentali alle spalle non sono un buon presupposto neppure secondo la saggezza popolare. Le consiglio pertanto, oltre a non fare le cose in fretta, a consultare uno psicologo/a psicoterapeuta per una valutazione complessiva della situazione che comprenda anche eventuali fattori generali ostativi alla stabilità, e per un aiuto sui possibili problemi di relazione con i figli. Cordiali saluti...

Grave malattia genetica di lui: non so che fare

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Gentile Iry, accade con una certa frequenza che la grave malattia del fidanzato/a non sia motivo per interrompere il rapporto che anzi prosegue anche col matrimonio. Nel suo caso però lei pone delle ferme condizioni sulla maternità che rendono il rapporto praticamente impossibile, almeno secondo i comuni canoni del vincolo coniugale o sentimentale. Penso che qualche colloquio con uno psicologo sarebbe utile per fare chiarezza sul vostro rapporto, di modo che la scelta sia il più possibile consapevole e libera, anche se non dovesse essere priva di difficoltà o sofferenza. Cordiali saluti...

Paura di diventare genitore: non vuole un figlio

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Gentile Pamela, è per lo meno strano che suo marito le abbia detto solo ora di non volere un figlio, quando una tale motivazione è motivo di nullità di un matrimonio. Sarebbe probabilmente molto facile per suo marito superare i suoi traumi con una psicoterapia; ci sono problemi ben più difficili da risolvere per uno psicoterapeuta. Suo marito inoltre con una tale decisione danneggia anche lei e i vostri rapporti potrebbero risentirne. Tenga presente che le Terapie Brevi impegnano pochissimo in termini di tempo e di costi. Cordiali saluti...

Che fare con i miei problemi?

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Gentile Shalom, nonostante la sua giovane età lei sembra rendersi conto che da sola non riesce ad uscire dai suoi problemi e che pertanto rischia di portarseli dietro all'infinito. E' normale che da soli non si riesca a risolvere alcuni problemi perchè essi necessitano di una relazione che sia terapeutica e affinché ci sia una relazione ovviamente bisogna essere almeno in due. Le consiglio pertanto di rivolgersi ad uno psicologo/a psicoterapeuta di sua fiducia per dipanare i nodi che attentano al suo benessere e alla sua salute. Cordiali saluti...

psicologia, universitá, ansia

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Gentile Chiara, in base alle tue visualizzazioni di te tra 5,6 o 10 anni i tuoi desideri sembrano netti e considera anche che generalmente conviene applicarsi a quei settori verso cui si hanno maggiori attitudini. Ti consiglio di informarti bene sugli sbocchi lavorativi della laurea in Psicologia che in questo senso non mi sembra affatto una laurea "forte" e di informarti anche se esistono attività lavorative più collegate al settore artistico che offrano maggiori possibilità di lavoro. Penso ad es. all'insegnamento, ma forse ne esistono altre....

Vorrei farcela

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Gentile utente, non credo che un consiglio sia sufficiente per portare avanti con sufficiente serenità la sua vita, dal momento che ci ha portato più di un problema relazionale con i familiari o il coniuge. Penso che il primo aspetto che andrebbe considerato con l'aiuto di uno psicoterapeuta è la relazione con il coniuge: non si tratta di umiliarsi, ma di cercare la migliore relazione possibile nell'interesse suo, di suo marito e delle minori. A seguire probabilmente si gioverebbe poi di elaborare e migliorare i rapporti con la famiglia di origine. Tutto ciò, come intuisce, richiede almeno qualche colloquio con uno psicologo psicoterapeuta; qualunque consiglio sarebbe, nella migliore delle ipotesi, parziale, ma soprattutto, in assenza anche di vari elementi informativi, poco efficace. Tenga presente chele Terapie Brevi richiedono pochi colloqui ed hanno generalmente una buona efficacia....

autostima e fiducia

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Gentile Livi, se ha problemi di autostima una terapia psicologica potrebbe molto giovarle. In genere è molto utile riconsiderare il rapporto con i propri genitori, ma possono essere cercate anche altre vie. L'acne risente dello stress e il fatto che le sia venuta solo ora molto probabilmente non è casuale, ma forse dovuto all'acutizzarsi di difficoltà già presenti, complicate da eventi recenti. Anche sull'acne la terapia psicologica dovrebbe avere qualche effetto, purchè mirata ai fattori di stress. Cordiali saluti...

Sono una pazza confusa

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gentile Vittoria, come le ha già detto il collega gli psicologi non sono degli amici, ma ovviamente devono rapportarsi ed agire per il benessere del cliente/paziente. Sono o dovrebbero essere perciò persone indicate a cui rivolgersi anche in caso di scelte difficili da fare, anche se ovviamente non è alienabile la responsabilità personale. Come mai dice di non poter parlare con nessuno? Forse le sue scelte non sarebbero approvate? In tal caso sarebbe ancora più opportuno o necessario consultare uno psicologo. Le segnalo inoltre che i disturbi d'ansia rispondono molto bene alle terapie psicologiche. Cordiali saluti...

Lasciarlo o aspettare una sua decisione?

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Gentile Miriam, il comportamento ambiguo di questo ragazzo potrebbe essere dovuto a motivi diversi: potrebbe semplicemente essere un po' egoista o insicuro e cercare di tenere a sé più di una persona, o cronicamente e quasi patologicamente indeciso o non aver ancora superato la precedente storia durata 16 anni per cui stenta a concretizzarne di nuove. Molto difficilmente il diretto interessato ed anche il partner attuale riesce a distinguere l'ipotesi giusta, cosa che invece riesce molto più agevole allo psicologo in quanto figura esterna ed esperta in relazioni. Già con pochi colloqui si riesce di solito a chiarire la modalità che caratterizza il rapporto e conseguentemente a trovare le strategie più idonee per migliorarlo e risolverne i punti critici. Cordiali saluti...

Mangiarsi continuamente le pellicine dalle labbra

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Gentile Martina, esistono terapie brevi, come la strategica breve, che si occupano con successo di autolesionismo per cui potrebbe ad esempio rivolgersi a uno specialista psicoterapeuta formato in quell'indirizzo. Nel frattempo potrebbe rivolgersi ad un Consultorio o comunque agli psicologi dell'ASL per essere seguita. E' possibile che risultati ottimali si ottengano coinvolgendo anche uno o tutti e due i genitori per cui la invito a non escludere del tutto questa possibilità. D'altra parte è probabile che i suoi genitori si saranno accorti di certi suoi comportamenti. Cordiali saluti...

L'esperta di fughe ha rotto la bussola

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gentile Gina, l'amore non è solo passione, ma anche altre cose come ad esempio affinità culturale, compatibilità caratteriale, previsioni di stabilità ecc.. Abbastanza spesso la sola attrazione e passione, per quanto forti, non sono sufficienti per far durare nel tempo una storia sentimentale. Nel suo caso perciò probabilmente dovrebbe chiarire a se stessa cosa effettivamente desidera da un rapporto sentimentale. Inoltre andrebbe indagato anche se non ci siano precedenti storie importanti che non siano del tutto superate. Solitamente una condizione del genere è del tutto ignota all'interessato perchè inconscia e pertanto è indispensabile consultare uno psicologo psicoterapeuta per diagnosticarla. Può trovare ulteriori chiarimenti in un articolo sulle storie sentimentali non chiuse sul mio sito professionale. Cordiali saluti...

Pensieri fissi su un'altra ragazza

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Gentile Alexander, basta molto poco e molto meno di baci innocui per innamorarsi, per cui dovrebbe chiarire a se stesso se è innamoramento o pensieri dovuti ad altre motivazioni che con l'innamoramento hanno poco a che fare, come ad es. la stima di sé, l'orgoglio, la curiosità ecc.. Parlarne con uno psicologo dovrebbe chiarire i suoi sentimenti, bisogni ed in generale la sua condizione. Cordiali saluti...

Come posso comportarmi?

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Gentile Alessandra, la gran parte dei problemi relazionali può essere risolta adottando opportune strategie di comunicazione e di comportamento la cui ricerca varia a seconda dell'indirizzo terapeutico utilizzato. Così uno psicoterapeuta della Gestalt le suggerirebbe probabilmente strategie diverse rispetto ad un terapeuta cognitivo-comportamentale, ma ambedue gli approcci potrebbero portare ai risultati desiderati. Tali strategie in ogni caso vanno studiate e adattate al caso specifico e ciò richiede un'attenta calibrazione. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per ottenere con maggiori probabilità dei risultati soddisfacenti. cordiali saluti...

La mia relazione scricchiola

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Gentile Sava, il suo comportamento fa pensare che forse non aveva definitivamente chiuso la storia precedente oppure che oscilla nella scelta tra due ragazzi senza riuscire a decidere. La sua storia precedente è iniziata quando lei era molto giovane; a quell'età non si è ancora maturi ed è facile che successivamente si desideri fare altre esperienze quasi per un desiderio di conoscere di più il mondo che ci circonda. Lei sembrerebbe comunque invischiata in una difficoltà di scelta. Questa è comunque un 'ipotesi che lo psicologo dovrebbe confermare o escludere con un'analisi più approfondita. Lo stesso psicologo psicoterapeuta dovrebbe poi darle degli strumenti per arrivare ad una situazione più definita e soprattutto meno sorgente di disagio. Cordiali saluti...

Problemi con mia madre e mio fratello

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Gentile ragazza, le reazioni dei suoi familiari che lei descrive appaiono del tutto abnormi, ma d'altra parte non sono infrequenti relazioni per alcuni aspetti distruttive tra i membri di un sistema familiare. L'importante è che lei riesca a rapportarsi in maniera più critica e soprattutto costruttiva nello stesso sistema familiare e per far ciò ha un pressoché indispensabile ed inevitabile bisogno di una figura di riferimento esterna che sia uno psicologo psicoterapeuta e che la aiuti in questo compito. Le consiglio perciò di contattare quanto prima questo professionista in ambito pubblico o privato. Cordiali saluti...

Rapporto con la suocera

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Gentile signora, da qui è possibile darle solo delle indicazioni generali. Una di queste riguarda la casa: è molto importante che la privacy della vostra famiglia venga salvaguardata per cui se ci sono problemi al riguardo è bene valutarli assieme ad uno psicologo psicoterapeuta, per studiare le possibili soluzioni. L'altro aspetto che lo stesso professionista potrebbe molto aiutare a risolvere è la comunicazione con sua suocera. Ci sono diverse tecniche adatte allo scopo, alcune delle quali richiedono necessariamente un colloquio terapeutico, altre comunque da valutare attentamente. Cordiali saluti...

Possibile malattia degenerativa

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Gentile Sara, sembra possibile che con il 50% di probabilità di ammalarsi quest'uomo sia stato preso da forti timori riguardo l'idea di sposarsi. Tuttavia questa motivazione di solito non è, per così dire, "legittima" per tirarsi indietro, in presenza di un partner disposto invece a correre il rischio. Cosa potrebbe fare? Migliorare la comunicazione con quest'uomo. Non si può coartare ovviamente la sua volontà che rimane libera, ma si possono trovare i modi migliori di comunicare che spesso sciolgono blocchi e fanno disperdere difficoltà che sembravano insormontabili. A questo scopo consultare uno psicologo psicoterapeuta è pressoché indispensabile. L'approccio della Gestalt è molto efficace, ma anche altri approcci potrebbero rivelarsi tali. Cordiali saluti...

Disagio esistenziale

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Gentile ragazzo, la sua situazione sembra piuttosto complessa. Non c'è soltanto il problema sentimentale che le ha spezzato il cuore, ma anche il ritardo negli studi e attualmente momenti di rapporto difficile con i suoi genitori. Lei ha giustamente desideri di realizzarsi nel lavoro e nella vita personale e non è detto che questa ragazza sia la persona adatta. In ogni caso è importante che lei si realizzi anzitutto negli studi e nel lavoro. Le consiglio, conseguentemente di consultare a breve uno psicologo psicoterapeuta che possa aiutarla a mettere insieme i "pezzi" della sua vita in modo più efficace. Tenga anche presente che, poiché presumo lei faccia parte ancora della famiglia di origine, sarebbe molto meglio che si rechino dallo psicologo anche i suoi genitori. Tutti i membri del "sistema famiglia" infatti possono aiutarsi a vicenda e i genitori sono spesso delle grandi risorse per lo psicologo. Cordiali saluti...

Restare o andarsene?

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Gentile Ilaria, andrebbe valutata la profondità del vostro legame, se essa è compromessa soltanto da delle difficoltà nella comunicazione oppure se ci sono ostacoli più difficilmente risolvibili. Molti problemi infatti si risolvono semplicemente migliorando la comunicazione, ma ciò non intacca comunque la libertà di scelta degli individui. Tenga anche presente che il lavoro, anche di casalinga o madre di famiglia, è ciò che più caratterizza l'identità personale e perciò è molto importante. Uno psicologo psicoterapeuta può essere di molto aiuto per dirimere il primo aspetto. Cordiali saluti...

Come va la vita?

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Gentile An, come il fato influisca sulla vita, in particolare nei primi periodi, ma anche successivamente, esula dai confini della psicologia; l'importante è che l'individuo riesca a cogliere le opportunità offertegli dall'ambiente e reagirvi nella maniera più efficace ed adattativa. Nonostante la sua giovane età e le difficoltà che la vita le ha riservato finora, mi sembra di poter dire che è stata piuttosto attiva e reattiva nell'affrontare le diverse situazioni e che perciò si tratta ora probabilmente solo di migliorare le proprie capacità, per sviluppare al meglio le sue potenzialità. Uno degli aspetti da migliorare è probabilmente la comunicazione e il rapporto con i genitori che restano comunque un pilastro su cui si basano sicurezza, autostima e anche l'orientamento sessuale. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per iniziare un percorso che la porti ad uno stato di benessere psicologico con augurabili ricadute anche sul piano fisico. Cordiali saluti...

Compagna di un uomo che ha un gemello

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Gentile Valentina, le gelosie tra fratelli, anche non gemelli, sono molto comuni per cui non mi stupirei eccessivamente. Certo il rapporto tra gemelli è più stretto e ciò può avere aspetti positivi e negativi. L'importante è che lei sia in grado di gestire efficacemente la comunicazione in modo da non sentirsi sopraffatta, prevaricata, sottilmente provocata ecc.. Pertanto se avverte come troppo problematici i rapporti con questi parenti le consiglio di migliorare il suo modo di comunicare con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Solitamente si ottengono buoni risultati in poco tempo. Cordiali saluti...

Devo lasciarlo o no?

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Gentile Cristina, per ogni aguzzino c'è una vittima. E' certa di non poter fare qualcosa per cambiare il suo atteggiamento e indurre di rimando qualche cambiamento in suo marito? Probabilmente adesso non vede vie di uscita né modi per indurre un cambiamento, ma questo è proprio il lavoro dello psicologo: facilitare cambiamenti positivi nella vita delle persone. Prima di pensare a lasciare un uomo che lei dice di continuare ad amare, dovrebbe assolutamente provare a cambiare qualcosa nel menage familiare facendosi aiutare da uno psicologo. La cosa migliore sarebbe una terapia di coppia o familiare, ma se non c'è disponibilità vada da sola perchè suo marito potrebbe seguirla in un momento successivo e comunque si potrebbero ottenere ugualmente dei risultati. Le terapie Brevi sono spesso efficaci....

Rapporto complicato con mia madre

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Gentile Attilio, lei ha probabilmente subito più di un trauma nella sua infanzia e uno psicologo dovrebbe anzitutto valutare se, quanto e come sono stati elaborati e superati, perchè mi sembra ovvio che ciò può influire sul rapporto con sua madre. Esistono tecniche apposite che aiutano ad elaborare i traumi. Inoltre se ci sono difficoltà di rapporto queste si rivelano nella comunicazione, per cui migliorando quest'ultima automaticamente migliora o si chiarisce anche il rapporto. A tutto ciò aggiunga l'importanza della relazione terapeutica che è un fattore spesso essenziale per l'ottenimento di risultati. Le consiglio pertanto di consultare uno psicologo psicoterapeuta perché potrebbe molto aiutarla a prendere le decisioni ed assumere i comportamenti più soddisfacenti sia per lei che per sua madre. Cordiali saluti...

Amare ancora una ex

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Gentile Stefano, no, mi sento di dirle che il destino e il tempo non chiariranno le cose se lei non fa qualcosa per cambiarle, anzi la situazione resterà immutata e tutto ciò che non migliora di solito peggiora. Non vorrei spaventarla, ma la situazione che ha descritto sembra chiara. Tuttavia dovrebbe consultare e farsi aiutare/guidare da uno psicologo perchè è difficile uscire da soli da situazioni come queste che comportano molta inutile sofferenza e problemi e perché è necessario capire perchè tale relazione e situazione si è inceppata e cristallizzata in tal modo. Le segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali non chiuse sul mio sito professionale. cordiali saluti...

Paure e relazione che ricomincia

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Per lei è importante parlarne e per che motivo?...

Mi sono innamorato della collega

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Gentile Simone, la situazione sembra piuttosto stressante..ha provato ad interrogarsi se ci siano aspetti del suo matrimonio che possano facilitare un interesse verso l'esterno? inoltre ha un carattere possessivo già di per sé? Se è così forse sarebbe bene provare a mitigare questa caratteristica.....

Nervosismo: c'è qualche farmaco per calmarsi?

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Gentile Madalina, ci sono dei farmaci per calmare, li deve dare il medico, ma dubito che possano risolvere i suoi problemi di relazione con il suo compagno. Per questo problema deve rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta che probabilmente con poche sedute saprà aiutarla a migliorare il rapporto con il padre di sua figlia. Cordiali saluti...

Come sopravvivere dopo aver chiuso un rapporto logorante?

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Gentile Sara, lei si chiede genericamente come mai si possano verificare situazioni come la sua; il che nello specifico dovrebbe equivalere a domandarsi come mai lei ha accettato per tanti anni di vivere una situazione certamente difficile. Penso che dovrebbe cercare delle risposte e partire da lì per cambiare qualcosa, ovviamente insieme ad uno psicologo psicoterapeuta perchè è il professionista idoneo ad innescare processi di miglioramento e cambiamento. Cordiali saluti....

Problemi con la mia fidanzata

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Gentile Scotty, ciò che ci dice è un po' poco per capire i motivi del suo riserbo, delle sue difficoltà e del suo pessimismo, motivi che pure ci devono essere. Perchè non consulta e approfondisce l'argomento con uno psicologo ? Potrebbero essere motivi di poco conto o forse più seri. Se comunque rischiano di farle perdere questa relazione sono senz'altro da valutare da parte di uno psicologo psicoterapeuta che la aiuterà anche a superarli. Cordiali saluti...

Mi sento inutile

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Gentile Sarah, lei esprime anche sentimenti di odio che si connette presumibilmente anche all'emozione della rabbia. Sarebbe bene chiarire meglio la situazione ambientale e vedere se ci sono margini per migliorare le relazioni, come mai esse si sono deteriorate ecc.. La consulenza di uno psicologo psicoterapeuta dovrebbe poterla aiutare a chiarire le dinamiche che si sono innescate, e a valutare se ci siano strade per modificarle. Cordiali saluti...

La famiglia di origine di mio marito

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Gentile Ilaria, l'invidia è un sentimento pericoloso perchè chi lo prova mal sopporta che gli altri siano migliori o abbiano più e migliori beni di lui e pertanto cerca, spesso involontariamente e inconsciamente, di riportarli al suo livello, ovviamente danneggiandoli personalmente o nei beni posseduti. Pertanto sarebbe bene che lei sapesse mettere in atto strategie di difesa, tra cui primariamente importanti quelle comunicative. Per apprenderle è necessario e opportuno consultare uno psicologo psicoterapeuta e sono in genere sufficienti pochi colloqui. Insieme o in alternativa potrebbero poi essere studiate delle strategie comportamentali....

Scelte sbagliate e rimpianti

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Gentile ragazza, poichè la decisione di lasciare il suo ragazzo è seguita ad un periodo di diverse "paure verso il futuro", penso che dovrebbe partire da esse per riprendere un po' in mano la sua vita e perseguire degli obiettivi, compreso quello sentimentale che ora la angoscia e la preoccupa. Se infatti sarà più serena potrà con maggiore determinazione mettere in atto strategie, se vorrà, per riconquistare e riprendersi questo ragazzo. Consulti perciò quanto prima uno psicologo psicoterapeuta. Cordiali saluti...

Le scelte

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Gentile Daria, ho il sospetto che lei, nonostante gli anni di psicoterapia, non abbia sufficientemente elaborato aspetti problematici del suo rapporto con i genitori. Le consiglierei di provare la psicoterapia della Gestalt che ha ottime tecniche per gestire le relazioni o comunque approcci psicoterapeutici diversi da quelli finora seguiti, che le permettano di sperimentare modi nuovi di vivere, come ad es. l'approccio strategico. In altre parole insista provando altri indirizzi terapeutici. Cordiali saluti...

Una relazione che va sempre peggio e non so di chi è la colpa

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gentile Carlo, se i primi tempi andava tutto bene, allora il fattore "tempo", "durata del rapporto" deve essere stato determinante. In genere esso si associa a concetti di stabilità del rapporto. Penso dovrebbe partire da qui per cercare di capire cosa ci sia dietro questi suoi sintomi, anche se è solo un punto di partenza. Le consiglio di consultare uno psicologo che potrà molto aiutarla sia a capire che soprattutto a risolvere il problema. Cordiali saluti...

Problemi con figli del partner

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Gentile Alex, non sarei così pessimista, deve soltanto trovare o ritrovare il modo di farsi rispettare che è la condizione base di ogni genitore e soprattutto di un capofamiglia. Capisco che può essere più facile a dirsi che a farsi, perciò se non riesce da solo, si faccia aiutare da uno psicologo psicoterapeuta. Cordiali saluti...

Infedeltà

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Gentile Marco, lei sembra caduto in una sorta di stato depressivo per quello che è successo. Uscirne dovrebbe essere piuttosto facile. La invito a chiedere una consulenza per approfondire il tema e trovare assieme alo psicologo la strada per la soluzione. Cordiali saluti...

Ho bisogno di aiuto

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Gentile Rosanna, lei sembra essere stata molto brava finora a perseguire i suoi sogni e, sembra, le sue attitudini. L'ambientamento in una città diversa certamente richiede dei tempi e comporta delle difficoltà, ma se pensa che ci siano fattori di personalità che la ostacolano nella socialità, occorre che intraprenda un percorso con uno psicologo psicoterapeuta che, anche nel caso delle terapie brevi, le richiederà comunque almeno qualche colloquio. Oggi c'è la possibilità di continuare anche on line la terapia psicologica. Cordiali saluti...

Diversi pensieri e diverse tradizioni tra me il mio fidanzato

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Gentile Anna, lei è molto giovane e deve terminare gli studi. Forse potrebbe essere questo un motivo per titubare di fronte all'idea di mettere su famiglia, ma questa è solo un'ipotesi e nella realtà dei fatti potrebbe anche essere rovesciata: forse ora lei è più libera di quanto lo sarebbe con un lavoro a tempo pieno. Se da sola non riesce a capire perché il suo compagno tende a rimandare, dovrebbe farsi aiutare da uno psicologo psicoterapeuta che, oltre a formulare deduzioni e ipotesi fondate, può aiutarla a migliorare la comunicazione. Se vuole sono a sua disposizione tramite una consulenza che è altrettanto efficace di una consultazione in studio. Cordiali saluti...

Amore malato

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Gentile Antonio, come in ogni coppia, possono crearsi delle incomprensioni, possono emergere bisogni insoddisfatti o altri motivi di disaccordo che spesso i partner non riescono ad esprimere chiaramente. In questi casi è opportuna una terapia di coppia ma, non essendo voi ancora sposati, lei potrebbe probabilmente risolvere molti problemi recandosi da solo da uno psicologo psicoterapeuta. Con una consulenza on line potremmo capire, di solito con buona fondatezza, i possibili motivi alla base del disaccordo. La invito perciò a considerare questa opportunità. Cordiali saluti...

Disperazione

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Gentile Anonimo, non ci dice la sua età, che potrebbe essere un elemento significativo. Una risposta al suo problema dovrebbe probabilmente tener conto anche di altri fattori quali l'età, l'occupazione o l'attività di studio ecc.. Se le interessa approfondire può farlo utilmente con una consulenza dove le si darebbero con ogni probabilità ipotesi fondate sui meccanismi che sostengono questo vostro rapportarvi. Sarebbero comunque necessarie altre informazioni, come ad es. quelle già menzionate. Cordiali saluti...

Incubo migliore amica

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Gentile Mariella, la situazione sembra un po' ingarbugliata, lei potrebbe avere delle ragioni, ma per saperlo con maggiore sicurezza occorrerebbero non solo maggiori informazioni sui rapporti intercorrenti tra il suo compagno e questa amica, ma valutare anche il "vostro" rapporto di coppia. Attraverso l'analisi di questo rapporto infatti è possibile dedurre o supporre se ci siano delle riserve mentali che lo inficiano e che eventualmente siano riconducibili al vecchio rapporto di amicizia con la suddetta ragazza. Resto a disposizione se le interessa una consulenza. Cordiali saluti...

Incapacità di accettare le decisioni dell'altro.

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Gentile Sara, in realtà i rapporti con i suoceri o simili sono un buon indice prognostico di solidità della coppia, nel senso che cattivi rapporti con i suoceri spesso si accompagnano anche a problematici rapporti di coppia. Non è però una regola assoluta, per cui nel vostro caso si tratterebbe piuttosto di fare in modo che la vostra relazione non risenta negativamente di queste tensioni. Sarebbe tuttavia cosa migliore che queste tensioni si risolvessero perché in questo modo perderebbero la loro pericolosità e patogenicità anche per il futuro. Una consulenza strategica penso sarebbe il primo passo per addivenire ad una soluzione. Cordiali saluti...

Angoscia continua

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Gentile Benedetta, penso si faccia troppi scrupoli nei confronti della sua famiglia ed in particolare dei suoi genitori. Se questi ultimi infatti non riescono a essere sufficientemente protettivi e supportivi nei confronti dei figli non ancora autonomi, perdono il loro ruolo e se lei non parla, non aiuta questa loro funzione. Non esiti a contattare uno psicologo psicoterapeuta, anzi dovrebbero recarvisi assieme a lei anche i suoi genitori perchè la famiglia è un "sistema" dove ogni membro influenza gli altri e ne è a sua volta influenzato. Cordiali saluti...

In balia della sorte

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Gentile Diana, il suo tentativo di farsi del male non mi sembra cosa di poco conto. Penso meriterebbe ben più attenzione e cure di quelle che possono essere fornite con una semplice risposta on-line. Uno psicologo psicoterapeuta dovrebbe riuscire a capire le origini del suo malessere e dei suoi comportamenti e sentimenti contraddittori. Le consiglio di non lasciar andare, senza impegnarsi e senza cercare di capire meglio come e perché stanno le cose, una storia sentimentale che ancora la coinvolge molto. Un aiuto psicologico dovrebbe portare chiarezza dove oggi c'è confusione, aiutarvi a ricomporre il rapporto se lo desiderate o viceversa a scinderlo del tutto. Una consulenza on line può essere sufficiente per chiarificare la situazione psicologica. Cordiali saluti...

Tira e molla e confusione

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Penso valga la pena aspettare se ci sono motivi validi per i tentennamenti e ripensamenti di questo ragazzo. Sarebbe opportuna una consulenza per capire meglio il vostro modo di rapportarvi ed evitare che lei si faccia del male. Le situazioni ambigue infatti sono sempre rischiose. cordiali saluti...

Consiglio... sono fidanzato con una donna più grande di me di 13 anni

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Gentile Davide, oltre alle considerazioni dei colleghi, forse dovrebbe focalizzare un po' l'attenzione su di sé. Cosa si aspetta da questa storia? Perché secondo lei è iniziata o cosa ne ha favorito l'inizio? Conoscere i suoi bisogni le permetterà forse di vivere le sue storie al meglio e con realismo. Se crede, sono a disposizione per un approfondimento....

Ansia, solo e sempre lei.

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Certo che si può guarire dall'ansia! per una terapia ottimale occorre anzitutto trovare le cause inconsce che la scatenano e poi applicare strategie psicoterapeutiche idonee a contrastarla. Alcuni approcci come la Strategica Breve vantano grandi percentuali di successo nei disturbi ansiosi e se vuole può leggere un articolo sulla terapia degli attacchi di panico sul mio sito. Andare all'estero spesso peggiora la sintomatologia, ma una buona picoterapia può risolverle con ogni probabilità il problema. cordiali saluti...

Narcisismo? O sono io il problema?

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Gentile Pamela, parlarne con gli altri, come ha visto, non ha portato sollievo né soluzioni. Deve parlare di tutto ciò ad una persona capace di comprendere, analizzare, diagnosticare e capace poi di facilitarle il modo di approcciarsi a quest'uomo in modo più costruttivo e soddisfacente per lei. In altre parole deve parlarne con uno psicologo psicoterapeuta. Se vuole, anche una consulenza può dare molti lumi sulla situazione che descrive perché in genere è sufficiente per capire i tratti essenziali dei partner e della loro modalità di rapportarsi. Cordiali saluti...

Non sono felice

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Gentile Elisabetta, in questo scenario di relazioni insoddisfacenti, la strada che potrebbe percorrere uno psicologo psicoterapeuta può essere quella di cercare di migliorarle e ciò in genere è abbastanza agevole con delle sedute di Terapia della Gestalt, mediante le quali l'individuo acquisisce nuove capacità e modalità di relazionarsi. In questo modo il cambiamento è spesso molto veloce e le consiglio senz'altro di consultare un professionista per migliorare il rapporto con suo padre. Le relazioni di coppia tuttavia potrebbero necessitare dell'impegno di entrambi i membri della coppia stessa. Cordiali saluti...

Sono stata abusata..

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Probabilmente sì, ma se ha un passato di storie finite male, sarebbe bene indagare se ci siano fattori che, come un pregiudizio, le facilitino e successivamente operare per neutralizzarli. Tutto ciò ovviamente richiede un'attenta analisi da parte di uno psicologo psicoterapeuta e la scelta delle strategie terapeutiche più idonee. Se non si sente sufficientemente sicura di non essere autolesionista. le consiglio di affidarsi per un percorso terapeutico. Cordiali saluti...

Come migliorare i miei rapporti sessuali?

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Gentile Giulio, è possibile che l'ansia le provochi questo problema. Esistono delle strategie apposite, efficaci e in genere anche molto veloci nel produrre risultati da utilizzare in casi come questo, ma qualunque manovra terapeutica deve tener conto dell'insieme dei sintomi, delle caratteristiche e della storia dell'individuo. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Le strategie che conosco e a cui mi riferisco vengono utilizzate soprattutto dalla Terapia Strategica Breve Cordiali saluti...

Da quando il mio compagno è distante mi sembra sempre mi manchi qualcosa

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Gentile Eleonora, sarebbe molto più facile capire quali siano gli effettivi bisogni negati, o paure o altri fattori psicologici che sono dietro la sua scontentezza con un colloquio di consulenza. Il rischio a mio avviso non è solo la lontananza, ma che non comunichiate a sufficienza le vostre rispettive esigenze/bisogni e che una comunicazione carente si ripercuota negativamente sul rapporto. Considerata la storia che racconta, questo rischio potrebbe essere reale, per cui le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta per scongiurarlo. Cordiali saluti...

Fallimenti continui.

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Gentile Fabio, cambiamenti in tratti di personalità sono in ogni caso piuttosto profondi e come tali coinvolgono vari livelli del vivere, dell'esperire, sentire, ricordare, valutare ecc.. Richiedono perciò un percorso psicologico per essere ottenuti. Potrebbe focalizzare i suoi obiettivi su alcuni tratti in particolare, riducendo i tempi, ma tenga presente che sarebbe poi anche lo psicologo psicoterapeuta a concordare con lei le priorità. Le terapie brevi comunque possono essere piuttosto veloci nell'ottenere risultati; una consulenza potrebbe indicarle quali o quale tratto di personalità sia il più saliente e opportunamente modificabile. Cordiali saluti...

Come posso piacere alle ragazze?

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Gentile Luca, i consigli sono, tra gli strumenti dello psicologo, in genere i meno efficaci. Più che di consigli penso che lei avrebbe bisogno di strategie per affrontare il presente e superare il passato. Le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta per saperne di più. Cordiali saluti...

Vivo in uno stato perenne di ansia

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Gentile Valerio, perché continuare a vivere in questo modo? I suoi problemi di ansia sembrano piuttosto seri per cui la invito a consultare quanto prima almeno il medico di base ed uno psicologo psicoterapeuta. Occorre almeno una consulenza psicologica per aver un quadro più chiaro dal punto di vista diagnostico che individui fattori scatenanti e predisponenti. Tenga comunque presente che i disturbi d'ansia di solito rispondono molto bene alla psicoterapia e si può migliorare anche un'ansia pervasiva che coinvolge le relazioni. Cordiali saluti...

Ansia e depressione

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Gentile ragazza, se un medico non ci guarisce in genere ne cerchiamo un altro. Analogamente penso che il suo ragazzo dovrebbe fare la stessa cosa, nei confronti della psicologa. I disturbi d'ansia solitamente rispondono molto bene e velocemente alla psicoterapia. Se ciò non avviene è possibile che il terapeuta abbia sbagliato strategie oppure che il tipo di terapia sia inadeguata (ad es. potrebbe essere necessaria una terapia familiare al posto dell'individuale, ma in questo caso lo psicoterapeuta dovrebbe dirlo) o, ultima ratio, potrebbero esserci forti resistenze da parte del paziente, ma in genere si riesce ad aggirarle e sinceramente mi sembra il caso meno probabile. Si informi ad es. sulle terapie brevi: esse sono molto efficaci nei disturbi d'ansia....

Timidezza

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Se la tua timidezza ti sta ostacolando nella tua passione, non mi sembra un problema di poco conto e penso che molto probabilmente non ti sarebbe sufficiente un "piccolo consiglio" per risolvere un problema che potrebbe enormemente complicarti la vita. Perchè correre questo rischio? In genere ci sono fattori profondi dietro la timidezza che solo una psicoterapia accurata e mirata riesce a mitigare o neutralizzare. Perciò ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Una consulenza inquadrerebbe non solo il problema, ma quasi sicuramente anche le cause, consce o inconsce che siano, e perciò potrebbe darti una prognosi sui tempi e le modalità di soluzione....

Sonno, ansia, dormire

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Gentile Fabio, il sonno risente molto dell'ansia, ma per poterle dare una risposta sensata bisognerebbe sapere qualcosa di più sulla sua sintomatologia. Da quanto ne soffre? Quanti anni ha? Poichè l'ansia ha in genere cause inconsce non è detto che le reali e principali preoccupazioni (inconsce) che le disturbano il sonno siano quelle che lei riferisce. Uno psicologo psicoterapeuta saprebbe orientarsi tra le possibili cause, ma per far ciò occorre almeno una consulenza che oggi è possibile richiedere anche on line e che indagherebbe sui fattori inconsci alla base dell'ansia. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo per avere un quadro più chiaro della situazione, primo passo per poter accedere alle strategie di soluzione....

Problemi con se stessi

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Gentile Claudio, la sua è un'età delicata, fa bene a lottare per le sue scelte, ma capisco che la lotta sia dolorosa. Uno psicologo psicoterapeuta le potrebbe essere di grande aiuto e le consiglio perciò di contattarlo o almeno di chiedere una consulenza on line. Con una consulenza infatti potrebbero meglio delinearsi i termini della situazione e le possibilità di agire sia per lo psicologo che per il cliente. Una terapia familiare potrebbe essere la cosa ottimale, ma anche con un percorso individuale dovrebbero ottenersi dei risultati. In ogni caso in un periodo così delicato come il suo una consulenza mi sembra il "minimo" e assolutamente necesssario/opportuno passo da compiere.cordiali saluti...

Mi sento troppo ossessiva

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Gentile Marina, capisco la giovane età, ma una relazione richiede di essere coltivata. E' certa di relazionarsi correttamente con questo ragazzo? di non pretendere le attenzioni che le competono? Una consulenza potrebbe chiarire questi interrogativi, ovvero capire se la sua sia una richiesta esagerata o invece fondata e porre le basi per una soluzione del problema. Basta un solo colloquio per inquadrare la situazione e suggerire soluzioni adeguate. cordiali saluti...

Paura e doppia personalità?

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Gentile Bernardo, la situazione che descrive mi sembra molto seria e le conviene affrontarla con l'aiuto di un psicoterapeuta psicologo prima possibile. La cosa migliore sarebbe coinvolgere nei colloqui anche i genitori, ma se ciò non è possibile inizi almeno lei. Diversamente mi sembra concreto il rischio che la situazione peggiori, sia per lei che per i suoi familiari. Penso che lei abbia assoluto bisogno di un orientamento di studi e lavorativo che tenga conto delle sue attitudini, tanto più che oggi la professione di avvocato è diventata molto difficile. Con una consulenza potrei acquisire altri elementi e darle ulteriori consigli Cordiali saluti...

Non so da dove iniziare

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Gentile Angela, dal titolo della domanda lei ha già comunque un'idea dei suoi disturbi. Deve essere lo psicologo psicoterapeuta ad individuare le tematiche psicologiche che le causano problemi, che sono in genere inconsce, per cui non si preoccupi troppo se parla poco. Anche se rende il lavoro più difficile, il professionista dovrebbe porle le domande giuste per individuarle e poterle curare. Le cose più importanti nel colloquio del paziente con lo psicologo sono in genere quelle che non vengono dette o non vengono dette subito e lo psicologo dovrebbe essere in grado di capire molte cose dal linguaggio del corpo. Una consulenza le darebbe queste informazioni derivanti dal linguaggio non verbale che, come le dicevo, sono le più importanti. Cordiali saluti...

Ansia, Panico e Agorafobia.

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Gentile Serena, certo che si può guarire dall'ansia! La psicoterapia breve è in genere molto efficace e potrebbe restituirle una vita più piena e soddisfacente. Le cause dell'ansia sono inconsce e per questo è difficile venirne a capo da soli. Ancora più difficile trovare i rimedi, soprattutto quando sia essenziale una "relazione" terapeutica che per ovvi motivi non ci si può dare da soli. Una consulenza mi chiarirebbe le cause inconsce e potrei darle perciò delle indicazioni prognostiche sui tempi e la riuscita di una psicoterapia, che comunque spesso è favorevole. Cordiali saluti...

Come gestire il rifiuto di un figlio?

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Gentile signora, ciò che il bambino apprende nei primi anni di vita è particolarmente tenace e temo perciò che lei farà una certa fatica per riconquistarsi il diritto ad educare in prima persona suo figlio e a dargli delle regole certe da rispettare. Queste ultime tuttavia sono molto importanti per la salute psico-fisica di suo figlio e la invito perciò a non sottovalutare il problema. In genere pochi colloqui di psicoterapia della Gestalt migliorano molto le situazioni con problemi educativi e di relazione. Se volesse avere una consulenza, avrei un quadro più chiaro dei problemi e delle difficoltà comunicative tra lei e sua madre, oltre che con suo figlio, primo passo per trovare le giuste strategie per riportare le relazioni su binari corretti. Cordiali saluti...

Ansia e non so perché

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Gentile Clacla, l'ansia ha cause inconsce per cui è praticamente impossibile che possa identificarle da sola. Uno psicologo psicoterapeuta, benchè non abbia l'equivalente della radiografia medica, può utilmente identificarle per le capacità che gli sono proprie e per essere meno coinvolto. Tale processo in genere è abbastanza veloce. E' anche ovvio che l'identificazione delle cause facilita la terapia del disturbo. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per non compromettere la propria realizzazione personale e la propria salute psico-fisica. cordiali saluti...

Che confusione

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Gentile Aurora, ogni situazione va vista nello specifico e penso che dei colloqui con uno psicologo siano indispensabili per capire meglio non solo te stessa e i tuoi bisogni, ma le caratteristiche psicologiche di questo ragazzo. In base ad essi infatti si studieranno le strategie migliori di rapportarsi. In assenza di una tale disamina ti potrebbero essere dati solo consigli generici che potrebbero essere utili ma anche poco produttivi o addirittura inadatti. Esistono comunque strategie specifiche di seduzione che generalmente dovrebbero valere in tutti i casi. Ti consiglio perciò di chiedere una consulenza personalizzata....

Non riesco ad accettare un amore impossibile

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Gentile Alessio, forse sarebbe utile cercare di capire il perchè di questo sentimento, come mai sei stato attratto proprio da questo ragazzo e, di seguito, affrontare realisticamente le possibilità che ti si offrono di una relazione. Qualunque rapporto riconosce almeno due attori e sarebbe perciò utile inoltre conoscere di più su questo ragazzo. Uno psicologo psicoterapeuta potrebbe molto aiutare sia per capire che per affrontare la situazione, ti consiglio perciò di consultare questo professionista....

Paura di fare sesso

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Gentile Elisa, non penso debba forzarsi , piuttosto potrebbe esaminare con uno psicologo psicoterapeuta se ci siano aspetti della relazione che la rendono non del tutto tranquilla o incerta. Un'altra cosa che potrebbe fare, sempre con l'aiuto di uno psicologo, è elaborare il trauma è del precedente abbandono se non è stato del tutto superato. Potrebbero aggiungersi ovviamente anche altri fattori che lei ha evidenziato e una consulenza dovrebbe comunque indicare, tra tutti, quello/i prevalenti. Cordiali saluti...

problema interiore

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Anche io mi domando se questa sua insicurezza non coinvolga anche altri aspetti della sua vita e se non venga da lontano. Se così fosse le converrebbe cercare di affrontarla e risolverla con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Sarà questo professionista ad individuare le aree e gli argomenti su cui lavorare e da migliorare, perciò non si preoccupi troppo se non sa da dove cominciare, già soltanto con una consulenza si arriva ad identificare la o le direzioni da prendere. Cordiali saluti...

Non ho più la volontà di vivere

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Gentile Sergio, a volte le letture possono essere molto nocive; probabilmente nel suo caso ne ha dato un'interpretazione nociva per la sua psiche, ma non deve pensare che la scienza psicologica lo sia in generale verso le persone, anzi tutt'altro. Penso che probabilmente potrebbe uscire facilmente da questo "loop" con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta e, considerati anche i disagi che crea l'ansia sociale le consiglio assolutamente di consultarlo. Infatti l'ansia sociale è un disturbo trattato dalla psicoterapia e non è bene sottovalutare problematiche più di tipo "cognitivo" come la sua, soprattutto se incidono fortemente sul benessere e la vita sociale. Cordiali saluti...

Complessi di inferiorità, insicurezza e Università

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gentile Mandie, lei parla di ansia, di pensieri ossessivi, di gelosia. E' un fatto molto positivo che lei ami ciò che studia, si tratta perciò probabilmente soltanto di canalizzare emozioni e pensieri in modo da migliorare sia il modo di studiare, sia i risultati, sia la sua soddisfazione personale. Tenga presente che l'ansia eccessiva fa scadere la prestazione. Le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta perchè penso che la soluzione sia accessibile. Vedo indicata ad es. la Terapia Strategica Breve. Cordiali saluti...

Su me stesso (per quel che ne so).

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Gentile ragazzo, dalla tua lettera si evince un grande desiderio di muoversi, di vivere, di agire, ma nello stesso tempo ti dichiari uno "spettatore". La tua è un'età molto delicata in cui ci si affaccia alla vita e si muovono spesso i primi più decisi passi verso l'autonomia. Anche per i familiari è spesso un momento difficile. Ti consiglio caldamente di consultare uno psicologo di persona perchè ciò che deciderai e la qualità delle relazioni importanti in questo periodo può influenzare fortemente il resto della tua vita. Cordiali saluti...

La mia vita dominata da paure e ansie

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Gentile Saddy, occorrerebbero altre informazioni per darle una risposta esauriente; in particolare lei lavora? è economicamente indipendente? Può sembrarle strano, ma è un fattore importante per valutare le possibilità e le potenzialità di agire di un individuo. In ogni caso sembrerebbe utile e urgente una riconsiderazione della situazione alla luce del diverso modo di affrontare le difficoltà della vita da parte dei familiari del suo ragazzo. Basterebbero pochi colloqui per migliorare le relazioni con le persone importanti per lei. Se crede può chiedere una consulenza per avere maggiori indicazioni. Cordiali saluti...

Rialzarmi dal fango

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Gentile Giuseppe, potrebbe essere utile, e sicuramente lo è a scopo orientativo, capire i motivi o i bisogni più profondi alla base di questo suo comportamento. Secondariamente lo psicologo cercherebbe poi di applicare le strategie che ritiene più utili per il suo benessere e conseguire gli obiettivi che desidera. Penso che tutto ciò sia fattibile e che ci sono margini per risolvere il suo problema. Le consiglio pertanto di cercare almeno una consulenza con un professionista preferibilmente psicoterapeuta, nell'ipotesi che sussistano a monte ad es. dei vissuti depressivi o di altra natura. Cordiali saluti...

Filofobia o no?

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Gentile ragazzo, non è molto chiaro perchè il fatto che la sua ex si sia messa con il proprio migliore amico le abbia provocato una grande paura. Al di là dei termini psicopatologici comunque, lei riferisce sintomi di ansia e paure ingiustificate che ovviamente sarebbe meglio neutralizzare perché diversamente potrebbero interferire con un sano rapporto. Le consiglio una consulenza con uno psicologo psicoterapeuta per chiarire i motivi a base di quest'ansia e trovarvi gli adeguati correttivi. I disturbi d'ansia in genere recedono con una certa facilità, se opportunamente trattati. Cordiali saluti...

Problemi di coppia

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gentile Daniela, non si può dare una risposta semplice a questa domanda, nel senso che non esiste una "medicina" o "pillola di sapere" preconfezionata utile i tutti i casi. Inoltre potrebbe essere in gioco anche la natura e la qualità del vs. rapporto, il che complica ulteriormente le cose. Esistono sicuramente comunque dei modi per aumentare la propria autostima e farsi rispettare di più, come pure per migliorare i rapporti interpersonali e sentimentali. Le consiglio di chiedere una consulenza per avere un quadro più chiaro della situazione, delle priorità e dei rimedi da applicare. Cordiali saluti...

Preliminare

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Gentile Alex , penso dovreste recarvi da uno psicologo psicoterapeuta che possa vagliare sia il problema, sia eventualmente il vs. rapporto di coppia. Mi sembra probabile che ci sia in sua moglie qualche blocco a livello personale che, come tale, in genere dovrebbe essere risolvibile, ma comunque è sempre meglio che vi rechiate in due, dal momento che entrambi siete implicati in questo aspetto della vs. sessualità. Cordiali saluti...

Problemi a gestire le emozioni

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Gentile Sara, il nostro carattere e il modo con cui conduciamo le nostre relazioni interpersonali dipendono da un mix di fattori ereditari, costituzionali, di apprendimento socio-familiari, ambientali. Ovviamente lo psicologo può influire principalmente sugli ultimi due ordini di fattori. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo per individuare quali fattori psicologicamente rilevanti sono in gioco nel determinare i comportamenti che riferisce, poichè ovviamente questo è un primo ed in genere necessario passo per venirne a capo e migliorarli. Cordiali saluti...

Problema di coppia

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Gentile Michele, lei mi sembra piuttosto confuso e d'altra parte non le si può dare torto, considerata la situazione contraddittoria. Le consiglio di recarvi insieme da uno psicologo psicoterapeuta oppure di consultare da solo uno psicoterapeuta, preferibilmente della Gestalt, perché questo approccio ha ottime tecniche per intervenire sul rapporto interpersonale. Cordiali saluti...

Prime settimane gravidanza

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Gentile Emanuele, tutti i centri di procreazione assistita devono fornire per legge un supporto psicologico che come vede, spesso è oltremodo necessario. Se il centro presso cui vi siete recati fosse inadempiente, vi consiglio di consultare immediatamente uno psicologo psicoterapeuta che sappia aiutare la sua compagna a trovare la necessaria serenità per affrontare nel modo migliore il periodo delicato della gravidanza e seguirvi eventualmente anche come coppia . Cordiali saluti...

La mia ragazza linguaggio del corpo

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Sembrerebbe un comportamento che si presta ad ambiguità. Perché non consulta uno psicologo psicoterapeuta? Può farlo anche da solo e sarebbe sufficiente per capire meglio la qualità della relazione tra lei e la sua ragazza per evidenziarne gli eventuali rischi. Cordiali saluti...

Problemi in famiglia

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Gentile Manuela, fa bene a cercare un aiuto psicologico, anche se in questi casi si otterrebbero risultati in minor tempo e presumibilmente migliori, se ci fosse la collaborazione dei genitori. Esistono tecniche comunque che dovrebbero saperla aiutare anche se va dallo psicologo psicoterapeuta da sola. Da qui non si può dir molto di più, anche se una consulenza potrebbe dirci con più precisione quali sono le problematiche e le soluzioni. Potrebbe anche recarsi al Consultorio familiare. Cordiali saluti...

Mi sento uno straccio, cosa fare?

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Gentile Martina, il suo sembra uno stato depressivo, presumibilmente di non forte entità, ma comunque da riguardare. Anche se le può sembrare strano, la psicoterapia può risolvere in fretta casi del genere, soprattutto la psicoterapia breve strategica. Le consiglio pertanto di consultare un professionista psicologo del settore. Cordiali saluti...

Confusione totale

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Gentile Ginevra, tanto più se la diagnosi le si adattasse, lei avrebbe bisogno di un sostegno psicologico. Lo psicologo non giudica per definizione, accetta, aiuta, non prevarica la libertà e la volontà del paziente o cliente e perciò la sua volontà è importante. Perchè la psicoterapia funzioni occorre una "relazione terapeutica", cioè una sorta di alleanza tra paziente e psicologo al fine di ottenere risultati, che implica ovviamente almeno un minimo di fiducia. Perché non chiede almeno una consulenza in modo da conoscere di persona un professionista e rendersi meglio conto di ciò che potrebbe riservarle un percorso psicologico? altrimenti rischia di parlare sul nulla, sul sentito dire.. Cordiali saluti...

Identità di genere?

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Gentile Ale, a quanto riferisce la sua vita è stata già da vari anni una lotta costante probabilmente in solitudine. Ora però le è diventata più difficile. Capisce bene che da qui non si possa fare molto. Le occorre probabilmente un sostegno che la aiuti ad affrontare le difficoltà quotidiane ed esistenziali, da parte di uno psicologo psicoterapeuta che è la figura sicuramente più indicata per questo scopo. Una consulenza può discernere quali problematiche sono più urgenti e di conseguenza porre le basi per un cambiamento che migliori la sua vita. Cordiali saluti...

Ansia e paura del futuro

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Gentile Limox, alle serie difficoltà tipiche della sua età che riguardano le scelte per la vita futura di studi e/o di lavoro, nel suo caso sembra si aggiungano problemi di insicurezza e isolamento. La invito a non sottovalutare né i suoi sintomi, né la delicatezza e complessità del suo periodo di vita. La cosa migliore sarebbe che consultasse uno psicologo psicoterapeuta assieme ai suoi genitori, ma se ciò non fosse possibile lo consulti almeno da solo. Una consulenza infatti può dare molte informazioni, utili per decidere le strategie più opportune da adottare per risolvere i problemi che ha evidenziato o altri che lo psicologo rilevasse. Cordiali saluti...

Non riesco più ad accettare il mio lavoro

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Gentile Saverio, lei ci nomina almeno due settori che giudica insoddisfacenti: quello lavorativo e quello sentimentale. Premesso che le scelte personali restano tali, lo psicologo può aiutare a sbloccare situazioni sentimentali, a migliorarle, come pure ad orientarsi nel mondo del lavoro e migliorare le capacità di trovare lavoro. Nel suo caso perciò bisognerebbe vedere se c'è margine di manovra per uno psicologo che le consiglio di consultare di persona per un approfondimento. Se il settore lavorativo infatti è probabilmente più difficile da modificare (ma non è detto), in quello sentimentale dovrebbe senz'altro essere un po' più facile mettere un certo ordine. Cordiali saluti...

Depressione e rinunce

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Gentile Rosario, non credo che l'ansia che descrive, soprattutto la sua entità e le sue caratteristiche, dipendano dall'essere gay. L'ansia ha cause inconsce che probabilmente sono di altra natura, anche se la sua sessualità potrebbe avere un certo ruolo. Penso perciò che dovrebbe affrontare un percorso terapeutico perchè dall'ansia se ne esce con una terapia psicologica. Una consulenza può gettare luce sui suoi vissuti e darle una prognosi sui possibili risultati di una terapia. cordiali saluti...

Anaffettività verso mia madre

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Gentile Rossana, non possiamo sapere per quali motivi lei abbia avuto e ha ancora un pessimo rapporto con sua madre, considerate le poche righe che ci invia, ma possiamo dirle che con ogni probabilità la situazione è risolvibile. Gli psicologi infatti, meglio se psicoterapeuti, sono anche esperti delle relazioni e del cambiamento delle stesse. Bastano spesso pochi colloqui per modificare una relazione, anche se ovviamente non possiamo dirlo con certezza nel suo caso, proprio perchè lo si conosce troppo poco. Con una consulenza si può arrivare a capire l'entità e la qualità del problema e perciò ad esprimere una valutazione sull'esito di un percorso psicologico con più sicurezza. cordiali saluti...

problemi a gioire della felicità altrui

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Gentile Cristiana, ci dice che è single da 4 anni, quindi in precedenza non lo è stata. Un'analisi della sua situazione attuale non può dimenticare il passato perchè potrebbe essere importante. Le consiglio perciò di consultare una psicologa, non solo per analizzare questi suoi sentimenti di tristezza, ma anche per capire se ci siano elementi che favoriscono il perdurare della sua situazione di single. Un colloquio di consulenza è spesso sufficiente. Cordiali saluti...

Paura delle Blatte?

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Gentile Raze, se ha un brutto ricordo da piccolo delle blatte, esso può aver influito sui sintomi attuali che perciò dovrebbero diminuire con un'elaborazione del ricordo attuata con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Per il resto la sua sembra una fobia e potrebbe essere perciò trattata come tale dalla psicoterapia, anche se ovviamente una certa "realtà" del problema rimane che andrebbe risolto o trattato con una disinfestazione. cordiali saluti...

Non riesco a capire chi sono

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Gentile ragazza, lei si rende conto che la sua personalità e il suo modo di relazionarsi non la soddisfano, dice di non sapere chi è, cosa fare e qual è il suo posto nel mondo. Premetto che i 19 anni sono un'età difficile e molto delicata perchè richiedono solitamente scelte impegnative per la vita e perciò basterebbe solo questa condizione per consigliarle vivamente di consultare uno psicologo. Lei tuttavia porta un'altro problema che interessa la sua personalità e i rapporti sociali. Le assicuro che la terapia psicologica può agire anche in questo caso per migliorare la sua vita e, con le terapie brevi, non c'è di solito necessità di percorsi lunghi. E' necessario tuttavia che si affidi ad uno psicoterapeuta di sua fiducia e con cui sentirsi a proprio agio. Cordiali saluti...

Come dimenticare?

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Gentile Martina, un ricordo così persistente fa pensare che attraverso le vostre conversazioni sia scattata una discreta attrazione e che forse l'altro abbia vissuto il mancato incontro come una sorta di tradimento nei confronti della propria disponibilità. Forse dovreste chiarirvi, ma le consiglio di farlo con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta perchè arriverà più rapidamente a capire cosa fare per risolvere il problema. Le segnalo anche un articolo sulle storie sentimentali non chiuse sul mio sito. Cordiali saluti...

Sesso e disfuzione erettile

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Gentile Marco, anzitutto è consigliabile una visita medica e di seguito consultare uno psicologo psicoterapeuta. Infatti vari possono essere i motivi per cui soffre di questi disturbi, per cui lo psicologo necessita di una storia accurata per orientarsi verso le manovre terapeutiche. Non è esclusa inoltre la possibilità che il professionista ritenga di dover coinvolgere il partner, anzi molto spesso i problemi, di vario genere non solo sessuali, nelle coppie sposate vanno trattati con una terapia di coppia. Le segnalo che le terapie brevi sono efficaci anche nel trattare i disturbi sessuali. Cordiali saluti...

Sono attratto dalle culturiste

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Gentile Manny, per sapere il perché di questa ideazione bisognerebbe probabilmente sapere qualcosa di più della sua storia personale. Se lei vuole andare più a fondo e questa modalità le crea un po' di disagio le conviene perciò consultare uno psicologo psicoterapeuta. Questo professionista dovrebbe infatti sia chiarirle la possibile genesi del fenomeno, sia, se è interessato, aiutarla a contrastarlo. Cordiali saluti...

Ho delle crisi di pianto? Perché sono così?

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Gentile Diana, ne parlerei anche con il medico di base per sentire il suo parere. Sembrerebbe comunque una manifestazione di tipo isterico in cui si mescolano sintomi di ansia e depressione. Non dia alla parola "isterico" un significato dispregiativo o di gravità, significa "che si esprime principalmente attraverso il corpo". Ritengo comunque un colloquio psicologico assolutamente indispensabile e urgente, considerata anche la relativa recente insorgenza. Lo psicologo infatti saprà discernere le principali emozioni in gioco e conseguentemente affinare la diagnosi in vista del'eventuale terapia psicologica. Cordiali saluti...

Competizione fra donne

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Gentile Lucrezia, se nutri questi sentimenti forse hai poca autostima o ti senti bloccata per qualche motivo che non conosciamo, o sei timida ecc., a meno che il resto del gruppo effettivamente non ti escluda senza giustificato motivo. Dovresti consultare uno psicologo per capire cosa c'è dietro queste tue sensazioni, quale genere di problematica familiare, personale o sociale le favorisce e le alimenta. Quello che ci dici è veramente troppo poco per azzardare ipotesi. cordiali saluti...

Problemi con mamma

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Gentile Maria, probabilmente la situazione migliorerà una volta che lei abbia un lavoro e si possa emancipare economicamente dalla famiglia. Tuttavia nel frattempo potrebbe consultare uno psicologo ed effettuare qualche colloquio per provare a migliorare gli attuali rapporti. Farebbe così un'azione di "preparazione" per la futura autonomia che dovrebbe rendere il processo più facile e gratificante sia per lei che per sua madre. La psicoterapia della Gestalt sarebbe molto indicata, ma anche la Strategica Breve ha buoni strumenti per migliorare le relazioni. Se ha una storia passata importante con un suo ex è inoltre essenziale che sia definita in un senso o nell'altro affinché non le crei gravi problemi. Tenga presente che l'interessato di solito non sa e non crede di avere una storia sentimentale non definita, per cui è assolutamente indispensabile consultare uno psicologo per avere una visione più obiettiva della situazione. cordiali saluti...

Non so cosa fare

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Gentile Stefano, se lei ci ha parlato di suo padre, anche se nelle ultime righe, è probabile/possibile che questa figura genitoriale abbia un ruolo nel determinare il suo modo di porsi nelle relazioni sentimentali. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per elaborare questo aspetto del suo passato. Lo stesso professionista potrà poi sviscerare meglio il suo modo di relazionarsi e suggerirle strategie per migliorarlo oppure aiutarla a migliorare il modo di comunicare e conseguentemente di rapportarsi con il partner. cordiali saluti...

Perché sono così?!

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Gentile Anna, diverse sono le strategie che si potrebbero adottare e in parte dipendono anche dalle sue caratteristiche di personalità. In generale sarebbe bene non solo migliorare il rapporto con il partner nell'immediato, ma anche compensare probabili elementi di disagio profondi che la portano ad essere così facilmente ansiosa. Per far questo occorre ovviamente conoscere qualcosa di più della sua vita e del suo sviluppo. Le consiglio pertanto di consultare uno psicologo psicoterapeuta, confidando che il suo problema sia piuttosto facilmente risolvibile....

Tic agli occhi

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Gentile Susy, ha chiesto alla pediatra se era il caso di consultare uno psicologo? Forse non le ha esposto tutti i sintomi o problemi psicologici che ci ha invece elencato, perché in base ad essi una consultazione con questo professionista mi sembra invece opportuna. Le stesse maestre notano qualche aspetto "negativo". Non voglio certo impaurirla, ma diversi comportamenti che ci ha elencato non mi sembrano sintomatici di serenità. E' anche probabile che il sintomo passerà con il tempo, come le dice il medico, ma perché non facilitare il processo con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta? Sappia che i bambini molto spesso vengono seguiti non direttamente ma attraverso i genitori, perciò nella consultazione la presenza e la collaborazione di questi ultimi è essenziale. Cordiali saluti...

Non so più che fare...

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Gentile Alice, lei ci parla di due problemi distinti, è certa che il primo (l'esperienza con uno sconosciuto) non influisca anche sul secondo (il rapporto con il suo ragazzo)? In ogni caso il primo problema sarebbe facilmente superabile con la psicoterapia per cui le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Lo stesso professionista può aiutarla moltissimo a gestire le relazioni sia con gli amici che sentimentali, come pure a gestire e risolvere stati di ansia e/o depressione. Forse le può sembrare strano, ma con le terapie brevi potrebbe venire a capo dei vari problemi accennati in un numero limitato di sedute. Una storia sentimentale è un evento molto importante per chiunque e consultare uno psicologo può essere una chiave di volta. Cordiali saluti...

Ansia da prestazione

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Gentile Alessandro, se è certo della diagnosi e se ha consultato già un medico, le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta che utilizzi preferibilmente la Strategica Breve. Questo approccio infatti ha tecniche specifiche che si sono rivelate efficaci. E' opportuno comunque che si instauri una relazione professionale e che venga raccolta dal professionista la storia perché possa darle gli strumenti più opportuni per risolvere il problema. Cordiali saluti...

Forse troppo presto per essere tristi

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Gentile Yearx, un 'insieme di emozioni e sensazioni come quello che ci ha descritto presumibilmente deriva da un qualche disagio forse familiare, relazionale, non sappiamo, e da motivi con ogni probabilità inconsci. Proprio perché i motivi sono inconsci, per farsi aiutare ed uscirne ha bisogno di uno psicologo psicoterapeuta. La sua è un'età difficile e delicata; le consiglio di consultare un professionista al più presto prima che arrivi il tempo delle scelte di vita (ormai prossimo) e la trovi impreparata ad affrontare le sfide e le responsabilità della vita adulta. Cordiali saluti...

Bambino di 9 anni e distacco dalla mamma

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Gentile signora, forse suo figlio ha avuto qualche espisodio spiacevole a scuola che lo ha reso più sensibile alla sua mancanza. Provi a chiedere delicatamente se è successo qualcosa a lui e/o alle maestre. Consultare uno psicologo comunque è sempre opportuno, tanto più se suo figlio è un po' timido, come lei dice....

Mia madre ed il suo compagno

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Gentile Tonja, non si tratta probabilmente di sapere dove ha sbagliato, ma di migliorare la comunicazione e i rapporti almeno con sua madre, di modo che vengano rispettati i suoi diritti e per il benessere di entrambe. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta a questo scopo. Basta infatti ad esempio a volte un solo colloquio di terapia della Gestalt per migliorare i rapporti interpersonali....

La depressione non mi permette di esprimermi per Come sono realmente

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Gentile Daenerys, la depressione viene curata abbastanza facilmente e rapidamente dall'approccio psicoterapeutico strategico breve. Altri approcci comunque sono sicuramente anch'essi efficaci, anche se probabilmente più lenti. Per i casi più gravi in genere c'è bisogno anche di farmaci, per cui è sempre consigliabile consultare almeno il medico di base. Un insieme di psicoterapia e farmaci in questi casi è la cosa migliore che accelera la guarigione e mette al riparo da ricadute. Le consiglio perciò di consultare un professionista che può senz'altro aiutarla. Cordiali saluti...

Apatia

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Gentile Vale, i sintomi che descrive non sono compatibili con un'uscita definitiva e chiara dalla depressione. Come si è curata? Sappia che la depressione guarisce meglio, più velocemente e senza o con meno ricadute se assieme ai farmaci si segue una terapia psicologica. In particolare l'approccio strategico breve è molto veloce ed efficace nel curare la depressione, almeno nei casi non molto gravi . Stesse considerazioni valgono per i disturbi d'ansia. La invito perciò a considerare di consultare uno psicologo psicoterapeuta....

Quando mi arrabbio divento aggressiva

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Gentile Francesca, non è facile darle un consiglio risolutivo perchè per migliorare le relazioni interpersonali bisogna conoscere con precisione come sono strutturate e quali sono i loro punti deboli che vanno migliorati. Per far ciò lo psicologo psicoterapeuta ha bisogno sia di informazioni, sia di osservare nel concreto chi lo consulta per poter dare indicazioni o fornire strategie con cognizione di causa. Le consiglio perciò di farsi aiutare da uno psicologo psicoterapeuta, anche perchè per migliorare le relazioni bastano in genere pochissimi colloqui, in particolare di terapia della Gestalt....

Depersonalizzazione

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Gentile Anto23, le domande che si pone non sono estranee alla natura umana, il sentirsi distaccati dal corpo o dalla realtà sono invece sintomi significativi. Sembra probabile che l'episodio riferito abbia scatenato una sintomatologia ansiosa che però presumibilmente riconosce anche altre cause. Poichè le cause dell'ansia sono per lo più inconsce, è indispensabile curarle con l'aiuto di uno psicologo se vuole essere più certo di andare al cuore del problema e risolverlo. I disturbi d'ansia sono piuttosto frequenti nella sua fascia di età e le converrebbe affrontare il problema professionalmente perché ciò significherebbe anche con grande probabilità "farsi un'assicurazione" per il benessere e la salute per gli anni a venire. L'opera dello psicologo psicoterapeuta infatti quasi sempre estende i suoi benefici per lunghi/lunghissimi periodi....

Ansia nel relazionarsi

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Gentile Massimo, certamente ci sono soluzioni e su internet forse può trovare delle "pillole" sull'ansia sociale, ma tenga presente che una terapia psicologica di cui le suddette pillole sono una sorta di assaggi, spesso se non sempre, non funziona senza una "relazione terapeutica" con lo psicologo, perché quest'ultima ne è una componente essenziale. Inoltre ci sono tecniche molto utili che devono forzatamente essere applicate in un colloquio. Inoltre lo psicoterapeuta deve tener conto anche dell'età del cliente/paziente, dello stato economico ecc. per decidere se sia necessaria una terapia familiare o che preveda la collaborazione dei genitori. cordiali saluti...

Mi sento odiata da mio padre

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Gentile Amy, le consiglio di consultare uno psicologo di persona. Il problema che espone non mi sembra infatti di poco conto e penso dovrebbe cercare perciò di migliorare per quanto possibile i rapporti. Può darsi che sia necessaria una collaborazione di suo padre o di tutti e due i genitori con lo psicologo, ma intanto provi ad andare lei, qualche risultato dovrebbe ottenersi lo stesso. Le tecniche dell'approccio della Gestalt dovrebbero a mio avviso dare i migliori risultati. cordiali saluti...

Ansia da prestazione ...matrimonio in crisi

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Gentile Marco, i centri per la fertilità assistita devono assicurare il sostegno psicologico, quindi potrebbe chiederlo a loro. Si sta instaurando un circolo vizioso nocivo e, tra l'altro, opposto a ciò che ha stabilito la natura a proposito della procreazione nella razza umana. Potrebbe essere un problema migliorabile anche soltanto attraverso una adeguata comunicazione tra voi. In ogni caso lo psicologo dovrebbe riuscire a capire se è una difficoltà che richiede un aiuto solo a lei o alla coppia ed agire di conseguenza....

Ho tanto bisogno di aiuto

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Gentile ragazzo, il suo problema più che l'autismo sembra essere un disturbo di tipo ossessivo che ovviamente, da come lo descrive, diminuisce significativamente il benessere e la qualità di vita. I disturbi ossessivi fanno parte dei disturbi d'ansia, ma, a parte questa specificazione nosografica, ciò che è importante dirle è che sono risolvibili con adeguata psicoterapia. In particolare l'approccio strategico breve ha elaborato dei protocolli efficaci. Le consiglio perciò di consultare uno psicoterapeuta per uscire da questi "vincoli" comportamentali e di pensiero che le rendono la vita meno fruibile....

Non ce la faccio più

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Gentile Mariuccia, non deve farsi spaventare dalla parola depressione che può essere di vario grado. In ogni caso dagli stati depressivi, anche seri, si esce e spesso piuttosto rapidamente con la psicoterapia breve. Le consiglio pertanto di consultare senza far passare altro tempo prezioso uno psicoterapeuta preferibilmente che segua l'indirizzo strategico breve. Ogni giorno che trascorre in questo modo infatti è un giorno in cui potrebbe perdere importanti occasioni di stringere relazioni per il suo benessere sociale ed affettivo....

Rabbia depressione, spero in un aiuto

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gentile mattia, difficoltà a relazionarsi spesso si collegano a problemi di autostima, di sicurezza in se stessi o di inibizione e spesso affondano le loro radici nel passato. E' possibile comunque migliorarle con apposite strategie di psicoterapia o con un'analisi e trattamento dei fattori scatenanti o favorenti. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per intraprendere un percorso apposito. La cosa migliore sarebbe se si recasse dallo psicologo assieme ai suoi genitori perchè una loro collaborazione potrebbe essere molto indicata. Non è un problema da trascurare perchè con gli anni potrebbe migliorare, ma anche peggiorare inficiando notevolmente la qualità di vita....

Coppia, distanza e caratteri contrastanti

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Gentile Alessandro, 40-45 Km non sono molti e spero perciò che vi vediate nei weekend, in modo da conoscervi meglio. Se questi problemi dovessero permanere però, penso farebbe bene a consultare uno psicologo per escludere che ci siano fattori psicologici che incidono sulla vostra relazione e che non riuscite ad identificare. E' sufficiente allo scopo una consulenza, anche on line. Lo psicoterapeuta in ogni caso promuove un miglioramento della comunicazione e perciò della relazione....

Odio fuori controllo

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Caro Cobra, lei vuol sapere che cosa ha? probabilmente lo ha già detto da solo: il suo problema principale è la rabbia che ha presumibilmente delle origini e verso cui si possono perciò trovare probabilmente e anche abbastanza facilmente dei rimedi con una terapia psicologica. Con una consulenza si potrebbe essere più precisi e probabilmente ottenere già dei risultati. In ogni caso, non è vero che lei non possa seguire una psicoterapia senza pagarla: se è esente può farla all'ASL senza pagare, se non lo è pagherebbe il ticket. Può contattare il DSM o il medico di base o il Consultorio...

Salve ho 23 anni e mi servirebbe un consulto

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Gentile Francesca, i problemi d'ansia sono abbastanza facilmente risolvibili con una terapia psicologica che, con le terapie brevi, dura in genere anche pochi colloqui . Un po' di ansia è normale nei genitori e tanto più quando si ha un solo figlio, ma lei sembra un po' troppo ansiosa e quest'ansia non fa bene neppure alla bambina. Le consiglio perciò di cercare almeno una consulenza con una psicologa/o psicoterapeuta per cercare di migliorare questa sua caratteristica....

Ho bisogno di parlare

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Gentile Marina, la mente gioca brutti scherzi, a volte ci impedisce di vivere serenamente invece di renderci la vita più semplice. La mente si collega al corpo e viceversa, ma non sembra questo essere il punto principale da considerare nella sua sintomatologia. Il suo sembra appunto essere un problema di "pensiero". Se vuole uscirne credo che uno psicologo dovrebbe saperla aiutare forse anche rapidamente, tanto più se esperto in terapie brevi. Non si rovini ulteriormente la giovinezza che è l'età più bella, le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta....

Non so che fare

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Gentile Jessica se lei è scivolata in comportamenti che disapprova, tutto ciò potrebbe essere sintomo di una qualche insoddisfazione o di un desiderio di evasione insoddisfatto. Il bisogno di esplorare, di conoscere cose nuove è innato e perfettamente normale. Esso non è perciò da reprimere, ma se porta a complicazioni piuttosto che a utili conoscenze, allora si tratta di capire perchè si manifesti in direzioni controproducenti invece che finalizzarsi al piacere e al benessere della persona. Una consulenza chiarirebbe le contraddizioni e sarebbe un primo passo per risolverle....

Lei eccessivamente gelosa, insicura e possessiva

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Gentile Alessio, sicuramente si può fare qualcosa. Le consiglio di consultare uno psicologo che utilizzi la terapia strategica breve perché questo indirizzo usa strategie di comunicazione molto efficaci. Secondariamente la sua ragazza probabilmente si gioverebbe di un sostegno psicologico. Tenga anche presente che i vari consigli o "pillole" di psicologia trovati su internet potrebbero avere un'efficacia limitata perché carenti per forza di cose dell'altro elemento che rende efficace una psicoterapia che è la "relazione terapeutica" tra psicologo e cliente/paziente. Tale secondo elemento invece sussiste con una consulenza personalizzata che sia per telefono, on line ecc....

Crisi di ansia dopo psicofarmaci

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Gentile Claudia, per tutto ciò che concerne i farmaci, compresi effetti collaterali, paradossi ecc. deve sentire il suo medico. La invito perciò a contattarlo, magari per telefono. Spero però che lo psichiatra le abbia detto di seguire, in contemporanea alla cura farmacologica, una psicoterapia, diversamente avrebbe compiuto una grave omissione. La psicoterapia infatti è assolutamente necessaria per i disturbi d'ansia e depressivi e gli psicologi psicoterapeuti sono i professionisti maggiormente preparati per condurla. Mano a mano che la psicoterapia avanza con successo, ridurrà i farmaci e, con le Terapie Brevi, si raggiungono i risultati cercati in genere in breve tempo....

Legami che condizionano

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Gentile Alessia, non è facile darle un giusto consiglio o input per ciò che chiede, perchè per essere tale dovrebbe essere su misura per lei, tenere conto del suo punto debole (che può essere nella comunicazione o nei suoi bisogni o nelle sue paure ecc.). Una consulenza "personalizza" il problema e può darle perciò utili spunti o mezzi per risolverlo....

Improvvisamente ho perso la strada... non mi riconosco più!

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Gentile Danae, la situazione sembra complessa e contemplare più di un problema. Parallelamente uno psicologo dovrebbe occuparsi dei vari problemi che lei ha esposto, partendo da quello più "urgente" per dedicarsi successivamente anche agli altri. Quello più urgente si correla presumibilmente alle sue emozioni dominanti: potrebbe trattarsi di uno stato depressivo o piuttosto la prevalenza di emozioni come la rabbia o ancora una percezione di disorientamento. Nel suo post mi sembra siano presenti tutti e tre questi stati d'animo, bisogna perciò indagare quale sia quello prevalente e partire da lì per rimettere a posto la sua vita, iniziando da subito con le cose più semplici come ad es. rendere la comunicazione con le varie persone che ha nominato ottimale, cioè al massimo utile e costruttiva. La consulenza sarebbe il primo passo di questo percorso che può portarla già da subito a migliorare la comunicazione....

Non sopporto mia sorella

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Gentile Alberto, già in passato studiosi vari hanno studiato l'arte di persuadere che oggi si è perfezionata con gli studi di psicologia. In generale lo psicologo fornisce gli strumenti per interagire al meglio con gli altri. Se su internet può trovare qualcosa consultando argomenti come "assertività", persone autoritarie ecc. e cercare di utilizzarlo, ci sono altri mezzi, sempre basati sulla comunicazione, che vanno però personalizzati. In altre parole lo psicologo costruisce "su misura" un rimedio che poi sta al cliente utilizzare. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta, per poter conoscere e sperimentare questa seconda possibilità. Ciò le darebbe con ogni probabilità una maggiore capacità di interagire anche rispetto ad altre persone, oltre ché con sua sorella....

Zero autostima

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Gentile Chiara, non può essere sufficiente un consulto per aiutarla a superare un problema di così vecchia data e che permea la sua vita e dubito che possa fornire un qualche reale aiuto del tutto. Deve fare dei colloqui di psicoterapia e meglio ancora sarebbe se decideste per una terapia familiare. Se per ora non se la sente di chiederlo ai suoi genitori, può parlare con una psicologa del Consultorio o, se non ha mezzi, andare all'ASL da sola o con l'impegnativa del medico di base per un ciclo di terapia psicologica. Inoltre, molti problemi, compreso il suo, si giovano anche di consulenze e potrebbe considerare questa opzione in modo da poter scegliere il professionista e l'indirizzo che più le piace o le si confà. La Terapia della Gestalt ad es. ma anche le terapie brevi hanno molti strumenti per contrastare questa sua vulnerabilità....

Amore non mi spaventi, ma spaventi

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Gentile FrancaP, credo dovrebbe cercare di capire un po' di più perché lei si ponga in questo modo che descrive e che le ottiene il contrario di ciò che vorrebbe. D'altra parte questo suo atteggiamento è antitetico alle tecniche di seduzione abitualmente consigliate. Le consiglio perciò di consultare una psicologa/o, preferibilmente anche psicoterapeuta: mi sembra molto probabile infatti che scoprirà lati di sè o degli altri che le sono ignoti e sono invece di importanza fondamentale. Cordiali saluti...

Che cosa ho?

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Gentile Cristian, penso che lei, o più probabilmente voi, stiate rischiando di rovinarvi la serenità per ciò che la legge, per fare una metafora, chiamerebbe "futili motivi"? In realtà tanto futili non sono, le sue preoccupazioni hanno probabilmente un senso, ma nello stesso tempo non lo hanno perché relative ad eventi passati. Penso che potrebbe facilmente uscire da questa impasse e le consiglio di consultare uno psicologo della strategica breve perchè questo approccio ha molto studiato le complicazioni che la mente si autoinfligge e i modi per uscirne. Cordiali saluti...

Di cosa soffro??!!!

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Gentile Stefano, non deve aspettare di lavorare per andare dallo psicologo. Se non ha soldi vada all'ASL con o senza impegnativa del medico di base. Se è esente non lo pagherà affatto. Non trascurerei la sua sintomatologia che sembra rivelare sia aspetti depressivi, sia difficoltà sociali. Ambedue i problemi sono risolvibili con un adeguata terapia psicologica. Lo psicoterapeuta deciderà se ci fosse bisogno, magari in un secondo momento, di chiedere la collaborazione anche dei suoi genitori. Se poi vuole sapere quale sia il suo problema principale, quello da affrontare per primo, la tematica psicologica più pervasiva al momento attuale, le consiglio di chiedere una consulenza, per ovvie necessità di osservazione da parte dello psicologo. Cordiali saluti...

Depressione e attacchi di panico

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Gentile Cripto credo che il suo caso vada trattato congiuntamente da un medico, per la dipendenza da farmaci e la disassuefazione, e da uno psicoterapeuta per la psicoterapia. Posso dirle che la depressione viene curata in fretta dall'indirizzo strategico breve, come pure molti disturbi d'ansia, nel suo caso tuttavia bisognerà tenere conto dei sintomi della dipendenza da ansiolitici, per i quali la invito a contattare medici competenti. Ciò non controindica ovviamente , anzi ritengo consigliabile che congiuntamente si affidi ad uno psicologo per una terapia psicologica....

Angoscia paralizzante

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Gentile Massimiliano, la depressione guarisce prima e meglio se assieme ai farmaci si segue una terapia psicologica. Questo vale ancora di più per i disturbi d'ansia. Per cui assieme alla cura farmacologica è bene che consulti uno psicologo psicoterapeuta con cui iniziare un percorso terapeutico. Le posso dire che le terapie brevi sono molto efficaci nel curare sia l'ansia che la depressione. L'ansia riconosce cause inconsce e spesso fattori predisponenti. Una consulenza può chiarire allo psicologo la natura delle cause e permettergli perciò di stimare anche i tempi e la riuscita della psicoterapia....

Soffrire per amore

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Le consiglierei, anzi vi consiglierei di consultare uno psicologo psicoterapeuta per vedere se queste difficoltà che incontrate siano superabili, vale a dire ad es. se possono essere modificati lati del carattere, atteggiamenti ecc. E' una cosa possibile, ma occorre l'opera di uno psicologo psicoterapeuta. cordiali saluti...

Cibo, nervoso, lavoro e infelicità

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Buongiorno, credo dovrebbe andare più a fondo nel cercare di capirsi e nello stesso tempo trovare un sostegno psicologico al di fuori della famiglia. In effetti quando lo ha avuto col precedente ragazzo è riuscita a stare meglio. Cerchi perciò uno psicologo/a con cui iniziare un percorso. Una consulenza le darebbe una visione più chiara delle direzioni da prendere, anche in riferimento alla psicoterapia, e potrebbe aiutarla anche nei rapporti interpersonali...

voglia di stare bene

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Gentile Marika, non so quali argomenti siano stati trattati nella terapia di coppia, ma mi sembra che il problema attuale che lamenta potrebbe risolverlo con dei colloqui individuali e, solo nel caso che questi non dessero risultati, ritentare nuovamente per coinvolgere anche il partner. Le relazioni infatti possono essere modificate anche solo se cambia uno solo dei partner. Penso che lo psicologo debba anzitutto individuare i motivi della sua apatia e un quadro dei "punti critici" della relazione per poi cercare di agire di conseguenza. Se ciò non vi è stato sufficientemente esposto o se i rimedi trovati non hanno avuto effetto, le consiglio di consultare un diverso psicologo psicoterapeuta, considerando quanto precedentemente detto e cioè che le consiglio di provare a fare dei colloqui individuali. cordiali saluti...

Non riesco a rialzarmi

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Gentile Silvia, le famiglie sono sistemi dove ogni membro risente del benessere o malessere degli altri. E' importante che esse siano luoghi di supporto e condivisione, ma talvolta possono instaurarsi anche relazioni distruttive. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per scongiurare il secondo caso e potenziare invece le risorse del "sistema famiglia". cordiali saluti...

Tradimento. Un bacio ad un' altra ragazza.

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Gentile Nicola, il suo non è un caso isolato e può capitare di tradire anche in forma peggiore. A volte questi tradimenti vengono sopportati molto male da chi li fa. Condivido con lei la non necessità e l'inopportunità di confessare questo episodio. Il disagio che prova può essere piuttosto facilmente risolto spesso anche con un solo colloquio con uno psicologo psicoterapeuta; le consiglio perciò di consultare questo professionista. cordiali saluti...

Amicizie

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Gentile Kairy, spesso una difficoltà a fare o mantenere amicizie si origina da difficili rapporti familiari. Per andare alla radice del problema occorrerebbe perciò compensare ciò che in precedenza è stato carente o contraddittorio ecc.. Per far ciò occorre una terapia psicologica che si occupi appunto delle relazioni familiari e, se l'individuo è molto giovane e vive ancora in famiglia, potrebbe essere necessaria una terapia familiare, se quella individuale non dà frutti. Esistono comunque anche altre tecniche che prescindono dal passato e sono proprie dell'indirizzo terapeutico strategico breve. Meno radicali, dovrebbero anch'esse dare dei risultati. Non le rispondo alla domanda specifica, perchè secondo me, oltre che difficile dare una risposta, essa non sarebbe fruttuosa. Lei dovrebbe risolvere il problema più in generale con gli strumenti che le ho indicato. cordiali saluti...

Sofferenza per un amore finito

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Gentile Simone, sono passati pochissimi giorni e la situazione potrebbe ancora evolversi, ad ogni modo non sembra che lei abbia, come dire, "lasciato andare" la relazione. Ciò le porta ansie e questo presumibilmente giustifica l'incidenza sui valori pressori. Questa situazione pertanto non le giova, dovrebbe quanto prima cambiarla. Se non ci riesce con le sue forze è consigliabile che consulti uno psicologo che possa aiutarla nei giusti passi da fare. Sicuramente si può fare qualcosa. Per motivi deontologici e di cautela, non è possibile fornire maggiore aiuto in questa sede. Cordiali saluti...

Attacchi di panico con agorafobia e fobia sociale

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Gentile Marika, il suo disturbo è curabile con la psicoterapia e quello cognitivo- comportamentale è uno degli indirizzi che si candidano per la cura. Ce ne sono anche altri: le segnalo ad es. quello strategico breve che, rispetto al primo è più veloce e molto efficace o altri indirizzi anche integrati, come potrebbe capire meglio leggendo ad es. un mio articolo al link http://www.psicologi-italia.it/psicologia/attacchi-di-panico/1254/attacchi-di-panico-cura.html. I farmaci spesso vengono presi nelle fasi iniziali ed aiutano nella gestione quotidiana. Col procedere della psicoterapia e il miglioramento dei sintomi, vengono poi gradualmente ridotti. L'importante è che associ sempre ai farmaci una psicoterapia, perchè essa è quella che effettivamente combatte a livello psicologico le paure e per non incorrere in una dipendenza da ansiolitici....

Non so come superarla

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Gentile Giada, forse si avvantaggerebbe di migliorare ancora di più la comunicazione con il suo ragazzo (ha notato infatti che una volta che lei è "esplosa", le cose sono migliorate). Non si tratta ovviamente di esplodere di nuovo. Quasi sicuramente infatti, possono essere trovati modi ancora più efficienti e meno traumatici che necessitano tuttavia di un consulto di persona con uno psicologo psicoterapeuta per essere appresi, per motivi deontologici e tecnici. Cordialità...

Infanzia travagliata

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Caro Francesco, può capitare che se l'infanzia non è stata gradevole per qualunque motivo, se ne abbiano pochi ricordi e concentrati in quelli negativi. Le consiglierei però, oltre che farsi domande sulla "normalità", di fare qualcosa per compensare i vissuti che ci indica. I rapporti con i genitori infatti sono fondamentali per l'autostima, la sicurezza, i rapporti interpersonali e sentimentali e quindi giocano un ruolo importante in una miriade di occasioni di vita. Dovrebbe intraprendere una terapia psicologica o almeno chiedere delle consulenze cordiali saluti...

Paura di smettere di amare

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Gentile Speranza, lei ci parla di un passato familiare, di un passato personale e di un presente problematici e ipotizza che il primo abbia avuto un ruolo nell'influire sulla sua vita. Mi sembrerebbe perciò opportuno, nel caso, elaborare sia il passato familiare che occuparsi di quanto le attiene più personalmente. Solo così potrà presumibilmente risolvere alla radice le sue difficoltà. Particolare attenzione, penso inoltre, dovrebbe porre alle sue storie sentimentali importanti. Tutto ciò necessita di una terapia psicologica o almeno di consulenze. cordiali saluti...

Dipendenza affettiva

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Gentile ragazzo, lei fa un'analisi delle difficoltà e sentimenti diversi che prova nel relazionarsi e nel contempo ci dice che in passato ha sofferto di ansia, panico da separazione e DOC. Soprattutto il panico da separazione mi sembra potrebbe correlarsi alle sue difficoltà attuali. Se non lo ha già fatto penso che con il suo terapeuta dovrebbe approfondire la sua modalità a volte contraddittoria di relazionarsi in vista di trovare un migliore equilibrio. Non necessariamente deve rivolgere l'attenzione al passato, ma almeno cercare di migliorare le relazioni nel presente. Cordiali saluti...

Abbuffate compulsive

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Gentile Romana, le consiglio di cambiare approccio psicoterapeutico e di provare ad es. lo strategico breve che ha elaborato protocolli specifici per disturbi come il suo. Anche non aver affrontato il tema della sessualità non è positivo ai fini della terapia. auguri e saluti...

Assenza eccitazione

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Gentile Giulio, lei non si dice sicuro di aver dimenticato sentimentalmente la ex partner. Questo potrebbe essere un fattore importante per la sintomatologia. Le consiglio pertanto di approfondire il tema con uno/a psicologo psicoterapeuta; una semplice consulenza può essere sufficiente per capire meglio il suo stato d'animo. Potrebbero poi esserci meccanismi d'ansia che si autoalimentano e peggiorano i sintomi.. Anche per essi esistono terapie psicologiche adatte a contrastarli e bloccarli. Cordiali saluti...

Svenimenti anomali

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Gentile Maurizio, immagino che per "svenire" non intenda cadere per terra, perché altrimenti potrebbe anche essere pericoloso. Ad ogni modo la perdita di conoscenza potrebbe essere una sorta di meccanismo di difesa, un allontanamento dalla realtà , che tra l'altro favorisce l'assunzione di una posizione fisica che porta più sangue al cervello. Per capire perché accade penso sarebbe interessante e sufficiente conoscere di più il suo "mondo psicologico . Si potrebbero fare delle ipotesi in base alle quali poi pianificare interventi, forse anche di piccola entità, ma non di meno efficaci. cordiali saluti...

Non so come fare

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Gentile Chloé, il suo compagno è seguito anche da uno psicologo/a psicoterapeuta oltre che dallo psichiatra? Se non è così glielo consiglierei o comunque valuterei di consigliare di cambiare psicoterapeuta, se non ci sono risultati per molto tempo. Ci sono approcci che sono molto veloci nel far migliorare gli stati depressivi. Altro è difficile dirle. Il suo terapeuta dovrebbe aiutarla a rendere ottimale la relazione, in modo da renderla capace di proteggersi, nell'interesse e benessere sia suo che del suo compagno. cordiali saluti...

Non so cosa siano più i sentimenti

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Gentile Sofia, credo che ciò che ci ha detto sia più che sufficiente ad uno psicologo psicoterapeuta per poterla aiutare e non penso sia necessario al momento che lei dica tutto di sé o soprattutto ciò che la imbarazza. In ogni caso lasci allo psicologo la valutazione di ritenere necessario chiederle notizie o particolari; può darsi infatti che per lui e per gli scopi che vi prefiggete siano ininfluenti. Ritengo tuttavia che lei si gioverebbe molto dell'aiuto di uno psicologo per superare il difficile momento attuale e la perdita. Il resto verrà dopo, è meglio fare le cose con ordine. cordiali saluti...

cancro e depressione

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Gentile Sivia, in genere in questi casi è abbastanza usuale cercare e offrire da parte delle strutture sanitarie un sostegno psicologico che può essere anche effettivamente terapeutico per la persona "in toto", considerati gli strettissimi rapporti tra mente e corpo. Tanto più sarebbe opportuno cercare una terapia psicologica se ci sono sintomi di depressione. Ci sono approcci che trattano la depressione con ottimi risultati e in poche sedute. cordiali saluti...

Un incubo da cui non so uscire

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Gentile Francesca, non è facile a volte chiudere una storia, come lei sta sperimentando. In questi casi penso dovrebbe fare un tentativo, con l'aiuto imprescindibile di uno psicologo psicoterapeuta, di rendere ottimale la comunicazione con il suo ex. Infatti in tal modo è possibile che troviate il modo per uscire dall'impasse. L'aiuto dello psicologo è essenziale per trovare strade diverse da quelle finora battute che non hanno portato i risultati desiderati. Cordiali saluti...

Soffro d'ansia

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Gentile Maria, i genitori hanno il dovere di educare ed allevare i figli e in ciò rientra anche l'assistenza sanitaria, compresa perciò la terapia psicologica. Ad ogni modo lei è maggiorenne, potrebbe andare dal medico di base o direttamente all'ASL e farsi prescrivere una psicoterapia, non la pagherebbe se esente, oppure pagherebbe un ticket. Se ci fossero ugualmente problemi può recarsi presso un Consultorio, dove sapranno consigliarla, penso. Se è arrivata a pesare 35 Kg e non ha fatto una psicoterapia mi sembra molto strano, è incoscienza. La depressione inoltre guarisce molto bene con la Terapia Strategica Breve che, in quanto breve, è anche economica. Insomma ha delle possibilità di farsi valere e curare...le utilizzi! Saluti...

Paura di cambiare

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Gentile Laura, anche se non dovesse andare da uno psicologo, mi sembra che non è comunque soddisfatta e perciò alla sua qualità di vita manca qualcosa. Non è detto che lo psicologo debba svelare aspetti difficili da accettare. Esistono approcci, come quelli delle Terapie Brevi, che non utilizzano le interpretazioni e non amano svelarle; oppure potrebbe far presente al terapeuta queste sue paure. Inoltre potrebbe scoprire che ciò che le manca è perfettamente compatibile con la sua vita e semplicemente la migliorerebbe. Nessuna psicoterapia può inficiare la libertà di scelta delle persone., nel senso che non ne è in grado. cordiali saluti...

Problemi col mondo esterno.

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gentile Giusy, il suo problema è quasi sicuramente facilmente risolvibile con qualche colloquio di psicoterapia. La invito perciò a non disperarsi e a rivolgersi ad uno psicologo/a psicoterapeuta. Le terapie brevi ad es. usualmente risolvono tali problemi in poche sedute. cordiali saluti...

Non so cosa mi sta succedendo

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Buongiorno, quanti anni ha? Se è minorenne le consiglio di chiedere ai suoi genitori d accompagnarlo da uno/a psicologo/a. Sono certa che una soluzione è possibile e spero che i suoi genitori vogliano aiutarla. Non abbia remore nel chiedere ai suoi genitori: la salute psicologica è molto importante e in grado di influenzare non solo l'intera vita e il comportamento, ma anche la salute fisica. cordiali saluti...

Dipendenza da escort

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Gentile Andrea, in base a sua stessa ipotesi, il vostro potrebbe essere un problema di coppia e come tale la cosa migliore sarebbe probabilmente che consultaste un terapeuta di coppia per cercare di trovare o ritrovare un'intimità e un entusiasmo che sembrano carenti. Se non vuole coinvolgere sua moglie, prima di una terapia di coppia, può provare con un percorso individuale e vedere se è sufficiente. Le Terapie Brevi spesso curano con successo i vari problemi sessuali, la terapia della Gestalt è molto efficace per migliorare le relazioni. cordialità...

Consiglio

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Qual'è il problema? Non siete parenti. Esistono delle strategie di seduzione che uno psicologo può consigliarle. Dovrebbe valutare se effettivamente il suo sia un sentimento forte e se possa essere l'uomo della sua vita; uno psicologo può aiutarla a capire ciò, ma la scelta rimane personale....

Invento storie immaginarie

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Gentile Sara, penso debba parlarne con la psicologa. Non credo sia un grave problema, ma comunque ora le è diventato fonte di contraddizione: da una parte queste storie la fanno stare bene, dall'altra (almeno qualche volta mi sembra) le vive come una sorta di costrizione. Quindi probabilmente è meglio parlarne, in vista di trovare una soluzione. Se le piacesse scrivere, potrebbe ricavarci dei romanzi rosa, ci ha mai pensato?...

Dubbi sul futuro

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Gentile Simona, bisognerebbe conoscere un po' più nel dettaglio la situazione vostra e dei genitori del suo ragazzo, per capire se ci siano alternative, soluzioni ecc.. Lo psicologo può aiutarvi a migliorare la comunicazione, sia tra voi che con i genitori. In genere è inevitabile che cambiando la comunicazione, cambino anche i rapporti interpersonali e conseguentemente molti problemi si risolvano. Le consiglio perciò di provare a consultare uno psicologo psicoterapeuta. Le tecniche della terapia della Gestalt mi risultano molto efficaci. Saluti...

Il disturbo di mio marito

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Gentile Sophie, che lavoro fa suo marito? Con questi sintomi sarà andato dal medico o no? Penso debba andarci e farsi fare una diagnosi e successivamente seguire anche eventualmente una cura. Potrebbe ad es. essere rilevante lo stress. Per quanto riguarda la depressione andrebbe curata con la psicoterapia e, se seria, anche con i farmaci. Le terapie brevi ad es. sono molto veloci nel risolvere gli stati depressivi....

Relazione a rischio?

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Gentile Federica, la vita dei migranti è difficile per definizione potremmo dire. In genere tuttavia ci sono corsi anche gratuiti per la lingua e potrebbe informarsi di qualunque altra facilitazione esistente presso il comune, le parrocchie ecc.. Quello che sembra rilevante psicologicamente, da ciò che ci scrive, sembra essere appunto uno stato depressivo. Si informi se per esso può avere accesso a una terapia psicologica che è assolutamente necessaria e utilissima per contrastarlo. Se non trova nulla potrebbe valutare di contattare qualche psicologo on line in Italia. Le Terapie Brevi, ad es. sono molto veloci e molto efficaci contro la depressione. cordiali saluti...

Aiuto Encopresi!

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Gentile Simona, il gastroenterologo potrebbe avere ragione e spero perciò che vi abbia detto di consultare uno psicologo psicoterapeuta. E' ciò che deve fare, ci si rechi con tutta la famiglia (eventualmente escludendo la piccola), perché è bene che lo psicologo conosca tutti i membri del nucleo familiare. Molto spesso, soprattutto con bimbi così piccoli, la cura passa soprattutto attraverso la collaborazione dei genitori piuttosto che coinvolgere direttamente il bambino. I genitori diventano così anche i terapisti, spesso anche con una sorta di gioco. Agiscono così soprattutto gli psicologi delle terapie brevi che spesso ottengono ottimi risultati. Cordiali saluti...

Amore non ricambiato

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Gentile Marco, si può capire la sua sofferenza e i suoi dubbi se effettivamente la sua ragazza ha questi comportamenti. Potrebbe essere un normale bisogno di tempo, oltre che una consapevolezza di sé o norme di comportamento anche culturali, ma lei potrebbe provare a cambiare qualche strategia di seduzione per vedere se ci siano cambiamenti anche da parte del partner o provare a migliorare la comunicazione attraverso l'aiuto di qualche colloquio di psicoterapia della Gestalt. cordiali saluti...

Amore esclusivo

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Gentile Marilena, potrebbe essersi immessa in una strada senza uscita, in una storia senza grande futuro. Forse uno psicologo psicoterapeuta, aiutandola a cambiare la qualità della comunicazione con quest'uomo, potrebbe farla uscire da un'impasse che non è tale perchè sembra trascinarla verso stati peggiori. Non c'è bisogno di una terapia di coppia, almeno all'inizio, per cercare di smuovere la situazione e farla progredire verso condizioni più soddisfacenti: può andare dallo psicologo psicoterapeuta da sola. Le consiglierei l'approccio della Gestalt per la sua velocità se ben applicato, ma anche altri potrebbero essere efficaci. Cordiali saluti...

Cosa mi succede? Spirale di tristezza

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Gentile Cassandra, anzitutto consulterei il medico di base che può fare una valutazione generale e anche specifica e darle magari anche una cura o mandarla da uno specialista. In questo secondo caso, se dovesse consigliarle uno psichiatra, le consiglio sempre di consultare nello stesso tempo anche uno psicologo psicoterapeuta. Molti disturbi psicologici infatti, guariscono meglio con una terapia psicologica (associata o meno ai farmaci) e gli psicologi hanno una formazione maggiore in campo psicologico. I sintomi che descrive non mi sembrano da trascurare ed è meglio magari intervenire subito che rischiare che peggiorino. Anche se "il tempo cura più del medico", è vero anche il contrario e cioè che un disturbo trascurato può peggiorare e complicarsi. saluti...

Costante insoddisfazione e mancanza di appigli

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Gentile Linda, è relativamente frequente che con l'avvicinarsi del termine di un ciclo di studi si possano avvertire sintomi psicologici di irrequietezza, disorientamento, paure. Anche la fine di una storia sentimentale porta sempre qualche sentimento negativo. Bastano solo queste due condizioni per suggerire di consultare uno psicologo, perchè il momento del termine degli studi è delicato, trattandosi di una transizione e, a mio avviso le conviene farlo subito. Con il professionista potrà sicuramente affrontare anche aspetti dalla vita familiare, alcuni dei quali probabilmente connessi anche alla citata fase di transizione....

Totale cinismo e voglia di morire

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Gentile signora, mi domando se è mai stata seguita da uno psicologo psicoterapeuta fino ad ora. Anche se avesse provato la inviterei a riprovare. Le terapie psicologiche a volte ottengono risultati anche nei casi di persone scoraggiate, come lei sembra, e non possiamo sapere con certezza cosa riservi il futuro. Le consiglierei una Terapia Breve perché molto efficace in tempi brevi. Se non potesse permettersela, anche se molto economica a motivo della durata (ci sono casi che in alcuni disturbi, rispondono anche con una sola seduta), può andare all'ASL dove è probabile che le sia fornita comunque una terapia psicologica, gratuitamente....

Che mi succede?

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Gentile Giulia, all'inizio lei ci dice di non essere mai stata una persona sicura di sé e fa presumere di aver sofferto anche di altre ansie. Ci sarebbe probabilmente perciò un problema di ansia/insicurezza di fondo che penso le converrebbe affrontare e risolvere, per la sua vita in generale. Situazioni relazionali come quella che descrive molto probabilmente si collegano ad ansie di base e, al di là di ogni considerazione causale, rischiano comunque di diventare effettivamente pesanti per il partner. Ci sono approcci terapeutici per questo tipo di problemi, come le terapie brevi, che lo risolverebbero, forse disinteressandosi del passato, ma ritengo che un approccio più bilanciato dovrebbe ottenere risultati anche migliori....

Paura del cibo

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Gentile Michele, difficile darle una risposta, se ha avuto un episodio di allergia di cui non si conosce la causa. Tuttavia poichè il sistema immunitario è collegatissimo con la psiche, penso potrebbe utilmente consultare uno psicologo psicoterapeuta per vedere se ci siano ansie, paure o altri problemi psicologici di rilievo che si può ipotizzare abbiano un collegamento con la sua capacità di sviluppare allergie. Le ripeto, il sistema immunitario è molto collegato con la mente, quindi io tenterei. Inoltre uno psicologo potrebbe aiutarla a gestire il problema al meglio. Cordiali saluti...

Ansia e test hiv

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Gentile Marco, se dopo tutti questi test, il problema permane, significa che c'è qualcos'altro da indagare e risolvere. Inoltre continuare ad indagare a livello fisico non ha portato a nessuna conclusione definitiva e quindi è difficile lo possa fare per il futuro. Giustamente lei dice che "la sua testa non si calmava" e riconosce pertanto che il problema è evidentemente psicologico. Non essendoci state tuttavia fortunatamente conseguenze a livello fisico, penso che il problema sarebbe facilmente risolvibile con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta che le consiglio pertanto di consultare....

Problemi di coppia

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Gentile Michela, la vita della casalinga, se ripara dallo stress del lavoro e di dover spesso con molta difficoltà conciliare lavoro e famiglia, può esporre a problemi e disagi di vario genere. In maniera analoga anche un legame sentimentale, se da una parte è un sostegno, dall'altra, se il rapporto è squilibrato e comporta il sacrificio eccessivo di bisogni e desideri, può diventare fonte di disagio. Penso dovrebbe cercare di riequilibrare il rapporto matrimoniale, iniziando dalla comunicazione. Può provare ad andare da una/o psicologa/o psicoterapeuta da sola e vedere se si ottengono dei cambiamenti. Se ciò non avvenisse, sarebbe necessaria una terapia di coppia. Cordiali saluti...

La mia ragazza non ha più stImoli, demotivata

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Gentile ragazzo, può non essere facile motivare qualcuno ad andare da uno psicologo per molti motivi. Esistono comunque delle strategie comunicative che hanno maggiori probabilità di successo. Le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta che segua la terapia Strategica Breve perché questo approccio più di altri credo, utilizza tecniche comunicative adatte allo scopo. cordiali saluti...

Perché mi sento sbagliata?

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Gentile ragazza, la sua non sembra una situazione molto facile, ma penso ne possa uscire o almeno provarci. La difficoltà maggiore mi sembra il fatto che per avere migliori probabilità di riuscita occorrerebbe una terapia familiare e in realtà potrebbe essere sufficiente che lo psicologo parlasse anche con i genitori solo qualche volta. Può comunque iniziare da sola a cercare di migliorare la comunicazione con l'aiuto di uno psicoterapeuta, lasciando la terapia familiare come seconda opzione. Cordiali saluti...

Omosessualità

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Gentile Luca, la vita sociale di un omosessuale, come lei sperimenta, può essere complicata dal fatto di ritrovarsi in una società prevalentemente etero. Su internet può trovare facilmente tutta la storia del concetto di "omosessualità" e come questa condizione sia stata diversamente valutata negli anni fino ad oggi. Le consiglio di cercare anche la definizione di "orientamento sessuale" che risponde forse meglio alla varietà delle possibili condizioni e situazioni del genere umano riguardo la sessualità. Se poi comunque vive un disagio, anche solo nel raffrontarsi agli altri, può farsi aiutare da uno psicologo psicoterapeuta. Cordiali saluti...

Come abbattere "l'amore" virtuale

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Gentile ragazzo, al di là di questa sua ultima conoscenza in rete, penso dovrebbe fare qualcosa per la sua autostima e per migliorare la sua vita sociale. I suoi studi si sono giovati finora di questa sua parziale focalizzazione su di essi, ma la sua vita sembra un po' squilibrata a loro favore mentre sacrifica la fruizione di maggiori o migliori relazioni. Il tempo le dirà di più su questa ragazza conosciuta in rete, ma lei non si faccia trovare impreparato: rinforzi la sua personalità andando da uno psicologo psicoterapeuta che saprà accompagnarla anche nel gestire al meglio questa sua "cotta"....

Relazione

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Gentile Lu, spesso i pensieri sono patogeni. La forza del pensiero è tale da creare persino sintomi fisici. Ovviamente lei vive una relazione a distanza che può favorire le paure di cui parla, ma questo non è l'unico fattore che le favorisce, perchè altrimenti molte persone nelle sue condizioni sarebbero colpite dagli stessi sintomi. Penso che dovrebbe essere un problema abbastanza facilmente risolvibile, ma in ogni caso le consiglierei di consultare una psicologa, non solo per il problema attuale, ma per contrastare anche una eventule tendenza o predisposizione all'ansia. Un intervento oggi le sarebbe di prevenzione contro l'ansia anche per tutta la sua vita a venire. cordiali saluti...

Cuckoldismo

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Gentile Flores, come vede meccanismi psicologici più arcaici o comunque molto radicati, prevalgono su mode, desideri di novità ecc.. Potrebbero esserci risvolti positivi in ciò che vi è accaduto: sta a voi probabilmente cercare di trasformare un'esperienza stressante o comunque destabilizzante in un'occasione di crescita? Se non ce la fate da soli cercate l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Una terapia di coppia mi sembrerebbe la più indicata, ma nel caso può iniziare anche da solo. cordiali saluti...

Amore per chi non lo merita e incapacità di amare dopo trauma

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Gentile Renata, la vita oggi è diventata molto difficile per uomini e donne, ma forse soprattutto per le donne, per dover contemperare esigenze lavorative e sentimentali. Penso dovrebbe fare un po' il punto della sua vita per riprendere forza. Nello stesso tempo chiarire i termini dell'ultima relazione e probabilmente anche della precedente. Se non riesce ad andare avanti con serenità, è segno che si avvantaggerebbe molto dell'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta....

Bulimia

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gentile ragazzo, la sua ragazza vomita? Se sì, la cosa è preoccupante perchè porta delle serie conseguenze anche a livello fisico. Può darsi che la sua ragazza stia effettivamente migliorando anche da sola, ma se vuole cercare di convincerla ad andare dallo psicologo può forse fare leva sul suo desiderio di avere accanto una persona sana, sulle ripercussioni sugli altri e su se stesso del comportamento della sua ragazza ecc. Se non fosse sufficiente le consiglio di consultare lei uno psicologo psicoterapeuta, perché potrebbe insegnarle delle strategie comunicative in grado di smuovere la situazione. cordiali saluti...

non riuscire a chiudere con il passato

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Gentile Francesca, concordo con la collega e le segnalo un mio articolo sulle storie sentimentali che può trovare sul mio sito in cui troverà delle analogie. Una storia d'amore è comunque una cosa preziosa e non sempre facilmente intercambiabile. Se non riuscisse a recuperare serenità, le consiglio di cercare l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta che, tra l'altro, è anche l'esperto delle relazioni....

Torna a casa e non mi ama più ... Per favore... aiutatemi a capire

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Gentile ragazzo, la sua storia ricorda un po' la profezia che si autoavvera: insicurezze e incertezze varie alla fine trovano una conferma nel fatto che la sua ragazza lo ha lasciato. Tuttavia la situazione non sembra chiara: le consiglio vivamente di consultare uno psicologo psicoterapeuta per uscire dai suoi dubbi. cordiali saluti...

Genitori possessivi, cosa fare?

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Gentile Mario, le consiglierei di consultare uno psicologo psicoterapeuta che possa aiutarla a cambiare qualcosa nel suo modo di comunicare con i genitori. Potrebbe essere sufficiente per risolvere il problema; in particolare ritengo l'uso di tecniche della terapia della Gestalt particolarmente adatto. Anche in caso di genitori assillanti nei riguardi di figli che vivono già per conto loro, esistono delle soluzioni "psicologiche" e sia l'approccio della Gestalt che la Terapia Strategica Breve ottengono dei successi....

Soffro di insonnia e non riesco più a stare tranquilla!

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Gentile Gloria, da qui possiamo fare poco; lei si trova in una situazione molto scomoda che rischia di rovinarle la vita se non la risolve. Le consiglio perciò di di consultare uno psicologo psicoterapeuta che spero possa darle le indicazioni giuste per risolvere il problema che è legato a questo allontanamento traumatico del suo ex. cordiali saluti...

Sono me stessa o la persona che i miei genitori vorrebbero che io sia?

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I rapporti tra genitori e figli diventano spesso difficili quando i figli diventano adulti. Nel suo caso sono probabilmente complicati dal fatto che lei lavora nell'azienda familiare. Per non essere oltremodo pessimisti sulla possibilità che i figli possano collaborare e subentrare nelle aziende, le consiglio di provare a migliorare la comunicazione con i suoi genitori con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Questa figura è necessaria per capire bisogni ed esigenze dei vari membri della famiglia. Sono sufficienti alcuni colloqui con un terapeuta che sappia usare le tecniche veloci della Gestalt ad es., oppure può provare altri professionisti. Inoltre forse potrebbe essere opportuno per lei una verifica di orientamento, verificare cioè se la sua scelta universitaria le è consona. cordiali saluti...

Tradimento

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gentile ragazza, lei da una parte dice che lo ama, dall'altra che il suo ex non si comporta proprio come lei vorrebbe. Non è possibile fare terapia di coppia o individuale in questa sede, né dare consigli tali che si configurerebbero cmq come terapia, ma sono abbastanza certa che una psicologa dovrebbe saperle indicare come comportarsi e cosa cercare. cordiali saluti...

In famiglia

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Se si può permettere una casa senza condominio... Scherzi a parte, credo che il problema sia un altro: come gestire una figlia che non ama studiare e l'interazione tra i membri della famiglia. Ovviamente occorrerebbe avere altre informazioni, tuttavia posso dirle che gli psicologi che usano la terapia strategica breve, forse potrebbero aiutarla, ma occorrerebbe che almeno entrambi i genitori si recassero dallo psicologo. In alternativa le consiglio di chiedere una consulenza con un professionista che usi la Gestalt e che sia in grado di farla interagire al meglio sia con sua figlia che con sua moglie. cordiali saluti...

Dettagli sessuali non detti

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Gentile ragazza, forse questa sua ansia è esagerata, forse no, Non sappiamo quali probabilità ci siano che il suo ragazzo venga a conoscere questi dettagli. Forse dovrebbe vedere la situazione con più realismo. Potrebbe chiedere una consulenza per esaminare meglio la questione e trovare le idonee soluzioni. cordiali saluti...

Non sto bene

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Gentile Maria Rita, condivido quanto detto dalla collega e penso che in prima battuta possa recarsi anche dal medico di base. Può darsi abbia accumulato dello stress, comunque è consigliabile che cerchi un aiuto di persona. cordiali saluti...

e questo un amore finita?

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Gentile Irena, non si capisce bene dove sia il problema, se i genitori e tutta la famiglia hanno detto al suo ragazzo: "se la ami prendila pure". Forse c'è qualche altro problema. Se vuole comunque approfondire la questione e apprendere il modo migliore di comunicare con lui, le consiglio di chiedere una consulenza di persona o anche on line. cordiali saluti...

Patologia o semplice bugia?

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la verità potrebbe stare nel mezzo, nel senso che il nostro pensiero costruisce la propria realtà e talvolta è talmente forte da provocare addirittura sintomi fisici. Il problema quindi forse da affrontare è piuttosto un altro, il vostro rapporto, come viene vissuto da entrambi. Se vuole approfondire quest'ultimo punto potrebbe farlo con una consulenza di persona o on line che probabilmente è auspicabile per il benessere di entrambi cordiali saluti...

Io e la mia ragazza

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Gentile Arianna, la vita degli omosessuali continua ad avere delle difficoltà legate al'ostracismo verso di essi, come lei sperimenta. Tuttavia siete entrambe maggiorenni e pertanto giuridicamente libere di disporre di voi stesse. Ovviamente deve fare i conti con la volontà dell'altra e si tratta perciò anche di un problema di relazione interpersonale, per il quale interventi di uno psicologo psicoterapeuta potrebbero essere molto utili. Se vuole approfondire questo ultimo punto può chiedere una o più consulenze, all'interno di un rapporto professionale, anche on line. Cordiali saluti...

Mangio per nevrosi

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gentile Francesca, se oggi, con una situazione lavorativa migliore, il suo rapporto col cibo è peggiorato, evidentemente il lavoro non è il fattore principale o determinante. Deve cercare altrove le origini del suo malessere. Spesso questi disturbi hanno una componente relazionale che va migliorata se si vuole che la terapia vada a buon fine. Potrebbe leggere a riguardo qualche libro di G. Nardone sui disturbi alimentari. Potrebbe parzialmente ovviare all'assenza di terapeuti in loco con le consulenze on line e così approfondire all'interno di un rapporto professionale. cordiali saluti...

Sono molto confusa

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Gentile Zineb sembra evidente uno stato depressivo, forse legato alle sue scelte di studio e/o a fattori familiari, di cui tuttavia non ci parla. Le consiglio di consultare con urgenza uno psicologo psicoterapeuta perchè la depressione risponde molto bene alla psicoterapia, in particolare a quella strategica breve e perchè lei sembra aver bisogno di un "orientamento" professionale che ovviamente sarebbe bene ricevere con sollecitudine. Se vuole approfondire all'interno di un rapporto professionale può chiedere una consulenza on line, altrimenti si rivolga almeno al medico di base o direttamente all'ASL. Cordiali saluti...

Paura che lei possa trovare una persona migliore di me

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gentile Matteo, per capire perchè ha questa paura dovrebbe chiedere una consulenza on line e/o intraprendere un percorso terapeutico, in assenza del quale non è possibile fare diagnosi. E' probabile che derivi dal suo passato più o meno remoto. Tenga presente che un'ansia del genere può comunque rendere il rapporto problematico e favorirne la rottura o il deterioramento, motivo per cui è consigliabile affrontarla e risolverla. Dovrebbe poterlo fare farlo tranquillamente, senza traumi, con l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta. Cordiali saluti...

Sono una delusione per me stesso e mi sto lasciando andare rapidamente

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Gentile Andrea, a mio avviso 3 anni di psicoterapia sono molti in relazione alla sua condizione attuale e a ciò che ha fatto in tutti questi anni. Riconosco tuttavia un possibile e importante motivo di quello che mi sembra un fallimento della terapia: che per risolvere il problema alla radice sia probabilmente necessaria una psicoterapia familiare e non soltanto individuale. Ciò non significa richiedere un impegno gravoso, potrebbe essere richiesta ai suoi genitori o alla sua famiglia una collaborazione limitata a pochi colloqui. Tenga anche presente che esistono le Terapie Brevi che di solito risolvono problemi e disturbi in tempi molto ridotti. Il mio consiglio è comunque di iniziare una terapia breve a livello individuale, dovrebbe essere infatti il professionista, dopo qualche colloquio, se non ci sono risultati, a richiedere o sollecitare la collaborazione dei genitori. Se vuole approfondire con un rapporto professionale, può richiedere una consulenza on line. cordiali saluti...

Vorrei dei consigli!!!!

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Esistono anche gli psicologi del Consultorio che sono gratuiti. D'altra parte per l'ansia sociale si può fare molto, ma dubito che al di fuori di un rapporto professionale consigli vari abbiano successo. Può magari cercare qualcosa sull'argomento su internet, qualcosa troverà. cordiali saluti...

Mi sento tremendamente sola

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Anche lei è molto importante, non è forse una mamma e moglie? Il suo sembra uno stato depressivo e per essi la terapia breve è molto efficace. Le consiglio di consultare uno psicologo dell'indirizzo strategico breve perché dovrebbe uscire dal suo stato in pochi incontri. cordiali saluti...

Come superare la paura della sala operatoria?

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Gentile Penelope, si è visto in ricerche apposite che un sostegno psicologico dato anche solo poco prima e nell'imminenza di entrare in sala operatoria produce un decorso con meno complicazioni. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per una valutazione del problema e della situazione generale per i suoi possibili risvolti sul problema stesso. Le fobie in genere rispondono bene alla terapia breve. Se vuole approfondire è necessario un rapporto professionale nell'ambito perciò di una consulenza o terapia. Cordiali saluti...

Problemi con mia moglie

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Gentile Antonio, se lei ha ancora un sentimento profondo e il matrimonio ha un valido fondamento probabilmente è possibile recuperare il rapporto. L'ideale sarebbe rivolgersi ad un terapeuta di coppia, ma se sua moglie non volesse inizi lei ad andare da uno/a psicologo psicoterapeuta: potrebbero ugualmente ottenersi dei risultati o potrebbe essere più facile coinvolgere sua moglie. Se vuole approfondire il problema, capirne di più sulle cause per trovare poi i rimedi, è necessario un rapporto professionale, nell'ambito perciò di una consulenza o terapia. Cordiali saluti...

Dire la verità?

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Gentile Amanda, episodi come quello descritto, anche se possono sembrare da poco possono lasciare un segno non indifferente. Nel suo caso tuttavia il problema sembra essere maggiormente collegato alle "verità nascoste". In ogni caso si tratta di esperienze traumatiche pe cui l'aiuto di uno psicologo psicoterapeuta è più che indicato. Capisce bene che non è possibile pertanto rispondere semplicemente ai suoi quesiti. Le risposte verranno da sé nell'ambito del percorso di cura del trauma. Le terapie brevi sono in genere molto efficaci anche in questi casi. Cordiali saluti...

Tradimenti, come si fa a smettere?

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Gentile Sara, la sua situazione non è facile e difficilmente sostenibile se continuasse a permanere invariata per lungo tempo questa sua suscettibilità a cercare qualcos'altro. Non si tratta probabilmente di trovare la medicina individuale per smettere, ma anzitutto di capire, tenendo conto anche della possibilità che sia un problema di coppia e non solo individuale. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale attraverso una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Non riesco ad uscir fuori dai ricordi

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Gentile ragazza, la sua situazione è piuttosto pericolosa perchè a quanto sembra, lei è bloccata tra un passato che rimpiange e nello stesso teme e un presente che non riesce a vivere. A questo punto penso dovrebbe trovare uno psicologo psicoterapeuta che l'aiuti ad affrontare le vecchie paure con altro spirito e questo è possibile attraverso sedute di psicoterapia. Sul mio sito può trovare un articolo sulle storie sentimentali che potrebbe aiutarla. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale instaurabile attraverso una consulenza, anche on line. cordiali saluti...

Disturbi d'ansia?

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Gentile Giovanni, evidentemente non è riuscito a sufficienza ad aiutarsi da solo. L'ansia riconosce in genere fattori predisponenti e precipitanti. E' probabile che nel suo caso vadano trattati entrambi o vada trattato meglio il fattore precipitante. La terapia breve è molto efficace di solito in questi casi; le consiglio perciò di consultare un professionista psicologo psicoterapeuta. Sul mio sito può trovare degli articoli sul trattamento degli attacchi di panico che ha molti tratti in comune con quello dell'ansia generalizzata o delle fobie. cordiali saluti...

aiutatemi a capire, periodo strano!

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Gentile ragazzo, credo che più che sulla relazione e il lutto conseguente dovrebbe concentrare l'attenzione su di sé, perchè è lei ora ad avere insicurezze, pensieri e malessere. Penso che una psicologa psicoterapeuta dovrebbe facilmente venirne a capo. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale che può ottenere tramite una consulenza o una terapia, anche on line. cordiali saluti...

Amante, uomo a progetto zero

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Gentile Mery il fatto che lei si sia così notevolmente innamorata impone delle domande, delle indagini e delle riflessioni. Ad esempio, quali sono le caratteristiche del suo matrimonio? cosa la attrae maggiormente in quest'uomo? Quali sono gli effettivi sentimenti di quest'uomo e cosa vi lega effettivamente? Per rispondere a queste domande non è sufficiente fermarsi a ciò che ci appare da un punto di vista conscio e razionale, occorre indagare anche gli aspetti inconsci. Occorre pertanto uno psicologo. Con poche sedute si può arrivare ad una lettura chiara della situazione e conseguentemente lo psicologo indicherà strade o adotterà strategie idonee a trovare una soluzione a questo stato di sofferenza. Se volesse approfondire è pertanto necessario un rapporto professionale che può ottenere tramite una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Senso di colpa

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Gentile Weedef, i sensi di colpa si asssociano generalmente ad uno stato depressivo che nel suo caso potrebbe essere lieve, ma comunque sarebbe bene che fosse trattato dal momento che le complica e le rende meno piacevole la vita. La terapia breve strategica potrebbe risolvere rapidamente un tale stato di cose. Le consiglio pertanto di consultare un professionista che segua questo orientamento. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale attraverso una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Sono stanco aiutatemi

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Gentile ragazzo, mi sembra probabile che il suo stato psicologico si colleghi alla sua storia familiare, anche perchè non ha buoni rapporti con le figure genitoriali. Peso comunque che ne possa venire fuori, anche se potrebbe essere indicata una terapia familiare. Se sua madre o i suoi genitori non fossero disponibili per il momento, inizi lei a recarsi da uno psicologo psicoterapeuta perché è possibile che si ottengano ugualmente dei risultati. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale che è possibile attraverso una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Problema a rapportarmi con i maschi

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Gentile ragazza, i problemi di autostima e la timidezza sono migliorabili attraverso una terapia psicologica. L'aumento di peso potrebbe collegarsi alla sua difficoltà a relazionarsi con ragazzi dell'altro sesso. A quest'ultima difficoltà potrebbero collegarsi anche altre problematiche personali o familiari che comunque una terapia psicologica può tranquillamente risolvere. E' anche probabile che affrontare e risolvere le tematiche psicologiche porti ad un migliore controllo del peso. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale che è possibile attraverso una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Mi sento sporca

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Gentile Atir l'episodio che riferisce può essere considerato un trauma e penso perciò che come tale vada trattato. Esistono tecniche molto efficaci per trattare i traumi e favorirne il superamento mediante sedute di terapia psicologica. Il terapeuta inoltre può "aggiustare il tiro" ed eventualmente trattare tematiche collegate o predisponenti. Le consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta che utilizzi la terapia breve strategica perchè molto efficace. Anche terapeuti di altri indirizzi tuttavia possono trattare i traumi. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale, da attuarsi tramite una consulenza, anche on line. cordiali saluti...

Ho perso il lavoro e sono depressa

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Gentile Martina, uno dei compiti dello psicologo psicoterapeuta è anche quello di orientare alle giuste scelte di studio o lavoro e di favorire l'affermazione nel campo lavorativo. A volte infatti giocano anche fattori personali in questi due ambiti. Pensi ad esempio a tutto il campo delle relazioni difficili sul lavoro, ai sentimenti di insicurezza o bassa autostima che possono influire negativamente sulla ricerca di un'occupazione ecc. Nel suo caso sembrerebbe si sia instaurato anche un lieve stato depressivo che forse necessita di correttivi. Da ultimo mi resta oscura la sua resistenza a cercare un sostegno economico famliare, fintanto che non si inserisca più stabilmente nel mondo del lavoro; anche questo potrebbe essere un aspetto da indagare. Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale, da attuarsi tramite una consulenza, anche on line. cordiali saluti...

Vivo molto male la preparazione all'esame di avvocato

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Gentile Elisabetta, conosce i rapporti dell'ansia con la performance? L'ansia ha una curva ad U rovesciata. Fino ad un certo livello aumenta il rendimento della prestazione, ma oltre un dato livello lo diminuisce in picchiata. Forse una tale notizia può aiutarla a capire cosa le succede. Se volesse approfondire è necessario un rapporto professionale, da attuarsi tramite una consulenza, anche on line. cordiali saluti...

Amo un uomo più grande di me

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Gentile Valentina lei è molto giovane e la decisione che vorrebbe prendere è molto impegnativa. Cosa conosce della vita? E' certa di star facendo il meglio per lei? Le consiglio di consultare una psicologa magari del consultorio che è gratuita, prima di prendere decisioni che potrebbero essere importanti. Cordiali saluti...

Sono sola

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Gentile Francesca, lei ci parla di insicurezza, depressione, solitudine, relazioni familiari difficili, mancanza di divertimento. Sono diversi aspetti sicuramente legati tra loro, ma di cui bisognerebbe trovare quello più emergente per iniziare un percorso di "dipanamento della matassa" e di miglioramento della qualità di vita che non può esaurirsi nello spazio di un consulto on line. Per quanto la terapia breve ottenga buoni/ottimi risultati in tempi molto ridotti, certamente occorre però più di un colloquio. L'insicurezza ad esempio spesso si collega a rapporti familiari non ottimali. Le consiglio di consultare una psicologa psicoterapeuta per iniziare un percorso di benessere. Se vuole approfondire è necessario un rapporto professionale attraverso una consulenza, anche on line. cordiali saluti...

Single da sempre e scarsa autostima

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Gentile Giulio, lei comunque scrive bene, senza errori (non è da tutti) il che fa pensare che comunque ha fatto degli studi abbastanza bene, quindi possiede una certa cultura che è un .fattore importante, anche se non l'unico, per saper conversare. Altri fattori possono invece essere collegati all'autostima, alla spontaneità, alla sicurezza. Su questi ultimi fattori una terapia psicologica potrebbe aiutarla molto. Non pensa che potrebbe recuperare? Se vuole approfondire è necessario un rapporto professionale tramite una consulenza, anche on line. cordiali saluti...

Non voglio che entrino più di così nella mia vita

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Gentile ragazza, gli psicologi non possono fornire informazioni a terzi se non autorizzati dal cliente, neppure sul fatto che siano stati consultati. Tuttavia nel suo caso non solo è auspicabile, ma quasi sicuramente necessaria e indispensabile una collaborazione dei familiari/genitori alla terapia, per cui le consiglio caldamente di scegliere oculatamente il terapeuta e di lasciare che i genitori vengano coinvolti. Lei è inoltre maggiorenne e anche se non lo fosse, secondo il codice civile i genitori devono rispettare le inclinazioni lavorative e di studio dei figli. cordiali saluti...

Mi separo o continuo con lui?

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Gentile Ada, forse lei è straniera? mi sembra strano che presso le famiglie italiane ci sia ancora l'usanza di scegliere il marito alle figlie. Ad ogni modo penso che la prima cosa che lei debba fare è andare a vivere in una abitazione propria o al limite preso i suoi genitori, allontanandosi da quelli del marito perchè il fatto di non avere un "nido" proprio è molto deleterio per la coppia. Successivamente veda come va e le consiglio di ricontattarmi o di contattare uno psicologo psicoterapeuta. cordiali saluti...

Ansia da relazione

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Mi sembra molto probabile che sia un DOC da relazione, considerati i disturbi preesistenti. Potrebbe uscirne fuori credo con una terapia breve. La terapia strategica breve in particolare ha elaborato strategie apposite per risolvere ilproblema. Se vuole approfondire è necessario un rapporto professionale, eventualmente anche on line. cordiali saluti...

Senso di malessere verso la mia ragazza

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Gentile ragazzo, credo che lei sia piombato in un lieve stato depressivo che potrebbe rapidamente risolvere con uno o due colloqui di terapia strategica breve. Spero che non lasci la sua ragazza perchè con ogni probabilità sarebbe un atto disastroso. cordiali saluti...

Che devo fare?!

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Gentile ragazzo, gli psicologi possono migliorare la situazione economica indirettamente, dando modo alla persona di acquisire maggiore capacità e libertà di azione, intraprendenza, orientandola nelle scelte, dandole maggiore sicurezza di sé, rimuovendo insomma tutti gli ostacoli psicologici che si frappongono nella ricerca dell'autonomia. Tra le varie cose che si possono fare ha sicuramente importanza e dovrebbe essere di sicuro beneficio migliorare il rapporto e la comunicazione con sua madre. In genere bastano uno o due colloqui di terapia della Gestalt, opportunamente condotti. Se vuole approfondire occorre un rapporto professionale. cordiali saluti...

Separazione

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Gentile Marcela, una separazione è sempre difficile da sopportare, anche quando è sacrosanta. Nel suo caso inoltre sembra che non sia stata portata avanti correttamente, se lei ha ancora forti sentimenti di nostalgia, desiderio di rivederlo ecc.. E' di fondamentale importanza che la separazione, se definitiva sia portata avanti in modo corretto. In alternativa potreste invece, e anzi dovreste a mio avviso, farvi aiutare da un professionista psicologo psicoterapeuta a cercare di recuperare il vostro rapporto. Se suo marito non vuole inizi lei ad andare da una psicologa, il resto verrà. Se vuole approfondire occorre un rapporto professionale. cordiali saluti...

Emozioni

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gentile ragazza, la sua insicurezza sembra davvero eccessiva e forse nasconde preoccupazioni che sarebbe bene venissero alla luce della coscienza. Ciò si ottiene in genere con l'aiuto di uno/a psicologo psicoterapeuta. Capisco lo sforzo che ha fatto a scrivere, ma un consulto può solo dirle che per problemi del genere occorrono almeno alcune sedute. Un approccio integrato di terapia breve mi sembrerebbe il migliore. cordiali saluti...

Relazione complicata o anoressia sessuale

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Gentile Alessandro, la scelta della sua ragazza potrebbe essere legittima,...un tempo non lontano era prassi comune. Il suo o il vostro comportamento potrebbero tuttavia risentire delle storie sentimentali precedenti. Per essere certo dell'inesistenza di tali nefaste influenze dovrebbe consultare un esperto psicologo che oltre a fare diagnosi le darà anche gli strumenti per risolvere il problema. In ogni caso le consiglio di consultarlo per migliorare la comunicazione. Per approfondire può richiedere una consulenza. cordiali saluti...

Paura di dover andare in bagno

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Gentile Davide le consiglio diconsultare uno psicologo che utilizzi la Terapia Strategica Breve perché questo approccio è molto efficace per problemi come il suo che, d'altronde, non possono essere risolti con dei consigli sul web, perquanto utili. cordiali saluti...

Senso di colpa

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Gentile Anna, se è convinta che lasciarsi sia stato un bene perchè si preoccupa di ciò che è stato? Penso che dovrebbe chiarire a se stessa innanzitutto la qualità del rapporto che aveva con il suo ex ragazzo e i motivi per cui vi siete lasciati. Se il ragazzo della chat l'ha ricercata dopo 10 anni, forse vuol dire qualcosa. Se vuole chiarire tutti questi punti può farlo chiedendo una consulenza, anche on line. Le segnalo, tra l'altro, un mio articolo sulle storie sentimentali sul mio sito. Cordiali saluti...

Ho bisogno di un aiuto

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Gentile Marica, mi sembra probabile un certo stato depressivo. Inoltre lei dovrebbe chiarire assolutamente il rapporto tra voi. Lui non è tenuto a dare spiegazioni, ma ad allontanarsi correttamente sì e non credo l'abbia fatto. Se vuole una diagnosi sulla situazione e eventuali rimedi può chiedere una consulenza, anche on line. Le segnalo comunque un articolo sulle storie sentimentali sul mio sito che potrebbe riguardarla. cordiali saluti...

Amore, ansia e tarchicardia

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Gentiile Persefone, se vi siete rimessi insieme mi sembra probabile che il sentimento tra voi sia profondo. Purtroppo il sentimento da solo a volte non basta per stare insieme, occorrono anche altre cose, affinità, rispetto, autonomia o altro, secondo i casi. Ne l vostro caso mi sembra che sia importante migliorare la sua capacità di non farsi fare del male. Per far questo occorre lavorare su varie cose, ma spesso basta anche solo migliorare il tipo di comunicazione, attraverso un paio di colloqui di terapia della Gestalt. Se vuole maggiori informazioni su questo aspetto può chiedere una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Come capire quando non si ama più?

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Gentile Francesca, si è fidanzata quindicenne e praticamente penso non abbia avuto altre grandi esperienze. Potrebbe essere questa "unicità" a darle un po' di disagio, ma è solo un'ipotesi. Tenga presente che a volte non è facile rimettersi insieme se è uno dei due che "lascia". I suoi dubbi sono leciti, ma il suo problema potrebbe essere anche solo quello di evolvervi, di superare aspetti della relazione che forse non vi soddisfano più, perchè siete più maturi. Se vuole avere un quadro più chiaro della sua situazione relazionale può chiedere una consulenza, anche on line. Cordiali saluti...

Figlio arrabbiato o solo in una fase della vita?

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Gentile Adriana, in aggiunta al consiglio delle colleghe, penso che uno psicologo psicoterapeuta dovrebbe cercare di coinvolgere anche i genitori ed in particolare il padre. Se il padre è molto assente può andare intanto lei dal professionista. Sarà quest'ultimo, magari una volta esaurite tutte le strategie disponibili per migliorare la situazione agendo solo sul bambino e la madre, a richiedere auspicabilmente una collaborazione della figura paterna o a consigliare strategie per ottenerla. Le consiglio allo scopo di rivolgersi ad uno psicologo strategico breve. Se vuole maggiori chiarimenti ed indicazioni occorre un rapporto professionale che può ottenere per il tramite di una consulenza. cordiai saluti...

Amore o affetto?

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Gentile Caterina, forse questo ragazzo dovrebbe chiarire a sè e agli altri la sua serie di paure. Nonso se gliele abbia esplicitate, se siano plausibili, se necessitino dell'aiuto di uno psicologo per superarle... se ci siano anche delle remore da parte di lei che scrive. Credo che potreste giovarvi di alcune sedute di terapia di coppia, per chiarirvi eventuali concetti e sentimenti importanti ma sottintesi. Moltissimo, per migliorare la comunicazione e quindi il rapporto, si può fare anche con delle sedute singole di terapia della Gestalt che potrebbe fare perciò da sola. cordiali saluti...

Un periodo terribile

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Gentile Luca, penso che la sua situazione abbisogni di un esame attento e profondo. Non è da tutti sbagliare in contemporanea scelte sentimentali e lavorative! Scherzi a parte, a tutto o quasi c'è rimedio come lei sa, per cui si tratta ora di rimediare e di non complicare la vita con ulteriori sbagli, anche se ciò dovesse costare separazioni o passi indietro. Sarebbe bene poi vedere se c'è una sorta di tendenza a sbagliare che si radica in meccanismi inconsci e correggerla. Chissà se questa sua iperrazionalità non sia più deleteria che utile. Anche con una consulenza, se vuole, potrebbero essere affrontati questi argomenti. cordiali saluti...

Amore a distanza e crisi di coppia

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Gentile Federica, le opzioni che propone possono essere utili per chiarirsi soprattutto, ma se c'è un allontanamento bisogna capirne le motivazioni ed agire, se si può, su esse. Ovviamente una terapia di coppia può essere utile; tenga presente che in casi come il suo è utilissimo anche andare da soli da uno psicoterapeuta se quest'ultimo riesce a capire le caratteristiche dell'altro partner e a stimolare una corretta interazione. Quindi come vede la psicologia e le strategie terapeutiche le offrono più strade per ottenere un cambiamento che sia utile e proficuo per entrambi. cordiali saluti...

Storia difficile col capo

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Gentile ragazza, sinceramente non capisco così tante remore da parte di quest'uomo tanto più se ora non è più il suo capo diretto. Forse è già impegnato? In ogni caso le situazioni ambigue sono spesso dannose, le si può tollerare se ci sono seri motivi che le determinano e quando è consigliabile aspettare che il tempo risolva questi seri motivi, ma in altri casi non consiglierei di tollerarle a lungo. Sarebbe comunque bene chiarire i perchè che determinano il tirarsi indietro di quest'uomo e le sue motivazioni contraddittorie. Sicuramente quest'uomo si gioverebbe di uno psicologo, ma anche lei può risolvere molte cose con una consulenza. Infatti si può influire sulla relazione anche agendo su uno solo dei partner. Cordiali saluti...

Aiutare il partner a dimenticare l'ex

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Gentile Paulina, se il suo ragazzo, e sembra probabile dal momento che lei ha meditato di lasciarlo, è incappato in una storia che ha lasciato uno strascico forte di pensieri, ricordi e sofferenza, dovrebbe essere lui a consultare e farsi aiutare da uno psicologo. Lo psicologo psicoterapeuta è assolutamente necessario in questo caso e lei può fare ben poco, perchè il problema può diventare in gran parte inconscio e solo un bravo professionista può rendersene conto e curare la situazione. Le segnalo un articolo sulle storie sentimentali non chiuse sul mio sito professionale, che può riguardarla....

È giusto quello che pensa di me il mio compagno?

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Gentile Claudia, mi sembra che lei abbia delle ragioni per essere scontenta. Penso dovrebbe cambiare il suo modo di rapportarsi a quest'uomo su argomenti specifici. Se non riesce a trovare la capacità di cambiare con le sue forze, uno psicologo dovrebbe saperla aiutare, dandole la conoscenza delle frasi giuste da dire e rinforzando la sua capacità di esprimersi Se vuole resto a disposizione....

Ansia nella relazione

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Gentile Claudio, le difficoltà che ci espone potrebbero derivare dalle sue insicurezze, ma anche da situazioni irrisolte della partner. Occorre una consulenza per esaminare la situazione relazionale con calma e decidere per la presenza dell'una o dell'altra opzione. Una volta individuata una fondata ipotesi diagnostica, le tecniche per migliorare la relazione da parte di uno psicoterapeuta ci sono e sono molto valide. Tenga presente che molti processi sono inconsci per cui la valutazione da parte di uno psicologo è oltremodo necessaria....

S.O.S. Coming Out

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Sembrerebbe che ci siano in lei sentimenti ambivalenti, anche nel decidere se sia opportuno iniziare un percorso con uno psicologo, dal momento che prima lo afferma e poi al termine del quesito si domanda se sia veramente utile. Lo psicologo aiuta a capire, a capirsi e perciò a muoversi nel mondo....

Non c'è un senso

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L'etimologia di Astrid contiene le parole Dio e bello, amato. Un bel nome perciò; è suo o di fantasia? La depressione risponde molto bene alla psicoterapia, in particolare mi risulta alla Terapia Strategica Breve. Un approccio integrato sarebbe più efficace anche per recuperare e migliorare le relazioni familiari. Le consiglio perciò di contattare un professionista psicoterapeuta, anche perchè gli psicologi hanno il compito principale di ascoltare e capire per poi intervenire al fine di migliorare il benessere e la salute delle persone....

Disperata

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Gentile Fabiana, le consiglio di consultare una psicologa, magari al Consultorio che è gratuito, perchè mi sembra che è in una situazione confusa che necessita di essere chiarita per evitare che lei faccia male a se stessa e ai suoi familiari o ad altri. Le crisi matrimoniali hanno sicuramente un perché e sarebbe bene capirlo per poter decidere con più consapevolezza o provare a salvare la situazione, se possibile. Spesso in questi casi è necessaria una terapia di coppia. Sul mio sito professionale può trovare un articolo sul matrimonio che potrebbe interessarla. cordiali saluti...

Relazione finita, cosa fare?

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Gentile Matilde, pone molti interrogativi, per ciascuno dei quali sarebbe probabilmente necessaria più di una seduta da uno psicoterapeuta. Il perdono ad es. è un tema importante: è utile capire cosa abbia mosso l'altra persona, se si sono fatti errori e soprattutto come muoversi per superare il problema. Il matrimonio è un altro tema importante: sarebbe bene indagare se sia valido e consapevole, non forzato o affrontato con leggerezza, e capire perchè è andato in crisi e se eventualmente sia il caso di cercare di recuperarlo. Idem per quanto riguarda il rapporto con l'altra persona. Sul mio sito professionale può trovare un articolo sul matrimonio. Spesso le crisi di coppia vengono risolte facilmente con una terapia di coppia ad indirizzo strategico breve....

Non amo più i miei genitori

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Purtroppo i genitori non sono perfetti. Più che trovare una scusa dovrebbe consultare una psicoterapeuta per anzitutto capire e poi vedere se riuscite a modificare, almeno in qualche cosa, la situazione. Penso sia una cosa possibile perchè lei mi sembra sufficientemente critica e matura. cordiali saluti...

Disperato bisogno di un consiglio

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I traumi, anche quelli molto pesanti, possono essere superati, anche se quelli infantili sono probabilmente più tenaci. Deve però farsi aiutare da uno psicologo psicoterapeuta. In genere le terapie per casi del genere sono piuttosto brevi. Potrebbero però successivamente esserci altre tematiche da "sistemare". Se lui si è aperto con lei è già un buon segno. A volte bisogna avere pazienza se non si vuole buttare via troppo presto una relazione importante che potrebbe farci felici. Per quanto riguarda il trauma deve contattare uno psicologo psicoterapeuta....

Sto davvero mettendo in dubbio la mia famiglia per l'ignoto?

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"la nostra vita, prima molto movimentata, procede tranquilla, quasi annoiata". Sono le sue parole. La noia o quasi noia non è proprio un gran ché come sentimento. Forse potreste o dovreste cambiare qualcosa e se da soli non riuscite, uno psicologo psicoterapeuta potrebbe aiutarvi. Penso le converrebbe prima indirizzarsi verso questa via e, se proprio non si ottengono risultati, rivalutare il tutto....

Come gestire gli sbalzi d'umore?

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Gentile Marianna, la facilità con cui elimina persone dalla sua vita, la generale sfiducia la portano presumibilmente a diffidare anche dello psicologo. Dovrebbe perciò trovare un professionista con cui sentirsi a suo agio, di cui fidarsi e oggi ciò dovrebbe essere facilitato dal fatto che molti offrono un primo colloquio gratuito. Nel suo caso, ancor più che in altri, mi sembra indicata una terapia dell'ansia che includa anche gli aspetti di relazione con le persone significative e ciò è realizzato ad es. da un approccio integrato strategico-gestaltico. Sul mio sito professionale Psicoterapia e Salute può trovare degli articoli sul trattamento con questa metodica degli attacchi di panico e spesso il trattamento dell'ansia è sovrapponibile. saluti...

Amore bisognevole e amore benevolo

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Gentile Virginia, perché ha paura di cambiare i rapporti con la sua famiglia? Spesso lo psicologo si trova a "migliorare" i rapporti con la famiglia, rapporti che non vanno interrotti ma semmai migliorati. Se elimina questo obiettivo è più difficile venire a capo delle sue difficoltà in campo sentimentale. Occorre che si affidi ad uno psicoterapeuta. Con la terapia della Gestalt ad es. si possono ottenere risultati in tempi molto rapidi....

Sono caduto in depressione?

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Gentile Paolo, mi sembra che in quello che racconta ci siano sufficienti elementi per cadere in un certo stato depressivo. Penso che dovreste farvi aiutare da uno psicoterapeuta di coppia se non riuscite a migliorare il vostro rapporto da soli. Se la partner non fosse disponibile vada lei da solo. La Gestalt fa miracoli o può fare miracoli con i problemi di relazione nelle terapie individuali, perciò le consiglio di non esitare. saluti...

Non riesco a lasciarlo andare

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Gentile Roberta, è difficile darle un parere senza conoscere qualcosa di più sul motivo per cui vi siete lasciati. C'entra qualcosa questa ragazza a 500 km di distanza? la conosceva da prima o no? In ogni caso lei non sta vivendo una situazione piacevole e non le consiglio di mantenerla per anni. E' vero che la fretta è sempre cattiva consigliera, ma spesso anche il rimandare un chiarimento porta conseguenze molto negative. Le consiglio di leggere un mio articolo sulle storie sentimentali non chiuse che può trovare sul mio sito professionale. E' altamente consigliabile una consulenza con uno psicologo/a per capire i processi inconsci suoi e dell'ex partner che intervengono nell'attuale situazione. Spesso è sufficiente un solo colloquio. Saluti...

Grave problema con suocera

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Gentile Sole48 le consiglierei di consultare uno psicologo/a per qualche seduta, al di là del consiglio contingente perchè mi sembra molto probabile che delle difficoltà di rapporto con la suocera da parte sua coesistevano da prima dell'episodio "nascita della bambina". Pertanto qualunque consiglio, pur opportuno, sarebbe insufficiente a prevenire altre discussioni e incomprensioni presumibilmente anche con suo marito. Può anche usufruire di consulenze online. Cordiali saluti...

Non ho mai vissuto la mia vita

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Diversi tipi di psicoterapia probabilmente sarebbero efficaci. Per i disturbi d'ansia è molto indicata la Terapia Strategica Breve che ritengo ancora più efficace se integrata da altri approcci, ma nel suo caso penso sia anche fondamentale che lei trovi una persona affidabile, nei confronti della quale avverte di poter fare affidamento in modo sicuro. Cordiali saluti...

Scatti di rabbia

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Dovrebbero esistere dei training sulla gestione della rabbia. A parte essi uno psicologo psicoterapeuta potrebbe trattare i fattori più antichi che presumibilmente fungono da condizione predisponente per l'insorgere degli stati di rabbia. Con le due cose congiunte, anche attraverso un singolo psicoterapeuta, dovrebbero ottenersi de irisultati. cordiali saluti...

Mi manca la voglia di vivere

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Buongiorno, ha provato a consultare uno psicologo psicoterapeuta? Sarebbe utile valutare gli aspetti specifici della sua depressione per neutralizzarli con la psicoterapia. Ogni trattamento infatti deve tener conto di aspetti individuali, anche se all'interno di linee guida e protocolli. Ciò vale soprattutto per la terapia strategica breve, molto efficace in casi simili. Solitamente i lutti e gli stati depressivi rispondono bene ai trattamenti psicologici che soprattutto per i secondi sono assolutamente da prescrivere, anche dal medico di base. cordiali saluti...

Sindrome di pinocchio

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Gentile Alessandro, sembrerebbe o comunque è possibile che il suo problema ne sottintenda altri come ad es problemi di comunicazione, di sicurezza, autostima, tolleranza allo stress ecc.. E' consigliabile perciò che si rechi da uno psicologo psicoterapeuta che potrà valutare la situazione nel complesso, e anche nelle fonti, per predisporre opportuni strumenti finalizzati alla soluzione....

In un limbo di frustrazione da anni

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Gentile Alessandra, penso dovrebbe consultare uno psicologo perchè le motivazioni alla base del suo stato potrebbero essere diverse. Per poterle capire occorre anzitutto conoscere di più la sua rete sociale e la sua storia familiare, cose che con un semplice consulto non si possono ovviamente ottenere. Una consulenza anche on line al contrario dovrebbe essere invece più che sufficiente. Resto a sua disposizione. cordiali saluti...

Mancanza di passione per Medicina (?)

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Gentile Riccardo, biologia e medicina sono discipline contigue e quindi è facile che possano esserci difficoltà o fraintendimenti nella scelta. Le consiglierei di parlare di persona con uno psicologo, sia per approfondire i motivi e la congruità delle sue scelte e le cause personali o ambientali del disagio attuale, sia per potenziare le sue capacità di inserirsi nel mondo lavorativo e di scegliere le opportunità (di studio e/o di lavoro) più adatte alle sue doti e capacità. cordiali saluti...

Affrontare una malattia

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Gentile Elena, se la preoccupazione in questi casi è normale, tuttavia sembra che lei paventi il rischio che il suo compagno si stia avviluppando in uno stato depressivo che trascende la malattia e che pertanto complica ulteriormente il vivere quotidiano. La cosa migliore sarebbe che il suo compagno si recasse da uno psicologo psicoterapeuta, sia perchè mente e corpo sono strettamente collegati e perciò agire sulla mente si ripercuote anche sulla salute fisica, sia per scongiurare il rischio di incorrere nello stato depressivo di cui si è detto. Qualcosa si può fare anche per interposta persona, vale a dire che lo psicoterapeuta può darle delle indicazioni o, ancora di più, darle degli strumenti per interagire e stimolare il partner, ma anche in questo caso si tratterebbe di "terapia psicologica", cioè di azioni delicate e incisive che non possono essere messe in atto in un consulto on line. Le consiglio perciò di consultare uno psicoterapeuta che utilizzi la Terapia Strategica Breve. cordiali saluti...

Incomprensioni sessuali

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Gentile Claudia, penso che dovreste consultare uno psicologo psicoterapeuta di coppia, perché mi sembra rischiate non solo di peggiorare la crisi legata al sesso, ma probabilmente anche altri aspetti della vostra vita matrimoniale. Potrebbe provare in alternativa a consultare da sola il professionista, perchè a volte si ottengono risultati anche con tale modalità, ma certamente la terapia di coppia è l'opzione migliore. cordiali saluti...

sos matrimonio allo sfascio

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Gentile Maria Grazia, se vuole provare a riparare ciò che è prossimo alla rottura dovrebbe consultare anche uno psicoterapeuta prima che le cose peggiorino. Questo professionista infatti può migliorare il rapporto e la comunicazione tra voi o trovare delle strategie per far cessare il comportamento del partner vissuto come svalutante, irrispettoso, freddo. Possono ottenersi risultati anche se va solo lei dallo psicologo, ma , a seconda dei casi potrebbe essere necessaria una terapia di coppia. Cordiali saluti...

Chiudere una storia definitivamente

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Gentile Sofia, il suo psicologo ha a mio avviso ragione e mi domando se per caso non abbia letto il mio articolo: "le storie sentimentali non chiuse" che può trovare sul mio sito professionale. Se tuttavia non riuscisse a seguire ciò che le ha proposto il terapeuta, ci sono degli esercizi o strategie che possono facilitare il compito. cordiali saluti...

Ritorno dopo 9 mesi

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gentile Alessandro, non credo le possa essere sufficiente un consiglio sulla situazione. L'unico consiglio sensato a mio avviso è quello di recarsi da uno psicologo psicoterapeuta per capire insieme i motivi della "incompatiilità" di cui ha parlato e di comporli con l'aiuto del professionista. Le auguro di trovare un bravo psicoterapeuta che sappia aiutarvi, se non riuscite a trovare un modo di andare avanti da soli. cordiali saluti...

pnl, reiky e medicina alternativa

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Buongiorno, se sua moglie sta traendo giovamenti per la salute da questa medicina alternativa, non mi sembra il caso che la abbandoni. Piuttosto dovrete o dovreste rinegoziare il vostro rapporto che prima si cementava probabilmente con aspetti ora compensati in altro modo. Vi consiglio pertanto di consultare uno psicologo psicoterapeuta per intraprendere un percorso di coppia. Se sua moglie fosse contraria provi ad andare da solo: abbastanza spesso (dipende da vari fattori che non possiamo analizzare qui) si ottengono risultati ugualmente. cordiali saluti...

Dare un senso alla mia vita

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Gentile Daniele, gli specialisti dovrebbero averle dato delle chiavi di lettura del suo disagio, dei motivi. Se ciò non è successo o non la soddisfano dovrebbe consultare qualche altro professionista. Mi sembra probabile infatti che ci siano dei motivi più generali, non legati solo alla storia sentimentale cui accenna che le causano malessere. L'essere stato lasciato a 20 anni potrebbe essere un problema serio se la separazione non è stata condotta correttamente. Sia per l'uno che per l'altro aspetto le consiglio di consultare un altro psicologo psicoterapeuta che sappia darle delle risposte congrue ed utili. cordiali saluti...

Paura di non respirare

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Assolutamente sì, è il caso che consulti uno/a psicologo per affrontare questi sintomi. L'ansia riconosce sempre delle cause inconsce per cui è normale che lei percepisca a livello cosciente di non avere motivi per averla. Le consiglio ad ogni modo di fare anche una visita medica che escluda problemi organici. I disturbi d'ansia recedono e rispondono bene con la psicoterapia. La Terapia Breve Strategica ha specifici protocolli, e trovo sia ancora più efficace se integrata. cordiali saluti...

Assenza del padre

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Gentile Michele, probabilmente abbiamo assoluto bisogno di qualcuno che ci dia conferma del nostro esistere, che ci riconosca e ci sostenga. Nei casi come il suo in genere è lo psicologo psicoterapeuta che, senza ovviamente sostituire le figure che sono mancate nello sviluppo, in qualche modo però fa da tramite per un loro recupero. Non è facile né possibile spiegare cosa fa la psicoterapia in questo come in altri casi, in questa sede, ma il succo è che essa è l'unica via professionale e spesso la migliore per superare disagi come il suo, o almeno mitigarli. Le consiglio pertanto di consultare uno psicologo psicoterapeuta. Le terapie brevi sono molto efficaci anche in questi casi. cordiali saluti...

Come distruggere il potere di un manipolatore

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Gentile Giulia, mi sembra che anzitutto dovresti prendere in considerazione il tuo rapporto con quest'uomo e ti consiglio di farlo assieme ad uno psicologo/a psicoterapeuta per vedere le cose in modo più costruttivo per te. Secondariamente avrete modo di riconsiderare e migliorare il rapporto tra te e tua madre in modo da portare anch' esso su binari di correttezza al fine che sia sempre più un motivo di sostegno e non un rapporto distruttivo. Scendere più nei particolari sarebbe incongruo, ma sappi che le relazioni genitori-figli si migliorano molto facilmente con l'aiuto di uno/a psicoterapeuta. Saluti e auguri...

Relazione finita

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Gentile Flavia, evidentemente ci sono in lei ancora delle istanze, dei bisogni da soddisfare, probabilmente di chiarimenti e/o di altre chances. Le consiglio perciò di consultare una psicologa psicoterapeuta perchè un ri-contatto, che mi sembra necessario, sia portato avanti da lei con le maggiori capacità e abilità possibili e ciò è realizzabile e molto più probabile se si fa sostenere ed aiutare da una psicoterapeuta. Insieme potrete chiarire le dinamiche che vi hanno portato alla rottura e valutare se ci sono margini di cambiamento e di un eventuale ri-inizio della storia sentimentale. saluti...

Totale assenza di desiderio

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Gentile signore, fatto salvo tutto quanto concerne i controlli medici, la sua sintomatologia sembra essere notevolmente influenzata da un'ansia da prestazione. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta che utilizzi la terapia strategica breve perchè questo approccio ha messo a punto protocolli di trattamento rivelatisi efficaci e veloci. Cordiali saluti...

Il mio ragazzo mi ha lasciata per un attacco di panico

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Gentile Elisa, penso che debba consultare una psicologa di persona perchè ciò è necessario se vuole avere e perseguire soluzioni adatte alla vostra situazione. Potrebbe essere infatti necessario potenziare diversi aspetti della sua o vostra personalità, ma ciò non può prescindere da un esame accurato della situazione ambientale, sociale e relazionale. La decisione presa dal suo ragazzo sembra grave, ma anche le decisioni gravi vanno prese con convinzione e raziocinio e sopratutto in modo corretto per l'altra persona e non solo sulla spinta di un attacco emotivo, perché, in tal caso, potrebbero comportare seri danni. Cordiali saluti...

Tradimento, infedeltà

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Gentile Manuel, se vuole capire di più i motivi che hanno determinato il suo e vostro comportamento deve consultare una psicologa di persona perché ciò necessita non solo di ulteriori informazioni, ma soprattutto l'applicazione di tecniche che non è possibile effettuare on line. Le consiglierei di consultare una psicologa che utilizzi la terapia della Gestalt, perché molto efficace nel capire e modificare le relazioni. Penso sia il passo opportunamente preliminare per successivamente pensare di poter agire per recuperare la relazione. Anche in ciò la psicoterapeuta può certamente aiutarla. cordiali saluti...

Sono gay e non trovo la forza per andare avanti

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Gentile V, oggi il rispetto verso le persone gay è molto aumentato, forse c'è qualche altro fattore che la rende così sensibile. Si rechi da uno psicologo/a psicoterapeuta che sicuramente può aiutarla nel rafforzare la sua autostima, le cui basi solitamente si pongono nei rapporti familiari. Le consiglierei la terapia della Gestalt, ma in ogni caso uno o una psicologa psicoterapeuta. Cordiali saluti...

Gravi problemi economici

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Gentile Dam lei dice di aver attivato tutte le procedure per recuperare il credito. Ovviamente lo psicologo non può aiutarla economicamente, ma può potenziare le sue capacità di far fronte alla situazione, sia concretamente che emotivamente. Esiste ad es un compito di scrittura che aiuta a ritrovare un lavoro quando lo si è perso. Più generalmente uno psicologo psicoterapeuta può aiutare moltissimo a superare stati depressivi, anche in tempi spesso molto rapidi, soprattutto con la terapia breve. Può aiutare a migliorare l'efficienza lavorativa, le relazioni nel lavoro, la gestione del tempo, l'autostima ecc. Se pensa di aver bisogno di qualcuno degli obiettivi elencati le consiglio perciò di consultare uno/a psicologo psicoterapeuta. cordiali saluti...

Riconciliazione

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Gentile Pino, non è facile risponderle. Una risposta congrua richiederebbe un'indagine non solo sul vostro rapporto, ma anche sui vostri precedenti rapporti, per valutarne la forza e l'influenza. Nell'ipotesi comunque che le precedenti relazioni siano ininfluenti o comunque non essenzialmente collegate alla crisi, occorrerebbe capire meglio il perchè di questo "bisogno di rigenerarsi" e per far questo le consiglio di recarsi da uno psicologo/a . Sarebbero sufficienti poche e mirate sedute di Terapia della Gestalt per chiarire motivazioni e produrre cambiamenti, ma non è possibile aiutarla in tal modo con un consulto. Non è necessario vi rechiate in due dallo psicoterapeuta, può andare anche da solo. Sarà eventualmente lo psicologo ad indicare la necessità di una collaborazione del partner. cordiali saluti...

Confusione dopo la fine di una storia per un altro

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Gentile Anthea, molti elementi della sua lettera fanno venire dei dubbi sull'opportunità della sua recente scelta, ma per avere un giudizio/parere più certo le consiglio di consultare uno/a psicologa psicoterapeuta. Infatti come le dicevo, diversi sono gli aspetti da considerare e non solo i suoi personali, ma anche quelli dei due uomini con i quali è stata o è in relazione. Solo un esame completo delle tre figure in gioco, delle loro disponibilità e caratteri può darle delle indicazioni più certe sul da farsi. La terapia della Gestalt potrebbe darle queste indicazioni in tempi molto veloci, ma anche altri indirizzi possono avere strumenti efficaci. cordiali saluti...

Non so più come comportarmi

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Gentile Elisabetta, cercare di aiutare qualcuno può essere una azione meritoria, ma invischiarsi sentimentalmente in una situazione complicata potrebbe essere altamente deleterio per lei. Se questo ragazzo le parla continuamente della moglie significa che probabilmente essa è per lui ancora il centro dei suoi affetti e quindi lei avrebbe ben poche speranze di condurlo a sé. Tenga inoltre presente che i legami matrimoniali sono spesso molto tenaci. Se non riesce a difendersi sufficientemente da situazioni difficili come questa le consiglio di farsi aiutare da uno psicoterapeuta, anche on line se vuole, dal momento che la psicoterapia on-line risulta altrettanto efficace di quella a studio. cordiali saluti...

Lui è indeciso

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Gentile Giulia, sarebbe interessante anzitutto capire se i vostri dissidi siano iniziati o si siano acuiti con la convivenza. Ciò potrebbe essere utile per individuare i motivi e di conseguenza i rimedi. Il suo atto di indurlo ad andare via di casa mi sembra piuttosto grave, per cui penso dovrà avere molta pazienza nella speranza che possa tornare sui suoi passi. Per capire meglio la vostra relazione e i passi giusti da fare per riconquistarlo penso sarebbe oltremodo utile l'aiuto di uno psicoterapeuta. La Terapia della Gestalt può migliorare le relazioni velocemente ed efficacemente nel giro di qualche seduta. Cordiali saluti...

Non riesco ad uscirne

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Gentile Pasquale, ma per quale motivo è stato lasciato? La sua ragazza glielo ha detto ? Non sempre i motivi sono per così dire "legittimi" cioè validi, idonei a rompere un legame sentimentale. Se non lo sono, avviene che un certo legame fatto di desiderio, pensieri, fantasie e quant'altro resta in piedi, distruggendo o rovinando la vita di chi ne è rimasto "vittima". Si faccia aiutare da uno psicologo/a esperto per capire la legittimità di questi motivi e per migliorare comunque la relazione con la sua ex. Ne va del vostro futuro. Le terapie brevi dovrebbero essere in grado di chiarire la situazione e dare gli strumenti per risolverla in poche sedute. Cordiali saluti...