Improvvisamente ho perso la strada... non mi riconosco più!
Sono sempre stata una giovane donna decisa, con sogni ed ambizioni, capace di esprimersi al meglio e di portare a termine con successo ed entusiasmo ogni progetto, di vivere le relazioni ed i sentimenti con grande onestà, dolcezza, correttezza. Ma improvvisamente sono caduta in una botola di confusione e di inazione spaventose, non mi riconosco più. Ho 29 anni, una recente e tormentata separazione tra i miei genitori ha come spezzato qualcosa in me, forse come strascico di un'infanzia in cui ho sofferto molto l'ansia di abbandono, pur avendo due genitori presenti: due anni fa ho dovuto lasciare in fretta (ed a malincuore) la mia casa familiare e trasferirmi dal mio ragazzo nella sua casa dove, suo malgrado, non mi sono mai veramente sentita "a casa". Forse perché questa convivenza non è stata frutto di una scelta consapevole di coppia ma di una triste ed ansiogena necessità. Questa impotente sensazione di triste e perenne precarietà deve avermi logorata nel tempo. A causa dell'inasprirsi del difficile rapporto con mio padre per via di quella casa familiare che sempre mi manca, a me sottratta e che sarà tristemente "donata" alla sua nuova compagna, ed anche per lo stress ed il turbamento causato da un pretendente molto insistente (il migliore amico del mio ragazzo) che ha destabilizzato i miei sentimenti, ho avuto una sorta di "crollo nervoso" e sono scappata, interrompendo bruscamente la convivenza ed il mio lavoro (collaboravo con il mio fidanzato ad una attività in proprio che però non mi ha mai fatta sentire professionalmente realizzata, ma solo un'aiutante inesperta). Il mio ragazzo, preoccupato, vuole starmi accanto, ascoltare ed aiutare, ma ad oggi mi ritrovo, temporaneamente, senza una casa mia, senza lavoro (un lavoro che mi faccia sentire davvero realizzata e soddisfatta), senza amici e con il cuore confuso e ferito. Mi sento come se fossi danneggiata, sfiduciata, sola, non so più come trovare la mia strada, non riesco a muovere un solo passo! Non immagino una vita senza più avere con me il mio ragazzo, sempre così buono, corretto, integro, ma non sono riuscita a fare a meno di sentire di nascosto anche l'altro, di sentirmi "attratta" dalla sua presenza pur sapendo che è una persona inadatta a me, scorretta nelle relazioni, che ha ferito un amico alle spalle. Mi sono trasformata nel tipo di donna che ho sempre odiato: confusa, scorretta, cattiva, indecisa. Come tornare ad essere la persona di un tempo? Come ritrovare la mia strada, la serenità... me stessa?