Persefone domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/10/2016

Amore, ansia e tarchicardia

Salve, sono una ragazza di 27 anni e da diversi anni soffro di ansia. Quattro mesi fa ho interrotto una lunga relazione perché da almeno 3 anni le cose andavano più male che bene, io a questo amore ho dato più di quanto fosse lecito dare e ne ho ricevuto corna, litigate, urla intervallate da qualche periodo di serenità. Io l'ho sempre perdonato qualsiasi cosa lui mi facesse. Dopo averlo lasciato io mi sono sentita bene, anche l'ansia era diminuita e sono sincera non mi mancava nemmeno i primi tempi. Dopo due mesi ho cominciato a ripensarlo perché c'erano tanti ragazzi che ci provavano con me perché sono una bella ragazza ma a me tornava in mente lui. Così abbiamo ricominciato a sentirci, lui mi chiede "tu mi ami?", e io gli rispondo "sento di provare ancora qualcosa per te", e lui mi risponde "allora se non ci rimettiamo subito insieme io non so più chi sei, cancello il tuo numero e mi metto con un'altra perché io mi devo rifare una vita", so che questo è un ricatto ma ho ceduto perché visto che mi mancava avevo paura di perderlo per sempre. Adesso che sono un paio di settimane che ci frequentiamo di nuovo, lui si comporta magnificamente per riconquistarmi (è amorevole come i primi tempi che stavamo insieme), capisco che mi piace ancora però allo stesso mi accorgo che l'ansia è aumentata e mi è venuta pure la tachicardia, ieri quando siamo usciti ci sono stati dei momenti, non sempre per fortuna, in cui sentivo il fiato corto e mi girava un po' la testa. Non capisco se mi accorgo che mi piace ancora perché mi succede questo? e poi non capisco, perché nella vita perdono sempre chi mi ha fatto male? forse perché sono cresciuta vedendo mia madre che ha perdonato sempre mio papà nonostante in passato l'abbia trattata male, e ancora oggi anche se la situazione è notevolmente migliorata, le risponde spesso sgarbatamente?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 24/10/2016 - 19:36

Gentiile Persefone,
se vi siete rimessi insieme mi sembra probabile che il sentimento tra voi sia profondo. Purtroppo il sentimento da solo a volte non basta per stare insieme, occorrono anche altre cose, affinità, rispetto, autonomia o altro, secondo i casi.
Ne l vostro caso mi sembra che sia importante migliorare la sua capacità di non farsi fare del male. Per far questo occorre lavorare su varie cose, ma spesso basta anche solo migliorare il tipo di comunicazione, attraverso un paio di colloqui di terapia della Gestalt.
Se vuole maggiori informazioni su questo aspetto può chiedere una consulenza, anche on line.
Cordiali saluti

Dott.ssa Giorgia Salvagno Inserita il 24/10/2016 - 21:12

Cara Persefone,
rispondere alle sue domande ovviamente è molto difficile dato che non ci si conosce di persona. In ogni caso, come lei ha detto, certamente noi impariamo molto dai comportamenti dei genitori e sua madre può aver avuto la funzione di modello di comportamento per lei.
Tuttavia ci fornisce poche informazioni per rispondere in modo più dettagliato.
Il mio consiglio è innanzitutto quello di riflettere sul significato che lei attribuisce a "mi piace": cosa significa? E' attratta da lui fisicamente, sessualmente, caratterialmente? O sente ancora di amarlo? O è affetto, dato dall'aver passato molto tempo insieme?
Certamente sembrerebbe che fra voi due ci sia ancora un legame, ma potrebbe esserle utile riflettere su questi aspetti, in modo da capire cosa prova davvero per questo ragazzo e cosa significa per lei questa storia.
Inoltre, monitori anche i sintomi d'ansia. A tal proposito: ha per caso notato situazioni o momenti ricorrenti in cui l'ansia compare? Ha provato a pensare su quale possa essere la causa?

Il mio consiglio è quello di, se il suo disagio non si risolve, rivolgersi ad uno psicologo per delle consulenze, in modo da poter esplorare e chiarire i dubbi relazionali che ci espone qui e far luce anche sui suoi sintomi ansiosi.

Resto a disposizione anche per consulenze online.

Un caro saluto!

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 24/10/2016 - 15:08

Buon pomeriggio Persefone,
le persone e le emozioni non sono sempre nettamente "nere o bianche", è molto naturale che si provino varie emozioni in uno stesso momento e nei confronti della stessa persona. Probabilmente ci sono cose che le piacciono ancora del suo partner, così come vi è un segnale d'ansia (un campanellino d'allarme) che si attiva quando pensa a situazioni passate non così piacevoli o alla possibilità che queste si possano ricreare. Probabilmente quell'ansia vuole avvertirla che in realtà questa storia non è così rosea e che bisogna prestare attenzione.. attenzione a farsi rispettare, a far valere i suoi diritti come persona e come donna. E' possibile e comune che il passato e le vicende familiari infantili lascino in noi residui e reazioni emotive e comportamentali che sembrano rimarcare cose già viste o al contrario riproporre scenari totalmente opposti (come in segno di ribellione). Ma questi aspetti andrebbero approfonditi e analizzati meglio in un percorso di psicoterapia e consapevolezza interiore, che possa aiutarla a comprendere meglio le sue emozioni, i suoi vissuti, i suoi bisogni e diritti e le risorse a sua disposizione per raggiungere il pieno benessere.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it