Rossana domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 09/08/2016

Anaffettività verso mia madre

Buon giorno!
Ho sempre avuto un pessimo rapporto con mia mamma ma pensavo che, divenuta mamma a mia volta, le cose migliorassero. Invece dopo le due gravidanze (ora ho 37 anni) la situazione è letteralmente precipitata. I miei bimbi ora hanno 3 e 6 anni ed io sono arrivata al punto che la sola presenza di mia madre mi infastidisce.
A volte sento un odio profondo nei suoi confronti.
Non capisco cosa mi succede e sono shockata e anche lei soffre molto.
Vorrei capire cosa ho e cosa posso fare!
Grazie per l'attenzione

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 09/08/2016 - 14:45

Salve Rossana,
le consiglio di andare a fondo per scoprire, ricordare o avere consapevolezza di cosa sta addossando a sua madre e cosa pensa che invece "manchi" a Lei come figlia e come donna.

Dalle sue parole sembra che Lei non sia realmente certa che la sua reazione sia coerente con il passato rapporto, seppur negativo. Sembra quasi come se Lei per prima la considerasse una reazione eccessiva.

A volte ci sono eventi che "leggiamo" in modo particolare, specie da adolescenti, dando significati che derivano anche da altre situazioni. Una sorta di fusione fra tante situazioni che poi sfociamo in determinate relazioni.
Le sue reazioni potrebbero dipendere da qualcosa che Lei per anni ha pensato e ha creduto, tanto che ora fa fatica a tornare indietro e rileggerle con la consapevolezza di un adulto.

Le consiglio quindi di fare un percorso con uno psicologo per cercare di identificare quali e quali responsabilità ha dato in questi anni a sua madre e perché non riesce a superare i pensieri e, soprattutto, le emozioni che gli eventi del passato hanno creato.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 09/08/2016 - 21:19

Gentile Rossana,
non possiamo sapere per quali motivi lei abbia avuto e ha ancora un pessimo rapporto con sua madre, considerate le poche righe che ci invia, ma possiamo dirle che con ogni probabilità la situazione è risolvibile.
Gli psicologi infatti, meglio se psicoterapeuti, sono anche esperti delle relazioni e del cambiamento delle stesse. Bastano spesso pochi colloqui per modificare una relazione, anche se ovviamente non possiamo dirlo con certezza nel suo caso, proprio perchè lo si conosce troppo poco.
Con una consulenza si può arrivare a capire l'entità e la qualità del problema e perciò ad esprimere una valutazione sull'esito di un percorso psicologico con più sicurezza.
cordiali saluti