Silvia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/08/2016

Non riesco a rialzarmi

Sono una ragazza di 25 anni,ho sempre dovuto affrontare delle difficoltà nella mia vita, il divorzio dei mie genitori all'età di 3 anni una madre con problemi di alcolismo un fratello che ha avuto problemi con la giustiuza e uno con problemi di droga. Tutti hanno superato con successo le loro difficoltà si sono fatti una famiglia, quella che a volte ricade è mia madre. non è più come prima ma dovrebbe evitare ma non lo fa...mi sento mille pesi sulle spalle..la vita di mia madre è stata una rovina ed io non voglio finire come lei. Vorrei solo che lei stesse bene. Vorrei crearmi la mia famiglia ma con tutti i pensieri negativi non riesco. non ho nemmeno il compagno giusto ha sempre avuto una vita senza problemi quindi non riesce a capirmi. Più gli anni passano più mi chiudo in me stessa. non parlo più con nessuno e non riesco ad instaurare dei rapporti nuovi. Mi sento addosso il peso del mondo.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 26/08/2016 - 15:33

Cara Silvia,
la sua vita è un impegno grande. Si è sempre preoccupata dei suoi famigliari e dei loro disagi, ora è il momento di occuparsi di se stessa.

Tutti quei pesi che sente sulle spalle vanno affrontati uno a uno e appoggiati a terra perché ora non è più necessario portarli con sé.
Solo in questo modo potrà guardare alla sua vita e costruirsi il suo futuro.

So che farlo è complicato, immagino non sappia da dove cominciare, proprio per questo è necessario un percorso psicologico che le permetta di sentirsi più libera dalle colpe e dalle paure.

E quando sente addosso tutto il peso del mondo si ricordi che lasciare che la mamma si occupi di se stessa è il miglior aiuto che può darle! E vedrà che si sentirà un po' più leggera. Un abbraccio, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 26/08/2016 - 18:06

Gentile Silvia,
le famiglie sono sistemi dove ogni membro risente del benessere o malessere degli altri.
E' importante che esse siano luoghi di supporto e condivisione, ma talvolta possono instaurarsi anche relazioni distruttive.
Le consiglio perciò di consultare uno psicologo psicoterapeuta per scongiurare il secondo caso e potenziare invece le risorse del "sistema famiglia".
cordiali saluti