Anonima domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/10/2016

Pescara

Storia difficile col capo

Salve vi scrivo perché vorrei capire il suo pensiero...
Nei primi giorni di luglio mentre ero all'estero per lavoro ho iniziato a scambiarmi messaggi con il mio capo (premetto che ora non lavoro più con lui direttamente)... per circa un mese abbiamo continuato a scambiarci messaggi carini simpatici... si rideva e si scherzava... prima delle ferie nel mese di agosto dopo un aperitivo tra colleghi sono finita a casa sua e abbiamo dormito insieme... con la promessa reciproca che non sarebbe diventato nulla di importante... durante il mese di ferie abbiamo continuato a sentirci tutti i giorni piu volte al giorno. Ci scambiavamo foto delle nostre vacanze e il feeling tra noi si stava intensificando al rientro dalle ferie lui è andato all' estero per un paio di settimane e anche in questo periodo ci siamo sentiti... la sera stessa del suo rientro in italia ha bruscamente smesso di scrivermi e sentirmi... io nella mia posizione non ho fatto altre mosse era pur sempre un mio superiore e non mi sembrava il caso di fare passi azzardati... per una settimana è andata così fino a che ci siamo rivisti ad un aperitivo (circa la terza settimana di settembre) dove c'erano anche altri colleghi, io inizialmente ho fatto finta di nulla e ho scherzato con lui come se nulla fosse fino a che siamo rimasti un attimo da soli e gli ho chiesto se mi avesse dedicato un giorno 5 minuti per una chiacchierata... di li abbiamo iniziato a parlare e siamo usciti... lui mi ha detto che sostanzialmente ci stavamo impegnando e non era giusto che non siamo portati per fare cose leggere e che sostanzialmente ciò che stava nascendo non doveva nascere. Lui mi ha portato un pensiero dalla sua vacanza e io dalla mia e lo abbiamo scoperto entrambi quella sera... Quella sera sono finita di nuovo a casa sua con l'intenzione di viverci quel momento ma dal giorno dopo tutto sarebbe finito... io al mattino prima di uscire gli ho lasciato un biglietto in cui gli ho scritto che per me non è giusto chiudere una situazione solo perche si è deciso a tavolino che non puo funzionare e che mi sembra anche poco maturo farlo e interrompere qualcosa che quando c'è ci regala momenti di felicità. (Io e lui parlavamo anche molto e si stava bene assieme).. lui dopo il mio biglietto mi ha scritto per messaggio che quella cosa doveva finire la e che non poteva andare avanti e che i colleghi non dovevano sapere per me in primis e anche per lui... da allora lui ha smesso di farsi sentire ma qnd ci incontriamo a lavoro si scherza (abbiamo sempre scherzato lui è un tipo molto informale) e ci scambiamo sguardi...
La mia impressione è che lui abbia voluto interrompere per la situazione... è come se rientrato in città avesse razionalizzato la situazione e deciso che non si doveva continuare... io ci penso ancora... qual è il vostro pensiero a proposito? C'è qualcosa che possa fare per far si che si torni alla situazione di conoscenza e frequentazione che avevamo intrapreso?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 29/10/2016 - 15:52

Gentile ragazza,
sinceramente non capisco così tante remore da parte di quest'uomo tanto più se ora non è più il suo capo diretto. Forse è già impegnato? In ogni caso le situazioni ambigue sono spesso dannose, le si può tollerare se ci sono seri motivi che le determinano e quando è consigliabile aspettare che il tempo risolva questi seri motivi, ma in altri casi non consiglierei di tollerarle a lungo.
Sarebbe comunque bene chiarire i perchè che determinano il tirarsi indietro di quest'uomo e le sue motivazioni contraddittorie.
Sicuramente quest'uomo si gioverebbe di uno psicologo, ma anche lei può risolvere molte cose con una consulenza. Infatti si può influire sulla relazione anche agendo su uno solo dei partner.
Cordiali saluti