Sole48 domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/11/2016

Milano

Grave problema con suocera

ho bisogno di un consiglio....sono un'italiana, sposata con un israeliano, viviamo in Inghilterra e abbiamo appena avuto una bambina....mia suocera e' venuta a stare da noi da Israele, subito dopo il parto per 12giorni ma non si e' rivelata una buona idea da parte nostra, io ero molto stressata, ho avuto un parto difficile e abbiamo dovuto portare la bambina in ospedale dopo qualche giorno che era a casa. Non ho fatto sentire mia suocera come desiderata in casa e non ho dato molte attenzioni, ha detto che l'ho trattata molto male. Io mi sono scusata con lei ma dopo che e' tornata in Israele non ha piu' voluto parlare con me e non vuole piu' vedermi ma vuole vedere invece nostra figlia. Io ho detto che puo' vedere nostra figlia solo con me presente ma lei non ne vuole sapere, mio marito e' diviso e la madre lo chiama debole perche' non sta dalla sua parte. Ma in realta' lui e' molto diviso. Voi cosa suggerite di fare?e' una situazione difficile perche' siamo una coppia mista e ci sono 2 paesi diversi in mezzo con le conseguenze che vi posso lasciare indovinare...mio marito e' figlio unico, molto legato alla madre e mia suocera era una madre single senza famiglia, da cui si e' voluta separare....ho bisogno di consigli, voi cosa fareste?mio marito e' piu' dell'opinione di fare vedere nostra figlia senza di me, come mi dovrei comportare in questo caso, se non sono d'accordo, ho paura di una rottura...grazie mille

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Sciubba Inserita il 26/11/2016 - 16:28

Gentile Sole48
le consiglierei di consultare uno psicologo/a per qualche seduta, al di là del consiglio contingente perchè mi sembra molto probabile che delle difficoltà di rapporto con la suocera da parte sua coesistevano da prima dell'episodio "nascita della bambina".
Pertanto qualunque consiglio, pur opportuno, sarebbe insufficiente a prevenire altre discussioni e incomprensioni presumibilmente anche con suo marito.
Può anche usufruire di consulenze online.
Cordiali saluti

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 26/11/2016 - 10:04

Buongiorno Sole,
in generale, non vi è una soluzione migliore dell'altra rispetto alla modalità di visita della bambina.. occorre capire come lei vive questa situazione. Il litigio è stato dovuto soltanto a quella mancanza di accoglienza vissuta da sua suocera? O vi erano nel tempo stati anche altri attriti? Lei che visione ha di sua suocera, per quale motivo preferirebbe essere sempre presente con la bambina in sua presenza? Potrebbero stare da soli suo marito e sua suocera, con la piccola? Come in ogni situazione conflittuale, il primo passo è sempre quello di mettersi in comunicazione, quindi parlare apertamente delle proprie difficoltà, paure ed idee. Se il conflitto nasce soltanto da quell'episodio credo ci siano buoni margini di ripristino dei contatti tra le vostre famiglie.
Se desidera una consulenza più approfondita ed un momento di sfogo ed apertura, potrebbe richiedere un colloquio di supporto emotivo. Personalmente, come altri colleghi, offro la possibilità di consulenze a distanza, online. Se interessata a maggiori informazioni a riguardo, mi riscriva pure senza impegno.
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Anastasia Zottino Inserita il 25/11/2016 - 15:46

Gentile Sole48,
spesso gli equilibri delle famiglie sono delicati e lei ha fatto un'attenta analisi degli ostacoli che si sono presentati nella vostra coppia. Credo che in questi casi sia importante sempre giocare a carte scoperte e parlare apertamente, mostrando anche le proprie paure e le proprie fragilità. Credo che lei possa spiegare a suo marito che appena avuta la bambina, ogni sua attenzione era rivolta alla piccina, alla volontà di costruire la sua nuova identità di mamma, a maggior ragione considerato che la piccola ha avuto delle complicanze che devono averla assorbita e preoccupata completamente. Può parlargli di quanto sia fondamentale questo primo periodo per accogliere, coccolare, creare un feeling con la neonata, e di quanto questo abbia richiesto a lei un'attenzione speciale per vostra figlia, sentimento certamente condiviso anche da lui.
Credo che questo suo desiderio di non rottura vada proprio comunicato, è un obiettivo importante da portare alla luce, sottolineando che i ruoli non vanno assolutamente fraintesi, così come lei non può sostituire la mamma di suo marito, è importante che neanche il suo di ruolo venga frainteso, specialmente nei confronti della bambina. Credo che sia essenziale portare l'attenzione di suo marito sul fatto che, così come lui non vuole ed è dispiaciuto che la mamma possa essere tenuta fuori, un domani non vorrà far provare lo stesso alla vostra bambina. La crisi a volte è il passaggio essenziale per il cambiamento, a volte abbiamo bisogno di distruggere per costruire nuovi equilibri, più pertinenti alla situazione attuale. La vostra coppia sta attraversando il passaggio verso la famiglia, e questo rimescola i rapporti con le famiglie di origine.
La piccolina avrà bisogno di tutti voi, con ruoli diversi ma ugualmente speciali. Credo che anche la nonna possa essere rassicurata su questo.

Un grande in bocca al lupo per la sua famiglia

Dott.ssa Anastasia Zottino
Psicologa
Aprilia (LT)