Amore non mi spaventi, ma spaventi
Cari dottori,
vi scrivo in quanto nonostante il coraggio, la determinazione e la purezza dei miei sentimenti non sono mai stata "voluta" e/o "da condividere da e per nessun uomo che io abbia amato. Ho sempre l'impressione che siano fuggiti dinnanzi al mio sentimento puro, acclarato e spiattellato in faccia senza troppi giri di parole. Talmente vero da essere irricattabile. Talmente libero da poter mettere in discussione (in me) pure il mio luogo di lavoro con annesso trasferimento all'estero in luoghi di conflitto.
In particolare non sono riuscita ancora ad accettare gli esiti del mio ultimo amore avuto 2 anni fa. Ho maturato dentro di me la convinzione che il lui in questione abbia represso un sentimento in favore di una "stabilità" e che mi eviti come la peste per questo motivo.
Possibile che la mia determinazione, sincerità, auto-consapevolezza dei sentimenti (spesso scomodi) possa essere così controproducente?
Vi ringrazio per ogni responso